Posts Tagged ‘ prosa contemporanea ’

Salute! (6 prose brevi)

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19 dicembre 2011

di Domenico Lombardini

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Salute!

Salutava, denti bianchissimi: salute. Era venuto la mattina, dopo la flebo (i.v., metotrexato), giusto quand’ero più giù. Avrei preferito starmene solo e immobile a fissare la finestra dell’ospedale, a sentire gli uccellini, a stupirmi dello stucco vecchio cinquant’anni e cadente dagli infissi di legno… e invece no, ho dovuto conformarmi a...
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2 prose comode

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30 novembre 2011
2 prose comode

di Andrea Inglese

La politica della pergamena

La pergamena era stata protetta da un circuito a doppia entrata. Giaceva come inavvertita sulla soglia del vestibolo, laddove i questuanti sessuali passavano e ripassavano con dita spellate e palpebre azzurre. Se qualcuno osava utilizzarla per stilare un osceno e...
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Prose brevi

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28 novembre 2011

di Jacopo Ramonda

CARICHI SPORGENTI (cut up n. 24)

A piedi, sotto una pioggia fine, cercavamo di camminare controcorrente nel fiume in piena di parole non dette. Per esplicitare tutti i significati di quel silenzio avremmo dovuto parlarne per un giorno intero.…


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La stanza

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25 luglio 2011
La stanza

di Andrea Inglese

Furibarza era entrata nella grande stanza, da cui era impossibile uscire. Chi entrava interamente dentro la grande stanza, non aveva più vie di uscita, salvo riguadagnare il cammino all’indietro, con astuta precisione, in modo da uscire laddove era entrato, in quanto questa possibilità non era esclusa dalla logica, a meno...
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Voci

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2 giugno 2011
Voci

di Andrea Inglese


Al piano di sopra, sono sicuro, ci sono degli africani.

Non so di che paese dell’Africa sono, non so neppure se siano “africani”, in quanto sono magari cittadini francesi, ma è sicuro che sono dei francesi africani, e dei francesi africani neri, sono senz’altro degli africani neri, quelli al piano...
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La vicina

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1 dicembre 2010

di Andrea Inglese

Questa vicina è una vecchia, ha tutto quel che, sul viso, nei modi, nell’indolenza maligna, malfidente, nell’insistenza dello sguardo, lanciato da dietro le sbarre del suo cancello, la rende vecchia, il mutismo, l’asciuttezza del corpo, quasi fosse bidimensionale, una sagoma di cartone, i capelli corti e slavati, non grigi ma bianchi, non...
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Che genere di discorso

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12 ottobre 2010

di Andrea Inglese

Che genere di discorso è la “prosa in prosa”?…


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La scimmia infaticabile

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1 luglio 2010
La scimmia infaticabile

di Andrea Inglese

CODA

io da piccolo ero per le scimmie, davvero mi dicevo: “ma guarda le scimmie!, guarda come sono inarginabili, carnevalesche, insolenti le scimmie!”, non dicevo “carnevalesche”, ma dicevo: “forza, ancora, sempre più scimmie! Anzi facciamo tutti quanti le scimmie, imitiamo nel dettaglio le...
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Che l’amore non esiste

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7 giugno 2010
Che l’amore non esiste

di Andrea Inglese

L’amore non esiste (per questo me ne occupo)

L’amore non c’entra niente. Con la vita ordinaria, con la vita giornaliera, l’amore c’entra pochissimo. In primo luogo per il fatto che l’amore non esiste, e nel caso esistesse, l’amore sarebbe una finzione, ovvero avrebbe scarsissima realtà, per cui non...
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da “Quando Kubrick inventò la fantascienza”

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28 aprile 2010
da “Quando Kubrick inventò la fantascienza”

KUBRICK

di Andrea Inglese

L’autista di Kubrick sta guidando nervosamente per una stradina asfaltata della Cornovaglia. Kubrick, seduto sul sedile posteriore, agita la testa da un lato e dall’altro, gettando occhiate angosciate dai finestrini. Indossa un casco da football americano e grida all’autista: “Cristo, non superare i cinquanta!…


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da “Wunderkammer”

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22 aprile 2010

di Michele Zaffarano

ovvero

come ho imparato a leggere

Se colui che ti parla in modo incomprensibile non sta producendo sintomi di malattia come la tosse o il vomito, ma ti sta parlando o comunicando qualcosa, allora tu lo sleghi.

Sergio Piro

Ci sono delle cose – anche le più astratte o spirituali – che...
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Trenini elettrici, dinosauri, pianeti

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15 marzo 2010
Trenini elettrici, dinosauri, pianeti

di Andrea Inglese

Che cosa davvero vi interessava da bambini?

