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narrativa

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Attraverso le vite degli altri – una lettura di La scomparsa di me

di Vanni Santoni Ogni volta che incontro Gianluigi Ricuperati scopro un tassello aggiuntivo della nostra formazione comune, fondamento della sintonia che abbiamo rispetto all’interpretazione della realtà: siano suggestioni antiche, come la comune passione d’infanzia per i giochi di ruolo, o di lungo corso, come l’essere convinti del fatto che uno scrittore deve oggi essere necessariamente entità mediatrice multipla, transmediale, crossdisciplinare (e se vogliamo schizoide), o ancora recenti, come la certezza...

La stanza profonda

di Vanni Santoni Ultimo anno. Smolla il master, smollano tutti. Gli smartphone, fino a lì banditi dagli stessi giocatori, cominciano a esser consultati da sotto il tavolo; a inizio giocata, mentre interpreti un comprimario importante, il Paride e il Bollo, di solito i più attenti, si stanno scambiando i dati del fantacalcio. Anche solo richiamare l’attenzione di ognuno chiede ogni volta uno sforzo ulteriore: Leia, dai, sta a te. Che fai?...

Leggere Wendell Berry o dell’essere parte della terra che abitiamo

di Francesca Matteoni  Ho conosciuto Wendell Berry poeta attraverso il regalo di amici. Era l’autunno del 2015 e insegnavo il corso Italian Life and Culture a un gruppo variegato di studenti californiani, di età compresa fra i diciannove e i settant’anni, accompagnati nella loro avventura italiana dai due insegnanti di fotografia e letteratura contemporanea italiana, Kate e Scott. Proprio loro, prima di salutarci nell’ultima settimana del corso, mi hanno regalato...

L’uomo

di Michele Cocchi (incipit dal romanzo La cosa giusta, in uscita per Effigi). Aprì gli occhi e si ritrovò al buio. L’aria odorava di pelo bagnato e di urina di cane. Nel silenzio, sdraiato sul fondo di calcestruzzo, sentiva la schiena intorpidita e la coscia dolergli. Allungò una mano al ginocchio, si palpò la stoffa dei pantaloni impregnata di liquido e si annusò le dita, riconoscendo l’essenza ferrosa del sangue. Alzò...

La memoria di Old Jack

di Wendell Berry "La memoria di Old Jack" è appena uscito nella traduzione italiana di Vincenzo Perna per le edizioni Lindau. Qui tutte le informazioni. Lui la conquistò coi suoi difetti, lei lo accettò come una sorta di «terreno di missione», e il risultato fu il naufragio dell’esistenza di entrambi. Lui la legò a sé rinnegando l’energia che in verità lo congiungeva a lei. Lei gli si legò grazie a un’immagine di...

Sotto il manto dell’orso

di Michele Cocchi Questo racconto è apparso sul numero III/IV della rivista cartacea e online dell'associazione Palomar. C’è un piccolo dosso, e poi lo stradello di terra battuta curva leggermente a sinistra, lasciandosi definitivamente alle spalle l’ampio recinto del lupo. Mio figlio mi stringe un po’ più forte la mano e io ricambio la stretta. Se ne sta in silenzio e io a quel silenzio mi accordo. Dev’essere l’effetto che nell’uomo provoca...

Tutti i ragni 8 – Ragni da climi caldi

di Vanni Santoni Diversi anni più tardi sono al matrimonio dello Staderini, ormai stabilmente texano. Si sposa con un’ingegnera indiana del suo dipartimento e il matrimonio è in India. Dopo una prima fase in un resort ci spostiamo su traballanti autobus fino alla giungla del Kerala, dove abita la famiglia della sposa. Ci danno dei bungalow che sono di fatto delle palafitte senza pareti. Cavallette grandi come gattini solcano l’aria e...

Tutti i ragni 7 – Ragni come simboli

di Vanni Santoni Essere stato morso da un ragno velenoso ribalta la mia prospettiva. L’evento, per essere tollerato, chiede di venire ricacciato nel territorio dell’immaginazione, di diventare uno di quei ricordi che non si sa bene se sono reali o sognati. Quel mignolo blandamente mutilato può ben diventare nella memoria il risultato di una piccola operazione o di un incidente domestico, e separarsi così dal ragno, dai ragni, che possono...

