risultati della ricerca

narrativa

se non hai trovato quello che cercavi prova con un altro termine

Nuovi autismi 2 – La mia morte

di Giacomo Sartori La mia morte è una cosa molto seria. Non ho detto estremamente seria, ho detto molto. Non mi va di essere preso per un mitomane. Siamo la bellezza di sette miliardi, staremmo freschi se ognuno inscenasse una tragedia greca per la propria morte. Resta pur sempre il fatto che da piccolo per addormentarmi mi immaginavo di essere appena deceduto: tutti erano molto tristi. Anch’io ero affranto, a...

Nuovi autismi 1 – I nostri cancri

di Giacomo Sartori Nella mia città abbiamo tutti il cancro. È per via degli ormoni nell’acqua del rubinetto. Le donne prendono la pillola per non avere troppi bambini, e poi corrono al gabinetto a fare pipì, e la pipì finisce nel fiume. Fin lì non ci sarebbero grossi inconvenienti, perché la femminizzazione dei pesci maschi e i cancri dei pesci ambosessi costernano ormai solo qualche occhialuto ittiologo. Poi però l’acqua...

La O di Klee e la O di Giotto

di Laura Barile Pochi romanzi italiani contemporanei (ma Giovanni Orelli è svizzero) hanno la densità e al tempo stesso l'audacia e la leggerezza di Il sogno di Walacek, uscito da Einaudi del 1991 (tradotto in francese da Gallimard e in tedesco per Limmat Verlag) e ristampato oggi dalle romane edizioni 66th and 2nd, con un bel saggio di Rossana Dedola che si avventura e accompagna felicemente il lettore entro...

weber allo Z.E.N.

di Gianluca Cataldo Lui ha la capacità di dire esattamente quello che lei vuole sentirsi dire, con ciò destando la sua ira. Se ne rende conto, ma non può farne a meno, è un debole. Lei, d’altro canto, è perfettamente in grado di discernere le persone, di sezionarle con sguardo entomologo e di trarne giudizi affrettati, affrettati il giusto. Per dire, l’altra sera a casa di amici si discuteva di...

SIGISMUNDUS

Anticipiamo un estratto dal romanzo 1977 di Gianni D’Elia, edito con una nota di Roberto Roversi dalla “Sigismundus Editrice” di Ascoli Piceno, che il 19 marzo inaugurerà le proprie attività editoriali. Il catalogo di Sigismundus (www.sigismundus.it) si apre anche con il nuovo libro di Davide Nota, La rimozione. (ndr). di GIANNI D’ELIA le mani è stato il viaggio delle mani viola piccine della nascita fino allo scheletro la musica distorta...

Seak sick sic

di Jacopo Galimberti Sono un poeta e uno scrittore collettivo. Per due anni ho lavorato a un romanzo storico insieme ad altri 99 scrittori. Sappia il lettore che nel 2007 Gregorio Magini e Vanni Santoni hanno inventato un metodo di scrittura collettiva, detto “metodo SIC”: il sito dedicato a questo lavoro plurale ha prodotto sinora una manciata di racconti a dieci/dodici mani, tutti scaricabili con licenza copyleft, ma il vero,...

Marino Magliani: La spiaggia dei cani romantici

di Stefano Zangrando Ho conosciuto tardi la scrittura di Marino Magliani e ho letto solo una piccola parte dei suoi libri. Pure ho la sensazione, che avranno avuto in molti, di essermi imbattuto in uno scrittore, come si dice, di razza. Di solito non uso quest’espressione stereotipata, “scrittore di razza”, ma quando leggo Magliani mi torna in mente spesso, per conto suo. Con ciò intendo forse uno scrittore che asseconda...

Perchè, e come, scrivere un romanzo (su Galeazzo Ciano)

di Giacomo Sartori In passato ho voluto scrivere un romanzo sulle ultime fasi della malattia di mio padre, sulla sua agonia. Mi sono quindi messo all’opera. Prima ancora che me ne rendessi conto il testo mi ha però preso per mano, conducendomi molto indietro, in plaghe dove non avevo pianificato di avventurarmi. Incurante della mia costernazione me ne ha mostrate i recessi meno presentabili, ha preteso che prendessi nota di...

“Il mal di Montano” di Enrique Vila-Matas

recensione per la quale è necessario avere letto il libro di Gianluca Cataldo «“È mia opinione che il mestiere dell’opinionista non sia un mestiere”. Così esordiva Manuel Faltausencia in un suo vecchio saggio del 1991, apparso per la prima volta nella rivista madrilena Claves de razón práctica. E non ho alcuno motivo per non credere alla buonafede del suo gioco di parole, del suo inganno. Ortega y Gasset aggiungeva, molto tempo...

Dover essere riconosciuti ancor prima di nascere

di Roberta Salardi Nell'articolo La lobby vaticana di Franco Buffoni, apparso su Alfabeta2 (n° 3, novembre 2010), e ripreso qui su NI, si trova una considerazione che non si può che condividere: "Esistono società meritocratiche (in genere quelle anglosassoni), società socialdemocratiche (con lo stato in funzione di nume tutelare dalla culla alla tomba: in genere quelle nord-europee) e società familistiche come quella italiana, per la quale il primato dei valori...

