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	Commenti a: Il matriarcato	</title>
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		<title>
		Di: Free		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Free]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2006 14:08:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi permetto di intervenire sulla questione.. Ho conoscenza delle carte processuali relative all&#039;episodio Barra e relativo omicidio Pagliuca Genovese per i quali in appello dinanzi alla Corte di Assise di Napoli, lo scorso 8 aprile 2006 sono state confermate tutte le condanne di primo grado.
La cosa è un pò più articolata di come appare, la giovane in questione ha cercato di ribellarsi alla bestialità della Barra e dei suoi fratelli, e il suo fidanzato non è stato ucciso perché era riuscito a trovare il covo, bensì perché pare fosse andato a lamentarsi con Sandokan della situazione,la qual cosa aveva infastidito la Barra, amante di Francesco Bidognetti (Cicciotto e&#039; mezzanotte).
Angela Barra, per vendetta mette in giro la voce che il Pagliuca Genovese la importunasse, e chiede che uno sgarro del genere venga lavato con il sangue...
La stessa Barra, che al processo per l&#039;omicidio Genovese, da imputata diventa collaboratrice di giustizia (come vedete anche le donne di camorra si pentono!!), iniziando a &quot; cantare&quot;... Ma la Corte non tiene conto di questo e le commina comunque la pena di anni 24 di reclusione per aver chiesto la testa del Genovese...
La Barra l&#039;ho vista, (così come ho visto ed ho parlato con tanti personaggi oggetto di questi articoli) e credetimi fa paura...
Molto più di Cicciotto e&#039; mezzanotte, di Peppe o&#039; Diavolo, e di altri... Forse peggio di lei c&#039;è solo Luigi Diana (anche lui divenuto collaboratore di giustizia dopo la sentenza di condanna a suo carico del processo Genovese. Un collaboratore che, in merito all&#039;omicidio in questione, smentisce tutti gli altri colaboratori, ma che in Corte di assise di Appello non viene ritenuto attendibile e pertanto condannato alla pena dell&#039;ergastolo...).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetto di intervenire sulla questione.. Ho conoscenza delle carte processuali relative all&#8217;episodio Barra e relativo omicidio Pagliuca Genovese per i quali in appello dinanzi alla Corte di Assise di Napoli, lo scorso 8 aprile 2006 sono state confermate tutte le condanne di primo grado.<br />
La cosa è un pò più articolata di come appare, la giovane in questione ha cercato di ribellarsi alla bestialità della Barra e dei suoi fratelli, e il suo fidanzato non è stato ucciso perché era riuscito a trovare il covo, bensì perché pare fosse andato a lamentarsi con Sandokan della situazione,la qual cosa aveva infastidito la Barra, amante di Francesco Bidognetti (Cicciotto e&#8217; mezzanotte).<br />
Angela Barra, per vendetta mette in giro la voce che il Pagliuca Genovese la importunasse, e chiede che uno sgarro del genere venga lavato con il sangue&#8230;<br />
La stessa Barra, che al processo per l&#8217;omicidio Genovese, da imputata diventa collaboratrice di giustizia (come vedete anche le donne di camorra si pentono!!), iniziando a &#8221; cantare&#8221;&#8230; Ma la Corte non tiene conto di questo e le commina comunque la pena di anni 24 di reclusione per aver chiesto la testa del Genovese&#8230;<br />
La Barra l&#8217;ho vista, (così come ho visto ed ho parlato con tanti personaggi oggetto di questi articoli) e credetimi fa paura&#8230;<br />
Molto più di Cicciotto e&#8217; mezzanotte, di Peppe o&#8217; Diavolo, e di altri&#8230; Forse peggio di lei c&#8217;è solo Luigi Diana (anche lui divenuto collaboratore di giustizia dopo la sentenza di condanna a suo carico del processo Genovese. Un collaboratore che, in merito all&#8217;omicidio in questione, smentisce tutti gli altri colaboratori, ma che in Corte di assise di Appello non viene ritenuto attendibile e pertanto condannato alla pena dell&#8217;ergastolo&#8230;).</p>
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		Di: vincenzo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 14:04:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[queste persone andrebbero bruciate prima di nascere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>queste persone andrebbero bruciate prima di nascere</p>
