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politica

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Colui che ha raccontato a Dio che non è Dio

di Giuseppe Catozzella Tutto, come spesso succede per queste cose, è nato da quattro colpi sparati in faccia. Sparati a trenta centimetri dentro un bar di San Vittore Olona, provincia di Milano, nell’arroventato pomeriggio del 14 luglio del 2008. A rimanere a terra senza più la faccia è Carmelo Novella, detto Nunzio, 58 anni, boss di ‘ndrangheta di primordine, a capo della Locale di Milano, la divisione con cui la...

La responsabilità dell’autore: Giorgio Vasta

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano la totale mancanza di vitalità del romanzo e della poesia nell’Italia contemporanea? Soltanto una breve nota preliminare. Nel rispondere al questionario tengo conto del fatto che il mio intervento ne segue parecchi altri e che è dunque inevitabile, a questo punto, che nel rispondere alle...

La responsabilità dell’autore: Franz Krauspenhaar

1)      Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano la totale mancanza di vitalità del romanzo e della poesia nell’Italia contemporanea? Non capisco davvero come si possa onestamente affermare una cosa del genere. O questi signori leggono solo classici, e al massimo si fermano agli anni 60, o forse hanno perduto – o non...

La responsabilità dell’autore: Vincenzo Latronico

1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano la totale mancanza di vitalità del romanzo e della poesia nell’Italia contemporanea? Non ho presente, nello specifico, le accuse mosse alla narrativa italiana contemporanea (solo di quella mi sento di parlare); tendo, programmaticamente, a diffidare un po’ di questa sorta...

La responsabilità dell’autore: Marco Giovenale

(FINIS ITALIAE) 1) Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici, che denunciano la totale mancanza di vitalità del romanzo e della poesia nell’Italia contemporanea? Premetto che mi sono trovato in singolare sintonia, per più ragioni e su più punti se non in tutto, con le risposte di Bortolotti e Mozzi. Non so quanto possa aggiungere a...

Per un voto onesto servirebbe l’ONU

di Roberto Saviano "LA disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo". È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita. E io non ho paura a dirlo: è necessario che il nostro Paese chieda un aiuto. Lo dico e non temo che...

La responsabilità dell’autore: Erri De Luca

IL CALZOLAIO di Erri De Luca Un calzolaio è tenuto a fare bene le scarpe, questo è il suo compito istituzionale. Se poi vuole darsi un supplemento di responsabilità civile, allora deve stargli a cuore la buona causa di dare libertà di scarpa e di cammino a tutti, di più a chi ne è privo. Lo stesso uno scrittore: è tenuto a scrivere bene le sue storie e se ha fatto...

Note sul rapporto tra personale e politico (in margine al caso Marrazzo)

di Marco Rovelli Al cuore della questione Marrazzo (che emerge per par condicio con le escort di Berlusconi),  la mancanza di aderenza tra posizione etica e posizione politica. Non si fraintenda: non è questione di moralismo. Tutt'altro. Il moralismo, piuttosto, si basa proprio sullo scollamento tra i piani, su quella frattura tra etica singolare e politica pubblica (per richiamare la distinzione aristotelica), ciò che consente alla Morale la possibilità di...

In quella terra quasi di nessuno. Omaggio a G. A. Borgese

di Massimo Rizzante E Borgese resta in quella terra quasi di nessuno. Leonardo Sciascia Quasi tutto è iniziato quando il 22 aprile del 2000 ho letto una lettera inviata al direttore di un giornale italiano firmata dalla famiglia Borgese (la moglie Elisabeth Mann, la figlia Dominica e la nipote Giovanna), nella quale si constatava con stupore che in un libro dello storico tedesco Helmut Goetz, intitolato Il giuramento rifiutato. I docenti universitari...

A mio modesto avviso… (appunti di poetica ragionevolmente sentimentali)

di Lello Voce Cchiu’ luntana mi staje Cchiu’ vicino te sento (Libero Bovio, Passione) a J. La poesia è un arte che abita il tempo. E che ne è abitata. Quale che sia la sua storia, più o meno dal XV secolo in avanti, i millenni precedenti l’hanno formata come arte dell’oralità e l’oralità abita il tempo (e fa risuonare lo spazio). La poesia è, innanzi tutto, la sua durata, il...

Nulla da perdere se non le vostre catene

Le assemblee di Bisaccia di Franco Arminio Al mio paese facciamo tante assemblee. Ogni tanto capita qualcuno che tenta di rovinarle queste assemblee, perché al sud le cose belle hanno più nemici che altrove. Ci si abitua al male e quando il bene si presenta arriva sempre qualcuno a incornarlo. Il sud ha bisogno di strappi e di pazienza, di scrupolo e utopia. Combattere contro una discarica oggi sembra una cosa...

11 ottobre: libertà, non paura!