Una donna conosce una cavalletta

di Mariano Bargellini ( pubblico un brano dell'ultimo romanzo di Mariano Bargellini Giocare a mangiarsi, ed. Effigie, Milano, 2015, G.M.) In questo, trilla il telefono. Mi incantavano da bambino coi loro voli nuziali spettacolosi e tardi come d’alianti in miniatura dipinti in azzurro nero e rosso, ma anche simili a idrovolanti, certi insetti aerei incollati per il ventre e sovrapposti l’uno all’altro, con doppia ala diafana e la custodia rigida e opaca,...

Tutti i ragni 6 – Ragni che attaccano

di Vanni Santoni Due anni più tardi, da una diversa città nordeuropea, mi aggrego a una carovana di tekno traveler, incurante del fatto che potrei non trovare da tornare indietro in tempo per il mio volo. Ora, costoro possiedono effettivamente un soundsystem ma ben presto scopro che sono soprattutto dediti all’acquisto in stock di sostanze e alla rivendita delle medesime in occasione di teknival e feste varie. Salendo sul loro...

Tutti i ragni 5 – Ragni sulla tela

di Vanni Santoni Durante i primi anni di università mi trovo al centro di un’attività sessuale che, paragonata alle secche degli anni del liceo, mi appare considerevole al punto di dare luogo a fenomeni di maldestra vanità. Uno di essi è prendere il sole in giardino – si capisce che tali gesti sono resi possibili anche dalla disponibilità di tempo libero offerta dalla condizione di studente universitario, condizione che non...

A pietre rovesciate

di Francesca Matteoni “Tu devi avere paura del sole, diceva, del vento e della pietra. Del sole che acceca, del vento che spinge, della pietra che uccide”, mette in guardia nonna Dora, le cui storie si mescolano a quelle del nipote dentro A pietre rovesciate, singolare, toccante esordio letterario di Mauro Tetti. Ovvero, parafrasando l’ammonimento, è la vita con le sue forze primordiali che farà sempre di te quel che...

I Pallidi

di Giovanni De Feo Il racconto è apparso sul numero 5 della rivista Hypnos. La sera, seduti a bere ai tavolini sul Gran Corso, li vediamo entrare circospetti nei bar eleganti e specchiati con fare mesto, da cani bastonati. Appena uno di noi se ne accorge fa gomito agli altri; al tavolo si quietano le risate, zittiscono le battute, ci giriamo unisoni a fissare i nostri nemici con occhi di profonda...

Tutti i ragni 4 – Ragni immaginari

di Vanni Santoni Al liceo mi viene facile ottenere risultati scolastici dignitosi col minimo impegno, il che mi lascia sconfinate teorie di pomeriggi da dedicare al mio pc e dunque a Monkey Island I & II, Leisure Suit Larry I, II, III & IV, Ultima V, VI & VII, Populous, Civilization, Syndicate, Doom, Sim City, Sim Life, Sim Ant. Sono ormai indubitabilmente, e considero me stesso, una persona che patisce di...

Tutti i ragni 3 – Le cantine e i ragni

di Vanni Santoni L’esistenza della casa dove sono cresciuto mi è sempre stata spiegata con un “l’ha costruita il nonno” che mi è sempre sembrato poco plausibile. La costruzione di un simile edificio richiede competenze che vanno dal muratore all’elettricista al falegname, e mio nonno ha solo un banco da falegname, col quale peraltro la cosa più complessa che gli ho visto costruire sono i portafavi per le sue api. È...

Il racconto dello sguardo acceso. “Calabria e Piccadilly”

Pubblico molto volentieri questo racconto dal nuovo libro di Franco Buffoni. Da anni l'autore porta avanti in parallelo e perfetta corrispondenza all'opera poetica un lavoro narrativo dove la forza di testimonianza della parola scritta assume il valore di un diario in pubblico, un romanzo epistolare per versi e narrazioni indirizzato al lettore, approdo di una riflessione sull'io che prende coscienza di sé e del mondo, della storia e dei...

