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Roberto Saviano

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Non avrei mai scritto Gomorra

di Roberto Saviano Mi ha generato un senso di smarrimento e paura la dichiarazione di voler tutelare la privacy dei boss mafiosi. Molti boss è proprio quando parlano con i familiari che danno ordini di morte. Ed è proprio quando i familiari a loro volta parlano con amici e conoscenti che rendono palesi le volontà di chi è latitante e impartisce ordini. È proprio nei momenti di maggiore intimità che viene...

Roberto Saviano. Contraddizioni o libertà.

Proponiamo alla riflessione e alla discussione dei lettori di NI il seguente testo di Wu Ming tratto da Wumingfoundation/Giap Ricapitoliamo: Berlusconi attacca Gomorra. Lo aveva già fatto, ma stavolta é più esplicito. Saviano giustamente fa notare che Berlusconié proprietario della casa editrice che pubblica il libro, e chiama in causa quest'ultima: "Si esprimano i dirigenti, i direttori, i capi-collana". Si esprime invece Marina Berlusconi, più in veste di figlia che di editrice. Saviano...

Il silenzio complice

di Evelina Santangelo «Il silenzio è complice»; «la mafia pratica l'isolamento come una precisa strategia di indebolimento di chi la vuole contrastare»; «la mafia è una subcultura che si può sconfiggere solo con una presa di coscienza culturale collettiva, una mobilitazione sociale e civile». Molti della nostra generazione (al sud, almeno)  sono cresciuti con questi insegnamenti, se ne sono nutriti, ne hanno fatto parte integrante della propria identità, li hanno sentiti...

Maîtresmorphoses

Lettera aperta 1 di Roberto Saviano Presidente Silvio Berlusconi, le scrivo dopo che in una conferenza stampa tenuta da lei a Palazzo Chigi sono stato accusato, anzi il mio libro è stato accusato di essere responsabile di "supporto promozionale alle cosche". Non sono accuse nuove. Mi vengono rivolte da anni: si fermi un momento a pensare a cosa le sue parole significano. A...

Per un voto onesto servirebbe l’ONU

di Roberto Saviano "LA disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo". È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita. E io non ho paura a dirlo: è necessario che il nostro Paese chieda un aiuto. Lo dico e non temo che...

Lo scrittore solo (il Fatto Quotidiano – sabato 13 febbraio 2010)

da il Fatto Quotidiano - sabato 13 febbraio 2010 LIBERTA' Saviano può pubblicare per Mondadori? E si può collaborare con giornali non allineati? La polemica infuria sul web. A novembre, Vincenzo Ostuni, direttore editoriale di Ponte alle Grazie fonda un gruppo su Facebook in cui lancia un Appello a Roberto Saviano perché smetta di pubblicare per Mondadori. nella speranza che il suo esempio venga seguito da altri scrittori. Helena Janeczek (scrittrice ed editor di...

La terra dei cachi

riflessione notturna di Gianni Biondillo In questi giorni di furibonde discussioni sulla legittimità o meno di credere che il senso di appartenenza ad uno schieramento politico-culturale sia obbligo morale o farragine del secolo scorso, in questo paese dove l'inciucio pare regnare supremo, dove "destra o sinistra sono tutti della stessa pasta", del "Italia sì Italia no, se famo du spaghi", del "volemose bbene", de "la cultura non ha colore", etc....

Pubblicare per Berlusconi?

di Helena Janeczek Pubblicare per Mondadori, Einaudi o altre case editrici appartenenti al gruppo di cui Berlusconi detiene la maggioranza delle azioni, è sbagliato se un autore non simpatizza col presidente del consiglio? E’ una decisione equiparabile a quella di collaborare alle pagine culturali di quotidiani come “il Giornale” e “Libero” – quest’ultimo non di proprietà del premier- o si tratta di una scelta differente? Chi lavora dentro o per...

Appunti sulla scrittura del reale

di Marco Rovelli Ho cercato di ordinare qualche idea sulla natura della  scrittura "ibrida" che dà forma al mio Servi come a molti altri libri apparsi negli ultimi anni. "Reportage narrativo" è un sintagma ormai assodato, e in effetti ha  senso. A me piace però di più l'espressione "narrazione sociale", dove la narrazione non è attributo ma sostanza, e trovo che sia più atta a dire la specificità di queste...

Cosa vuol dire libertà di stampa

di Roberto Saviano Molti si chiederanno come sia possibile che in Italia si manifesti per la libertà di stampa. Da noi non è compromessa come in Cina, a Cuba, in Birmania o in Iran. Ma oggi manifestare o alzare la propria voce in nome della libertà di stampa, vuol dire altro. Libertà di poter fare il proprio lavoro senza essere attaccati sul piano personale, senza un clima di minaccia. E...

