Posts Tagged ‘ racconto ’

Nati per correre

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28 luglio 2008
Nati per correre

di Luca Ricci

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Il corridoio è proprio bello. Somiglia a una di quelle corsie lunghe e strette in cui vengono ripartite le piste da corsa. Non sono un esperto corridore, questo no. Trovo perfino noiose le Olimpiadi in televisione, figurarsi.…


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Mariti di donne dagli occhi grandi

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3 luglio 2008
Mariti di donne dagli occhi grandi

di Franz Krauspenhaar

Angeles Mastretta è una brava scrittrice messicana di quasi sessant’anni, nata a Puebla, una delle città più importanti del Messico, che a noi italiani ricorderà soprattutto le imprese calcistiche dei due campionati mondiali disputati nella grande nazione centroamericana.…


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La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

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15 maggio 2008
La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

di Massimo Rizzante

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Cara Ornela,

ho letto Il paese dove non si muore mai (2004). Ho letto anche la tua seconda opera, Buvez du cacao Van Houten! (2005), che non è ancora stata pubblicata in Italia. Infine, La mano che non mordi (2007).…


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LA RABBIA E IL FURORE E QUELLE ROBE LÌ

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7 maggio 2008

( Il primo racconto italiano con un vero attacco all´americana!)

di Giorgio Mascitelli

Io sono Gian Gazzarra e di mio padre tutto ció che mi porto addosso è questo mio nome, che egli mi impose in onore del ben piú famoso Ben, un attore di prim´ordine, io mi chiamo Gian Gazzarra perchè cosí volle mio padre,...
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San Lorenzo è con te

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10 novembre 2007
San Lorenzo è con te

di Piero Sorrentino

Liboni, S. Lorenzo è con te!
(spray rosso su un muro a san Lorenzo, Roma)

31 luglio 2004

Nero.
Mi faccio avanti, dal più buio dei sonni, e mi trovo circondato da medici: sento il loro vigore, tenuto a stento sotto controllo, come la sovrabbondanza dei loro peli corporei; e il...
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Una luce nel mondo morto

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14 ottobre 2007
Una luce nel mondo morto

 

di Mauro Baldrati

Questo viale deserto, grigio e tremebondo io lo chiamo la Prospettiva Cosmodemonica. E’ diritto, coi platani ai lati, marciapiedi senza pedoni, poche auto parcheggiate, pochi negozi. Non è neanche lungo, è un viale corto, il viale principale del paese fantasma merdacchioso di Mezzaluna.…


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Di un tre capovolto

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7 settembre 2007
Di un tre capovolto

di Alessia Polli

I

Avevo ancora tra le mani la guarnizione di gomma dello sportello della tua macchina, quando mi hai chiesto: “Perché non lo facciamo?”. Ho spalancato gli occhi, più forte che potevo. Deve uscirmi una lacrima, quand’è così. E’ l’unico modo che ho per superare le perplessità.…


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Il lavavetri

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31 agosto 2007
Il lavavetri

di Alessandra Galetta

Ero contento quella mattina che mi diede il biglietto.
Ora sono di cattivo umore invece.
Avevo le scarpe sporche di fango che non ero  riuscito a pulire con uno straccio bagnato, così ho cercato di grattarlo via con un coltello, ma sulla punta di una si è aperto un...
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Le pulci

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30 agosto 2007
Le pulci

di Christian Raimo

Arrivarono le pulci.
Suo padre non guardava, non guardava nessuno, lungo la strada, di fronte ai questuanti, ai semafori; e nonostante il caldo chiudeva i finestrini della macchina, fino al punto in cui, sforzando la manovella, il vetro sembrava sotto pressione, un altro scatto e sarebbe finito, meravigliosamente, in...
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Cani lebbrosi

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18 luglio 2007
Cani lebbrosi

di Piero Sorrentino

Di là dal muro, la voce si spargeva come il sangue. Avevo sei anni la prima volta che ho sentito i maiali che andavano a morire. Facevo le elementari, stavo a casa dei miei nonni. La nonna mi preparava piatti traboccanti di wurstel e patatine.…


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Il commercio

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11 giugno 2007
Il commercio

di Andrea Inglese

« Non ne posso più. Datemi il mio resto. »
Non li guardavo in faccia. Non mi guardavano in faccia. Per un lungo istante nessuno aveva una faccia.

