di Marco Rossari
Mi aveva incastrato una vecchia amica scrittrice.
“C’è un premio in Brianza. È intitolato al figlio di una mia amica. Lui è morto un paio di anni fa, giovanissimo. E voleva scrivere. Insomma hanno organizzato questo concorso per ragazzi sotto i vent’anni. Io sono in giuria. Non c’è pubblicazione, danno ai primi tre un po’ di soldi. È un modo per stare insieme. Cercano qualcuno che legga ad...
di Davide Morganti
Può sembrare azzardato accostare un kamikaze palestinese - ma più corretto sarebbe definirlo shahid - a un giovane camorrista.
A prima vista, non c’è alcun dubbio, di sì, per questo vi prego di seguirmi nel ragionamento.
Entrambi, per buona parte, provengono da situazioni ambientali e familiari spesso terribili: padri in galera, disoccupazione, emarginazione, case invivibili.
Entrambi si trovano a frequentare la scuola poco e malvolentieri, per disagio, rabbia, frustrazione, senso...
di Luca Rossomando
"È A CAUSA DEI LAVORI per la galleria". La giovane coppia lo aveva ammesso senza indugiare. Al prete che gli chiedeva perché volessero sposarsi così in fretta, i due ragazzi avevano risposto con semplicità. "Una casa non ce l'abbiamo. Per ora abitiamo dai genitori, vicino al quadrivio. Ogni sera sentiamo quei rumori sottoterra e vediamo le crepe aprirsi nei muri. Così, se succedesse qualcosa di brutto, almeno...
Il 18 e 19 gennaio in occasione dell’Universiade Invernale Torino 2007 la Scuola Holden con il sostegno della Regione Piemonte, organizza Esor-dire, due giorni di eventi e incontri fra Torino e Bardonecchia sulla formazione e il debutto nel mondo dell’editoria, dedicati a scrittori esordienti e aspiranti scrittori under 35.
A Torino: un INCONTRO tra editori e scrittori esordienti in collaborazione con Il Circolo dei Lettori; a Bardonecchia: ...
di Franco Arminio
Va di moda assegnare le bandiere ai luoghi. C’è chi assegna la bandiera blu alle migliori località di mare e chi quella arancione ai paesi più belli. La scuola di paesologia potrebbe assegnare la bandiera bianca ai paesi più sperduti e affranti, i paesi della resa, quelli sulla soglia dell’estinzione. Ce ne sono tanti e sono i meno visitati. Non hanno il museo della civiltà contadina, non...
Piero Sorrentino intervista Domenico Scarpa
Racconti, ritratti, poesie, polemiche recita il sottotitolo di Cinematografo (pagg. 506, euro 14, Sellerio), ultima tra le succose pubblicazioni soldatiane che la benemerita Sellerio sta sfornando da qualche anno a getto continuo. Curata da Domenico Scarpa, l’antologia di scritti cinematografici di Mario Soldati si presenta, per dirla con l’aletta firmata da Salvatore Silvano Nigro, come uno straordinario “romanzo involontario”. Un libro nelle cui maglie resta...
di Franco Arminio
Viviamo in una società totalitaria. L’affermazione, dolorosamente vera, suona falsa perché non si vede chi sia il dittatore e si pensa che la dittatura per essere tale debba somigliare a quelle del passato. La dittatura presente, che potremmo anche semplicemente chiamare la dittatura del presente, è come un suono assordante per chi ha i sensi capaci di percepirla.
Viviamo scontenti. Nessuno ci ha dato l’olio...
di Piero Sorrentino
C’è come una resistenza all’ingresso che Claudio Piersanti oppone al lettore del suo ultimo romanzo. Per raggiungere la realtà di un’opera come Il ritorno a casa di Enrico Metz (Feltrinelli), per penetrarne le sottili fibre costitutive della scrittura, bisogna infatti attrezzarsi preliminarmente aggrappandosi a un pensiero di Proust, quando sosteneva che la lettura è un paradossale esercizio di “comunicazione in seno alla solitudine: quando si legge, siamo...
di Angelo Petrella
L’immagine delle massime autorità cittadine e regionali che presenziano solennemente ai funerali di Mario Merola sono il simbolo del mancato rinnovamento di una classe dirigente. Ciò che deve destare preoccupazione, a mio avviso, non è tanto la battuta del sindaco Iervolino – in realtà ben riuscita e politicamente sagace – a proposito della “guapparia”, ma piuttosto l’apprezzamento della sceneggiata meroliana e del suo patrimonio culturale. Un patrimonio...
di Franco Arminio
La mia sposa si chiama Antonietta e fa la maestra elementare come me. Qualche volta che le parlo delle persone che conosco nell'ambiente letterario la mia sposa non sembra molto contenta. Io le dico di quello che non ha risposto alla mia mail o di quello che doveva telefonarmi e non lo ha fatto. Insomma, mi lamento. La mia sposa vorrebbe che invece di pensare a queste...
