Trittico

25 novembre 2005
Pubblicato da

di Giancarlo Tramutoli

*
Ho sempre paura
a usare rime baciate:
un’improvvisa alitosi
potrebbe farle morire ammazzate.
15.11.02

Eutanasia
Sento Björk
canta come se avesse
un orgasmo multiplo
e ad un atarattico come me
fa un certo effetto:
un’atroce voglia
di essere altrove
e di vivere tutto
in maniera estrema.
E invece mi sento stremato.
Uno che aspetta soltanto
(dal pasticciere mi son già prenotato)
d’essere cremato.
29.12.01

per i 50 di Gaetano Cappelli
Se dici “Ciao”
e ti rispondono “Buongiorno”.
Se racconti un gustoso aneddoto
della tua infanzia
e ti guardano come se parlassi
delle guerre puniche.
Se le uniche persone che ti ascoltano
in realtà stanno pensando
che ti sei proprio rincoglionito…
Allora capisci all’improvviso
cos’è quella cosa
che senza posa
le palle ti fracassa.
Non è niente:
solo il tempo che passa.
22.5.04

108 Responses to Trittico

  1. mag il 25 novembre 2005 alle 18:06

    note sull’alitosi gastronomica:
    i golosi di bagnacauda soffrono di solitudine

    ————————————————–
    compensare al richiamo acuto islandese
    ascoltando i radiohead e spararsi nei coglioni
    per evitare eiaculatio precox
    —————————————————

  2. arminio il 26 novembre 2005 alle 11:20

    caro giancarlo
    i tuoi versi vengono da una terra in cui non c’è frivolezza e i tuoi versi non saranno mai frivoli

  3. gianni biondillo il 26 novembre 2005 alle 22:25

    inizio ad avere “dipendenza da Tramutoli”. ;-)

  4. lollo lillilli il 27 novembre 2005 alle 23:13

    Come posso sopportare questo vostro gigantesco piccolo tedio?

  5. mag il 28 novembre 2005 alle 07:14

    Tramutoli usa la bontà del pane quotidiano farcito di salumi di produzione propria speziati di peperoncinica salata italianità.

  6. ale il 28 novembre 2005 alle 10:58

    …Ma evapora la flatulenza della rima
    con un gargarismo fatto un’ora prima
    ed eventualmente, valutare i casi,
    bustine due di biochetasi. ;-)

  7. mag il 28 novembre 2005 alle 12:10

    bello l’affetto-affettato
    di parole potenti
    d’ armi taglienti

  8. lorenzo darsena il 28 novembre 2005 alle 13:37

    Tramutoli lo leggevo sul Corsera. Era un appuntamento che aspettavo.
    Un poeta comico, lirico e dada e anche paparappà. Uno che oscilla. E mentre oscilla scintilla. Suona infinite musiche, perfino quelle… quelle frivole.
    @Arminio: ma Tramutoli non è lucano? Non sapevo che la Lucania fosse un paese dove non c’è frivolezza. Sarà un posto assai triste, allora. Dalle poesie del sudetto non si direbbe. Mah!

  9. mag il 28 novembre 2005 alle 15:23

    Se tra i digestivi è il lucano il suo riso dev’essere “amaro”…
    oscillante pendolante ochieggiante a Foucault?

  10. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 09:26

    Grazie a tutti.
    Ma la Lucania non è affatto triste. Nel sud ci sentiamo molto Indiani. Siamo dei sudisti molto atipici: riservati, poco caciaroni, molto ventilati, innevati, imboscati, inPollinati, aglianicati e c’abbiamo Orazio nel dna. Facciamo fatica ad alzarci all’alba. Combattiamo con le ore ante-lucane. :-)

  11. mag il 29 novembre 2005 alle 09:51

    terra di lupi mi pare…..aaauuuhhhhh

  12. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 10:08

    sì, tra l’usco e il brusco e il peperone crusco… lupi buoni e confusi (lupi di dubbio)… e abbiamo modi un po’ affettati quando tagliamo la salsiccia lucanica…

  13. aledeca il 29 novembre 2005 alle 10:52

    …salsiccia che fa gola ai cuccioli nella tana… quei pelosi lupini da sgusciare sputacchiando x ore bucce gialle e peli bruni… anche se su da noi, in caput al mundi, preferiamo le castagne mezzo punch e mezzo sorbetto, le calda-frost-e… ;-)

  14. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 11:06

    quei cuccioli di lupo (luppoli) che corrono a tutta birra….

