Posts Tagged ‘ pasolini ’

L’AGGETTIVAZIONE TEMATICA

By
27 marzo 2011

di FRANCO BUFFONI

Parlare  oggi di “letteratura omosessuale” mi fa una strana impressione. Da un lato sono convinto che in Italia ce ne sia ancora bisogno: in Italia l’omosessualità non è ancora “normale”. L’omosessualità diventa normale quando è normata. In Italia è ben lungi dall’esserlo.…


Leggi il seguito »

TERRA DESOLATA O PAESE GUASTO?

By
19 dicembre 2010

di Franco Buffoni

Fondamentale nella complessa tessitura che coinvolse il linguaggio, il mito, la tradizione, la macchina, la guerra, la scrittura impersonale, il flusso di coscienza, fu l’incontro londinese nel 1915 tra T.S. Eliot ed Ezra Pound. Eliot allora ventisettenne era fresco di laurea a Harvard e avido di una conoscenza che lo portasse oltre...
Leggi il seguito »

Voci sulla scomparsa dell’intellettuale

By
20 luglio 2010
Voci sulla scomparsa dell’intellettuale

di Andrea Inglese

Fra intrattenimento e acculturazione

Non si può veramente parlare di eclissi o di assenza dell’intellettuale, in Italia, durante questo primo decennio di secolo. Siamo alle prese, semmai, con una figura spettrale, al contempo ostinata e vaga, ossessionante e di scarsa consistenza.…


Leggi il seguito »

Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

By
14 febbraio 2010

da il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010

LIBERTA’

Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può

collaborare con giornali non allineati? La polemica

infuria sul web.

A novembre, Vincenzo Ostuni, direttore editoriale di Ponte alle Grazie fonda un gruppo su Facebook in cui lancia un Appello a Roberto Saviano perché smetta di pubblicare per Mondadori.


Leggi il seguito »

Noi sappiamo. Sono anni che sappiamo.

By
29 ottobre 2009
Noi sappiamo. Sono anni che sappiamo.

di Barbara Spinelli* – 25 ottobre 2009

Sono anni che ci domandiamo come tutto ciò sia potuto accadere: il senso della legge che si sfibra, lo Stato che suscita timore o disprezzo È la democrazia che si perverte, divenendo qualcosa di prevaricatore: come un diritto divino che si dà all’Unto delle urne.…


Leggi il seguito »

Scaffali nascosti (1) – BeccoGiallo Editore

By
12 ottobre 2009

«Scaffali nascosti», senza pretese di completezza, vuole disegnare una mappa dell’editoria indipendente dei nostri tempi. Medio-piccoli, piccoli, piccolissimi editori, spesso periferici, con idee e progetti ben precisi, che timidamente emergono, o forse emergeranno, o si spera che emergano, fra gli scaffali delle librerie.


Leggi il seguito »

Pasolini all’Inferno

By
21 aprile 2009
Pasolini all’Inferno

di Andrea Cortellessa

«Più veloce d’un cuore / ahimè, cambia la forma d’una città», scriveva già Baudelaire. E non aveva ancora visto niente. Le grandi città di oggi vivono mille metamorfosi. Bruciano ogni volta, per ogni volta rinascere dalle proprie ceneri.…


Leggi il seguito »

Siamo tutti in pericolo

By
1 aprile 2009

di Giuseppe Catozzella

Un uomo giace sdraiato a terra accanto allo spigolo del marciapiede. Ha la testa coperta da un telo bianco chiazzato al centro di rosso rappreso. Sparato in faccia, come i codardi camorristi usano fare, colpendo da due passi chi neppure può difendersi.…


Leggi il seguito »

libertAria al Leoncavallo

By
23 gennaio 2009

Sabato 24, alle 23,30, al Leoncavallo di Milano. Sarà davvero il concerto d’esordio di libertAria, in cui presenteremo molte canzoni che saranno parte del cd a venire – cd che stiamo inziando a registrare e che sarà fuori per giugno.
Un concerto che è anche il percorso cantato tra “Corpi”: una moltitudine di corpi...
Leggi il seguito »

I motivi d’indignazione. Appunti su “L’Italia sepolta sotto la neve” di Roberto Roversi

By
10 novembre 2008

);">L'ospite ingrato]

di Fabio Moliterni

L’ultimo poema di Roberto Roversi sembra presentarsi costitutivamente – vista la stesura pluridecennale che l’accompagna(1) – in quanto summa e specimen di un intero percorso poetico.…


Leggi il seguito »

Una trentina di Gabriele Frasca

By
18 agosto 2008
Una trentina di Gabriele Frasca

di Gilda Policastro

All’interno del genere antologico, che in Italia stando anche solo all’ultimo quinquennio ha fatto registrare, particolarmente per la poesia, una reviviscenza pressoché incontrollata, la specie dell’auto-antologia non ha avuto similare debordante fortuna: è stato l’editore Sossella a rilanciarla all’interno della collana di “arte poetica”, a partire dal volume d’esordio, lo...
Leggi il seguito »

