<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: mp 3.1 &#8211; Professor Bad Trip	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 May 2008 13:24:08 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: anonimodubbioso		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6257</link>

		<dc:creator><![CDATA[anonimodubbioso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6257</guid>

					<description><![CDATA[Scusate, ma non avevano fatto una cosa simile anche Montanari Nove Scarpa con le loro cover?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma non avevano fatto una cosa simile anche Montanari Nove Scarpa con le loro cover?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piucchedubbioso		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6258</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piucchedubbioso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6258</guid>

					<description><![CDATA[Identica, nel 2000 o 2001 credo, poi divenuta libro di successo per Einaudi. Ma c&#039;è spazio per tutti, sotto questo grande cielo, anche per gli smemorati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Identica, nel 2000 o 2001 credo, poi divenuta libro di successo per Einaudi. Ma c&#8217;è spazio per tutti, sotto questo grande cielo, anche per gli smemorati.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea raos		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6259</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6259</guid>

					<description><![CDATA[per non parlare del &quot;franco cacciatore&quot; di caproni; chissà da chi copiava, quel malnato...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per non parlare del &#8220;franco cacciatore&#8221; di caproni; chissà da chi copiava, quel malnato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piucchedubbioso		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6260</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piucchedubbioso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6260</guid>

					<description><![CDATA[Bravo Raos, non scusarti per aver dimenticato la fonte MNS: hai certamente ragione tu. 
Spiegarti che la scrittura ispirata dalla musica è una pratica millenaria, ma che è molto strano che tu ignori un&#039;operazione recentissima, di quella portata, così simile a quello che stai facendo tu (si pensi alla conservazione del titolo del brano come titolo della poesia, per esempio) e compiuta da autori che in teoria dovresti conoscere bene, sarebbero parole sprecate, vista la spocchia con la quale rigetti le osservazioni.
Certo che se i redattori di Nazione Indiana non si leggono nemmeno fra di loro, con che faccia potranno lamentarsi di non essere letti da altri?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Raos, non scusarti per aver dimenticato la fonte MNS: hai certamente ragione tu.<br />
Spiegarti che la scrittura ispirata dalla musica è una pratica millenaria, ma che è molto strano che tu ignori un&#8217;operazione recentissima, di quella portata, così simile a quello che stai facendo tu (si pensi alla conservazione del titolo del brano come titolo della poesia, per esempio) e compiuta da autori che in teoria dovresti conoscere bene, sarebbero parole sprecate, vista la spocchia con la quale rigetti le osservazioni.<br />
Certo che se i redattori di Nazione Indiana non si leggono nemmeno fra di loro, con che faccia potranno lamentarsi di non essere letti da altri?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: emma		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6261</link>

		<dc:creator><![CDATA[emma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6261</guid>

					<description><![CDATA[Non mi interessa polemizzare con Piucchedubbioso. Mi limito a dire che non sono d’accordo con la sua lettura. E lo dico avendo letto e apprezzato “Nelle galassie oggi come oggi”.
“Dialettiche poetiche”, sta scritto più sopra.
Appunto.
La canzone pop non è la musica strumentale di ricerca.
Eliot ha scritto poesie sui gatti, ma ha scritto anche i Quattro quartetti.
La poesia può essere accattivante, fatta di amore per le piccole cose, per gli animali, per i figli.
Ma può essere anche complessa, “alta”, “distante”. E non per altezzosità, semmai perché non disponibile a facili conciliazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi interessa polemizzare con Piucchedubbioso. Mi limito a dire che non sono d’accordo con la sua lettura. E lo dico avendo letto e apprezzato “Nelle galassie oggi come oggi”.<br />
“Dialettiche poetiche”, sta scritto più sopra.<br />
Appunto.<br />
La canzone pop non è la musica strumentale di ricerca.<br />
Eliot ha scritto poesie sui gatti, ma ha scritto anche i Quattro quartetti.<br />
La poesia può essere accattivante, fatta di amore per le piccole cose, per gli animali, per i figli.<br />
Ma può essere anche complessa, “alta”, “distante”. E non per altezzosità, semmai perché non disponibile a facili conciliazioni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea raos		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6262</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6262</guid>

					<description><![CDATA[ringrazio emma per le gentili osservazioni. per me, una delle cose belle di NI è che si puo&#039; - con moderazione - farne il proprio laboratorio, testare con i lettori scritture e progetti in corso, cosa che di solito un poeta - per i romanzieri sarà forse diverso, non so - puo&#039; fare solo a cena con gli amici. davvero grazie di cuore.

il titolo della poesia è provvisorio - se continuero&#039; a lavorare su questa idea, non manterro&#039; il titolo del brano a cui mi ispiro - ma non è questa la cosa che mi preoccupa di più in questo momento.
 