La storia durava ormai da diversi anni. Era iniziata in modo confuso e rapido, come quando nell’agguato le ombre immobili si...
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Io sapevo un’altra cosa

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2 aprile 2007
Io sapevo un’altra cosa

di Tommaso Giagni

Io sapevo che a Roma ci andavo a fare il cameriere in un caffè importante vicino Piazza Navona. Fuori si sente il traffico, e il mio letto è grande e caldo. Era tutto diverso, giù, ero diverso anche io.…


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Un piccolo premio in Brianza

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8 febbraio 2007
Un piccolo premio in Brianza

di Marco Rossari

Mi aveva incastrato una vecchia amica scrittrice.
“C’è un premio in Brianza. È intitolato al figlio di una mia amica. Lui è morto un paio di anni fa, giovanissimo. E voleva scrivere. Insomma hanno organizzato questo concorso per ragazzi sotto i vent’anni.…


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Kamorrista

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25 gennaio 2007
Kamorrista

di Davide Morganti

Può sembrare azzardato accostare un kamikaze palestinese – ma più corretto sarebbe definirlo shahid - a un giovane camorrista.
A prima vista, non c’è alcun dubbio, di sì, per questo vi prego di seguirmi nel ragionamento.
Entrambi, per buona parte, provengono da situazioni ambientali e familiari spesso terribili: padri in galera, disoccupazione,...
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Ha ragione la mia sposa

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16 novembre 2006

di Franco Arminio

La mia sposa si chiama Antonietta e fa la maestra elementare come me. Qualche volta che le parlo delle persone che conosco nell’ambiente letterario la mia sposa non sembra molto contenta. Io le dico di quello che non ha risposto alla mia mail o di quello che doveva telefonarmi e non lo...
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Camera oscura

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4 novembre 2006
Camera oscura

di Piero Sorrentino

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Gavotta dei netturbini punk

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10 ottobre 2006
Gavotta dei netturbini punk

di Damiano Zerneri

Dice che c’è, ci deve essere una logica in certi gesti. I gesti del lavoro ad esempio, quelli che si potrebbero classificare come interni alla corporazione. Il gesto di salire in cabina con grande prescia invernale e buttare i guanti da lavoro (sfatti ormai e con le camòle) sul piano del cruscotto,...
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Ma nuit chez Mauche (paillasse)

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29 giugno 2006
Ma nuit chez Mauche (paillasse)

à M-H W

di Éric Houser

juin 2006

Cette nuit je dors chez Mauche. Passée la grille ascenseuriale, un bref pallier conduit à une porte d’entrée incurvée, évocatrice de Borromini un peu. Atrium. Cubiculum. Tablinum.…


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Le suicide de Paris

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4 maggio 2006
Le suicide de Paris

di Giancarlo Liviano

Oggi.

Se ne sta in disparte, segregata nel suo camerino, e sa bene che susciterà sensazioni forti stasera.
È bella, Paris. Porta il nome di una grande capitale europea. È così magra e lunga che sembra un chiodo da bara, e la sua silhouette è un parossismo d’armonia, con i seni polposi e...
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Sei troppo vecchio. Hai 33 anni…

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28 febbraio 2005
Sei troppo vecchio. Hai 33 anni…

di Francesco Dezio

Ho tempo. Ho tutto il tempo che voglio. Sono tornato disoccupato. E domani ho un colloquio di lavoro. Staremo a vedere. Mettiamo sempre le mani avanti…Per farla breve io e il tipo ci siamo mandati reciprocamente affanculo stamattina, e tu hai trentatreanni sei vecchio (veeecchio, veeecchio) e qui bisogna trottare...
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Broken Barbie

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27 febbraio 2005
Broken Barbie

di Alessandra Amitrano

Ho ricomprato il test di gravidanza ma esito da quattro giorni.
Non posso più prendere tempo.
Mi scappa la pipì. La faccio sulla striscetta.
È blu. Cazzo è blu.
Mi vuole restare dentro. È forte, è più forte di me.…


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2001 Prima del contatto

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21 febbraio 2005
2001 Prima del contatto

di Paolo Pecere

«Sono le dieci. Non mi chiama. Dice che sono obeso. Perché fa così?», disse il suo amico G., cercò di sospirare mentre sbadigliava, poi allungò le gambe sul divano. «Lo sai che è fatta così», disse P. Poi cominciò a ripetere cose già dette, sulla loro storia, per rendersi...
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