di Andrea Bottalico
Le parole di Peppino ostentano una calma tradita a tratti dalla collera. Un vago sentimento di orgoglio attraversa il suo volto mentre divaga sui vecchi ricordi, ma cerca di reprimerlo guardando fuori alla finestra, al di là della banchina desolata. Ai suoi occhi non c'è niente di più affascinante della costruzione di una nave. I nonni erano maestri d'ascia e suo padre era fabbro artigiano, artefice dei...
“Un’Altra Galassia – Napoli Sotterranea” nasce dalla volontà di un collettivo di scrittori e giornalisti, supportati da un imprenditore locale, per ridare alla città di Napoli una festa del libro.
Una festa della città per restituire la letteratura alla città. Assolutamente indipendente: organizzata senza alcun tipo di patrocinio e finanziamento pubblico.
Quattro scrittori (Rossella Milone, Valeria Parrella, Piero Sorrentino e Massimiliano Virgilio), due giornalisti (Pier Luigi Razzano e Francesco...
Pubblico con grande piacere questo resoconto di due insegnanti delle scuole superiori di Napoli su un'iniziativa nata spontaneamente e senza sponsor per invitare le ragazze e i ragazzi alla lettura, rendendoli parte attiva e non solo fruitori obbligati. Con l'augurio che l'idea possa continuare e crescere in tutto il paese. FM.
di Diana Romagnoli e Maria Laura Vanorio
“Professorè, tutta colpa di feis buk”, con queste parole...
“i miosotìs”
PREMIO DI LETTERATURA
INTITOLATO A GIANCARLO MAZZACURATI E A VITTORIO RUSSO
“i miosotìs” (poesia e prosa)
sesta edizione – febbraio / ottobre 2011
Interventi grafici – Studio Guida
Dedichiamo il premio a Giancarlo Mazzacurati e a Vittorio Russo, e alla loro fertile amicizia (da cui hanno tratto giovamento generazioni di studiosi napoletani), non solo per omaggiare due intellettuali che hanno con il loro lavoro dato lustro a questa città, ma anche per ricordare...
Giovedì 25 novembre ore 18.00
Libreria Treves
Piazza del Plebiscito, Napoli
Rosaria Lo Russo,Io e Anne, Edizioni d’if
Giancarlo Alfano discute con l’autrice
Io e Anne è un atto di amore per la statunitense Anne Sexton che la sua traduttrice e performer esegue a mo’ di controcanto, scandito sulle stagioni della vita (e della poesia). E, in più, con la dichiarata intenzione di «trasformare» l'esperienza poetica (scritta/vocale) in una...
di Anna Fava
Terzigno, Serre, Giugliano. E' nei buchi che si continua a cercare una via d'uscita. In modo del tutto irrazionale: già nel 2005 la Corte dei Conti criticò aspramente la struttura commissariale, gestita per anni in simbiosi con la Protezione civile, per non aver incentivato in alcun modo la raccolta differenziata, stabilendo arbitrariamente che la risoluzione dell'emergenza rifiuti dovesse limitarsi alla realizzazione e alla gestione dell'impiantistica finale e...
di Piero Sorrentino
La prima cosa che hanno detto di lei è che era sorella di un collaboratore di giustizia: e non era vero. I primi magistrati che si sono occupati del caso appartengono alla Direzione distrettuale antimafia, ma nel giro di poche ore hanno passato il fascicolo alla sezione “Criminalità comune” della procura di Napoli. Teresa Buonocore aveva 41 anni e 3 figli. È stata uccisa mentre guidava la...
A Napoli, nell'ambito della manifestazione Una piazza per la poesia
presso la Libreria Treves, Portici di San Francesco di Paola
Piazza del Plebiscito 11/12
Lunedì 3 maggio 2010 ore 18:00
Incontro con
Andrea Inglese (La distrazione, Luca Sossella Editore)
Marco Giovenale (La casa esposta, Le Lettere)
Dialoga con gli autori
Giancarlo Alfano
Cinema Moralia
rassegna internazionale di film e video d’autore
promossa dal Teatro Stabile di Napoli
nell’ambito del percorso Shakespeare / Beckett
a cura di Bruno Roberti e Rosalba Ruggeri
Dal 15 marzo al 25 maggio 2010
film, incontri, notti a tema, anteprime e installazioni video
a Galleria Toledo, al Cinema Modernissimo e al Teatro Mercadante
Cinema Moralia è una rassegna di film e video a cura di Bruno Roberti e Rosalba Ruggeri, con anteprime, film inediti e...
