risultati della ricerca

poesia italiana contemporanea

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Ricominciamo dalle rose

di Nadia Agustoni
mastica duro il cane della ricchezza
le ossa bianche del paese
le nostre ossa
spolpate

Berlino

di Alberto Comparini
nel foglietto illustrativo le istruzioni per l’uso / scandiscono in liturgie e formule chimiche / il confine biologico tra la vita e la morte...

Da “Sonetti e specchi a Orfeo (da R. M. Rilke)”

di Luciano Mazziotta
Sarebbe molto più facile definire questo libro per negazione, dire quello che non è, anche a dispetto di ciò che appare. Chiunque lo sfogli, prima di leggerlo, potrebbe avere l’impressione che si tratti di una traduzione di ventisette Sonetti a Orfeo, situati sulla pagina sinistra, accompagnati, sulla pagina destra, da una sorta di commento.

Lettere della fine

di Nadia Agustoni
a Brusaporto nell’uguale di una sera
ho creduto alle stelle sospese
tra le frane dell’erba
e la statale:

L’angelo d’oro della città

di Marco Mantello
Quando la casa era quasi vuota / e la cagna era quasi morta / e era rimasta soltanto la lavatrice / perché gli scatoloni erano tutti via...

Sette poesie

di Simone Zoppellaro
Benedici tutti i miei peccati, o Signore, / liberami dal bene, sradica / ogni pietà o speranza dal mio cuore: fammi / perfetto per il mondo che tu hai creato...

da “L’avversario” di GIOVANNI TUZET

di Giovanni Tuzet
Cercavo tre cose distinte: dei libri
che parlassero di te in una lingua spenta;
una chiesa dove al buio
posare e sentire la luce;

Dal “Faldone” (zero-cinquantanove, novantotto-novantanove)

di Vincenzo Ostuni
Testi tratti da "Faldone zero-cinquantanove, novantotto-novantanove. Poesie 1992-2020. Estratti, II".

L’amore viene prima

di Andrea Bajani
Ecco un altro figlio della luna, dice
il dottore entrando in sala parto.
Fino a ieri il reparto era semivuoto,
in sei ore si sono rotte sette acque,
sette donne sono già in travaglio.

Da “Dopo il libro”

di Emanuele Canzaniello
Che non parli, non dica niente / Non si muova, / Che stia ferma. / Non succeda nulla qui / Dentro, dentro fino a sparire...

Da “Ecfrasi”

di Fabrizio Maria Spinelli
Oggi sono andato a rivedere i famosi coniugi / Arnolfini di Jan Van Eyck, 82 X 59,5 cm, olio / su tela, alla London Gallery anche se a Londra...

Lorenzo Mizzau: due poesie

La ricerca poetica di Lorenzo Mizzau in questi anni si è concentrata su due aspetti. Il primo è quello della tensione narrativa. I suoi testi, infatti, descrivono situazioni, in cui agiscono dei personaggi e si riconoscono scenari, ambienti, luoghi.

La guerra come forma della pubblicità. Un breve poema

di Guido Caserza Non tutto è come sembra chiede cosa pensa della guerra cosa pensa un istante e ci vediamo non tutto è come sembra pote

Da “Ghost track”

di Marilina Ciaco
Presentiamo alcuni testi da "Ghost Track", il decimo libro della collana “Manufatti poetici” diretta da Paolo Giovanetti, Michele Zaffarano e Antonio Syxty (Biblion-Zacinto 2022).

Da “solchi”

di Jacopo Mecca
Alcuni testi tratti dalla plaquette d'esordio "solchi" (Fallone editore, 2021).

Da “Parte comune”

di Jacopo Masi
Alcuni testi tratti dal volume "Parte comune", Ancona, Italic, 2021.

Luigi Ballerini, teorico e critico della poesia

di Giorgio Patrizi
Questo saggio è tratto da Il remo di Ulisse. Saggi sulla poesia e la poetica di Luigi Ballerini, a cura di Ugo Perolino, Marsilio, 2021.

Mi piacciono molto i documentari di Netflix

di Andrea Inglese
I documentari più belli di Netflix sono le storie di successo, le storie vere di successo, ma raccontate...

Su «Campi d’ostinato amore» di Umberto Piersanti

di Alberto Bertoni
Capita, nella storia d’un poeta, che un unico libro ne condensi temi, implicazioni storico-letterarie e Leitmotive formali

Da “Il tempo che trova”

di Pierluigi Lanfranchi
Didascalia per un quadro di Mark Rothko Occhio che passi, fissa questa tela, tuo autoritratto fedele, mia stele tombale. Ascolta bene ciò che dice: non c’è nient’altro, solo superficie.