  15. aledeca il 29 novembre 2005 alle 11:34

    o quei solchi del tempo che avanzano “lentissime” sulla faccia (tarta-rughe)…

  16. mag il 29 novembre 2005 alle 11:45

    Mi piace molto trovare indizi di infanzia tra le vostre parole.
    mantenere intatta la predisposizone al gioco, al diletto, alla meraviglia.
    In effetti la cultura è un’evoluzione di tutto cio’, l’evoluzione del seno materno, degli oggetti transizionali, degli orsacchiotti di peluche e del dito in bocca.
    io voglio morire bambina.

  17. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 12:02

    Mag, ma allora c’è qualcosa che t’ Erode?

  18. aledeca il 29 novembre 2005 alle 12:10

    @mag
    Tramutoli è un maestro, le vestigia di gesso ne calco, duellando all’orma bianca…

  19. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 12:32

    …. Il cupio dissolvi del diabetico in eutanasia trovato esamine vicino a un barattolone di nutella.

  20. aledeca il 29 novembre 2005 alle 12:48

    Meglio di quello, pescator di Frodo, detto il Signore dei Totani, cui venne il maldimare per un’indigestione di purea mitilico, la mitica Nu-tellina

  21. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 12:55

    … e Il pescator di Brodo che disse : “il dado è tratto!” usando quel triste attrezzo da cucina: il mestolo.

  22. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 13:01

    e… “Tu uccidi un uomo corto”
    disse il nano al boia.

  23. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 13:02

    e…
    “Era davvero una persona squisita”
    disse il cannibale
    leccandosi le dita.

  24. aledeca il 29 novembre 2005 alle 13:42

    e… il trolley Roncato urlando a forza sei: “Muoia Samsonite con tutti i filistei!”

  25. aledeca il 29 novembre 2005 alle 13:53

    e… “non ti curar di guardia ma dell’or e scassa” disse lesto il rapinator di banca al compare che tremava a mano manca.

  26. camilla il 29 novembre 2005 alle 14:30

    Finalmente qualcuno che sfida Tramutoli a calembour battente!!Eccitante questo duello!

  27. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 15:07

    Lui attaccò bottone
    io difesi l’asola.

    :-)

  28. gianni biondillo il 29 novembre 2005 alle 15:42

    Tramutoli, stai dalla parte potentina o materana? Per frequentazioni universitarie ho girato assai la basilicata, che m’è rimasta nel cuore.

  29. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 15:58

    Potenza centro!
    :-)

  30. aledeca il 29 novembre 2005 alle 16:04

    Guardando a ritroso
    è lampante
    come attaccante fui certo appiccicoso…
    …spero non pedante :-)

  31. vincenzo corraro il 29 novembre 2005 alle 16:20

    beh, lupi di dubbio non è niente male.
    comunque versi squisiti, giancarlo.

  32. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 16:21

    Non sei aledeca
    nè appiccicoso nè pedante
    era solo un aforisma
    pescato con sollecitudine
    dalle mie Lampadine
    quello sì era lampante.

    :-)

  33. aledeca il 29 novembre 2005 alle 16:43

    Mi fa piacere e allora ti chiedo: afro-risma, trattasi di pila di carta prodotta in Kenya?

  34. aledeca il 29 novembre 2005 alle 16:50

    E, per salutare, in mezzo tra il tuo Colossal e i Mammuth di ZeligOFF:
    “E’ la mia volta? Ho visto un film con Kim Rossi Stuart!”

