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poesia italiana contemporanea

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Pietro Tripodo. La critica oltre gli amici

di Tarcisio Tarquini (Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Sala Paris. Settimana della Contemporaneità: Memorie. La musica della poesia di Pietro Tripodo. Frosinone, Giovedì 16 Ottobre, 2014) Pietro Tripodo ha avuto una sorte e un talento singolari: di essere diventato già in vita un autore di culto di un cenacolo di intellettuali, critici, scrittori e poeti che lo amarono come poeta ma lo fecero anche loro amico e che lo considerarono da...

Prossimità

di Andrea Inglese Vedrai, potremo scrivere, se smettiamo di parlare, potremo, verranno fuori, sopra fogli o schermi, si faranno materia le parole, rallenteranno gli spasmi della gola, e fermeranno il mondo, nella frase, fermeremo paesaggio e cose, logge e fiori di passiflora, e il mondo muoverà noi, dentro le parole che ci tengono fermi, scissi, fatti cose, fatti materia che si legge, per materia pensante, per pensieri che si muovono a custodire, nella fragile loro fattezza, la materia mobile del mondo, la materia tutta,...

Dialoghetto su tre libretti (di poesia)

°°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° °°°°°°° "Questo è l'accendino." "E questa è la sigaretta." Andrea Inglese vs. Andrea Raos Parte prima. Andrea Raos AI. Ricordo che mi passasti un fascicolo di fogli A4 stampati e quel fascicolo era Lettere nere. Ci trovavamo entrambi a Parigi, e allora mi sembrava un libro impregnato di tutto il bello e il brutto della città: la sua energia spesso anarchica e incontrollabile, le notti...

Se me li sono persi: “Coro” di Giuliano Gramigna

di Eugenio Lucrezi GIULIANO GRAMIGNA, Coro, Campanotto editore, Udine, 1989 Ha scritto Giuliano Gramigna: «Mi piace più pensare ad una poesia come luogo, aperto a mo’ di ombrello là dove non c’era nulla, che ad una poesia come organismo vivente, come macchina bene temperata. Intanto c’è il vantaggio che ci si può camminare dentro… ». Se rappresentare significa restituire a mezzo della scrittura lo spessore dimensionale della realtà nella sua trionfante...

Da “Lunga un anno”

di Francesco Accattoli . 1. Quanto pesa la neve Da queste altissime finestre si vede il bianco, la coltre sopra quella linea retta che in precedenza era traiettoria. Sono venuti i giorni che non aspettavi, i giorni della galera. Fuori. La luce tardi sui cantieri, a piedi, sempre soli, ostinati a dirci cose belle. Il bianco ci serra gli occhi, vedremo bianco ancora per altri mesi, purché qualcuno parlando si nasconda, ci nasconda, il vento è dentro le fessure, la conta dei...

Se me li sono persi: “Sonno” di Amelia Rosselli

di Eugenio Lucrezi AMELIA ROSSELLI, Sonno - Sleep (1953-1966), Rossi & Spera, Roma, 1989 Paradosso centrale di tutta la poesia di Amelia Rosselli è il primeggiare di due elementi coesistenti pur nel contrasto della polarizzazione netta: l’espressione non fluente ma risoluta di un soggetto che si dice rischiando sempre il travaso e la dispersione del senso e l’abbandono della forma; l’autonomia squisitamente linguistica di una scrittura che si propone alla ricezione...

Il colpo di biliardo

di Michelangelo Zizzi Poesia per il Padre Quando s'incagliò il treno di sud-est nel letame tu del sud all'insegna di bar intermittente sapesti che la vita allotria invecchia come nella resistenza di fanghiglia una chiglia d'antiquario mentre tu la trama disfatta ricuci e non da sarto di contrada perché davvero possiedi congruo filame di carne nella tessitura d'occhio di rosone d'iride di donna che ami mentre i rami i rami nella palude la fossa stigia sbruga e il Novecento tutto sfiaccola sulle candele scivolanti verso il...

Tre domande sulla scrittura (a Giulio Marzaioli e Andrea Inglese) 1

(Nell’ambito di una tesi dal titolo "Dalla prosa lirica alla prosa in prosa", discussa da Marco Inguscio presso la facoltà di Lettere moderne presso l'Università del Salento, Giulio Marzaioli ed io siamo stati invitati a rispondere a tre medesime domande relativamente alla nostra esperienza di autori. Pubblico di seguito lo stralcio della tesi con l’intervista a Giulio Marzaioli, cui seguirà quella mia. a. i.) INTERVISTA A GIULIO MARZAIOLI 1) La prosa in...

