Un appello per Alda Merini

8 febbraio 2004
Pubblicato da

merinig.jpgRicevo e pubblico molto volentieri questo messaggio di Paolo della Bella (db@paolo.dellabella.name, http://www.paolo.dellabella.name). T. S.

Cari amici,
vi prego di inviare questa mail a: sindaco.albertini@comune.milano.it

SIGNOR SINDACO, AIUTI ALDA MERINI.
La poetessa Alda Merini sta attraversando un altro momento drammatico della sua esistenza. Non è più autosufficiente.
Vive con il minimo di una pensione e ha bisogno di una persona che abbia cura di lei in ogni momento della giornata.
Vive e ha sempre vissuto di poesia.
Una città come Milano non può dimenticarla.
Grazie

la vostra firma

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9 Responses to Un appello per Alda Merini

  1. andrea barbieri il 8 febbraio 2004 alle 17:55

    Inviata.

  2. gabriella fuschini il 8 febbraio 2004 alle 18:32

    Mi ha fatto molto piacere la pubblicazione di questo appello, dopo aver letto l’articolo che è uscito su Repubblica venerdì, mi chiedevo cosa si potesse fare…
    inviata.

  3. GiusCo il 8 febbraio 2004 alle 19:02

    inviata.

  4. Giuseppe Iannozzi il 8 febbraio 2004 alle 19:07

    Carissimi,

    col Vs. permesso pubblicherei su King Lear l’appello per Alda Merini. Mi dispiace infinitamente che una grande poetessa come Alda sia nuovamente in difficoltà. Non è giusto. Semplicemente non è giusto. Penso sia giusto parlarne, far passare la voce, affinché l’opinione pubblica si dia una scossa, perché prenda atto della situazione infelice di Alda e l’aiuti.

    Abbracci,

    Giuseppe Iannozzi

  5. Tiziano Scarpa il 8 febbraio 2004 alle 20:18

    Caro Giuseppe Iannozzi,
    penso che tu non debba chiedere permesso a nessuno (apprezzo comunque moltissimo la tua correttezza). Grazie. Un caro saluto

  6. Elio Paoloni il 9 febbraio 2004 alle 09:48

    Bene

  7. franz krauspenhaar il 10 febbraio 2004 alle 20:42

    OK

  8. gabriella fuschini il 25 febbraio 2004 alle 00:59

    oggi 24/2 durante la trasmissione fahrenheit di radio 3 si è parlato dell’appello per Alda Merini e della diffusione dello stesso in rete attraverso i blog. Mi è piaciuto molto la connotazione positiva che è stata data alla rete e alla capacità di diffondere non solo l’appello ma la poesia in generale. Per la prima volta non si è parlato dei blog come mezzi di comunicazione “fredda” ma come strumenti di scambio e diffusione culturale. Non male! A chi fosse interessato, è stato aperto un sito http://www.aldamerini.it

  9. gabriella il 25 febbraio 2004 alle 01:05

    scusate: http://www.aldamerini.splinder.it è l’indirizzo corretto.



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