di Tiziano Fratus
.
bagni popolari (1964)
una boscaglia appena tratteggiata e un uso di pastello,
scuro, che va a compilare i corpi inesatti, incompleti,
i bagnanti anche ritagliati e incollati sulla tela,
forse da una cartolina o da una fotografia, seni
sproporzionati: una popolazione di otto figure mute,
pensierose, indecise, appollaiate sulla sabbia,
un giorno d’estate,...
Leggi il seguito »




Commenti recenti