Una lettura de “Il cane di Pavlov” di Frungillo

di Francesco Filia Il cane di Pavlov (resoconto di una perizia), Edizioni D’If , 2013 - ultima opera di Vincenzo Frungillo - è un’altra magnifica esplorazione nel rapporto tra bios e storia, questa volta visto nell’ottica del rapporto tra eros e scienza, o, meglio, apparato tecnico-scientifico. La scienza che si trasforma in apparato tecnologico è parallela all’eros che si trasforma in pornografia, nelle prime c’è una dimensione dell’uomo nella sua...

Sonic poetry alla Giudecca (Venezia)

 GIUDECCA art gallery 795 21 giugno - ore 19         presenta   LETTERE ALLA REINSERZIONE CULTURALE DEL DISOCCUPATO   SONIC POETRY installazione + performance   Andrea Inglese voce Stefano Delle Monache e Giovanni Cospito laptop   presentano installazione sonora e performance, basate sul libro di Inglese Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato + cd di Delle Monache There’s a choir in the straw stack (ed. ItalicPequod, 2013). ° ° Apre la serata Dune_Spoken (Video) Music_performance di spoken music + video arte Julian Zhara_voce, Ilich Molin_musica, Enrico Sambenini_video-arte   Spoken Music_performance...

Inglese & Zaffarano al Teatroinscatola (Roma)

A Roma, giovedì 19 giugno 2014, alle ore 18:30 presso TEATROINSCATOLA (Lungotevere degli Artigiani 12) nel contesto degli incontri a cura di ESCargot - Scrivere con lentezza https://www.facebook.com/escargot.scrivereconlentezza presentazione e letture di Andrea Inglese La grande anitra (Oèdipus, 2013, collana Megamicri, postfazione di Cecilia Bello Minciacchi) e Michele Zaffarano Paragrafi sull'armonia (IkonaLíber, 2014, collana SYN - scritture di ricerca) Interventi critici di Marco Giovenale e Massimiliano Manganelli * https://www.facebook.com/events/140679859435534/ Saranno presenti gli autori Andrea Inglese (1967) vive a Parigi. Tra i suoi libri di poesia: Inventari (Zona 2001), La distrazione...

La mano, l’anima. Ipotesi su Cattafi

Nella palpebra interna è un saggio di Riccardo Donati dedicato al rapporto che alcuni tra i maggiori poeti italiani del secondo Novecento hanno intrattenuto con le arti della visione, includendo autori ormai storicizzati(tra gli altri, Pasolini, Zavattini, Sanguineti, Testori, Luzi, Gatto, Scialoja) e voci della stretta contemporaneità (Frasca, Ottonieri, Magrelli, per non citare che alcuni nomi). La novità del libro risiede nel tentativo di formulare un coerente e articolato...

Il cane di Frungillo e l’anitra di Inglese

 Milano - Libreria Popolare di via Tadino  Sabato 10 maggio  ¦  ore 19.30 Presentazione e lettura di Vincenzo Frungillo, Il cane di Pavlov & Andrea Inglese, La grande anitra °  Oltre agli autori interverranno Alessando Broggi e Luciano Mazziotta ° Libreria Popolare di via Tadino Soc. Coop.S.r.l.- Via A.Tadino,18 - 20124 Milano Tel.02 2951 3268 info@libreriapopolare.it Ci trovi anche su facebook: Libreria Popolare Via Tadino Libreria Associata   LIM – Librerie Indipendenti Milano

Arco rovescio

Venerdì 11 aprile 2014, ore 21.00 Libreria Popolare via Tadino 18, Milano  Presentazione di: Arco rovescio di Giulio Marzaioli   Benway Series 5 (Tielleci, 2014) - Interventi di: Paolo Giovannetti Antonio Loreto Paolo Zublena Coordina: Alessandro Broggi  § da http://puntocritico.eu/?p=6173 Possiamo guardare questo testo partendo da qualsiasi pagina. Il tempo di lettura è il suo residuo materiale. B. Antomarini - Si tratta dell’installazione di uno spazio concettuale il cui perimetro deve essere continuamente ricostituito a partire da una serie di indizi. T. Iaria  - ‘Arco rovescio’ si può leggere, forse, quale tentativo di infrazione di un tabù. M. Manganelli  § Benway Series web site benwayseries.wordpress.com info benwayseries@gmail.com Anteprima dei libri su Issuu Profilo Facebook

Ave Bernhard: cantus responsorius

di Martial Pyrrhus e Lucretius Porphirogenitus 1 Ave Bernhard … morte le gore, morte le campagne, morta la morte e morta la rimorte (un sole nero in pieno giorno guarda sul golgota due morti ed un rimorto), rimorti i morti e i non ancora nati, morti i sepolti, morti gli esumati, gli agnelli divorati, con le cagne morte già prima di averli sbranati … . 2 Zwei lagen in ihrem eigenen Blut Così, Porfirogenito, ritenti uno che non è detto agli strumenti rinunci...