sappia poi il gentile anonimo che la mia spocchia è leggendaria (non sto scherzando!), con lui mi sono davvero trattenuto. non è certo con lui che sento di dover giustificare le mie letture - ma mettiamo i puntini: &quot;covers&quot; lo conosco, ovviamente, è un libro che conoscono tutti, ed è un bene che sia cosi&#039;; la lettura di giuliano mesa invece, se non lo conosce, mi permetto di consigliargliela, come la consiglio a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ringrazio emma per le gentili osservazioni. per me, una delle cose belle di NI è che si puo&#8217; &#8211; con moderazione &#8211; farne il proprio laboratorio, testare con i lettori scritture e progetti in corso, cosa che di solito un poeta &#8211; per i romanzieri sarà forse diverso, non so &#8211; puo&#8217; fare solo a cena con gli amici. davvero grazie di cuore.</p>
<p>il titolo della poesia è provvisorio &#8211; se continuero&#8217; a lavorare su questa idea, non manterro&#8217; il titolo del brano a cui mi ispiro &#8211; ma non è questa la cosa che mi preoccupa di più in questo momento.</p>
<p>sappia poi il gentile anonimo che la mia spocchia è leggendaria (non sto scherzando!), con lui mi sono davvero trattenuto. non è certo con lui che sento di dover giustificare le mie letture &#8211; ma mettiamo i puntini: &#8220;covers&#8221; lo conosco, ovviamente, è un libro che conoscono tutti, ed è un bene che sia cosi&#8217;; la lettura di giuliano mesa invece, se non lo conosce, mi permetto di consigliargliela, come la consiglio a tutti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: p.p.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6263</link>

		<dc:creator><![CDATA[p.p.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6263</guid>

					<description><![CDATA[molto meglio questa.

Quando le ha chiesto conosci 
il tale il tal dei tali Tizio Caio, 
ti dico che ho sentito, dice, 
ti dico che ho sentito tutto il rosso 
del sangue partirsene col nero 
dei corvi e le cornacchie sopra il giallo, 
le macchie ondose e lente, 
dei campi gialleggianti di frumento, 
ha sentito come un gran rivoltamento, 
e cateratte urbane e vigili del fuoco 
e din don dan, 
tutti i bicchieri straripare dai bar, 
scoppiando in un cin cin, 
di bei cristalli isterici 
tutte le pompe, con l&#039;acqua nelle vene, 
si mettono a ballare, 
e pioggiano di gioia. 
Io ti vorrei incontrare però non lo vorrei. 
Arriva lo schiumogeno e la gente, 
sussulta di piacere è pronta a tutto, 
a consumare lì sopra l&#039;asfalto, 
la scivolata delle relazioni; 
lo sguazzo dell&#039;ardire e dell&#039;osare, 
ed è da tanto tempo che volevo; 
e dirmelo potevi dirlo prima: 
o farmelo capire, o farmelo capire. 
Le macchine rampando sulle ruote, 
le gomme posteriori fanno un giro, 
di piazza col pennacchio, 
soffiato dai roventi radiatori; 
lo struzzo, lo spauracchio, 
il gongolo di gioia, 
lo spruzzo e lo sbatacchio, 
l&#039;immensa scorciatoia, 
per arrivare al sodo. 
Una lady s&#039;incendia un po&#039; per sfizio, 
e un po&#039; per gaudio immenso anticipato. 
E il suo marito in cravatta con la lingua, 
diventa un calamaro così che non sfigura. 
Marameo, marameo fanno i cupidi, 
i frecciatori dal culetto nudo; 
più fitti fitti più dei pipistrelli 
nella notte stellata, che volano d&#039;estate. 
Però più belli, belli più bellini, 
bianchi color del lilla gridellino; 
ma non è notte è giorno: 
magari è estate forse; 
forse magari è estate, 
cominciano le corse 
tutti arrivando i primi: 
i primi in una cosa, 
una cosina dolce, 
una cosina dolce. 
Io ti vedrei davvero volentieri. 
Volentieri davvero ti vedrei.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>molto meglio questa.</p>
<p>Quando le ha chiesto conosci<br />
il tale il tal dei tali Tizio Caio,<br />
ti dico che ho sentito, dice,<br />
ti dico che ho sentito tutto il rosso<br />
del sangue partirsene col nero<br />
dei corvi e le cornacchie sopra il giallo,<br />
le macchie ondose e lente,<br />
dei campi gialleggianti di frumento,<br />
ha sentito come un gran rivoltamento,<br />
e cateratte urbane e vigili del fuoco<br />
e din don dan,<br />
tutti i bicchieri straripare dai bar,<br />
scoppiando in un cin cin,<br />
di bei cristalli isterici<br />
tutte le pompe, con l&#8217;acqua nelle vene,<br />
si mettono a ballare,<br />
e pioggiano di gioia.<br />
Io ti vorrei incontrare però non lo vorrei.<br />
Arriva lo schiumogeno e la gente,<br />
sussulta di piacere è pronta a tutto,<br />
a consumare lì sopra l&#8217;asfalto,<br />
la scivolata delle relazioni;<br />
lo sguazzo dell&#8217;ardire e dell&#8217;osare,<br />
ed è da tanto tempo che volevo;<br />
e dirmelo potevi dirlo prima:<br />
o farmelo capire, o farmelo capire.<br />
Le macchine rampando sulle ruote,<br />
le gomme posteriori fanno un giro,<br />
di piazza col pennacchio,<br />
soffiato dai roventi radiatori;<br />
lo struzzo, lo spauracchio,<br />
il gongolo di gioia,<br />
lo spruzzo e lo sbatacchio,<br />
l&#8217;immensa scorciatoia,<br />
per arrivare al sodo.<br />
Una lady s&#8217;incendia un po&#8217; per sfizio,<br />
e un po&#8217; per gaudio immenso anticipato.<br />
E il suo marito in cravatta con la lingua,<br />
diventa un calamaro così che non sfigura.<br />
Marameo, marameo fanno i cupidi,<br />
i frecciatori dal culetto nudo;<br />
più fitti fitti più dei pipistrelli<br />
nella notte stellata, che volano d&#8217;estate.<br />
Però più belli, belli più bellini,<br />
bianchi color del lilla gridellino;<br />
ma non è notte è giorno:<br />
magari è estate forse;<br />
forse magari è estate,<br />
cominciano le corse<br />
tutti arrivando i primi:<br />
i primi in una cosa,<br />
una cosina dolce,<br />
una cosina dolce.<br />
Io ti vedrei davvero volentieri.<br />
Volentieri davvero ti vedrei.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Piucchedubbioso		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6264</link>