Perché Pecorella infanga don Peppe Diana?

di Roberto Saviano MI è capitato nella vita di fare pochissimi giuramenti a me stesso. Uno di questi, che non riuscirei a tradire se non vergognandomi profondamente, è difendere la memoria di chi nella mia terra è morto per combattere i clan. Ho giurato a me stesso sulla tomba di Don Peppe Diana il giorno in cui alcuni cronisti locali, alcuni politici e diversa parte di quella che qualcuno chiama...

libertAria

c gmail.com (12 euri + 2 per la spedizione).] https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2009/07/03-traccia-3.mp3 Nel giardino dei mirti un etiope parlava Azena parola di tagliola diceva a un ingegnere mezzo apuo e mezzo niente che a un poeta basta una parola sola per scintillare mondi e sciogliere frontiere saltare oltre ogni retta via parlò finalmente il giovane ingegnere io voglio la mia parte di Dio la mia parte di anarchia L'anarchia non smette mai di domandare diceva la donna dei deserti e il giovane sostava e...

Diario dell’esilio da Gomorra

di Giuseppe Montesano Un mare di retorica spesso ha tentato di usarlo per i fini più diversi, un mare di retorica ha spesso tentato subdolamente di levargli ogni efficacia fingendo di glorificarlo, un mare di retorica ha velato le verità taglienti che ha detto e scritto sull'economia e sulla politica, un mare di retorica è passato in questi anni su Roberto Saviano nella speranza di occultarlo nella grande festa dello...

Il coraggio dimenticato

foto di Luigi Caterino di Roberto Saviano Chi racconta che l'arrivo dei migranti sui barconi porta valanghe di criminali, chi racconta che incrementa violenza e degrado, sta dimenticando forse due episodi recentissimi ed estremamente significativi, che sono entrati nella storia della nostra Repubblica. Le due più importanti rivolte spontanee contro le mafie, in Italia, non sono partite da italiani ma da africani. In dieci anni è successo soltanto due volte che...

Siamo tutti in pericolo

di Giuseppe Catozzella Un uomo giace sdraiato a terra accanto allo spigolo del marciapiede. Ha la testa coperta da un telo bianco chiazzato al centro di rosso rappreso. Sparato in faccia, come i codardi camorristi usano fare, colpendo da due passi chi neppure può difendersi. È una grande fotografia, quella che sta sul ledwall semovibile e luminoso, nello studio TV3 di corso Sempione stracolmo di ragazzi. Roberto Saviano sta un...

Il corpo oggetto – Intervista a Giuseppe Catozzella

di Jadel Andreetto Espianti (Transeuropa, pp. 300, € 14,90) è un calcio al basso ventre. Un meccanismo a orologeria potentissimo che fa girare i suoi ingranaggi tra cronaca, reportage, noir, thriller e metafisica aprendo un baratro profondo, un abisso in cui guardare. E come scriveva Nietszche, l’abisso ha cominciato immancabilmente a guardarci a sua volta. Espianti fa questo effetto. Un vuoto pneumatico di consapevolezza che si apre come una piccola...

La materia umana

di Sara Palombieri Avevo vent'anni. Ero al secondo anno di medicina, bruciavo dall'impazienza di scoprire quale sarebbe stata la mia strada, quale microcosmo specialistico m'avrebbe rapito l'interesse. Per questo vagabondavo per i reparti, alla scoperta di un mondo. La terapia Intensiva Neurologica mi metteva addosso la più insana curiosità perchè è un luogo tanto affascinante quanto proibito anche al più stretto dei parenti che deve accontentarsi di contemplare il proprio...

La rivoluzione di un padre

di Roberto Saviano Beppino Englaro, il papà di Eluana, sta dando forza e senso alle istituzioni italiane e alla possibilità che un cittadino del nostro Paese, nonostante tutto, possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia. Ciò credo debba essere evidente anche per chi non accetta di voler sospendere uno stato vegetativo permanente e ritiene che ogni forma di vita, anche la più inerte, debba essere tutelata. Mi sono chiesto perché...

Camorristi avanti, c’e’ posto – Dialogo semiserio fra un PM e un camorrista

Colloquio di immaginario tra un camorrista e Raffaele Marino Procuratore Aggiunto a Torre Annunziata di Raffaele Marino e Arcangeli Ferri Salve signor procuratore, scusi il disturbo. Sono un camorrista e vorrei chiederle un consiglio. Come faccio a entrare nel business dell’immondizia? Caro signor camorrista, siamo in emergenza e quindi lei si trova in una situazione molto favorevole. Approfitti e non si lasci sfuggire il momento. Mi scusi, signor procuratore, ma non siamo...

Quale realtà? – Note in margine alla questione del realismo in letteratura

di Giulio Milani (Un contributo di Milani - scrittore, nonché editor ed editore di «Transeuropa» - sul dibattito sollevato dall’editoriale del dossier che Andrea Cortellessa ha curato per "Specchio+" di novembre, e che Nazione Indiana ha qui pubblicato.) Il poeta, potremmo dire parafrasando Thomas Eliot, è un imitatore di voci. "Lui rifa la polizia con mille voci" s’intitolava infatti, in bozze, la prima e la seconda parte di Terra desolata, e alludeva...

