Litania della poesia

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di dj Raos & Inglese MC

C’è poeta e poeta (poesia
e poesia) come prozia
e prozia (pota e priorìa)
poema e prossema, poetare
e pietire. E c’è critica e critica
di vaglia e di voglia,
militante ed aitante, c’è cosa
e cosa, (scusa e posa), e il rhum
e la rima, la strofa e la scrofa.


E dopo c’è:

il poeta gran mercante
(il poeta coribante)

il poeta masaccio
(o lirismo, o testaccio)

il poeta usocapione
(sonetto e minestrone)

il poeta saccentino
(il poeta bel cretino)

il poeta col cazzo
(da stupore ad andazzo)

il poeta malandrino
(il poeta assai carino)

il poeta a casa mia
(‘rcodìo, radio maria…)

il poeta poco sano
(il poeta partigiano)

il poeta massacrato
(il poeta appena nato)

il poeta intimidito
(il poeta molto ardito)

il poeta introvertito
(il poeta pervertito)

il poeta postremo
(il poeta polifemo)

il poeta marabù
(il poeta tutto blu)

il poeta stroncato
(massacrato, cagato)

il poeta birba birba
(il poeta con la barba)

il critico balzano
(il critico padano)

il critico vistoso
(recensore costoso)

il critico sicario
(bravo solo luzimario)

il critico barzocco
(siciliano, bustocco)

il critico bilioso
(il critico noioso)

il critico pacioso
(vorrei, ma non oso)

il critico fetuso
(se non paghi, hai chiuso)

il critico minore
(coscienzioso mal d’amore)

il critico frizzante
(il critico sbrambante)

il poeta retrocesso
(il poeta fatto fesso)

il poema imbarazzato
(il poema straincazzato)

il poema comunista
(fortini, apripista)

il poema pitocco
(il poema barocco)

il poema baccalaureato
(assai remunerato)

poesia, omeopatia
(chiudi il gas e vieni via)

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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