<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Due parole sul IV Quaderno di POESIA DA FARE	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2005/02/15/due-parole-sul-iv-quaderno-di-poesia-da-fare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/02/15/due-parole-sul-iv-quaderno-di-poesia-da-fare/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Feb 2007 00:38:06 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/02/15/due-parole-sul-iv-quaderno-di-poesia-da-fare/#comment-7424</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=954#comment-7424</guid>

					<description><![CDATA[Al di fuori di ogni sollecitazione editoriale, di ogni conclamata richiesta del pubblico, di ogni canonizzazione della critica, Cepollaro lavora a trasmettere un&#039;eredità quanto mai &quot;minoritaria&quot; ed eterogenea. Spatola, Di Ruscio, Niccolai, Mesa, Baino. Qui non ci chiediamo neppure se è popolare, se vale la pena di occuparsene, piuttosto che leggersi il fenomeno editoriale del momento. Qui alcuni poeti giovani e giovanissimi hanno semplicemente capito che questi testi parlano a loro in modo decisivo, indubitabile. 

L&#039;atto di lettura individuale esiste ancora ed è a partire da esso che si organizza la consistenza &quot;sociale&quot; di un testo. Anche se tutto cio&#039; non è sincronizzato con &quot;lo spirito del giorno&quot;, con &quot;i fondamentali dell&#039;epoca&quot;, con i temi del giorno.
Che questi libri, ora trasmessi in formato &quot;elettronico&quot;, siano una faccenda di numeri irrilevanti in termini di pubblico, non cambia nulla. Cio&#039; che qui conta è la &quot;forma&quot; della trasmissione: il modo e la libertà attraverso cui dei testi sono proposti e attraverso cui vengono fatti propri. Questa forma sarà di minoranza, ma è sociale nel senso più forte del termine. Un&#039;associazione di individui intorno ad un testo-valore. 

Cosi succede ovviamente anche per i romanzi o per i dischi che improvvisamente acquistano un grande successo, al di fuori di ogni previsione di marketing. Sotto strati e strati di mediazioni di natura ideologica ed economica, la consistenza &quot;sociale&quot; del testo letterario sta nella sua possibilità di rispondere anche intempestivamente, in ritardo, e sulla lunga durata.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al di fuori di ogni sollecitazione editoriale, di ogni conclamata richiesta del pubblico, di ogni canonizzazione della critica, Cepollaro lavora a trasmettere un&#8217;eredità quanto mai &#8220;minoritaria&#8221; ed eterogenea. Spatola, Di Ruscio, Niccolai, Mesa, Baino. Qui non ci chiediamo neppure se è popolare, se vale la pena di occuparsene, piuttosto che leggersi il fenomeno editoriale del momento. Qui alcuni poeti giovani e giovanissimi hanno semplicemente capito che questi testi parlano a loro in modo decisivo, indubitabile. </p>
<p>L&#8217;atto di lettura individuale esiste ancora ed è a partire da esso che si organizza la consistenza &#8220;sociale&#8221; di un testo. Anche se tutto cio&#8217; non è sincronizzato con &#8220;lo spirito del giorno&#8221;, con &#8220;i fondamentali dell&#8217;epoca&#8221;, con i temi del giorno.<br />
Che questi libri, ora trasmessi in formato &#8220;elettronico&#8221;, siano una faccenda di numeri irrilevanti in termini di pubblico, non cambia nulla. Cio&#8217; che qui conta è la &#8220;forma&#8221; della trasmissione: il modo e la libertà attraverso cui dei testi sono proposti e attraverso cui vengono fatti propri. Questa forma sarà di minoranza, ma è sociale nel senso più forte del termine. Un&#8217;associazione di individui intorno ad un testo-valore. </p>
<p>Cosi succede ovviamente anche per i romanzi o per i dischi che improvvisamente acquistano un grande successo, al di fuori di ogni previsione di marketing. Sotto strati e strati di mediazioni di natura ideologica ed economica, la consistenza &#8220;sociale&#8221; del testo letterario sta nella sua possibilità di rispondere anche intempestivamente, in ritardo, e sulla lunga durata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-20 06:17:52 by W3 Total Cache
-->