Reale, troppo reale

di Andrea Cortellessa «Il genere umano non può sopportare troppa realtà». Non lo ha detto qualche oscuro sofista della derealizzazione postmoderna. Lo ha detto, e più d’una volta, un grande della modernità più «eroica», quella più esposta al vento della storia, Thomas Eliot (si veda Burnt Norton, primo dei Quattro quartetti). Ciò malgrado – e anzi proprio per questo, data la coazione al citazionismo di noi postmoderni – sembrano queste...

Saviani

di Riccardo Orioles Anche oggi Marco ha preso il motorino, è uscito di casa e se n'è andato in cerca di notizie. Ha lavorato tutto il giorno e poi le ha mandate in internet a quelli che conosce. Fa anche un giornaletto (Catania Possibile) di cui finalmente anche i lettori hanno potuto vedere un numero (il primo solo i poliziotti incaricati di sequestrarlo in edicola) con relative inchieste. Non ci...

Fuori luogo (la parola, il pharmakon)

di Giuseppe D'Avanzo "Andrò via dall'Italia, almeno per un periodo e poi si vedrà...", dice Roberto Saviano. "Penso di aver diritto a una pausa. Ho pensato, in questo tempo, che cedere alla tentazione di indietreggiare non fosse una gran buona idea, non fosse soprattutto intelligente. Ho creduto che fosse assai stupido - oltre che indecente - rinunciare a se stessi, lasciarsi piegare da uomini di niente, gente che disprezzi per...

Lettera alla mia terra

di Roberto Saviano I RESPONSABILI hanno dei nomi. Hanno dei volti. Hanno persino un'anima. O forse no. Giuseppe Setola, Alessandro Cirillo, Oreste Spagnuolo, Giovanni Letizia, Emilio di Caterino, Pietro Vargas stanno portando avanti una strategia militare violentissima. Sono autorizzati dal boss latitante Michele Zagaria e si nascondono intorno a Lago Patria. Tra di loro si sentiranno combattenti solitari, guerrieri che cercano di farla pagare a tutti, ultimi vendicatori di una...

Gomorra, o Dell’agenda dei delitti e delle pene

di Stefano Palmisano Scena 1. Nell’ufficio direzionale di una fabbrica del Nord-est. L’imprenditore e l’intermediario della camorra, lo “stakeholder”. Trattano. Sul servizio di smaltimento dei rifiuti industriali dell’azienda. Lo stakeholder offre un prezzo ridotto alla metà rispetto a quelli di mercato. Per il servizio completo: certificazioni, stoccaggio e trasporto. Prova a specificare che tutto finirà nelle discariche di Marcianise, in provincia di Caserta, comune in provincia. L’imprenditore lo...

Terra! (mia, tua, loro, di camorra)

Nico contro la guerra di Paolo Mossetti Nico ripete questi gesti a memoria, ormai: riempie un secchio con acqua fredda, usando l’annaffiatoio del giardino; ci versa dentro cinquanta grammi di colla in polvere, quella per la carta da parati; mescola a ritmo rapido e regolare per circa venti minuti, con il manico di una scopa, affinché acqua e colla diventino tutt’uno, un liquame viscoso e biancastro. Si sente ancora...

Testimoni di Geova

Elettori fantasma nel paese dei clan di Rosaria Capacchione La giornalista Rosaria Capacchione, il magistrato Raffaele Cantone e Roberto Saviano sono oggetto di una lettera intimidatoria firmata dai boss casalesi Francesco Bidognetti e Antonio Iovine (latitante da 12 anni) letta ieri dai loro avvocati durante un'udienza dell'appello al "processo Spartacus". L’astensione è comportamento esemplare del testimone di Geova. Se proprio vuole, può annullare la scheda elettorale scrivendo «sono per il regno di Dio»....

(Ancora) su “Gomorra”

di Andrea Inglese (Questa scheda critica è uscita sull'ultimo numero di Allegoria.) I pregi di Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra sono strettamente connessi a ciò che questo libro non è, non riesce ad essere o non può essere. Gomorra ha la movenza del libro d’inchiesta, e Saviano si è formato, come scrittore, nell’ottica dell’inchiesta. Ma presto, pagina dopo pagina, ci si rende conto che...

Piccolo Sud

di Cristiano De Majo 1 . Il sud che produce Anche i bambini lo sanno, dopo il 2006 anche il 2007 è stato l'anno di Gomorra , il libro/miracolo cominciato sulle colonne di un blog letterario e arrivato negli scaffali dei supermercati. Un «successo clamoroso» che ha portato alla ribalta fino alla scrivania del redivivo Enzo Biagi il suo pluri-minacciato autore Roberto Saviano scatenando asprissimi dibattiti tra scrittori meridionali e non....

Dalla procura di Napoli

colloquio con Franco Roberti di Gianluca Di Feo Leonardo Sciascia, sempre lui. Il responsabile dei pm napoletani che si occupano di camorra cerca le parole per descrivere i boati che scuotono la pax mafiosa dei Casalesi, la più potente organizzazione criminale campana e forse la più ricca cosca italiana; fruga nella sua mente tentando di semplificare le dinamiche complesse che rendono incandescente questa confederazione di clan con le radici nel Casertano e ramificazioni in tutta Europa....
NOTE
  1. a cui segue replica di Marina Berlusconi e controreplica