Articoli con tag ‘ pasquale vitagliano ’

Poesie con destinatario (o senza)

Pubblicato da
20 novembre 2011
Poesie con destinatario (o senza)

di Pasquale Vitagliano

In una giornata
il verde della piazza
visto dall’alto,
non è un prato.
ma un campo da golf,
battuto da cicale magnetiche,
colorate, tutte uguali.
Non operai,
non borghesi,
non più contadini.
Incompiute
architetture
di vanagloria.
Cicale dopo il lavoro
e formiche senza lavoro
non sono mai state
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Note d’autore: Strade bianche

Pubblicato da
22 marzo 2011
Note d’autore: Strade bianche

Strade bianche, Enrico Remmert, Marsilio, 2010
secondo Pasquale Vitagliano

Ho letto da qualche parte che “si viaggia per vincere la paura di camminare”. Sarà per questo che Vittorio suona il violoncello. Devi tenerlo puntato sulla terra. Il musicista diventa una protesi dello strumento.…


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dietrology

Pubblicato da
22 dicembre 2009
dietrology

Cinéphile
di
Pasquale Vitagliano

Non è affatto calmo questo caos,
rifluisce alla sua natura di intemperie,
di disordine che non si lascia a terra,
che si porta come calce nei palmi.

Non è cinematograficamente corretta
questa inconsolabile lotta contro il petto,
senza alcun motivo musicale, amputata
di ogni colonna sonora che ti batteva
nella...
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Lector House

Pubblicato da
19 novembre 2009
Lector House

di
Pasquale Vitagliano

Questa casa non ha odore,
non dico il sugo, la frittura,
il calore, che sarebbe kitsch;

dico che non si sentono passi
dietro i tavoli, sulle tovaglie,
sopra i divani, fuori delle stanze.

Non posso dire la differenza, come
gli inglesi, tra casa e casa, perché
camere e cucina non siano solo...
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due passi (fare)

Pubblicato da
7 agosto 2009
due passi (fare)

Viola

Vendeva specchietti, lucciole e perline
(ma li vendeva lieve)
Lustrava reboanti panzane da lattante
(il desiderio onirico che vero fosse il magnifico)
Ruffiano, aduso a darlo via il sedere
(semplicemente quello era il suo mestiere)
Pensava di essere furbo
(come qualunque giocatore al gioco)
Grugno di similporco, neanche porco vero
(umano...
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Amore à crédit

Pubblicato da
6 luglio 2009
Amore à crédit

Il sonno condiviso
di
Pasquale Vitagliano

E pensare che ci siamo spartiti il sonno
sopra un plaid a scacchi,
senza che l’arrocco riuscisse a salvarmi.
Lasciami andare come vai tu, in tutte le direzioni.

Quante volte me lo sono detto,
come un rubinetto che perde acqua;
Quante volte ho cercato di risparmiarmi,
mentre invece...
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Ex vuoto: Franco Arminio # Pasquale Vitagliano

Pubblicato da
8 maggio 2009
Ex vuoto: Franco Arminio # Pasquale Vitagliano

Franco Arminio
Non c’è via d’uscita
da nessuna parte.
il reale è un muro di cemento
l’irreale è un muro di piombo.
così è adesso
nella prigione del mondo.

Pasquale Vitagliano
Getto un cretto di bava
sulle faglie di un corpo di cava,
per coprire le murate glauche,
per seppellire i fondachi di...
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Dalla parte degli infedeli

Pubblicato da
26 aprile 2009

qui IL RACCONTO DEL VENERDI’: LA RIMOZIONE di Leonardo Sciascia letto da GianMaria Volonte’

di
Pasquale Vitagliano

«Ci mancano la penna e la spada di Leonardo Sciascia», ha scritto Vincenzo Consolo nel 2004 in un articolo su «Liberazione». Eppure, c’è il sospetto che al salotto buono della cultura italiana non manchi...
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Mail Box : Pasquale Vitagliano

Pubblicato da
5 gennaio 2009
Mail Box : Pasquale Vitagliano

Lettera segreta
di
Pasquale Vitagliano

Il 1804 fu un anno importante. A Milano tutti stanno aspettando l’arrivo del nuovo imperatore, di quel piccolo cesare che ha cambiato la vita dei milanesi. L’ ha proprio stravolta, ma in modo inimmaginabile. Ad attendere Napoleone, infatti, sono i signori di Milano, i nobili, i codini, le...
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Triptyque delle tre P – Piemontese (Felice), Petrova (Alexandra), Pasquale (Vitagliano)

Pubblicato da
19 novembre 2008
Triptyque delle tre P – Piemontese (Felice), Petrova (Alexandra), Pasquale (Vitagliano)

“dico, basta pensare di essere immortali,
diceva, anche se sappiamo benissimo che non è”
Felice Piemontese

“Ti hanno licenziato e allora? La libertà non è un cappotto, non si consuma,
à propos, hai visto il mio? Ecco – vedi – non piango!”
Alexandra Petrova

“Vincenzo Cuoco
Non gli impedì
Di finire impiccato
Al...
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Neuroni impazziti

Pubblicato da
25 giugno 2008
Neuroni impazziti

di Pasquale Vitagliano

Erano diretti ai laghi. Piero e la sua famiglia, dopo una settimana di lavoro. Non uscivano spesso nei week end, ma almeno una volta al mese un’uscita ai laghi era d’obbligo. Piero è un tipo normale e insegna musica in una scuola media di Milano.…


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