di Sergio Baratto
“Oggi l’Italia è più rispettata e credibile nel mondo e in Europa, perchè tiene fede alle responsabilità che si è assunta. (…) L’Italia è cambiata ed è cambiata in meglio. E’ migliore di quella che avevamo quando nacque An a Fiuggi. Questo grazie al centrodestra.”
“Il cambiamento che c’è stato con il governo del [...]
di Sergio Baratto
“È il metallo che sogna!”
(Valerio Evangelisti, Metallo urlante)
2002. Gaak
Nella primavera del 2002, il Magna Science Adventure Park, una struttura ludico-scientifica dello Yorkshire inglese, aveva avviato su un gruppo di robot un esperimento per verificare la possibilità di uno “sviluppo co-evolutivo della macchina vivente”. L’esperimento in questione si chiamava “La sopravvivenza del più forte”.
Un [...]
di Sergio Baratto
Falluja, novembre 2004.
Laggiù la chiamano la città delle mille moschee. Dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, la città era stata pacificamente occupata dalle truppe americane. Il comando militare alloggiava nella vecchia sede del partito baathista e i capitribù avevano eletto un sindaco convinto sostenitore della coalizione. Finché una manifestazione di protesta [...]
20 Settembre 2004 – 22:53
di Sergio Baratto
Il pezzo che posto qui è nato come commento a “Il documentario come ortopedia dello spirito 2”, l’articolo dedicato a Fahrenheit 9/11 pubblicato qualche giorno fa su questo sito da Andrea Inglese (e di cui consiglio caldamente la lettura). Quanto al testo che segue, si tratta semplicemente di alcune annotazioni a margine di [...]
di Sergio Baratto
Non si risparmino i bambini
i piccoli ventri gli occhi a palla dei bambini
i corpicini i culi sporchi dei bambini
si faccia macello dei bambini
ci si schermi coi bambini
piccoli stronzi bambini
nemici in germoglio i bambini
non ci si trattenga coi bambini
si facciano a pezzi i bambini
dentizioni di bambini
scarabocchi di bambini
escrementi di bambini
cattiverie di bambini
teste tonde di [...]
di Sergio Baratto
Così, nel Partigiano Johnny, Fenoglio descrive l’arrivo sui colli sopra Alba di un gruppo di trecento alpini disertori:
“Non avevano ufficiali, ed erano condotti da sergenti, come loro fratelli maggiori. I sergenti fecero formare quadrato e ordinarono il presentatarm. Poi vi fu la fusione e l’abbraccio. Johnny con Pierre si tuffò nel vortice, e [...]
di Sergio Baratto
“Seduto in soggiorno, cercava di leggere. Si era preparato un whisky e soda al suo piccolo mobile bar e teneva il bicchiere in mano mentre era immerso in un testo di fisiologia. Dall’altoparlante sopra la porta del disimpegno usciva a volume altissimo la musica di Schoenberg.
Ma non bastava. Riusciva comunque a sentirli, lì [...]
di Sergio Baratto
Servi dei servi, come recitano certi slogan un po’ muffi. Ma è proprio così. Servi delle multinazionali. Servi del peggior governo americano dai tempi di Nixon, impelagati in un’impresa guerresca che nulla ha a che fare con la lotta al terrorismo, ma promette di trasformarsi in una catastrofe di dimensioni storiche.
Quassù nel [...]
di Sergio Baratto
(Oggi 2 marzo a Genova comincia il processo contro 26 manifestanti tra i molti che hanno partecipato al controvertice G8 del 2001. Il reato – gravissimo – che viene loro contestato si chiama “devastazione e saccheggio” e comporta una pena minima di otto anni. Contro i 26 imputati il comune di Genova si [...]
di Sergio Baratto
“Il tenente l’ascoltava ammirato, Pietro era in estasi.
– Ah, perché non sei italiana! – disse con rammarico.
– Il mio cuore è italiano! – rispose la fanciulla con fervore.”
Carolina Invernizio, La piccola araba
Giovedì, i primi morti italiani in Iraq.
Dall’11 settembre 2001 ho imparato che di fronte a certi eventi è meglio costringersi a qualche [...]
di Sergio Baratto
Prima di cominciare, è necessario smontare un luogo comune fuorviante. Non è corretto dire che si vuole privatizzare l’acqua. Si privatizza la sua gestione. Il che, probabilmente, suona più neutro e non evoca – a meno di farci veramente caso – scenari da film apocalittico con effetti speciali e Sean Connery nella parte [...]
di Sergio Baratto
A me sembra che la censura odierna conosca modi di raffinata astuzia, per conservarci nell’ignoranza e nasconderci le verità più scomode. Per esempio, perché i giornali non ci parlano del GATS? Cos’è mai questa sigla?
Se si ripercorre brevemente la cronistoria dell’ultimo anno politico, così com’è stata narrata dai mezzi d’informazione, vi si [...]