1)      TRENINI

2)      DINOSAURI

3)      PIANETI

Quelli dei trenini tedeschi, con i plastici e centinaia di accessori, costosissimi, pignoli fino alla morte, precisi negli orari, nella numerazione, nell’impiantistica, nelle tecniche di montaggio, pazienti, laboriosi, quelli non li ho mai sopportati.…


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da “Prati”

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17 febbraio 2010
da “Prati”

di Andrea Inglese

Prato n° 147 (magnetofono e proiezione super otto)

Cerchiamo di farla noi, in tutta tranquillità, così ravvicinati, confidenti, un’infanzia, senza drammatizzare. In qualsiasi momento, è di grande utilità, rimbocchiamoci le maniche, un’infanzia nuova, con rigore. È ovvio che ci va di mezzo un bambino, soluzioni alternative non ne esistono,...
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da “Tracce”

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3 febbraio 2010

di gherardo bortolotti

(2003-2008)

23. lavando i denti prima di dormire, una specie di mossa interlocutoria, un passo da tentare nel gioco del tempo che si perde, del continuo approssimarsi alla morte.
24. riferendoci, in sede di discussione, ad alcuni eventi secondari come alla nostra vita.…


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“Prosa in Prosa” a Milano

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18 gennaio 2010
“Prosa in Prosa” a Milano


21 Gennaio 2010, ore 21:00, Milano
Casa della poesia

presentazione di:
PROSA IN PROSA (Le Lettere, 2009)

introduce:
Giancarlo Majorino

interventi di:
Paolo Giovannetti, Antonio Loreto e Paolo Zublena

saranno presenti gli autori:
Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale,
Andrea Inglese, Andrea Raos, Michele Zaffarano


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da “Giornale del viaggio in Italia”

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15 gennaio 2010

di Marco Giovenale

eraclitori

mi spiace ma per me il tradimento è anche la loro dal figlio libero, ha 45 anni in arizona, con nomi storici della provincia: tradimento in mare, mentre veniva per la prima volta dal dopo-colonialismo.

la montagna controlla uno degli accessi: per impedire la diagnosi preimpianto degli embrioni.…


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da “Interni con finestre”

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12 gennaio 2010
da “Interni con finestre”

di Stefano Raimondi

Pareti

Ci sono giorni che a raccontarli non basta, storie che non si sentono più, storture che s’imparano piano. E lo so da qui, da questo angolo imparato a memoria a malapena ieri.

*
L’hanno trovata con gli occhiali abbassati sul naso e un libro tra le mani: era mattina.…


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da “Schema”

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7 gennaio 2010

di Adriano Padua

PARTI 5-8 (DEL SEGNO)

5. La porta spalancata sui testimoni oculari, addetta a introdurre. Propositi tutt’altro che saldi, paure ai linguaggi, nelle nostre radici parole, in trascurabili immaginazioni, nelle quali s’accumulano i particolari, si moltiplicano, danno forma alla parte del senso, è importante, non seguire le tracce.…


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Due storie

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5 gennaio 2010
Due storie

di Andrea Inglese

Incendi

Gregorio è stanco morto, e ha bisogno assoluto di un cavallo. Quando finalmente riesce a comprarselo, tre mesi dopo, è diventato il re delle scommesse. Un sacco di gente gli vuole bene, ma non tutti. È risultato simpatico anche a Tommaso, che gestisce la manodopera clandestina in città, oltre ai chioschi delle...
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La luce

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7 settembre 2009
La luce

di Andrea Inglese

Qui non mi può raggiungere la forma interna della città, la sua anomalia di riflessi, tutti metallici, con l’azzurro del cielo in transito, in continuo sfogo verso il nord e l’oceano, qui la configurazione intima si è allentata, la morsa del tredicesimo, la sua monotonia di acacie e grate metalliche per terra,...
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da Sud 11- Peter Handke

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24 settembre 2008
da Sud 11- Peter Handke


Immagine di Roberta Della Volpe.

Autoritratto di soliloqui automatici
(APRILE – NOVEMBRE 2006)

di Peter Handke

traduzione di Stefano Zangrando

«Sono io quel che cammina?»

«Qui scorre l’acqua – che ci starei a fare altrove?» (in riva alla Morava, Ćuprija, aprile 2006)

«Non sono così male come sono»

«Stanco, sono.…


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Ascoltare è un’esperienza

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4 settembre 2008
Ascoltare è un’esperienza

);" target="_blank">Occhi dopo la polvere, Marietti 1820.]

di Vito Punzi

3. Ascoltare è un’esperienza

Il profumo del caffè che Marco, appena arrivato, gli aveva preparato, s’era diffuso rapidamente nella piccola cucina di Elia. L’oscura bevanda se ne stava lì, dentro la decorata tazzina...
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Trittico di salmone domestico

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14 agosto 2008
Trittico di salmone domestico

di Emmanuela Carbé

);" target="_blank">lumicino. D.P. ]

133. Catalogo delle stelle

salgo su re teodorico per svuotarmi con due dita la testa e da lì sopra mi arrampico sul mio posto che è davanti a tre alberi da cimitero che lasciano...
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