Piero Sorrentino intervista Andrea Cortellessa e Aldo Nove
23 gennaio 1954. In occasione dell’uscita nei Gettoni einaudiani di Memorie dell’incoscienza di Ottiero Ottieri, Vittorini scrive a Calvino: “ (…) E quanto al discorso sui trent’anni dei giovani – sarà vero che noi li invitiamo a riscrivere i loro libri – ma perché accade che i loro libri non siano mai pubblicabili come ce li presentano a tutta prima?”. Vittorini non...
di Piero Sorrentino
per Titti
Qualcuno era entrato e uscito
Dal mondo non pervenendo
A vere decisioni su un bel niente.
Kenneth Patchen
Dell’inverno che arriva me ne sono accorto questa sera. Sono uscito dal laboratorio a fumarmi qualche sigaretta e ho guardato il cielo, nero e livido.
Fuori, in strada, non c’è quasi più nessuno già a partire dalle sei. Ogni tanto passa qualche coppia di fidanzati, vecchi in bicicletta che pedalano stanchi; un paio...
di Angelo Petrella
Federico Aldrovandi
Ferrara – settembre 2005
via dell’Ippodromo
tonfa spaccati ronfano sul cranio
(“gesticolava e urlava senza senso”)
roso da tonfi sordi,...
di Damiano Zerneri
Dice che c'è, ci deve essere una logica in certi gesti. I gesti del lavoro ad esempio, quelli che si potrebbero classificare come interni alla corporazione. Il gesto di salire in cabina con grande prescia invernale e buttare i guanti da lavoro (sfatti ormai e con le camòle) sul piano del cruscotto, per dirne una. Quando è finita la via e caricati tutti i sacchi dello sporco...
di Piero Sorrentino
È come l’ultima volta. Anzi no, è quasi come l’ultima volta. Piccole differenze, roba da poco. Dettagli. Oggi per esempio, rispetto al lungo presidio di inizio anno - quando avevano levato le tende solo alle cinque del mattino, alla fine di una notte orgogliosa che non si decideva a svanire in luce - oggi non gira la fiaschetta con la stranissima grappa ai semi di girasole,...
di Alessandro Iacuelli
Basta leggere i giornali, spesso senza bisogno di andare all'indietro nel tempo, per leggere degli illeciti riguardanti i rifiuti in Campania. E non sempre si parla di Rifiuti Solidi Urbani (RSU). La continua emergenza nel settore dei rifiuti, che tiene stretta la Campania nella morsa di un dannoso commissariato straordinario da 13 anni, ci ha fatto in qualche modo abituare ai rifiuti per strada, a non far...
di Walter Siti
A Franco Cordelli e a Enzo Di Mauro ripugna essere apparentati al protagonista del mio libro; niente di più legittimo. Sotto le categorie negative di “narcisismo, esibizionismo, autoelezione e prepotenza” raccolgono una pattuglia eterogenea di scrittori che va da me ad Antonio Moresco, a Tiziano Scarpa, a Michel Houellebecq e a Bret Easton Ellis, fino al pochissimo autobiografico Alessandro Baricco. E aggiungono che quelle categorie negative “nei...
di Aldo Nove
Il Cristo elettrico di Lello Voce è il libro che sigilla il ricordo di una generazione fiorita negli anni Ottanta e in quegli anni dispersa, magistralmente raccontata da uno dei più grandi poeti italiani. E’ un romanzo aspro, refrattario a ogni possibile forma di occhieggiamento a un pubblico che non si dà a priori, dando così espressione (a partire dall’introduzione, scritta su calco manzoniano, rivolta ai 25...