La rosa nera delle avanguardie

By
10 giugno 2008
La rosa nera delle avanguardie

di Marco Simonelli

La chiamano La rosa nera delle avanguardie. Da 25 anni Diamanda Galás presta la sua ragguardevole estensione vocale per incanalare in un flusso sonoro (spesso agghiacciante, spesso insostenebile persino per l’ascoltatore più estremo) un lamento funebre straziante che pare prodursi nelle viscere di un inferno dantesco.…


Leggi il seguito »

A Gamba Tesa: se questa è una donna!

By
23 maggio 2008

di
Francesco Forlani

Tanto lo so che pensi, quello che non vorresti pensare e ti attanaglia la mente, ti fa mio prigioniero. Non sono quella con la maglia a righe, tarchiata, corta e male incavata, e nemmeno quell’altra che sbiascica ingiure e maledizioni come una preghiera da tre milioni – tre- di bestemmie.…


Leggi il seguito »

L’umano e l’animale in “Il pianeta irritabile” di Paolo Volponi

By
23 gennaio 2008
L’umano e l’animale in “Il pianeta irritabile” di Paolo Volponi


di Andrea Inglese

Comincerò il mio intervento con una citazione di un brano di Italo Calvino. Quanto dice Calvino, non riguarda direttamente Volponi, ma sintetizza una condizione generale, in cui sono venuti a trovarsi certi scrittori e intellettuali italiani all’altezza degli anni Settanta.…


Leggi il seguito »

Quei cattivi allievi di Leonardo Sciascia

By
10 gennaio 2007
Quei cattivi allievi di Leonardo Sciascia

di Matteo Di Gesù

Sebbene, a rileggerlo dopo vent’anni, quel comunicato del fu coordinamento antimafia che relegava «ai margini della società civile» Leonardo Sciascia faccia ancora accapponare la pelle, per i suoi toni isterici da inquisizione, fa comunque piacere che colui che lo redasse, allora imberbe studentello, ancora adesso, adducendo oltretutto...
Leggi il seguito »

Dedica a PPP?!?

By
1 aprile 2004

Gli italiani e Bach, insieme, sono la fine del mondo….
ascolto un corale di Bach su Radio Radicale dopo una serie di interviste sul caso Cuffaro, a membri dell’UDC, dell’opposizione, di Alleanza Nazionale.
Insomma i vecchi trucchi… ça marche toujours…
fuck you Italy!…


Leggi il seguito »

Quattro porte su ‘Petrolio’ # 3

By
14 ottobre 2003
Quattro porte su ‘Petrolio’ # 3

Potere.Visioni. Tempi. Mondo

di Carla Benedetti


2. VISIONI

Leggiamo un passo dall’”Appunto 3″.

Carlo vede venire due esseri, di una natura che non è certamente umana; ma appare tuttavia naturale, inserendosi nella logica della Visione. Si mettono uno di qua e uno di là del corpo di...
Leggi il seguito »

Quattro porte su ‘Petrolio’ # 2

By
7 ottobre 2003
Quattro porte su ‘Petrolio’ # 2

di Carla Benedetti
1.2 Banalità del potere

Il titolo di questo secondo paragrafetto ricalca quello di Hannah Arendt, La banalità del male. Ma l’ho scelto solo perché è in antitesi al precedente (‘ le trame del potere’).

Se Pasolini non sfrutta il romanzesco del potere è anche perché gli interessa la sua banalità, la sua quotidianità,...
Leggi il seguito »

Quattro porte su ‘Petrolio’ # 1

By
4 ottobre 2003
Quattro porte su ‘Petrolio’ # 1

di Carla Benedetti


La prima porta è: potere.La seconda: visioni. La terza: tempi. La quarta: mondo.

1. POTERE

L’ultima opera di Pasolini è un romanzo sul potere. Un susseguirsi di “Appunti” che si stratificano e si espandono avendo per asse il tema del potere.…


Leggi il seguito »

Le ceneri di Pasolini

By
30 aprile 2003

di Carla Benedetti

Caro Walter Siti,
l’edizione delle opere di Pasolini che tu hai diretto si è da poco completata. Ma non è l’opera di Pasolini.…


Leggi il seguito »

E’ giusto ribattere ai recensori?

By
6 aprile 2003

di Carla Benedetti

Se un recensore stronca un libro con argomenti pretestuosi, con giudizi che riproducono pre-giudizi comuni, magari anche con falsificazioni tendenziose, l’autore del libro deve tacere? Ecco come la pensava Pasolini


Leggi il seguito »