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	Commenti a: Vicino a Parma	</title>
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		<title>
		Di: piero sorrentino		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8249</link>

		<dc:creator><![CDATA[piero sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Magnifica. Grazie Helena.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Magnifica. Grazie Helena.</p>
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		<title>
		Di: Mario  Bianco		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8250</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario  Bianco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; davvero una bella poesia !
( quasi mi vergogno: si usa ancora dire bello e poesia?)
E bello pure è l&#039;accoppiamento con quello strordinario vecchio Burri così terroso!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero una bella poesia !<br />
( quasi mi vergogno: si usa ancora dire bello e poesia?)<br />
E bello pure è l&#8217;accoppiamento con quello strordinario vecchio Burri così terroso!</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8251</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uhm, ma come cavolo si farà a fare la mamma, a scrivere delle belle poesie (sì sì bravissima), libri e articoli. Helena hai una marcia in più, ti dovrebbero studiare nelle università. E anche Biondillo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uhm, ma come cavolo si farà a fare la mamma, a scrivere delle belle poesie (sì sì bravissima), libri e articoli. Helena hai una marcia in più, ti dovrebbero studiare nelle università. E anche Biondillo.</p>
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		<title>
		Di: Roberto Saviano		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8252</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto Saviano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho divorato i suoi romanzi, ma non conoscevo i versi di Helena prima di leggere questi. 

Questi versi sono incredibili anche perchè la lingua della carne di Helena è il tedesco. Eppure queste parole escono dallo stomaco e si compongono di epidermide. La lingua è sicura ma spesso trema. Di un tremolio identico a quello di Celan, scrivere essendo certi che non basta ciò che si traccia. Che manca la possibilità di afferrare. Non ci sono i cocci di bottiglia al termine di nessun muro. Non c&#039;è neanche il muro. 
Ma c&#039;è lo sterrato dove verrà edificato.

La marcia in più di Helena in poesia è proprio questa capacità di conoscere così bene la lingua da vederne i limiti e raggiungerli scalciando le lettere oltre quelli. Solo Zanzotto in Italia fa tanto. Le avanguardie ci provano. Ma son solo fallimenti. 

Bravissima H.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho divorato i suoi romanzi, ma non conoscevo i versi di Helena prima di leggere questi. </p>
<p>Questi versi sono incredibili anche perchè la lingua della carne di Helena è il tedesco. Eppure queste parole escono dallo stomaco e si compongono di epidermide. La lingua è sicura ma spesso trema. Di un tremolio identico a quello di Celan, scrivere essendo certi che non basta ciò che si traccia. Che manca la possibilità di afferrare. Non ci sono i cocci di bottiglia al termine di nessun muro. Non c&#8217;è neanche il muro.<br />
Ma c&#8217;è lo sterrato dove verrà edificato.</p>
<p>La marcia in più di Helena in poesia è proprio questa capacità di conoscere così bene la lingua da vederne i limiti e raggiungerli scalciando le lettere oltre quelli. Solo Zanzotto in Italia fa tanto. Le avanguardie ci provano. Ma son solo fallimenti. </p>
<p>Bravissima H.</p>
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		<title>
		Di: vins gallico		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8253</link>

		<dc:creator><![CDATA[vins gallico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi unisco al coro: großartig!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi unisco al coro: großartig!</p>
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		<title>
		Di: helena		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8254</link>