  35. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 17:12

    Il lupo di dubbio, secondo me, è quel pastore tedesco (non c’entra il Papa) che non sapeva fino a che punto fosse cane e fino a che punto fosse pastore.
    Il Fango è un tango ballato sotto la pioggia.
    E il Flamenco è quella danza gitana utile a fronteggiare un assalto di formiche nella tua cucina al ritorno dalle vacanze estive.
    E dirsi “Ciao” è salutare.

  36. mag il 29 novembre 2005 alle 17:32

    troppo divertenti!!!!
    vi leggero’ ogni qualvolta la vita mondi(a)na mi farà sentire dal riso amaro.
    M’Erode che
    i marci mi dicano”sii matura”
    i cinesi mi dicano :”sei colta”
    gli inconsapevoli delle categorie protette:” figlia di gengis khan”
    La turca:”cesso!”
    L’evaso:”bella fuga!”

    e che i marinai chiedano la cancellazione del debito..

    Il lupo di dubbio forse non perde il pelo, s’accoppia con la nonna, porta capucetto a gardaland, e impallina il cacciatore.

  37. vincenzo corraro il 29 novembre 2005 alle 17:35

    mettiamola così (un’ironia da quattro soldi): c’è il lupo di dubbio (il pensoso e in riserva), quello di gubbio (il famoso e delle certezze) e il lu cano (la terza via).

  38. camilla il 29 novembre 2005 alle 18:19

    Intendi che il “lu cano” è il famoso homo hominis lupus????
    ;)

  39. aledeca il 29 novembre 2005 alle 18:59

    …e un’infezione trasmettibile da uomo a uomo è un homo homini pus?

  40. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:02

    @mag
    Totò e Aldo Giuffrè che scappano di notte dal carcere e fanno gli evasi da notte (Il Turco napoletano, mi pare).
    @Vincenzo e Camilla
    Famosa la storiella del giornalista che si avvicina (in una montagna della Basilicata) a un pastore col gregge e chiede: Sei Lucano? E lui risponde: No! Non sono lu can’. Io so’ lu pastore.
    :-)

  41. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:06

    CAN CAN = Baruffa tra cani parigini.
    CANICOLA = Sentire d’estate abbaiare nelle campagne.
    ABBAINO= Bau Bau di un cucciolo dall’attico.

  42. aledeca il 29 novembre 2005 alle 19:07

    …farebbe meno paura dietro le sbarre il Lupo di gabbio?

  43. aledeca il 29 novembre 2005 alle 19:10

    MONITOR= Avvertimento in video
    INETTO= cento grammi di inutilità
    GIUBBOTTO= Espolosione ai piani inferiori

  44. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:17

    E vogliamo parlare di Lupo El Kan ?

  45. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:18

    O di Biancaneve che torna a casa ed è colta da un senso di inanità?

    PS
    Solo per caso dopo il post di prima mi è venuta in testa bianca neve. Giuro.

  46. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:20

    E di San Francesco d’Ainpiedi, non ne parla nessuno? Perchè?

  47. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:25

    All’ultimo Scoglio: Son arrivato più morto che video.

  48. aledeca il 29 novembre 2005 alle 19:29

    Già, stavo pensando proprio a quel busillis, il Lapo di dubbio. Uno con più problemi di Gengiv Kan, re con le corone dentarie sempre insanguinate per colpa del suo odontoiatra nano, Mongolo, incapace di raschiargli via un po’ di Tartaro. Per guarire soggiornò ad Anguillara a forza di impacchi locali con la celebre Pasta del Capitone. Morì come Barbarossa, anzi peggio: guardando un fiume. Ma vuoi mettere, nel caso, la poesia.

  49. aledeca il 29 novembre 2005 alle 19:36

    San Francesco d’Ainpiedi? Io mi ricordo dell’autore di Mafalda che disegnò il Santo della Summa: San Tommaso da Quino.