Tutti i ragni 1 – I ragni e l’infanzia

Il mese scorso è arrivata un brutta notizia, :duepunti edizioni di Andrea Libero Carbone, Giuseppe Schifani e Roberto Speziale chiudeva definitivamente i battenti. In realtà l’editore palermitano aveva già sospeso le pubblicazioni nel dicembre duemilaquattordici, limitandosi a vendere ciò che c’era già in catalogo. Un fatto particolarmente doloroso dato che avveniva sostanzialmente per ragioni distributive, e nonostante la qualità della proposta di :duepunti fosse ampiamente riconosciuta. Capaci di riproporre Il...

Marosia Castaldi

di Viviana Scarinci   Credevi davvero che la mia vita si svolgesse tutta sopra quella sedia insieme a mia madre alla sua amica e alle due vecchiette? Io sono quello che sono per tutte le battaglie che ho combattuto e per tutti i risultati che ho ottenuto. Sono a fiori. Anche mia madre recita nei pomeriggi del tè lei è molto più pazza di me si innamora di moltissimi uomini ma...

l’uomo che forse faceva finta di dormire (2/2)

di Marino Magliani               La sala ristorante è quasi vuota. Mangerò un panino al bar. Non sarebbe più aperto, ma gli olandesi amano fare questo genere di strappi per mostrare che sono tolleranti. Al mio fianco c'è una signora non alta, anzi piuttosto piccola e molto bella. Il cameriere mi serve altrove, e prima del panino mi mette sul tavolino la tavoglietta di carta. Avrei mangiato al banco, avrei fatto volentieri...

l’uomo che forse faceva finta di dormire (1/2)

di Marino Magliani             Il 29 dicembre scorso ho fatto una piccola vacanza nella regione della Gheldria, che si trova al centro dell'Olanda, ai confini con la Germania. L'albergo dove ho alloggiato si chiama Ehzerwold, è situato ai margini del villaggio di Almen, ed è immerso nei boschi e nei campi. Alla signorina che mi ha accolto ho chiesto qualche informazione. Lei mi ha invitato a uscire e mi ha mostrato...

La civiltà Laiseca

  Come dice lo stesso Alberto Laiseca, Los sorias è «anzitutto qualcosa di molto divertente». Poi, oltre a essere l'opera più ampia della letteratura argentina, una delle più ambiziose e, fino a qualche tempo fa, anche una delle più sconosciute, è tante altre cose. In Italia è ancora inedita – speriamo per poco – mentre altri libri di Laiseca sono e saranno pubblicati da Arcoiris edizioni. In attesa di poter...

Tre divagazioni pittoriche

di Sergio La Chiusa I brani che seguono sono tratti dal romanzo “Il cimitero delle macchine”. Un altro estratto del romanzo si può leggere qui: qui Lezione di anatomia (dal cap. IV) … La prima uscita dopo mesi d’isolamento l’ha sfiancato al punto che in pochi minuti è crollato nel mondo dei sogni, e certo sarebbe corretto spegnere il televisore e andarsene in punta di piedi, in rispettoso silenzio, invece di cogliere...

Recensioni e tasso di recensionabilità (esercizi di contabilità letteraria)

di Giacomo Sartori     Allora, sono già passati sei apprensivi mesi dall’uscita del mio ultimo romanzo, un altro strato di claustrofobici mattoni di carta si sta sedimentando sopra quello prevacanziero, dove già si notano ragnatele e avvisaglie di muffa (prodromi dell’oblio definitivo?), nell’inesorabile compiersi dei cicli letterari, è ora di fare un po’ di bilanci! Io sono di quelli che pensano che nella vita bisogna sempre cercare di migliorare, e per...