		<dc:creator><![CDATA[helena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Posso considerare i vostri generosissimi apprezzamenti come la mia personale sorpresa del uovo di Pasqua?
per Andrea: tendo ad alzarmi alle sei e lavorare fino a quando il bambino si sveglia.
per Mario: mi fa piacere che ti sia piaciuto il Burri, visto che ho provato un moto di gratitudine per Google, quando me l&#039;ha sputato.
per Roberto: questa è stata una delle prime poesie che ho scritto in italiano (perché MI VENIVA in italiano) e forse rimane una delle migliori. A me le ciambelle riescono (riuscivano) più o meno col buco, ma mi è sempre mancata la forza di un progetto o di una poetica in fieri sulla quale poggia il lavoro dei grandi poeti (anche italiani, anche contemporanei).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Posso considerare i vostri generosissimi apprezzamenti come la mia personale sorpresa del uovo di Pasqua?<br />
per Andrea: tendo ad alzarmi alle sei e lavorare fino a quando il bambino si sveglia.<br />
per Mario: mi fa piacere che ti sia piaciuto il Burri, visto che ho provato un moto di gratitudine per Google, quando me l&#8217;ha sputato.<br />
per Roberto: questa è stata una delle prime poesie che ho scritto in italiano (perché MI VENIVA in italiano) e forse rimane una delle migliori. A me le ciambelle riescono (riuscivano) più o meno col buco, ma mi è sempre mancata la forza di un progetto o di una poetica in fieri sulla quale poggia il lavoro dei grandi poeti (anche italiani, anche contemporanei).</p>
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		<title>
		Di: Angelo Petrelli		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8255</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angelo Petrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve, riferendomi al post di Roberto S. potrei proporre l’accostamento Zanzotto/Sanguineti… diversissimi, ma… insomma.. paralleli.. 
anche se effettivamente non ho capito l’accostamento fatto da Roberto; “in cosa l’ottima poesia di Helena vede e raggiunge il limite (della lingua, del linguaggio possibile, proponibile)… come solo Zanzotto fa…&quot; potresti R. denucleare il concetto e renderlo commestibile… pratico… sono molto curioso…
gentilissimo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, riferendomi al post di Roberto S. potrei proporre l’accostamento Zanzotto/Sanguineti… diversissimi, ma… insomma.. paralleli..<br />
anche se effettivamente non ho capito l’accostamento fatto da Roberto; “in cosa l’ottima poesia di Helena vede e raggiunge il limite (della lingua, del linguaggio possibile, proponibile)… come solo Zanzotto fa…&#8221; potresti R. denucleare il concetto e renderlo commestibile… pratico… sono molto curioso…<br />
gentilissimo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Roberto Saviano		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8256</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto Saviano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Zanzotto nella poesia italiana riesce a gestire il verso spingendolo oltre il significato senza ricorrere al pedaggio del simbolismo. &quot;Per me versare è come vivere. Non v&#039;è regola ma non v&#039;è neanche massima libertà...&quot; (Repubblica 2001) Il misantropo di Pieve di Soligo ha la capacità di intessere concettualità slabbrando la parola, portandola oltre il proprio perimetro. Ma non stuprandola. Non ha necessità di montare un impalcatura d&#039;avanguardia (tu citi Sanguineti, che in tal senso è un sinfonista ineguagliabile che amo molto...). Helena in questo tratto mi pare seguire le stesse strade...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zanzotto nella poesia italiana riesce a gestire il verso spingendolo oltre il significato senza ricorrere al pedaggio del simbolismo. &#8220;Per me versare è come vivere. Non v&#8217;è regola ma non v&#8217;è neanche massima libertà&#8230;&#8221; (Repubblica 2001) Il misantropo di Pieve di Soligo ha la capacità di intessere concettualità slabbrando la parola, portandola oltre il proprio perimetro. Ma non stuprandola. Non ha necessità di montare un impalcatura d&#8217;avanguardia (tu citi Sanguineti, che in tal senso è un sinfonista ineguagliabile che amo molto&#8230;). Helena in questo tratto mi pare seguire le stesse strade&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: g. choukhadarian		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/03/25/vicino-a-parma/#comment-8257</link>

		<dc:creator><![CDATA[g. choukhadarian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La lingua no, ma il tono mi ricorda Luzi del Fuoco della controversia. Poesia straordinaria, in ogni caso, che pure conoscendo pochissimo Helena, da lei non mi sorprende affatto. Buona Pasqua e si possono chiedere altre robe così o è già allargarsi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La lingua no, ma il tono mi ricorda Luzi del Fuoco della controversia. Poesia straordinaria, in ogni caso, che pure conoscendo pochissimo Helena, da lei non mi sorprende affatto. Buona Pasqua e si possono chiedere altre robe così o è già allargarsi?</p>
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