Archivi dei tag: Sergio La Chiusa

Esperienze di qualificazione dell’ascolto della poesia

A partire da venerdì, 12 ottobre, ore 21.00, a Milano, Spazio Gedeone, in via Coni Zugna 4, si avviano i corsi per piccoli gruppi (max 6 persone) del Corso di Poesia Integrata. Le parole che trasformano di Biagio Cepollaro. Per conoscere i fondamenti di quest’approccio all’ascolto e alla lettura della poesia si può scaricare [...]

Appunti giapponesi # 2

di Sergio La Chiusa
Sul finestrino sinistro del treno si srotola rapidissimo un paesaggio orripilante, smisurati stabilimenti industriali, serbatoi stragonfi, ciminiere fumanti, tralicci d’acciaio, e poi una distesa ininterrotta e disordinata di casermoni di cemento armato bucherellati come moderni termitai, casupole di legno scuro circondate da giardinetti e tutte irte d’antenne, palificazioni che sostengono pesantissimi grovigli [...]

Appunti indiani #4

di Sergio La Chiusa
Per accedere al tempio, qui a Guruvayur, gli uomini devono sfilarsi la maglia o la camicia, mostrarsi al Dio a torso nudo. Penso al duomo di Milano, dove il controllore di turno, davanti al portone di bronzo, verifica che tutte le spalle siano ben coperte. In entrambi i casi si tratta, [...]

Appunti indiani #3

di Sergio La Chiusa
Il Kerala è uno strano paese. Qui ridondanti templi indù convivono con moschee islamiche e con esili chiese cattoliche dai colori pastello, in disaccordo con la rigogliosa vegetazione tropicale. Qui si trovano perfino rare sinagoghe. Qui le immagini di Shiva nelle sue diverse forme si alternano a quelle di un dolente [...]

Appunti indiani #2

di Sergio La Chiusa
In India dobbiamo mettere da parte il nostro linguaggio verbale e corporeo. Il nostro codice di segni qui non ha significato. Sono altri i gesti e altri i significati ad essi correlati. Basta pensare a quel dondolio della testa comune a tutti gli indiani, tanto a quelli del nord come a [...]

Appunti indiani #1

(note da un viaggio nell’India del sud)
di Sergio La Chiusa
L’India mi dà il benvenuto con la sua moltitudine che afferra la gola. Fuori dall’aeroporto di Chennai si è accalcata una folla immensa, compressa sotto la pensilina al riparo dall’acquazzone. Sono quasi tutti immobili; impediti nei movimenti, attendono che spiova con una pazienza così naturale [...]