Liguria nomade: Magliani e Ferrazzi

Un padre e figlio, durante la primavera del ’73 (Marino Magliani) Questo era ciò che pensava. Se il padre gliel’avesse detto apertamente che così non poteva durare, che se non studiava poteva andare con lui in campagna, il ragazzo avrebbe preferito. Ne poteva nascere un discorso. Ma il padre entrava in casa e taceva. Non doveva essere facile, pensava il ragazzo. Il padre portava in casa l’odore della campagna, si lavava...

Filippo Rosso, Tre racconti da “Il Tao”

I. La frontiera   Tra due mondi corre una frontiera. Sulla frontiera, una di fronte all'altra, stanno in piedi due guardie, immobili come statue di pietra, l'una a guardia dell'altra. Al di qua e al di là della frontiera si stendono due terre che un tempo erano la stessa terra.   I mondi, o le Potenze, o i due colori, il Blu e il Rosso, un tempo erano la stessa sostanza, un'unità in quiete, completa e...

La libreria del latinista

di Stefano Biolchini Anche quel sabato uguale a tutti gli altri Adele aveva per prima cosa riassettato con precisione millimetrica il rullo degli scontrini nel registratore di cassa. Lo faceva con grazia quasi materna, lei che non aveva figli, facendo slittare le dita fino a sentire appena un roco click. Si era poi aggiustata i capelli che le si erano abbarbicati fin sopra gli occhiali con una infastidita smorfia meccanica...

Esce L’Ulisse n.18. Poetiche per il XXI secolo.

L'ULISSE n. 18. Poetiche per il XXI secolo.   INDICE   Editoriale, di Stefano Salvi   IL DIBATTITO IDEE DI POETICA Fabiano Alborghetti Gian Maria Annovi Vincenzo Bagnoli Corrado Benigni Vito Bonito e  Marilena Renda Gherardo Bortolotti Alessandro Broggi Maria Grazia Calandrone Gabriel Del Sarto Giovanna Frene Vincenzo Frungillo Florinda Fusco Francesca Genti Massimo Gezzi Marco Giovenale Mariangela Guatteri Andrea Inglese Giulio Marzaioli Guido Mazzoni Renata Morresi Vincenzo Ostuni Gilda Policastro Laura Pugno Stefano Raimondi Andrea Raos Stefano Salvi Luigi Socci Italo Testa Mary Barbara Tolusso Giovanni Turra Michele Zaffarano   NUOVI CRITICI SUL NOVECENTO Vittorio Sereni di Mattia Coppo Attilio Bertolucci di Giacomo Morbiato Franco Fortini di Filippo Grendene Corrado Costa di Riccardo Donati Anni Novanta. Individui e...

Stoner

di Francesca Fiorletta Finalmente ho letto Stoner, di John Edward Williams (1922 – 1994), pubblicato da Fazi Editore nel 2012, nella collana Le strade, con la postfazione di Peter Cameron. Dico finalmente perché è un libro che in pochissimo tempo è diventato quasi un oggetto di culto, (tanto che il blog della casa editrice ha addirittura preso il suo nome!) Dovunque ho riscontrato pareri favorevoli, in questi anni, ma non trovavo mai...

Baby Blues

di Martina Betti 7:28 Gli occhi sono appiccicosi al risveglio. Braccia e gambe sembrano tubi di gomma allacciati all'addome gonfio e sporgente. Le mie dita portano sempre la sua nuca moscia: lei non può reggere da sola la sua testa. L'altro braccio solleva il resto del corpo: accosto la bambina al petto, i cuori si magnetizzano, i nostri battiti si orientano e si attraggono. Il suo cranio è allungato, untuoso. Ha croste bianche sull'attaccatura dei capelli...

Essendo il dentro un fuori infinito #1

di Mariasole Ariot DIE FAHNEN wahren den Schein – LE BANDIERE salvano l'apparenza. P. Celan   Julia ha una macchina incastrata nello sterno. Dal collo dell'utero a metà cuore, da cuore a collo, da collo a sinapsi : condannata all'iper-reale di due voci : la prima dice you will die till you go out from here, la seconda intona come una cantilena you are a bitch : we will find you alone.   Gennaio 2014, Nigeria   Julia sogna...