Se Cristo si è fermato a Eboli

7 novembre 2005
Pubblicato da

di Giancarlo Tramutoli

Se Cristo si è fermato a Eboli
dove si fermeranno i più deboli?
Sdraiati nel giardino di Boboli?
Travolti da mandrie di bufali?
Abbracciati a bambole gonfiabili
o attaccati alla bombola del gas?

A giocare a Natale con la tombola?
A bollire nella pentola dei cannibali?
O ballando a Bali l’hula-hoop soli soli?
Cantando Vola, colomba bianca vola
davanti a uno spago alla Stanlio & Ollio?
Ma dove si fermeranno i più deboli?
Tra tempeste ormonali
pensando in un lampo:
siamo uomini o temporali?
Restando immobili e solitari
ma con improvvisi scatti umorali?
Dove si fermeranno allora i più deboli?
All’ultimo stadio a fare la Ola.
O nel letto tra lenzuola viola
frignando: Mamma,
non voglio andare a scuola!
Davanti alla porta dei venditori di spazzole
nella tristezza concava delle pantofole
restando attoniti nelle nuvole senza parole
o nel limbo buio del cuore che duole.
Ma se Cristo
non si fosse fermato a Eboli
poteva magari passeggiare
tra il dire e il fare
in alto mare.
Sarebbe stato molto più facile
anche per me
facendo il morto
riuscire a galleggiare.

(5.10.05)

2 Responses to Se Cristo si è fermato a Eboli

  1. dario il 9 novembre 2005 alle 09:27

    son deboli, rosei ed inermi/ i vermi di forte dei marmi/ che in coro mi cantano “dormi”./ cullato dal canto dei vermi/ se dormo non posso sognarmi/ che un mare di vermi che mormori.

    di toti scialoja, chissà perchè mi è rivenuta in mente (magari ci sarà qualche imperfezione) leggendo l’incipit. complimenti sig. tramutoli.

  2. Giancarlo Tramutoli il 9 novembre 2005 alle 10:08

    Grazie Dario.
    ill grande Scialoja. Bellissima questa dei vermi deboli di Forte dei marmi. Non la ricordavo. Mi convinco sempre di più che questo è l’unico modo serio di usare le parole in versi. Per es. giocando giocando si posson dire cose serissime come questa mia inedita:

    Anelo ad annullare
    l’anello all’anulare.

    Ciao.



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