Contro l'escalation della sorveglianza una manifestazione europea congiunta contro l'abuso dei mezzi di sorveglianza attuato dai governi e dalle aziende. L'11 ottobre 2008 in piazza in tutta Europa, al grido di "Libertà, non paura!" Azioni pacifiche e creative, manifestazioni e conferenze stampa avranno luogo in molte capitali europee. Non importa quello che facciamo, a chi telefoniamo e con chi parliamo, di chi siamo amici, quali sono i nostri interessi...

Il razzismo e la burocrazia: la costruzione del nemico pubblico zingaro

di Lorenzo Bernini e Giovanni Hänninen “Dei due principali strumenti politici del dominio imperialista, l’uno, il razzismo, venne scoperto in Sudafrica mentre l’altro, la burocrazia, mosse i suoi primi passi in Algeria, in Egitto, e in India. Il razzismo era in sostanza la fuga in un’irresponsabilità dove non poteva più esistere nulla di umano; la burocrazia derivava la sua coscienza della responsabilità dalla convinzione di governare popoli inferiori, che aveva...

I limiti dell’arte

di Massimo Rizzante A Definire i contorni delle parole è diventato un compito difficile, soprattutto da quando le specializzazioni e i gerghi hanno invaso ogni campo, confondendo le frontiere delle arti e in particolare dell’arte letteraria. Parole come «contaminazione», «riscrittura», «riuso», «intertestualità» hanno fatto il giro del mondo in bocca a critici raffinati, precipitando poi nei manuali, per diventare, infine, luoghi comuni nelle tesi degli studenti più scaltri. Danilo Kis diceva...

Un ricordo improbabile

di Massimo Rizzante Dirò subito che ho incontrato una sola volta il grande “Jaufrè”, come lo chiamava Montale. Ricordate: Jaufrè passa le notti incapsulato in una botte. Alla primalba s’alza un fischione e lo sbaglia. Poco dopo c’è troppa luce e lui si riaddormenta Quando un incontro importante resta unico, ogni gesto, ogni parola, ogni dettaglio della scena prende un’aria poetica. Era l’estate del 1982. Credo luglio o agosto. Non avevo ancora diciannove anni. Ero seduto...

La sola dell’avvenire

di Christian Raimo Come forse si poteva anche prevedere, il disastro elettorale di aprile (al confronto del quale lo sbandamento della "gioiosa macchina da guerra" appare oggi come un incidente di percorso) si è portato dietro anche un’implosione linguistica. Due aggregati pseudopolitici partoriti in fretta come il Pd e la Sinistra Arcobaleno si sono sbriciolati soprattutto contro se stessi, invalidando di fatto la possibilità di utilizzare anche in futuro il...

La costruzione del razzismo

di Étienne BALIBAR (il primo articolo di questa serie è uscito qui, a.i.) 1.Il razzismo tra storia e avvenire Perché classifichiamo una serie di comportamenti sotto la comune categoria di «razzismo»? Per quale motivo un insieme di discorsi, estremamente diversi tra loro, che tendono a isolare, a stigmatizzare, a minacciare, a discriminare dei gruppi umani o sociali, sono considerati come razzisti? Perché qualifichiamo come «razziste» pratiche differenti -- alcune spontanee, altre...

Verso un ritorno della “razza”?

(Con il quarto governo Berlusconi, mi sembra che sia ormai cambiato il contesto che ha visto su questo blog prendere corpo un dossier intitolato “Razzismi quotidiani”. Il motivo di questo cambiamento è semplice. Molti di noi hanno continuato a pensare in termini di “denuncia” del pregiudizio e della discriminazione. Si partiva dall’assunto che, nella nostra società, la maggioranza delle persone non potesse sostenere a chiare lettere un atteggiamento discriminatorio...

Ombre grosse

di Gianni Biondillo Pare che la prima volta che Le Corbusier andò negli Stati Uniti, invitato da non so quale università, una delegazione di architetti e giornalisti lo accompagnò in giro per New York, tutta orgogliosa della “giungla d'asfalto” che svettava su Manhattan. Alla domanda di cosa pensasse di tale meraviglia l'architetto francoelvetico rispose, lapidario: “I grattacieli? Troppo bassi e troppo vicini.” In quelle parole c'era, ovvio, l'atteggiamento snob dell'intellettuale...

La società turca tra esercito e partiti islamisti

di Niels Kadritze* Dopo la spettacolare vittoria alle elezioni legislative dello scorso luglio, il Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp) ha intrapreso una profonda riforma della Costituzione. Ma il progetto si scontra con la volontà dell'esercito di mantenere la propria egemonia e con le divisioni della società in tema di definizione di nazionalismo e laicità. L'aggravarsi della crisi curda, alla fine del 2007,...

Sicurezza contro Privacy

di Bruce Schneier Se esiste un dibattito che sintetizza la politica post-11 settembre, è quello della sicurezza contro la privacy. Quale delle due è più importante? A quanta privacy siete disposti a rinunciare per la sicurezza? E poi, ci possiamo davvero permettere la privacy in quest’epoca di insicurezza? Sicurezza contro Privacy: è la battaglia del secolo, o almeno di questo primo decennio. In un articolo del “New Yorker” del 21 gennaio...