Pesci d’aprile – Una poesia di Rita Filomeni

Ci sono battaglie che nascono con la camicia, altre meno. Lo Stato, di questi tempi, ha la vista disgiunta del camaleonte, e se con un occhio punisce con l’altro assolve e la coerenza è un mestiere per eremiti. Il rimpallo e il rimando, allora, rappresentano il miglior modo per riassicurarsi la parte e o l’impunità per le azioni, omissioni. Sorte vuole che oggi, 1 aprile, scada il termine per la...

Poesia contemporanea. XII Quaderno italiano.

(Ricevo e volentieri diffondo l'esito delle selezioni per il Dodicesimo quaderno di poesia italiana contemporanea, edito da Marcos y Marcos. AB.) Questi i sette nomi, le cui raccolte costituiranno la pubblicazione: Maddalena Bergamin, Maria Borio, Lorenzo Carlucci, Diego Conticello, Marco Corsi, Alessandro De Santis e Samir Galal Mohamed. - XII QUADERNO DI POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA EDIZIONI MARCOS Y MARCOS Comitato di lettura: Franco Buffoni (coordinatore) – Umberto Fiori – Fabio Pusterla – Claudia Tarolo –...

Il cane di Pavlov

di Vincenzo Frungillo Il vantaggio di studiare la scienza è vedere tutto nella sua funzione, prepararti all'amministrazione, lasciare la linea d'ombra dell'adolescenza. Una cosa è importante nelle leggi: sabotare le costanti, metterle alla prova, rinvenire le varianti, ciò che resta pur se cambia. Nelle cavie da laboratorio si ripete il sacrificio, l'innominato destino di chi sorseggia il vuoto come se fosse fonte prima. Da lì attinge l'occhio della ragione. Per millenni l'hanno fatto i maschi, io sono stata la prima donna, questo ha suscitato tanto scalpore, sono Tatiana...

Due azioni poetiche (& un concerto): il 27 a Firenze, il 28 a Livorno, l’1 a Pontedera

  Giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 18.30 La Cité, Borgo San Frediano 20r, Firenze   Presentazione del progetto editoriale Valigie Rosse °  Reading-presentazione dei libri: Il rovescio del dolore, Italic-Pequod, 2013 di Luigi Socci &  Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic-Pequod, 2013 La grande anitra, Oèdipus, 2013 di Andrea Inglese ° Interverranno Cecilia Bello Minciacchi e Bernardo Pacini *     *     *     * Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Venerdì 28 febbraio 2014, ore 22.00 Teatrofficina Refugio, Scali...

da “Inventari” (2001)

di Andrea Inglese RILIEVI . Belletrista dai nervi scoperti sotto scossa elettrica inarcato: stacco dal silenzio un fumetto per schizzo cinetico o furia o soltanto facezia lo allungo e lo gonfio con zeppe lo taglio con chimiche scorie quando scoppia è rumore bianco copriti il volto: te lo spedisco. *     *     * Cose stesse Il ragionamento sta in piedi e poggia sulla frase falsa che fa da assioma, detta dalla maschera che non cela un volto, ma forse un ritratto ormai stinto sulla parete bianca, dentro una cornice vuota e se...

Due azioni poetiche torinesi: il 24 alla Trebisonda e il 25 a Voyelles et Visions

 Venerdì 24 gennaio 2014 alle ore 21.00  Libreria Trebisonda a Torino (via s. anselmo 22)  presentazione dei libri Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic-Pequod, 2013  &  La grande anitra, Oèdipus, 2013  di  Andrea Inglese * Inconsueti interverranno Francesco Forlani e il collettivo Sparajurji Letture dell’autore °          °          °  Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato si presenta come un epistolario in versi monco, di cui conosciamo sole le 17 lettere scritte dal mittente. Quest’ultimo, un uomo senza lavoro, si rivolge...

Su “Contromosse”

di Valerio Nardoni Col volumetto Contromosse ( Bologna, Confine Edizioni, 2013) Paolo Maccari si presenta di nuovo – il mio ricordo va alla precedente plaquette, Mondanità, che anticipava Fuoco amico – con una piccola opera di grande solidità, che tende a rafforzarsi di lettura in lettura. Questo è frutto del lavoro poetico di Maccari, i cui testi poetici, in genere, né procedono isolati – come dettati dal momento –, né...

