<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Restaurazione, repressione, marginalizzazione&#8230;	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Sep 2005 15:56:05 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: rita		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-13160</link>

		<dc:creator><![CDATA[rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2005 15:56:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-13160</guid>

					<description><![CDATA[il concetto di semiosfera è di Lotman e non di Barthes!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il concetto di semiosfera è di Lotman e non di Barthes!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ecco		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9560</link>

		<dc:creator><![CDATA[ecco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9560</guid>

					<description><![CDATA[Intervento lucido, semplice e chiaro. Partite da qui, a Torino, più che da &quot;La Restaurazione&quot;.
Grazie Sebaste.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervento lucido, semplice e chiaro. Partite da qui, a Torino, più che da &#8220;La Restaurazione&#8221;.<br />
Grazie Sebaste.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Robeh?		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9561</link>

		<dc:creator><![CDATA[Robeh?]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9561</guid>

					<description><![CDATA[Beppe Sebaste dichiara di essere &quot;perplesso&quot; sull&#039;uso, oggi, della parola (è anche un concetto) &quot;restaurazione&quot;, anche se poi si contraddice scrivendo che il termine &quot;restaurazione o repressione&quot; è &quot;in corso da parecchio tempo&quot;. E dice che preferirebbe parlare di &quot;genocidio&quot;, &quot;messa al bando&quot;, &quot;impoverimento&quot; (culturali, of course). Ora, questi termini &quot;altenativi&quot; mi paiono solo indicare aspetti parziali del fenomeno, fanno cioè parte del problema ma non sono la sua soluzione. Sul fatto però che un fenomeno negativo sia comunque in corso mi paiono concordare in molti. La divergenza, dunque, riguarda l&#039;analisi di detto fenomeno. Volendo, si potrebbe allora passare dall&#039;uso del temine &quot;restaurazione&quot; a quello di riflusso, prendendolo a prestito dalla dinamica dei liquidi. Ma anche su questo termine Sebaste è perplesso. Però io trovo che riflusso sia meno impositivo o marcato politicamente, e spiegherebbe meglio il fatto che il riflusso è un ritorno indietro rispetto a certa situazione politica, economica o culturale non necessariamente rivoluzionaria, ma &quot;semplicemente&quot; ed effettivamente riformista, e sarebbe imparentato con i corsi e ricorsi di vichiana memoria e la ripetizione della storia (anche intesa marxianamente come ripetizione in farsa di ciò che era tragedia). In ogni caso, a livello fenomenico, credo che due recenti avvenimenti, il Berlusconi bis in politica e l&#039;elezione a papa di Ratzinger in ambito ecclesiastico, pongano dei seri problemi a chi è contrario ad accettare l&#039;idea di una restaurazione o un riflusso in corso. Inoltre, sul piano culturale e letterario non credo possa darsi un riflusso se un processo analogo non è in atto, parallelemente e contemporaneamente, anche in altri ambiti storici del fare umano come l&#039;economia e la politica. E per l&#039;appunto negli ultimi decenni in campo economico abbiamo assistito al riflusso dal keynesismo e dal welfare state alle politiche liberiste otto-novecentesche del laissez faire e al mercato unico (che non erano niente di rivoluzionario ma solo riformiste). In questo caso il riflusso non si configura come fedele e meccanica riproposizione delle politiche economiche liberiste, ma quelle sono state integrate dalla specificità innovativa di fase (nuove tecnologie, nuova geografia politica, nuovo colonialsimo ecc.) della globalizzazione neoliberista. Inoltre, sul piano sociale e lavorativo, la perdita di diritti e garanzie del lavoratore, le &quot;nuove&quot; figure del lavoro minorile a livello mondiale, i nuovi schiavi, i nuovi impoverimenti indicano insieme un riflusso a scenari ottocenteschi (annullando in buona parte le conquiste del moderno o tardo-moderno novecentesco) e una situazione di relativa novità legata alla fase capitalistica attuale. Ragionando in termini-mondo, questo riflusso è fenomeno prettamente europeo e nordamericano, che si esprime con le nuove guerre di conquista per impadronirsi delle nuove vie della seta (un simbolo per tutti: la Bush dynasty). L&#039;Africa è drammaticamente fuori-gioco, ma in America Latina gli avvenimenti da dieci anni a questa parte del Chiapas, dell&#039;Argentina, del