Personaggi Precari 2011 – Il quinto elemento

di Vanni Santoni Lorena – Signora, ma cosa fa, spia?
… – Signora, dico a lei! (Lorena trotterella via) Bruno Di tutti i trentenni passati bruscamente dalla convinzione di poter fare tutto all’evidenza di non poter fare nulla, Bruno è di gran lunga quello a cui sono cambiati i piani del viso nel modo più grottesco. Valentina Che gli può dire ancora, al mondo, questa “provincia ricca”, questi bassi capanni di aziende – per carità, internazionali –...

LA SPIAGGIA DEI CANI ROMANTICI

di Marino Magliani Alla fine di febbraio a Lincoln finiva anche l’estate. Con la negra i posti dove farci a pezzi si riducevano a due o tre. Negra solo perché era ordinaria, a Lincoln se uno è ordinario è negro anche se è biondo, ma scura di pelle la negra lo era davvero. Per me era semplicemente negrita e la cominciai a chiamare così prima ancora di impalmarla. Questa parola...

Più Carina di Ciliegia

di Andrea Raos Ma come fa a innamorarsi, un porcospino minuscolo? Che cosa canta, un piccolissimo porcospino, a un mondo che non lo vede perché è troppo piccolo? Un porcospino, quando è troppo piccolo, non ha amici. Mancano proprio le dimensioni, quelle per cui per esempio, quando due aceri si incontrano passeggiando, possono dirsi “albero, foglia, radice, ramo” e capirsi, e diventare amici. A quel punto si trasmettono la linfa e la...

PREFAZIONE AGLI AUTISMI

Gentile Giacomo Sartori, forse la misura breve si adatta meno alla sua scrittura che ha bisogna di tempi più lunghi. Questi racconti, minute parabole che sfiorano il paradosso, ci sono parsi un po' squilibrati: la causticità delle intenzioni è trasferita su un piano iperrealistico poco funzionale all'idea di base,  e greve nel risultato finale. I temi sono poco identificabili e, quando lo sono, troppo frequentati dalla letteratura....

Murene, il secondo volume: Ingo Schulze, “L’angelo, le arance e il polipo”

di Stefano Zangrando Ingo Schulze non sarà forse un «autore importante di cui nessuno in Italia si stia curando», com’era negli obiettivi di Nazione indiana nella fase ancora embrionale del progetto poi concretatosi con le Murene, ma è da molti anni un amico e un compagno di strada. Fin da quando, nel 2005, lo invitammo a proporre al blog un racconto inedito, poi confluito nella raccolta Bolero berlinese (Feltrinelli 2008),...

Improvvisazioni

di Silvia De March 8.6.10 «buongiorno, principessa!», le sussurrò il principe. ma le luci della sera avevano già abbassato serrande e saracinesche. intuì l'invito ad aprire un tempo desueto, in cui dare forma a ciò che non avrebbero mai potuto vedere; e partì senza occhiali. tornò arricchendo il giorno di sogni, più consapevole del reale. come sempre, aveva parlato pochissimo, guardato molto e suonato forse le giuste note. la corda tesa...

Siti hall

di Chiara Valerio Senza metafisica, l’ossessione diventa stupido collezionismo, accumulazione robotizzata. L’ossessione (con la sua ansia di mito garantita dal desiderio di morte) è paradossalmente l’ultimo guizzo, l’estremo schermo prima della tautologia. Danilo Pulvirenti è un uomo senza perifrastiche emotive, è un uomo presente. Quello che vede è quello che desidera. Quello che desidera è quello che ha. Quello che ha è quello che gli viene tolto. Tutto accade nel...

SPAZIO LIB(e)RO a Bolzano

sabato 13 novembre nell'ambito della manifestazione "SPAZIO LIB(e)RO", presso il “Centro Trevi” di Bolzano: Ore 11.00 (sala piano interrato): “Letteratura e sovraterritorialità” con Marianne Schneider, Evelina Santangelo, Giacomo Sartori. Moderatore: Stefano Zangrando Ore 18.00: “Letteratura e fantasticazione” con Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni e Enrico De Vivo. Moderatore: M. Rizzante

Avventure 9 (fine) – Famiglia

di Giacomo Sartori Il rilevatore che arriva nella corte della masseria è stanco, si domanda che senso abbia questo suo accanimento a nutrirsi di vento. La costruzione settecentesca ha una loggia aperta alla brezza della valle, e le chiazze di sole sulla facciata e sulla signorile terrazza fanno pensare a un acquerello inglese, ma proprio davanti sono stati eretti due capannoni di cemento armato per le galline. E anche la...

Orografia familiare

di Valentina De Lisi Infanzia Capodanno La notte di capodanno il padre, medico chirurgo, è di turno in ospedale. La moglie decide di seguirlo con la figlia piccola. Si portano dietro un panettone e una bottiglia di spumante fatti recapitare qualche giorno prima, con un biglietto di ringraziamento, da un paziente. La scatola del panettone contiene una sorpresa per bambini. Arrivano in ospedale. Si sistemano in una camera asettica nella quale ci...