Su “Di questo mondo”

di Tommaso Di Dio Daniela Attanasio, Di questo mondo, Nino Aragno Editore, 2013. Il quinto libro di Daniela Attanasio si offre ai suoi lettori con la forza di un'opera matura e al contempo coinvolta in una ricerca ancora da scrivere. Nelle liriche della prima parte, così come nei racconti per sequenze poetiche della seconda, la poetessa romana ha raggiunto una naturalezza espressiva così aperta e scabra che le sue pagine si offrono...

Sei poesie

di Italo Testa Da: i camminatori, Valigie rosse, Livorno, 2013 (Premio Ciampi Valigie Rosse 2013, sezione italiana). camminano rasenti ai muri sugli autobus si siedono tra i primi non parlano tenendosi le mani si voltano di scatto a un tratto ti guardano gli occhi grigi campeggiano poi scartano di lato si alzano serrando i pugni e scendono ** nel traffico procedono sicuri gli ostacoli li scansano veloci ma vigili le mani lungo i fianchi si muovono senza guardarsi intorno e puntano sempre in avanti come aghi orientati misurano magnetici le strade ** nelle stazioni transitano dentro e fuori in perpetuo andirivieni mischiandosi alle folle in attesa assaltano a frotte...

Tre poesie

di Marco Giovenale   Da Maniera nera, inedito.   Cammina / ha specchio alto avanti: ci vede sé (se) non vede dove corre scorre preso / il disequilibrio lo tiene   *   Inizio di serie ferita (ferente), dice, ritiene, con iodio nelle unghie tassellini di marmo non incisi snodi dei tubi del reparto a vista, i posatori montano smontano alle nove le otto di mattina. Ottobre ha le sue basi certe plastiche con caldo, cucinato. (Corridoio). Estranee suoriformi scarmigliate se affacciano flebette è per poi mettere domande in capo ai letti lesti dei minuti. Il pane...

da “Contromosse”

di Paolo Maccari . Riepilogo di un'amicizia Abbiamo camminato per tanti anni insieme una vita che non ci veniva bene. La novità della reciproca insoddisfazione fu un nuovo evento, salutato come l'ennesimo salvatore. Tanto per dire, nello spazio verde delle nostre campagne giriamo ora soli, intenti al volo breve di un fagiano, compiacendoci di una bacca variegata in modo appena strano, di un tronco cavo, nascondiglio di nessuno. Le ghiandaie che fuggono sono creature mirabili del mondo, colori allettanti intravisti tra i rami. Non fanno in tempo i...

da “L’abitante”

di Domenico Lombardini   chiara non è la luce, ma la sua percezione. facile sarà allora ricordare il rosso, una palla, un fiore, se lo sfondo era nivale di bianco e albedo (un quadro). * quasi non fosse a prevalere quel rosso, ma quell’essenza nivale di annientamento del resto; la tendenziosità dei sensi, non la coerenza (su quel quadro, anche, una grossa chiazza gialla non vista; mai). * si va al mondo allontanati presto, esposti, ancora larve. qui è la luce, è chiara, là il dolore, brucia. ed...

da “mimetiche”

 di Eugenio Lucrezi   l’amica di kafka / dal castello   Un saluto da Brescia   Tu non  sai cosa dico, ti avvicini in maniera sbagliata: hai corso troppo, avanzi troppo il passo, la fatica che fai l’ha resa vana il passare del tempo, che surclassa generazioni pestandone i cadaveri, e pure le mie lacrime di gioia quel giorno a Brescia, quando stavo insieme ad una folla in ghingheri col naso tutti quanti all’insù, e pure insieme a Puccini e a D’Annunzio, due impossibili fonti di...

Verso una letteratura generale? Riflessioni a margine del progetto Ex.it.

di Andrea Inglese Queste note non hanno come scopo di definire i contorni di un progetto ampio e ambizioso, come quello ideato da Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli e Michele Zaffarano. Tale progetto ha un nome, Ex.it, e ha già preso consistenza attraverso tre giornate di incontri ad Albinea (12–14 aprile 2013) e un libro di 249 pagine, che raccoglie i “materiali” grafici, fotografici e testuali dei 33 autori...

Su Fabio Teti. Poesia come discorso inceppato

di Andrea Inglese È difficile, se non impossibile, dire di cosa parlino i testi di Fabio Teti. Essi fanno dell’oscurità, la proprio figura naturale: sono enunciati che costantemente eludono sia il concetto che la narrazione. Forniscono elementi di un discorso che costantemente smarrisce, s’inceppa, salta di livello. Nonostante ciò, non siamo di fronte ad una scrittura che si lascia determinare da un’eredità ermetica od orfica, fosse pure in una versione...