Venezuela, della Bolivia e, in questi giorni, dell&#039;Ecuador ci dicono che lì il riflusso è al contrario un flusso di nuove proposte politiche e sociali. Un altro esempio di riflusso lo abbiamo nella divisione e spezzettamento di quello che veniva chiamato il movimento di movimenti che, dopo i fatti di Genova e la guerra in Irak, non ha retto all&#039;impatto e in molti sono rifluiti alle proprie parrocchie o ai nuovi partiti. Quindi, mi sembra che i sintomi della Chose (riflusso o restaurazione) siano ben visibili, si tratterebbe adesso di definirla, anche (e non solo) in ambito letterario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beppe Sebaste dichiara di essere &#8220;perplesso&#8221; sull&#8217;uso, oggi, della parola (è anche un concetto) &#8220;restaurazione&#8221;, anche se poi si contraddice scrivendo che il termine &#8220;restaurazione o repressione&#8221; è &#8220;in corso da parecchio tempo&#8221;. E dice che preferirebbe parlare di &#8220;genocidio&#8221;, &#8220;messa al bando&#8221;, &#8220;impoverimento&#8221; (culturali, of course). Ora, questi termini &#8220;altenativi&#8221; mi paiono solo indicare aspetti parziali del fenomeno, fanno cioè parte del problema ma non sono la sua soluzione. Sul fatto però che un fenomeno negativo sia comunque in corso mi paiono concordare in molti. La divergenza, dunque, riguarda l&#8217;analisi di detto fenomeno. Volendo, si potrebbe allora passare dall&#8217;uso del temine &#8220;restaurazione&#8221; a quello di riflusso, prendendolo a prestito dalla dinamica dei liquidi. Ma anche su questo termine Sebaste è perplesso. Però io trovo che riflusso sia meno impositivo o marcato politicamente, e spiegherebbe meglio il fatto che il riflusso è un ritorno indietro rispetto a certa situazione politica, economica o culturale non necessariamente rivoluzionaria, ma &#8220;semplicemente&#8221; ed effettivamente riformista, e sarebbe imparentato con i corsi e ricorsi di vichiana memoria e la ripetizione della storia (anche intesa marxianamente come ripetizione in farsa di ciò che era tragedia). In ogni caso, a livello fenomenico, credo che due recenti avvenimenti, il Berlusconi bis in politica e l&#8217;elezione a papa di Ratzinger in ambito ecclesiastico, pongano dei seri problemi a chi è contrario ad accettare l&#8217;idea di una restaurazione o un riflusso in corso. Inoltre, sul piano culturale e letterario non credo possa darsi un riflusso se un processo analogo non è in atto, parallelemente e contemporaneamente, anche in altri ambiti storici del fare umano come l&#8217;economia e la politica. E per l&#8217;appunto negli ultimi decenni in campo economico abbiamo assistito al riflusso dal keynesismo e dal welfare state alle politiche liberiste otto-novecentesche del laissez faire e al mercato unico (che non erano niente di rivoluzionario ma solo riformiste). In questo caso il riflusso non si configura come fedele e meccanica riproposizione delle politiche economiche liberiste, ma quelle sono state integrate dalla specificità innovativa di fase (nuove tecnologie, nuova geografia politica, nuovo colonialsimo ecc.) della globalizzazione neoliberista. Inoltre, sul piano sociale e lavorativo, la perdita di diritti e garanzie del lavoratore, le &#8220;nuove&#8221; figure del lavoro minorile a livello mondiale, i nuovi schiavi, i nuovi impoverimenti indicano insieme un riflusso a scenari ottocenteschi (annullando in buona parte le conquiste del moderno o tardo-moderno novecentesco) e una situazione di relativa novità legata alla fase capitalistica attuale. Ragionando in termini-mondo, questo riflusso è fenomeno prettamente europeo e nordamericano, che si esprime con le nuove guerre di conquista per impadronirsi delle nuove vie della seta (un simbolo per tutti: la Bush dynasty). L&#8217;Africa è drammaticamente fuori-gioco, ma in America Latina gli avvenimenti da dieci anni a questa parte del Chiapas, dell&#8217;Argentina, del Venezuela, della Bolivia e, in questi giorni, dell&#8217;Ecuador ci dicono che lì il riflusso è al contrario un flusso di nuove proposte politiche e sociali. Un altro esempio di riflusso lo abbiamo nella divisione e spezzettamento di quello che veniva chiamato il movimento di movimenti che, dopo i fatti di Genova e la guerra in Irak, non ha retto all&#8217;impatto e in molti sono rifluiti alle proprie parrocchie o ai nuovi partiti. Quindi, mi sembra che i sintomi della Chose (riflusso o restaurazione) siano ben visibili, si tratterebbe adesso di definirla, anche (e non solo) in ambito letterario.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: fabio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9562</link>