Avventure 8 – Intimità

di Giacomo Sartori Il treno rallenta sempre di più come arrivando in stazione, ma nell’umidume d’alabastro del mattino si susseguono ennesime periferie senza attrattive e come invecchiate precocemente. L’uomo fissa i sandali della viaggiatrice seduta di fronte, e le domande gli restano impigliate dietro la lingua, riesumando simulacri che credeva ormai sepolti sotto metri di macerie. I sandali della ragazza sono sandali sfiancati da lunghe marce, ma i piedi sono...

Avventure 6 – Medioevo

di Giacomo Sartori Adesso suo padre scompariva anche tutti i pomeriggi. L’anziana con il viso butterato ma ancora piacente transitava sul bagnasciuga senza guardare nella loro direzione e scivolava con il suo passo ostentatamente allenato verso il promontorio. Lui dopo un po’ chiudeva il Corriere della Sera, e con una faccia da persona che non sa bene quello che farà si avviava dalla stessa parte. Un po’ alla volta diventavano...

Chi racconta a Carpi

Kaha Mohamed Aden | Giuliano Albarani | Niccolò Ammaniti | Alessandra Appiano | Alessandro Baricco | Emmanuele Bianco | Claudio Bigagli | Sara Borsarelli | Isabella Bossi Fedrigotti | Davide Bregola | Alessandra Burzacchini | Mihai Mircea Butcovan | Marco Buticchi | Antonio Capuano | Gabriella Caramore | Giacomo Cardaci | Stefano Cenci | Compagnia dell’asino che porta la croce | Guido Conti | Duccio Demetrio | Paolo Di...

Avventure 4: Baci

di Giacomo Sartori La prima sera le aveva solo augurato la buona notte attraverso la porta socchiusa: dopotutto all’università si erano conosciuti quasi solo di vista. La seconda invece entrò nella camera con le travi a vista e la finestrella di arenaria affacciata sugli oliveti ostentatamente indifferenti alla prossimità della nobile e cesellata città. Lei sotto il lenzuolo del tatami matrimoniale era completamente nuda. La sua pelle era elastica e...

La triste confessione di un comico paranoico

di Gianni Biondillo Mi confessi, padre, perché ho molto peccato. Quello che ho fatto, quello che voglio fare, è peccato, peccato mortale. Di che parlo, mi chiede? Oddio, e da dove comincio? Come faccio a dirle tutto? Ha tempo per me, per la mia anima? Padre, lei conosce Il Male? Come? No, cos'ha capito? No, non intendo metaforicamente, no. Dalla sua voce mi rendo conto che lei è giovane, più...

Avventure 3 – Matrimonio

di Giacomo Sartori Si sono incontrati in una libreria a Trastevere in una fradicia sera di febbraio con sentori di alghe e forse anche di mare. Lui ha attaccato discorso per il semplice fatto che gli andava di parlare, senza l’obiettivo di cercare di aggiungerla al paniere. Ma la conversazione s’è rinfoltita via e via come un torrentello che riceve sempre nuovi affluenti, e a un certo momento di comune...

Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava

di Marino Magliani Mio padre aveva 55 anni più di me. L’estate faticava in Francia nei ristoranti della Costa Azzurra. Mia madre lavorava la terra e l’aspettava. La casa dove abitavamo aveva un’entrata buia. Dalla finestra della camera d’estate si sentivano le rane. Era un paese lungo, con un torrente che passava sotto il ponte di pietra, paese piantato al selvatico, come si intende da noi quando il sole se ne va...

FantaExpo

di Gianni Biondillo Lavoro per il Dipartimento governativo di Archeologia Celtica, ricostruisco il passato di Milano. Da dopo il GVE, il Grande Vuoto Elettromagnetico, nessuno ricorda più nulla, anche per questo la mia attività negli anni è diventata fondamentale. Il Partito della Rosa Camuna - che prese le redini di questo paese durante il periodo anarchico post GVE - sovvenziona e controlla il mio dipartimento con lo stesso alacre impegno...

Avventure 2 – Occhi azzurri

di Giacomo Sartori Aveva saputo che sarebbe avvenuto con lui fin dalla sera che l’aveva visto vomitare sulla moquette del corridoio. Vomitava con una dedizione pacifica e distaccata, tirandosi ogni tanto pigramente indietro i fluenti capelli biondi, come si immaginava vomitassero gli arcangeli. La sua non era stata una decisione, era una certezza che le s’era avvinghiata ai polmoni, come un seme che germina casualmente in una data zolla e...

Avventure 1 – Neve

di Giacomo Sartori Gli aveva intimato di venire seduta stante. Ma lui non poteva muoversi subito, stava preparando un esame molto importante. Partì due giorni dopo in un molle vorticare di fiocchi. Lei venne a prenderlo alla stazione assediata da muraglie di sale ghiacciato, e per tutto il tragitto in autobus lo baciò sulla bocca sfregando il bacino contro il suo sesso. Aveva sempre dimenato come un serpente il bacino...