La prolusione

10 maggio 2004
Pubblicato da

di Marco Mantello

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(Nel teatro di Epidauro
davanti a una folla di pietre
sotto un sole che un po’ le spaccava
c’era un giovane dinosauro

e nel mezzo dell’estate
si estingueva mano a mano che parlava
Lo chiamavano in gergo:

-Interfaccia fra l’azienda e la clientela-

La sua statua di buddha nel bagno
il ciddì di Enrico Rava
e un amore passionale per la vela.
Il teatro ha la sua animazione

e le pietre lo stanno a guardare)

‘Convitati

L’idea di libertà
te la inculcano fin da bambino

In astratto libertà
è potere o volere
senza vincoli esterni

Ti costringono a fare casino
e tu gli dici: ‘Fermi!’
Il concetto è formale.
Basta solo un richiamo

e si attirano stormi
di liberali
che disprezzano il siamo

e li devi numerare uno a uno
per distinguere la loro
autonomia morale.
Certe notti non sono nessuno

Hanno un occhio che guarda lontano
ed un altro ti fissa le spalle
te li trovi di fronte alla legge
con il cappello in mano.

E’ per loro sociale
solamente il contratto
che si forma all’inzio del tempo
per il resto ciascuno
ha il potere di credere in sé.

Hanno un vivere bene ordinato
che si chiama nepotismo intelligente
il rispetto della forma li assicura
e quell’ultimo bisogno di morire
s’addormenta nella veglia filippina
a dieci anni già cominciano a capire

Sono uguali in astratto
e di prima mattina
te li vedi ruminare
privilegi di fatto. Fin da giovani storti
restaurati da anni di nuoto
con i nomi alternati

a segnare le generazioni.

Sempre pronti a dialogare
con i loro amici morti
purchè resti l’idea del passato.

Arruolati da Del Monte, Philip Morris
traghettati da un Caronte senza occhiali
verso nuove convergenze di mercato
con i loro piccoli giardini zen
e un bisogno viscerale di tramonti
da scrutare fra le piaghe dei canali

Nel tempo libero
leggono molta poesia.
e d’estate finiscono in tenda
a guardare infiniti
mazzi freschi di fiori allestiti

per mirabili donne-concetto
che non hanno bisogno del bagno
perchè prive del buco del culo.

Convitati

Il discorso diventa volgare
e la voce oramai si è abbassata.
Nonostante l’odore del mare
libertà positiva e negata
è un concetto che si lascia predicare
alle sacre paesane del sud.

Il mio scopo lo sapete
è coerente all’interesse
e per questo razionale
Scuserete pertanto
se il sudore e la lucidità….

Spero solo non sia veramente
l’illusione di stare in un letto
con la febbre a quaranta. In agosto
si può anche morire di affetto

Il concetto che voi conoscete
è diviso in due persone contrapposte
Le positive e le negative.

Quasi come due malati di Addiesse
che si fanno le poste
sotto i letti di una clinica privata!

Negativa non è in grado
di spiegare il bisogno di amore
ed allora Positiva le riappare
con l’umore da poco alterato
per il sogno cattivo e lunare

Dopo qualche minuto
te le trovi a marciare di fianco
Ricominciano questa vacanza
in un corpo già stanco
e rimangono in catene
solo quando gli conviene

Alla fine sono chiuse nei trattati
l’atmosfera si rovina in base al tempo
e all’uguale capacità
di acquisire funzionamenti come
‘sorriso’ ‘paradiso’ ‘scampo’
si affiancano giorni di pioggia.

Tutto questo non dipende
certamente dallo Stato
Sotto i denti di un esercito privato
la famosa società civile

radicata in consuetudini, tradizioni,
ovile
oppone la sua
burocrazia dei concetti
a tutto quello che non capisce.

Quando scoppia la guerra
le parole combattono fuori
e producono i loro effetti

Quando i morti sono fatti
li trasformano in valori
e così si rigenera l’uomo.

La riproduzione dei vestiti
degli elemetti
delle scrivanie

e un gran numero di voli per il Nepal,
prenotati dal sedici agosto

Altrimenti le ferrovie:
perché i liberi prendano posto
la migliore procedura è sconfinare

Quando pure la democrazia
può condurre alla pena di morte
e si crede a una sola bugia
non c’è pietra più dura del sogno
e si sbattono in faccia le porte.
Si cominca a gracidare

Convitati

Se dovessi inventare uno slogan
per salvare una pietra dal sole
scaverei nella terra bruciata.

Liberiamoci dalla morte
senza essere poeti di noi stessi
senza essere scappati

perché il prossimo dio
è un emerito gendarme della luce
con gli occhiali cavati, le mosche e
uno stormo di sciacalli
a dividere i confini della carne

Per finire un’immagine truce:
l’Ottocento che ritorna nella bara
ma rimangono nel tempo principale
parrucconi travestiti coi merletti

hanno scritto la teoria dei cazzi miei
e si sono benedetti.
Ce n’è uno che dichiara
che la loro intelligenza
ha distrutto la sua stella preferita.

L’individuo in astratto
il represso in concreto
il coatto…..Sto facendo una gran confusione

Il teatro ora sembra svanito.

Come fosse un quartiere di Roma
la mia faccia è abbronzata,
il bermuda si intona
a una lieve chiusura del cielo

A riprova della buona fede
ho perfino spaccato le pietre
le ferite sono poche. Il silenzio
deve essere per forza
importante.

Per adesso mi metto al volante
Qui nel sole di agosto si cede
volentieri alla voglia di amare’

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