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		Di: Vincenzo Garzillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/14/il-matriarcato/#comment-34853</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garzillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Aug 2006 18:34:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chiedo scusa per le mie minchiate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa per le mie minchiate.</p>
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		Di: Francesco Raiola		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/14/il-matriarcato/#comment-10042</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco Raiola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io lo &quot;adoro&quot; sempre di più. Altro che i libri di storia studiati a scuola. Fate la somma dei suoi pezzi e il risultato è sempre più straordinario]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io lo &#8220;adoro&#8221; sempre di più. Altro che i libri di storia studiati a scuola. Fate la somma dei suoi pezzi e il risultato è sempre più straordinario</p>
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		Di: Vincenzo Garzillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2005/05/14/il-matriarcato/#comment-10043</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garzillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bel pezzo. Si sente l&#039;attaccamento viscerale della donna, il radicamento della stirpe alla terra. Mi ha fatto pensare a Spengler (nome che non ricorre mai su queste pagine). Se non ricordo male, lui distingue maschio e femmina: la donna è più &quot;pianta&quot;, cioè procreazione, albero (appunto) genealogico, continuità, e quindi anche economia, prosperità; l&#039;uomo è più &quot;animale&quot;, cioè predone, libero, non radicato, è il lato militare, di conquista. Queste donne di camorra mi sembrano un bel simbolo di questo tempo in cui anche l&#039;economia diventa predatoria e militarizzata.
Un&#039;altra riflessione è sulla potenza del mito che si ripete. Nella storia di Angela Barra e della ragazza di Teverola, non ti sembra affiorare in trasparenza la vicenda di Salomè e Giovanni Battista?
Infine le donne di camorra che non si pentono. Per le donne di mafia invece è diverso, mi pare. Le cronache riportano il pentimento della moglie di un boss, non ricordo il nome, è quello che si è visto ieri sera nelle immagini dei colloqui nel carcere di Palermo. In quelle immagini c&#039;era anche lei, il volto criptato, che sussurrava tranquillamente all&#039;orecchio del marito e del cognato. Si è pentita forse formalmente, ma alla fine come minimo continua a fare da tramite, no?

Un abbraccio.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bel pezzo. Si sente l&#8217;attaccamento viscerale della donna, il radicamento della stirpe alla terra. Mi ha fatto pensare a Spengler (nome che non ricorre mai su queste pagine). Se non ricordo male, lui distingue maschio e femmina: la donna è più &#8220;pianta&#8221;, cioè procreazione, albero (appunto) genealogico, continuità, e quindi anche economia, prosperità; l&#8217;uomo è più &#8220;animale&#8221;, cioè predone, libero, non radicato, è il lato militare, di conquista. Queste donne di camorra mi sembrano un bel simbolo di questo tempo in cui anche l&#8217;economia diventa predatoria e militarizzata.<br />
Un&#8217;altra riflessione è sulla potenza del mito che si ripete. Nella storia di Angela Barra e della ragazza di Teverola, non ti sembra affiorare in trasparenza la vicenda di Salomè e Giovanni Battista?<br />
Infine le donne di camorra che non si pentono. Per le donne di mafia invece è diverso, mi pare. Le cronache riportano il pentimento della moglie di un boss, non ricordo il nome, è quello che si è visto ieri sera nelle immagini dei colloqui nel carcere di Palermo. In quelle immagini c&#8217;era anche lei, il volto criptato, che sussurrava tranquillamente all&#8217;orecchio del marito e del cognato. Si è pentita forse formalmente, ma alla fine come minimo continua a fare da tramite, no?</p>
<p>Un abbraccio.</p>
]]></content:encoded>
		
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