Le buone pratiche di cittadinanza

15 febbraio 2005
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In preparazione dell’incontro “GIORNALISMO E VERITA’” segnalo una recente pubblicazione della rivista “Una città”: L’almanacco delle buone pratiche di cittadinanza
La rivista Una città” è un mensile di interviste e foto, 24 pagine in grande formato, indipendente, autofinanziato, senza pubblicità, che si riceve solo per abbonamento. Si stampa a Forlì ed è coordinata da Gianni Saporetti che sarà presente all’incontro di sabato 19.
Scoprirla è stata per me una grande sorpresa. Vi si trova ciò di cui altrove si tace, cioè pezzi non semplificati di realtà contemporanea, aspetti della vita che la comunicazione mediatica tralascia, colti attraverso voci, esperienze, racconti.
Oltre alla rivista, pubblica anche dei volumi. L’ultimo uscito è appunto l’ Almanacco delle buone pratiche di cittadinanza.
Cosa vi si trova?
Un’altra Italia, quella che “fa da sé ma non per sé”, che quasi mai viene raccontata dai giornali e dalle televisioni, che non trova udienza, spesso, presso la “grande politica”…

Dal maestro di strada napoletano che si ostina a voler recuperare all’obbligo scolastico quel ragazzo che tirò una sedia all’insegnante, al volontario cattolico veneto che per trovare casa agli immigrati dal nulla ha tirato su un’impresa sociale enorme; dagli incaricati del comune di Torino che cercano di coinvolgere i cittadini nella scelta del luogo dove localizzare l’inceneritore indesiderato, al medico che da vent’anni si batte per le cure palliative e per far uscire l’Italia dagl ultimi posti al mondo per uso sanitario di morfina…

E’ l’Italia delle “buone pratiche”, quella che non rivendica solamente, ma che nel quotidiano “già fa”, che nel quartiere, a scuola, sul luogo di lavoro si impegna a risolvere problemi sempre più complessi chiamando alla partecipazione i cittadini.

L’ Almanacco delle buone pratiche di cittadinanza vuol essere un’ occasione per raccontare esperienze significative e innovative di buone pratiche, al fine di offrire ai tanti operatori, amministratori, militanti impegnati sul fronte della cittadinanza democratica, spunti di discussione e riflessione sulla socialità, sulla democrazia e sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

One Response to Le buone pratiche di cittadinanza

  1. andrea barbieri il 15 febbraio 2005 alle 23:26

    E in redazione si magna pure bene :-)
    Ci si vede a Milano.



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