di Piero Sorrentino
Sorprendere un’immagine unitaria e omogenea, al suo grado di massima nettezza di forme e colori, che sappia staccare, dal fondo del vertiginoso teatro della narrativa italiana degli ultimi anni, una cronaca felicemente compitata e un bilancio critico capace di fermentare per mezzo di inquadramenti netti e rigorosi, è un’impresa che lascia in partenza annichiliti. Alla stessa maniera i richiami a scuole, gruppi, movimenti, generazioni, poetiche, etichette o...
di Helena Janeczek
Emancipate yourselves from mental slavery, no one but yourself can free our minds (Bob Marley, Redemption Song)
In Alta e forse Bassa Lombardia viene giù un nubifragio che andrebbe classificato come tempesta, in una città che grazie a un precedente governo fondamentalista indù occorre chiamare Mumbai si contano i cadaveri dei pendolari dilaniati che nessuno ha la bontà di rivendicare, la striscia di Gaza e i confini...
di Piero Sorrentino
“Un gorgo di acqua limpida” (Nero.). “Un telefono che suona” (Dellamorte Dellamore e Non è successo niente) . “Un rumore” (Il tornado di Valle Scuropasso).
Nei romanzi di Tiziano Sclavi si entra sempre come per caso. Laddove qualunque altro narratore si affretterebbe prima di tutto a scrivere di quel gorgo, di quel telefono, di quel rumore, Sclavi non prova nessuno sgomento nel cominciare le sue storie con la...
di Francesco Raiola
(Vertigine, il periodico di scrittura e critica letteraria curato da Rossano Astremo, dopo tre anni e la pubblicazione di sei numeri autoprodotti, cambia totalmente pelle. Verrà presentato domenica 28 maggio, presso il Fondo Verri di Lecce, a partire dalle ore 20, il primo volume della nuova serie della rivista, pubblicato dalla Luca Pensa Editore. Anticipiamo uno dei pezzi della sezione inedita della rivista, Tritature, dedicata al recupero...
di Giancarlo Liviano
Oggi.
Se ne sta in disparte, segregata nel suo camerino, e sa bene che susciterà sensazioni forti stasera.
È bella, Paris. Porta il nome di una grande capitale europea. È così magra e lunga che sembra un chiodo da bara, e la sua silhouette è un parossismo d’armonia, con i seni polposi e incolonnati in un attillato corpetto nero, un doppio cannone sanguinario che atterrisce il suo obiettivo.
La...
Tre divagazioni senza apparente luogo né sinossi su scrittura, lettura e geografia letteraria
di Michelangelo Zizzi
“Io desidero un’apocalissi più svelta.”
M. Parente
...
di Marco Mancassola
L’attuale Presidente del Consiglio italiano è l’editor migliore del mondo. Grazie a lui ho imparato un sacco di cose, senza bisogno di andare alla scuola Holden. Grazie a lui negli ultimi anni ho imparato ad avere orrore delle frasi fatte, a espellere la bassa retorica dalla mia lingua, a soppesare scrupolosamente la verità di ogni sillaba. Grazie a lui ho sviluppato un’ossessione per i rapporti di causa-effetto,...
John Freeman intervista David Foster Wallace
I migliori travestimenti sono spesso quelli indossati sotto gli occhi di tutti. David Foster Wallace sembra aver capito bene questo concetto, perché, circa una volta all’anno, il giovane scrittore più temuto d’America prende una matita e - sotto copertura - s’infiltra nel mondo dei cronisti alle prime armi per mostrarci tutto quello che i giornalisti dimenticano di includere nelle loro storie.
In Una cosa divertente...
di Alessando Iacuelli
Nell'estate 2004, il dottor Alfredo Mazza, ricercatore in Fisiologia Clinica del CNR a Pisa, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista medica "The Lancet Oncology" un suo agghiacciante studio sull'incidenza tumorale in Campania. I risultati degli studi e delle analisi effettuate dal ricercatore furono anche pubblicate su quasi tutti i quotidiani italiani. Nello studio, ci si riferisce ad un'area di 12 comuni, compresi tra Acerra, Pomigliano d'Arco, Nola e...
suggestioni letterarie e sonore del gruppo di scrittura Kartabianka
Amori Mostruosi è uno spettacolo centrato sulla lettura di racconti brevi, agiti teatralmente e accompagnato da una varietà di suggestioni sonore e musicali inedite, ideate e messe a punto appositamente per lo spettacolo. I racconti "mostruosi" sono scritti e interpretati dal gruppo letterario KartabianKa
Amori Mostruosi vuole trasmettere la potenza della parola scritta attraverso l’energia della messa in scena e la...