Luigi Di Ruscio e il paradigma del dubbio

La tesi di laurea di Niccolò Di Ruscio dedicata al suo omonimo marchigiano. La lezione etica e politica di un poeta.

Nosferatu non esiste

di Andrea Accardi
. NI presenta alcuni testi tratti da "Nosferatu non esiste", Arcipelago Itaca, 2021.

Da “Betelgeuse e altre poesie scientifiche”

di Franco Buffoni
Circola un'arietta leopardiana, ironica e frizzante, a tratti glaciale, nell'ultimo libro di Franco Buffoni, BETELGEUSE e altre poesie scientifiche, Mondadori, 2021. Un'arietta rara nei libri di poesia contemporanea A. I.]

Lumelli: (tutte) Le poesie

di Angelo Lumelli

Presento qui un estratto del libro che raccoglie l'opera poetica di Antonio Lumelli "Le poesie", a cura di Eugenio Gazzola, il verri edizioni. È un libro molto importante questo come lo è il suo autore, che ha sfidato, nel suo percorso, tutte le corsie ben riconoscibili.

Il demone meridiano

di Fabrizio Bajec
1. una controfigura dicevano che amavi il rischio mettendoti al servizio dei più nobili sapevi parlare in pubblico e posare al sole imitando certe donne dagli occhiali scuri stese sul bordo di un terrazzo in attesa di una foto

Le “Nughette” di Canella: Wunderkammer di una civiltà idiota

di Leonardo Canella
1) pensavo che potevi spararmi prima di leggere le tue poesie. Mentre la Polly chiama il centodiciotto che facciamo un bel pubblico letterario, e la Dimmy dirimpettaia che grida e Bruno Vespa che ride, in TV.

Intervista a Italo Testa su “Teoria delle rotonde”

di Laura Pugno e Italo Testa   Laura Pugno: Vuole una tesi forte che molta della migliore poesia italiana contemporanea – Antonella Anedda, Stefano Dal Bianco, Guido Mazzoni – cerchi le proprie ragioni d'essere andando a sconfinare nei territori della saggistica. Di recente, scrivevo in una nota sul saggio Apparizioni di Andrea Gentile (Nottetempo), sembra invece, a contrario, che sia proprio la saggistica ad andare a cercarsi nei territori della poesia....

da “Somiglianze di famiglia”

di Matteo Pelliti   Essi   Essi, loro i pronomi della lontananza, della distanza, della genealogia, della progenitura, gli antenati, gli spettri evocabili, avi, trisavoli, siamo noi i loro fantasmi possibili, noi evocati dall’anteriorità, noi posteriori, prodotti ultimi e provvisori. Essi, loro, i bisnonni  ci chiamano al mondo col loro casuale intreccio di matrimoni, partenze, stanzialità. Una danza onomastica ha variato le doppie nei cognomi per identità affidate all’udito dell’ufficio anagrafe. Noi, discendenti imprevedibili. *   Sotto il dominio degli avi   Ricordo che la ricorsività dei suicidi viene studiata nelle generazioni...

Due descrizioni di quadri

  di Andrea Inglese   Una carta moschicida dorata – certo che no – (potrebbe essere un’ocra, allora, a quest’ora, che lo guardiamo molto stanchi, come ubriachi, sul solito schermo) e pendono, catturati, impaniati, le tazze e il mestolo, nessuna mosca in vista, e pendono in verticale, a strapiombo, sullo stagno di sfondo – sarà per forza, per via del colore, è un’acqua rancida, buia, dove non mettere piede, non intingere mani – e sopra questa tela chiara, forse solamente giallognola,...

Corrosioni

di Arben Dedja    Lo stuzzicadenti   Ah sì lo stuzzicadenti me lo ricordo eravamo in quel tal ristorante i telegiornali tuonavano i giornali con titoli in prima pagina sul piano quinquennale realizzato con eccedenza e tu chiedesti uno stuzzicadenti “ma per favore” hai detto al cameriere “per favore che non sia usato”.     Derrate alimentari   Il pane c’era quello sì ma il resto…   Il lattaio lavorava dalle cinque alle cinque e cinque poi si dava al solitario nel negozio di alimentari si riusciva a cavare un ragno dal buco.   Forse per dare un’idea...