		<dc:creator><![CDATA[Piucchedubbioso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6264</guid>

					<description><![CDATA[Naturalmente, Raos, dicendo &quot;ignori&quot; covers non intendevo dire che non l&#039;hai letto, ma che non lo citi nonostante la paurosa prossimità: di tempi, di intenti, di modalità, di comunanza spirituale - almeno spero, visto che state tutti insieme in Nazione indiana! Noto che continui a non voler pagare nessun debito di ispirazione, almeno pubblicamente; quello che eventualmente vi dite nelle mail private non interessa a nessuno. I tuoi &quot;puntini&quot; mi sembrano lacunosi nella parte essenziale. La spocchia resta confermata. Tanti auguri per la vita.
Emma, sono contento che tu non voglia polemizzare con me; la tua propensione alle &quot;altezze&quot; mi sembra davvero che escluda un confronto. Ti dico solo che se riduci covers a un&#039;operazione sulla &quot;canzone pop&quot;, con tanto di &quot;facili conciliazioni&quot; i casi sono due: o non l&#039;hai letto o non capisci niente di musica, per non parlare della poesia. Più probabile la seconda ipotesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Naturalmente, Raos, dicendo &#8220;ignori&#8221; covers non intendevo dire che non l&#8217;hai letto, ma che non lo citi nonostante la paurosa prossimità: di tempi, di intenti, di modalità, di comunanza spirituale &#8211; almeno spero, visto che state tutti insieme in Nazione indiana! Noto che continui a non voler pagare nessun debito di ispirazione, almeno pubblicamente; quello che eventualmente vi dite nelle mail private non interessa a nessuno. I tuoi &#8220;puntini&#8221; mi sembrano lacunosi nella parte essenziale. La spocchia resta confermata. Tanti auguri per la vita.<br />
Emma, sono contento che tu non voglia polemizzare con me; la tua propensione alle &#8220;altezze&#8221; mi sembra davvero che escluda un confronto. Ti dico solo che se riduci covers a un&#8217;operazione sulla &#8220;canzone pop&#8221;, con tanto di &#8220;facili conciliazioni&#8221; i casi sono due: o non l&#8217;hai letto o non capisci niente di musica, per non parlare della poesia. Più probabile la seconda ipotesi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianni Biondillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6265</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6265</guid>