di Lorenzo Esposito
visione, una distanza ci divide
E. Montale
A proposito di ciò che il cinema fa e ha fatto al mondo, ci sarebbe da chiedersi meglio quando si è dis-fatto del mondo, giungendo infine a segnalare il distacco dell’occhio dalla terra e dai suoi abitanti. A Werner Herzog bastano quattro minuti da Puccini intitolati La Bohème per porre la questione. L’Africa, terra eternamente separata, è ancora il palcoscenico adatto a...
di Carmen Pellegrino
Come si racconta una morte? E una morte tragica? E una morte “per sbaglio”? Come si portano in superficie trafitture, lacerazioni, smottamenti di coscienza che lasciano un irrimediabile senso di umiliazione e vergogna? C’è come un senso di straniamento sottile nel descrivere una morte, c’è come una resistenza emotiva da vincere, cercando segmenti narrativi che riducano lo iato profondissimo tra reticenza e condivisione. C’è questo nella breve...
di Andrea Inglese
Qui non mi può raggiungere la forma interna della città, la sua anomalia di riflessi, tutti metallici, con l’azzurro del cielo in transito, in continuo sfogo verso il nord e l’oceano, qui la configurazione intima si è allentata, la morsa del tredicesimo, la sua monotonia di acacie e grate metalliche per terra, qui le cancellate del liceo, la scale mobili che non si arrestano neppure di notte,...
di Peppe Fiore
Quando facevamo il liceo nessuno di noi s’azzardava a parlare di rivoluzione, avevamo tutti cose più importanti da fare. Eravamo un gruppetto di sei o sette persone che si erano trovate insieme più che per affinità per una certa strana congruenza a incastro delle reciproche storture caratteriali. Non so perché, ma se oggi ripenso agli anni della mia adolescenza l’impressione è quella di una lunga vacanza non...
di Maurizio Braucci
“Qui non lo lascio. No!” ha detto Mirela, la moglie di Petru Birladeandu, il suonatore ambulante rumeno, ucciso dai killer della camorra il 26 maggio scorso, vittima innocente durante un’azione di rappresaglia criminale nel pieno centro di Napoli. Una settimana fa, Mirela è fuggita in Romania con i due figli e ha disposto che le spoglie del suo caro siano rimpatriate al più presto, lamentando così il...
di Evelina Santangelo
Maurizio Braucci ne parla qui. e qui hj
Napoli, Montesanto, 26 maggio 2009, ore 19.
Un uomo con una fisarmonica in spalla, accanto a lui una ragazza. Camminano verso la stazione Cumana di Montesanto.
Un corteo di 4 centauri sfilano contromano davanti alla telecamera della video sorveglianza all’esterno di quella stessa stazione. Non c’è l’audio, ma si capisce che i motori rombano nel traffico cittadino dell’ora di punta.
Nella controluce, s’intravedono...
di Maurizio Braucci
Petru Birladeandu, il suonatore ambulante rumeno, è stato commemorato giovedì scorso da un presidio di associazioni e collettivi che si è tenuto nello stesso quartiere Montesanto dove il 33enne è stato ucciso dai killer della camorra il 26 maggio. E’ morto con ancora addosso la sua fisarmonica, per alcune ore si è pensato che fosse lui l’obiettivo del raid, Petru invece era uno che si guadagnava da...
di Piero Sorrentino
Hanno fatto l’intero percorso, da sant’Anna di Palazzo, a cento metri da piazza Plebiscito, tagliando trasversalmente lungo il pezzo finale dei Quartieri, e infine giù, verso la Pignasecca, circa un chilometro, con le pistole già in mano, in mezzo alla gente che girava tra i negozi del centro, le buste umide con le orate per la cena e gli involti molli di petto di pollo, i sacchetti...
Questo video che documenta il primo carico di rifiuti tal quale finito nell'inceneritore di Acerra, mi è stato segnalato da Maurizio Braucci. Il movimento campano Rifiuti Zero da appuntamento per il 25 e 26 marzo affinché la truffa non si consumi in silenzio. hj
di Gianluca Veltri
“La felicità umana non sempre è inclusa nel disegno della Creazione. Siamo solo noi, con la nostra capacità di amare, che diamo significato all’universo indifferente”
Woody Allen, “Crimini e misfatti”
Sono passati ormai ventisei anni dalla morte di Luciano Cilio, musicista d’avanguardia che si tolse la vita nel 1983. Ormai è chiaro che non soltanto la cultura italiana, ma neanche la sua città – Napoli – intendono omaggiare il...
di Sergio Soda Star
Il Tirocinio
Il tirocinio è una attività che si compie per allenarsi a diventare professore della scuola italiana. Si fa nelle scuole affiancando professori che ti insegnano a diventare come loro abili nell'insegnamento e quindi si impara a contribuire a formare la società italiana.