Contro gli astensionisti

di Beppe Sebaste A ogni scadenza elettorale, anche se magari non sono mai gli stessi, incontro amici e conoscenti che dicono che stavolta non voteranno. Non sono come gli ignavi di Dante, tormentati nel vestibolo dell’Inferno perché, già rifiutati dal Cielo, sono sgraditi anche a Satana, non avendo avuto neanche il coraggio di peccare. C’è chi è deluso (e chi non lo è?), c’è chi protesta per punire i...

Appello all’OSCE

una segnalazione preoccupata Quando leggo queste notizie penso che i miei amici che dovranno votare in alcune regioni d'Italia - tipo appunto la Sicilia - non stanno affatto esagerando, disfattisti, quando lanciano un appello come questo, firmato da Antonio Pagliaro. (Ringrazio Nicolò La Rocca che me l'ha segnalato).

Perché la mafia ha vinto

di Giancarlo Caselli Più di un secolo fa, nel suo saggio “Che cosa è la mafia” Gaetano Mosca scriveva: “È strano notare come coloro che discorrono e scrivono di mafia raramente abbiano un concetto preciso ed esatto della cosa, o delle cose, che colla mafia vogliono indicare». Un vecchio vizio, tutto italiano, che per fortuna contempla vistose ed importanti eccezioni. Tra queste – indubbiamente – le ricerche e gli...

Autogrill emigrazione

  di Christian Raimo Avete presente Pasquale Ametrano? L’emigrato lucano, praticamente muto, che in Bianco, rosso e Verdone torna dalla Germania per votare in Italia e percorre l’intera penisola autostradale, facendo sosta autogrill per autogrill, per mangiare, pisciare, comprare montagne di roba, e a ogni tappa viene derubato di qualcosa: le borchie, l’autoradio, alla fine direttamente la macchina con valigie e tutto? L’iperitaliano Pasquale Ametrano – che si sveglia con il...

Perché ho firmato l’appello

di Gianni Biondillo Innanzitutto una premessa necessaria: in questi giorni ero fuori Milano, senza alcun accesso ad internet. Se non ho risposto nei commenti ciò è dovuto alla mia assenza forzata. Solo ora riesco ad accendere il computer e solo ora vedo quanto l’appello da me postato abbia avuto centinaia di commenti. Così come ho solo ora visto la serie di post, altrettanto commentati, che fanno da corollario a...

Donne immigrate e processi di inclusione: il caso delle donne albanesi

di Claudia Cominelli Fenomeni come i flussi migranti trasnazionali contribuiscono ampiamente al dibattito intorno a questioni come la cittadinanza, la legalità, la sicurezza, la giustizia, l’integrazione sociale ed economica, la tutela della vita familiare. Si tratta di temi che riguardano in primo luogo gli immigrati, ma che, di fatto, interpellano tutta la comunità civile in ordine a questioni inerenti l’intreccio tra particolarismo e universalismo dei diritti. Appare particolarmente evidente, quindi,...

Post (moderno):la monnezza spiegata ai bambini -1

Modern/Postmodern, 1980 Mark Tansey Dialettica dei rifiuti di Fabio Matteo Consigliere di Amministrazione della ASìA Napoli s.p.a. www.Asianapoli.it Nel 1878 F. Engels avvertiva in Dialettica della natura: “Non aduliamoci troppo per la nostra vittoria umana sulla natura; la natura si vendica di ogni nostra vittoria” . La previsione di un futuro di cieche violenze esponenziali inflitte al suolo, all’acqua e all’aria del nostro pianeta, si basava allora sugli effetti della timida quanto feroce rivoluzione...

Il sangue degli altri

di Nicolò La Rocca La scrittura che ci propone “Il sangue degli altri“, il romanzo di Antonio Pagliaro edito da Sironi, pur essendo fortemente legata alla complessità e alla godibilità della trama – caratteristica che farebbe virare il libro verso i lidi del giallo puro (ammesso che certe catalogazioni con relative tassonomie abbiano ancora un senso) – è un dispositivo che spiega com'è il mondo partendo da...

La Classe non è Acqua!

immagine di effeffe Questo saggio di Sergio Bologna forse non vi cambierà la vita ma sicuramente vi farà sentire meno pirla. Più attrezzati per l'infelicità sociale. ARIDATECI I QUADERNI PIACENTINI!!!! effeffe Uscire dal vicolo cieco di Sergio Bologna pubblicato su http://criticalab.wordpress.com (in occasione della Mayday 07 a Milano) Il movimento contro i rapporti di lavoro precari, contro l’insicurezza, per avere diritti uguali per tutti i cittadini, sembra riesca soltanto a manifestare disagio, a mobilitare protesta, ma non a...