					<description><![CDATA[1) Raos sa quello che dice. Mi tolgo il cappello di fronte a uno che parla della propria spocchia in quei termini.
2) Il fatto che altri abbiamo già usato l&#039;endecasillabo, o l&#039;alessandrino, o abbiano scritto ascoltando musica, non vieta a Raos di farlo anche lui, come dire, &quot;per la prima volta&quot;.
3) &quot;Mp3 verbali&quot; a me fa schifo come locuzione. Andrea, ti prego, trovane una migliore, questa puzza di trendy.
4) Emma, al di là del valore o meno dei miei versi (probabilmente orrendi ai tuoi occhi, ma, ti giuro, non ha importanza), ti faccio notare che lì si parla di morte e di vita. Cosine &quot;altucce&quot; mi pare. Non vedo perché giudicarle accattivanti, solo perché le hai comprese. Bisogna sempre essere oscuri per essere alti?
5) Grazie a P.P. Ho sempre pensato che dicesse: &quot;E suo marito, cravatta color lingua&quot;. Mi sbagliavo, a quanto pare. (anche se... bah... lo riascolterò...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1) Raos sa quello che dice. Mi tolgo il cappello di fronte a uno che parla della propria spocchia in quei termini.<br />
2) Il fatto che altri abbiamo già usato l&#8217;endecasillabo, o l&#8217;alessandrino, o abbiano scritto ascoltando musica, non vieta a Raos di farlo anche lui, come dire, &#8220;per la prima volta&#8221;.<br />
3) &#8220;Mp3 verbali&#8221; a me fa schifo come locuzione. Andrea, ti prego, trovane una migliore, questa puzza di trendy.<br />
4) Emma, al di là del valore o meno dei miei versi (probabilmente orrendi ai tuoi occhi, ma, ti giuro, non ha importanza), ti faccio notare che lì si parla di morte e di vita. Cosine &#8220;altucce&#8221; mi pare. Non vedo perché giudicarle accattivanti, solo perché le hai comprese. Bisogna sempre essere oscuri per essere alti?<br />
5) Grazie a P.P. Ho sempre pensato che dicesse: &#8220;E suo marito, cravatta color lingua&#8221;. Mi sbagliavo, a quanto pare. (anche se&#8230; bah&#8230; lo riascolterò&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: emma		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2004/10/16/mp-31-professor-bad-trip/#comment-6266</link>

		<dc:creator><![CDATA[emma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=622#comment-6266</guid>

					<description><![CDATA[Caro Biondillo, può darsi che io capisca molto poco di musica (e questo è abbastanza sicuro), e ancor meno di poesia (questo mi dispiacerebbe un po’, ma pazienza; in fin dei conti sono una lettrice “semplice”, non sono un critico letterario né un lettore “specializzato”).
In effetti – nei limiti esplicitati tra parentesi – cerco di leggere di tutto un po’. 
E, ti assicuro, non ho predilezioni né particolari propensioni per l’oscurità (tanto per dire, mi piace Saba).
È che ogni tanto il buon senso (anzi, il senso comune) mi viene a noia, così come un linguaggio che presume di dire tutto, e in modo del tutto univoco – trasparente.
Non è un problema di contenuti “alti” (non mi sono spiegata), è proprio una questione di linguaggio, e dunque - in qualche misura - di approccio al mondo.
Prendi il pezzo di Wallace Stevens pubblicato qui sopra da Voltolini. Sembra parlare di una palma, una semplice palma, ma ti lascia senza fiato.

P.S.: 
Non mi pare di avere espresso giudizi negativi sulle tue poesie; ancor meno ho espresso giudizi riduttivi su “Covers”. Ho solo manifestato l’esigenza di riconoscere valore a cose tra loro diverse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Biondillo, può darsi che io capisca molto poco di musica (e questo è abbastanza sicuro), e ancor meno di poesia (questo mi dispiacerebbe un po’, ma pazienza; in fin dei conti sono una lettrice “semplice”, non sono un critico letterario né un lettore “specializzato”).<br />
In effetti – nei limiti esplicitati tra parentesi – cerco di leggere di tutto un po’.<br />
E, ti assicuro, non ho predilezioni né particolari propensioni per l’oscurità (tanto per dire, mi piace Saba).<br />
È che ogni tanto il buon senso (anzi, il senso comune) mi viene a noia, così come un linguaggio che presume di dire tutto, e in modo del tutto univoco – trasparente.<br />
Non è un problema di contenuti “alti” (non mi sono spiegata), è proprio una questione di linguaggio, e dunque &#8211; in qualche misura &#8211; di approccio al mondo.<br />
Prendi il pezzo di Wallace Stevens pubblicato qui sopra da Voltolini. Sembra parlare di una palma, una semplice palma, ma ti lascia senza fiato.</p>
<p>P.S.:<br />
Non mi pare di avere espresso giudizi negativi sulle tue poesie; ancor meno ho espresso giudizi riduttivi su “Covers”. Ho solo manifestato l’esigenza di riconoscere valore a cose tra loro diverse.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-30 02:12:25 by W3 Total Cache
-->