Archivi dei tag: sergio pasquandrea

Canzoniere brasiliano 4 – Uragano Elis

di Sergio Pasquandrea
(con un ringraziamento particolare a Vincenzo)
Elis Regina è uno dei motivi per cui quest’universo merita di esistere.

Canzoniere brasiliano 3 – Banane a Hollywood

di Sergio Pasquandrea
Carmen Miranda è per un brasiliano quel che spaghetti-pizza-mandolino è per un napoletano: uno stereotipo irritante, e allo stesso una marca identitaria da esibire con orgoglio. Il personaggio, con la sua commistione di autenticità popolare e di lustrini ad uso dei turisti, può in effetti rischiare di ricadere interamente nel kitsch: ma [...]

Canzoniere brasiliano 2 – Il poeta e il giullare

di Sergio Pasquandrea
Ma come si fa a non amare il Brasile, quando si incontrano due personaggi come Cartola e Noel Rosa? Due figure non si sa se più tragiche o pittoresche, e insieme così piene di umanità e gioia di vivere. Entrambi sono considerati tra i padri fondatori del samba moderno, eppure ebbero vite e [...]

Canzoniere brasiliano 1 – Le donne di Chico

di Sergio Pasquandrea
Più esploro la musica di Chico Buarque, più mi rendo conto della sua assoluta centralità nella storia della musica brasiliana. Chico è un poeta, un musicista, una persona di tale profondità e complessità che ridurlo nella definizione di “cantautore” sarebbe come pensare a Michelangelo come a uno scalpellino e a Pelé come a [...]

Enciclopedia tascabile del jazz anni ‘70

 di Sergio Pasquandrea
Ma chi l’ha detto che il jazz è morto negli anni ‘60?
A parte il fatto che secondo me il jazz è ancora vivo e vegeto (ne ho parlato qui), ci sono anche – ad esempio – gli anni ‘70. Un decennio di grande creatività, in cui sono stati pubblicati moltissimi capolavori. 
Per questo ho [...]

Jazz e xenoglossia

di Sergio Pasquandrea

 Jazz is not dead, it just smells funny.
(Frank Zappa)

 
 
Strano come a volte le cose si catalizzino tutte d’un colpo.
Erano mesi che avevo in mente di scrivere qualcosa sul jazz. Le idee, tante, mi giravano in testa senza trovare un punto di sedimentazione.
Poi, qualche giorno fa, in un programma di file-sharing ho visto un [...]

La solitudine del recensore

di Sergio Pasquandrea
Ogni due mesi trovo nella casella postale un pacchetto, la classica busta gialla imbottita di cellophane. È pieno di cd, in genere almeno una dozzina, a volte anche più: la rivista per cui scrivo me li manda, perché io li recensisca.
A casa apro il pacco, do un rapido sguardo ai cd, poi sbrigo [...]

Considerazioni a margine di Umbria Jazz – 2

di Sergio Pasquandrea
[continua da qui]
E infine arrivò il bebop.
Anche qui luoghi comuni: Bird e Dizzy e compagni si ribellavano allo swing commerciale e facevano questa musica nera, orgogliosamente nera, piena di ritmi bizzarri, e soprattutto non-ballabile, piena di frasi arzigogolate e guizzanti. Lo capiamo solo noi, bianco, questa è la nostra musica, lo swing [...]

Considerazioni a margine di Umbria Jazz – 1

di Sergio Pasquandrea
Non so quanti di voi sono mai stati a Umbria Jazz.
Comunque, ne avrete sentito parlare, dato che è una delle poche occasioni, per non dire l’unica, in cui si parla di jazz sui canali tv nazionali e al di fuori della stampa specializzata. Perché ormai Umbria Jazz è un enorme carrozzone mediatico, [...]