		<dc:creator><![CDATA[fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9562</guid>

					<description><![CDATA[madonna che palle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>madonna che palle.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mastro titta		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9563</link>

		<dc:creator><![CDATA[mastro titta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9563</guid>

					<description><![CDATA[che du&#039; cojoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>che du&#8217; cojoni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: donato		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9564</link>

		<dc:creator><![CDATA[donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9564</guid>

					<description><![CDATA[la semiosfera è roba di Juri Lotman]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la semiosfera è roba di Juri Lotman</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: dirtyinbirdland		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9565</link>

		<dc:creator><![CDATA[dirtyinbirdland]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9565</guid>

					<description><![CDATA[Il 23 Aprile 2005, organizzato dall’associazione Tentacolo Art / Campi Sociali, è in programma a Bazzano, (BO) il primo INDIPENDENT PRESS FEST. Interverranno Le case editrici clandestine o indipendenti ASSCULTPRESS, da Pistoia, IFIGLIBELLI di Roma e la SMITH &amp; LAFORGUE, padrona di casa. L’evento è un’occasione per far incontrare e al tempo stesso divulgare una forma di sopravvivenza della letteratura che con l’avvento di Internet ha permesso alle persone di trovarsi con più facilità, ai contatti di rendersi raggiungibili, agli eventi di essere pianificati su larga scala senza bisogno di muoversi. Le case editrici indipendenti o clandestine si collocano nell’underground e tengono letture in tutte le parti d’italia, si scambiano libri, li stampano, li regalano, ma soprattuto: li pubblicano. Le forme del linguaggio più recenti e innovative, da sempre sbarrate dalla diga dell’editoria ufficiale che le blocca in partenza in favore di sempre più assillanti logiche di mercato che devono corrispondere al gradimento della massa, (purtroppo sempre più spesso indentificata con il pubblico televisivo), ora trovano sbocco nelle pubblicazioni clandestine, sempre più curate, sempre più diffuse, che hanno cominciato a sviluppare numeri, per ciò che riguarda la poesia, che s’equivalgono se non addirittura superano quelle della vendita delle poesie in italia da parte dell’editoria ufficiale. L&#039;Indipendent Press fest vuole far incontrare e mettere a confronto realtà differenti che nel corso di questi anni sono cresciute da sole, trovando modi sempre differenti per aggirare le evidenti difficoltà dovute dalla scarsezza dei mezzi, ma hanno investito sulle idee e sui poeti, hanno tenuto e stanno tutto’ora tenendo reading un po’ dappertutto, enoteche, campi di grano, pub fumosi, arci, centri sociali, teatri, librerie, corti medioevali, concerti rock, ville dell’appenino, avvolte dalla nebbia. Ci sarà la possibilità di ascoltare letture dal vivo, di capire le possibilità di diffusione se si decide di affidarsi ad una casa editrice clandestina o indipendente, di capire come farsi i libri da soli (è previsto un intervento di manifattura nel corso della serata) come farsi una casa editrice propria, o solamente bere del vino o addormentarsi sul divano. Va da sé che se pensate di venire e chiedere che se pubblicando con la Smith &amp; Laforgue i libri finiranno da Feltrinelli sarà meglio che optiate per la riviera, per trascorrore magari un weekend al sole, poiché perdereste il vostro tempo, mica per altro. Se invece scrivete per la scrittura, detestate le file e i tempi lunghi, la burocrazia e i salotti letterari, potete venire a dare un’occhiata. Vi vogliamo. 

