Una stanza tutta per sé – installazione di Beatrice Meoni

21 settembre 2005
Pubblicato da

Filophilo – 2005miniartextilcomo

24 settembre – 29 ottobre 2005
La Tessitura Mantero
Viale Roosevelt 2a, COMO

Progetto ARTE&ARTE
Curatore Luciano Caramel
Catalogo con contributi critici di Roberto Borghi, Elena Di Raddo, Emma
Gravagnuolo

Inaugurazione Sabato 24 settembre ore 11,00

Una stanza tutta per sé
installazione di Beatrice Meoni

L’immagine prende forma da uno scritto sullo spazio femminile di Sandra Burchi. La stanza, dove le memorie della Burchi bambina si affacciano per raccontare il lavoro sommerso della madre, sarta, si trasforma nell’esilità della garza, nel riferimento a Virginia Woolf di una stanza tutta per sé. Racchiude tra le sue mura trasparenti la memoria di un tinello adibito a spazio di lavoro, che riprende forma ogni sabato per indossare il suo abito migliore: un copritavolo ricamato… Una stanza in cui il tempo cancella e trasforma mantenendo come unico monumento una macchina da cucire in garza… Una stanza fragile, segnata dai ritmi sonori della casa che la contiene. Mura impalpabili che solo apparentemente oggettivano la presenza di uno spazio costruito e definito, com’è quello del lavoro sommerso di una donna.

ARTE&ARTE
Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro



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