La prof.ssa Vengo
La prof.ssa Vengo oggi ha cominciato a insegnarmi a diventare professore.
Lei è un tipo spigliato e aperto che contesta la...
di Marco Palasciano
Prologo.
Presso «de l’ombre il vasto impero» (Orfeo, atto III)
__Un’Europa si aggira tra i fantasmi. Rifugiatasi nella loro caverna, la ragazza affannata dalla corsa sulla riva – un fiore d’ibisco le cade dai capelli – prova a afferrare per un lembo una, un’altra, né mai riesce a far presa, di quelle figure vane, a gridare nei loro orecchi sordi che c’è un toro che la insegue. Ma lei...
Maurizio Braucci mi manda questo appello a cui potete aderire inviando una mail all'indirizzo che compare qui sotto e un bel video realizzato dai bambini della scuola Virgilio IV realizzato con Giovanna Pignataro, la figlia di Felice Pignataro.hj
Nell’attesa del responso sull’idoneità dei terreni delle cave, gli abitanti di Chiaiano, Marano e Mugnano continuano a presidiare pacificamente i luoghi della contesa. Nei giorni di fuoco della protesta, i cronisti di...
La settimana scorsa abbiamo presentato a Napoli l'ultimo numero di Sud. Qualche giorno prima il Mattino di Napoli aveva dedicato un' intera pagina della cultura alla nostra rivista pubblicando in anteprima un lunghissimo estratto del testo che Peter Handke ci ha offerto e che Stefano Zangrando ha magnificamente tradotto. Quello che segue è il mio editoriale.
E approfitto di quest'occasione per ringraziare tutti gli autori e lettori che hanno...
Il dibattito
Intellettuali e debolezze della politica
di
Gabriella Gribaudi
Ritorna ciclicamente la discussione sulla borghesia napoletana. La solita discussione sulle «mancanze» (mancanze meridionali, ma anche mancanze italiane) ancora più assurda in epoca post-industriale e post-moderna. A Napoli mancherebbe una vera borghesia. Che cos'è la borghesia «sana»? I finanzieri rampanti di Roma e Milano? I vecchi industriali? Gli imprenditori che smistano i rifiuti tossici? Oggi più che mai la categoria non è...
di Maurizio Braucci
Primavera del 2007. Petra e io passeggiamo nel Parco Ventaglieri, nel centro di Napoli, facendo attenzione ai gradini rotti e alle grate su cui poggiamo i piedi, la manutenzione dello spazio è scarsa e l’effetto della furia dei ragazzini e degli agenti atmosferici trovano poco rimedio. Lei è una giornalista tedesca, di Monaco, e ha voluto incontrarmi per parlare della mia città, sa della situazione dell’emergenza rifiuti,...
di Helena Janeczek
Domenica Maurizio Braucci mi ha portato a Chiaiano. Ci eravamo visti l’altro giorno e lui cominciò subito a parlare di quel che stava succedendo, metà incazzato metà affranto.
“Ma hai visto quel che vanno scrivendo sui giornali? Secondo “la Repubblica” ci stavano i camorristi fra i manifestanti che distribuivano in giro dosi di cocaina. Ti rendi conto che strunzate? Quelli ammazzano i parenti piuttosto che darti la roba...
Sulla scia di quanto cominciato qui,ho chiesto allo scrittore Angelo Petrella di parlarci di un esperimento editoriale in atto, a Napoli, anzi a Est della città.
AD EST DELL’EQUATORE: UNA NUOVA CASA EDITRICE (A NAPOLI)
di
Angelo Petrella
In un mercato come quello napoletano, dove regnano incontrastati i famigerati editori “a pagamento”, il progetto di una piccola casa editrice può apparire davvero ambizioso. Soprattutto se a realizzarlo sono due fratelli poco più...
Ritratto del filosofo, opera di Paolo Matteucci
di
Francesco Forlani
Esiste di Masaniello un ritratto di Andrea de Lione (1647) miracolosamente sfuggito alla dura legge degli Spagnoli che avevano condannato l’eroe napoletano alla “damnatio memoriae”, iconoclastia che prevedeva la distruzione sistematica di ogni immagine esistente di chi avesse avuto il torto di ribellarsi ai reali di Spagna. Esclusi scritti, disegni e pitture che lo mostrassero “loco”.
“Il Mas’Aniello d’Amalfi rivoluzionario”...