http://smithandlaforgue.splinder.com 
Info: smith_laforgue@yahoo.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 Aprile 2005, organizzato dall’associazione Tentacolo Art / Campi Sociali, è in programma a Bazzano, (BO) il primo INDIPENDENT PRESS FEST. Interverranno Le case editrici clandestine o indipendenti ASSCULTPRESS, da Pistoia, IFIGLIBELLI di Roma e la SMITH &#038; LAFORGUE, padrona di casa. L’evento è un’occasione per far incontrare e al tempo stesso divulgare una forma di sopravvivenza della letteratura che con l’avvento di Internet ha permesso alle persone di trovarsi con più facilità, ai contatti di rendersi raggiungibili, agli eventi di essere pianificati su larga scala senza bisogno di muoversi. Le case editrici indipendenti o clandestine si collocano nell’underground e tengono letture in tutte le parti d’italia, si scambiano libri, li stampano, li regalano, ma soprattuto: li pubblicano. Le forme del linguaggio più recenti e innovative, da sempre sbarrate dalla diga dell’editoria ufficiale che le blocca in partenza in favore di sempre più assillanti logiche di mercato che devono corrispondere al gradimento della massa, (purtroppo sempre più spesso indentificata con il pubblico televisivo), ora trovano sbocco nelle pubblicazioni clandestine, sempre più curate, sempre più diffuse, che hanno cominciato a sviluppare numeri, per ciò che riguarda la poesia, che s’equivalgono se non addirittura superano quelle della vendita delle poesie in italia da parte dell’editoria ufficiale. L&#8217;Indipendent Press fest vuole far incontrare e mettere a confronto realtà differenti che nel corso di questi anni sono cresciute da sole, trovando modi sempre differenti per aggirare le evidenti difficoltà dovute dalla scarsezza dei mezzi, ma hanno investito sulle idee e sui poeti, hanno tenuto e stanno tutto’ora tenendo reading un po’ dappertutto, enoteche, campi di grano, pub fumosi, arci, centri sociali, teatri, librerie, corti medioevali, concerti rock, ville dell’appenino, avvolte dalla nebbia. Ci sarà la possibilità di ascoltare letture dal vivo, di capire le possibilità di diffusione se si decide di affidarsi ad una casa editrice clandestina o indipendente, di capire come farsi i libri da soli (è previsto un intervento di manifattura nel corso della serata) come farsi una casa editrice propria, o solamente bere del vino o addormentarsi sul divano. Va da sé che se pensate di venire e chiedere che se pubblicando con la Smith &#038; Laforgue i libri finiranno da Feltrinelli sarà meglio che optiate per la riviera, per trascorrore magari un weekend al sole, poiché perdereste il vostro tempo, mica per altro. Se invece scrivete per la scrittura, detestate le file e i tempi lunghi, la burocrazia e i salotti letterari, potete venire a dare un’occhiata. Vi vogliamo. </p>
<p><a href="http://smithandlaforgue.splinder.com" rel="nofollow ugc">http://smithandlaforgue.splinder.com</a><br />
Info: <a href="mailto:smith_laforgue@yahoo.it">smith_laforgue@yahoo.it</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: la mosca		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9566</link>

		<dc:creator><![CDATA[la mosca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9566</guid>

					<description><![CDATA[Ecco, adesso arrivano pure i mediocri che smaniano di farsi conoscere...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, adesso arrivano pure i mediocri che smaniano di farsi conoscere&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: la mosca		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9567</link>

		<dc:creator><![CDATA[la mosca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9567</guid>

					<description><![CDATA[Ci mancava Beppe Sebaste, il cinghialetto (guardate la foto!) il narciso in sedicesimi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci mancava Beppe Sebaste, il cinghialetto (guardate la foto!) il narciso in sedicesimi!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: dirtyinbirdland		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/04/23/restaurazione-repressione-marginalizzazione/#comment-9568</link>

		<dc:creator><![CDATA[dirtyinbirdland]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=1127#comment-9568</guid>

					<description><![CDATA[per correttezza, mosca, io non sono legata a quelle case editrici autonome, né il post parte da loro. Io ne stimo il lavoro, e credo che farne girare i link sia importante, anche nella non appartenenza, e lì, di mediocrità ce n&#039;è poca, cosa che non direi nel tuo commento ;-)))))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per correttezza, mosca, io non sono legata a quelle case editrici autonome, né il post parte da loro. Io ne stimo il lavoro, e credo che farne girare i link sia importante, anche nella non appartenenza, e lì, di mediocrità ce n&#8217;è poca, cosa che non direi nel tuo commento ;-)))))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 22:31:35 by W3 Total Cache
-->