  50. aledeca il 29 novembre 2005 alle 19:37

    Caro Tramutoli, mai divertito tanto. Or, senza meno, mi tocca passare la mano. Ma solo fino a domani! ;-)

  51. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 19:59

    Quando dici “Mi tocca passare la mano”, mi viene in mente (chissà perché) Muzio Scevola… (mentre Tizio Scivola è ricoverato in ortopedia) perché :
    La vita è fatta a scale
    c’è chi scende
    e c’è chi cade.

    Ciao.

  52. camilla il 29 novembre 2005 alle 20:01

    Per stasera gli hai dato il colpo di grazia…
    grazie ad entrabi, duello ad armi affilate, mi sto divertendo proprio a leggervi!
    Per fortuna non mi avete toccato “il lupo della steppa”…ad Hesse ci sono affezionata.
    A domani…;))

  53. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 20:02

    PS
    Vabbè, poi c’è Cecchi Gori e Cecchi Paone (che secondo me andrebbe bene a condurre “Gira la ruota”).

  54. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 20:05

    in effetti c’è pure il Lupo della stoppa: un mago nell’idraulica!
    Che è carissimo. Lui dice: Meglio Avere che Hesse.

  55. Giancarlo Tramutoli il 29 novembre 2005 alle 20:07

    ah. E il Lupo in fibula: quello che ti mozzica proprio là.

  56. mag il 29 novembre 2005 alle 23:15

    de gustibus non est discutibilis….:-)

  57. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 10:22

    Il Lupo di Dubbio oscilla
    con una pelliccia di cincillà
    tormentato nella neve
    tra santità e animalità.

  58. aledeca il 30 novembre 2005 alle 10:36

    CinCinlà è quel roditore con cui si brinda a capodanno?

  59. aledeca il 30 novembre 2005 alle 10:46

    La scalata alle banche umbre
    partì dall’Urbe senza dubbio:
    l’OPA di Gubbio.

  60. aledeca il 30 novembre 2005 alle 10:52

    @Camilla
    Non trattengo mai roba d’altri. Se Tramutoli mi ha dato il polpo di Grazia, dimi chi è costei che glielo rendo ;-))

  61. mag il 30 novembre 2005 alle 10:54

    la calata delle brache
    è sintomo di dubbio
    mai potrà abitare
    L’OPA nemmeno a Gubbio.

    chel cardinal Ruinanima
    di poco supera soglia infima.

  62. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 10:59

    UMBRATILITA’: Permalosità di chi non ha un posto al sole e appoggia nella pioggia la sua uggia nella città di Perugia.

  63. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 11:14

    Un bruco nelle brache
    che voleva sfarfallare
    al mare in altre brache
    al largo volle andare
    e cadde tra due barche
    facendo un bruco nell’acqua.

  64. camilla il 30 novembre 2005 alle 11:26

    @aledeca l’ultimo commento che avevo letto era il tuo..quindi pensavo pure il polpo!
    Però se Grazia te lo aveva solo prestato per un polpo basso a Tramutoli, rendiamolo … ;)

  65. aledeca il 30 novembre 2005 alle 11:50

    …Non aggio l’uggia necessaria
    a respirare l’aria di Perugia.
    Vivo tramontano e faccio un Po
    Monviso a captivo giogo

  66. aledeca il 30 novembre 2005 alle 11:54

    PARMALOSITA’: umbratilità di chi marchia caci e cosci stagionati, roso d’invidia dai sapori di Capitan Norcino.

  67. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 11:56

    a Parma tengono molto alla Forma.

  68. aledeca il 30 novembre 2005 alle 12:11

    A Formia un po’ meno alla Parma(lat)

  69. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 12:23

    Aledeca che fatica starti dietro
    ma sempre meglio dieci alè
    che tramutarmi in un tale
    che ti sta davanti a mezzo metro.

  70. mag il 30 novembre 2005 alle 12:23

    siete piu’ fuori di me,,,sono felice….

  71. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 12:44

    Tra aforismi ed epigrammi
    avrò perso
    non dico chili
    ma almeno cento grammi!

  72. aledeca il 30 novembre 2005 alle 12:55

    Tramutoli sei uno spasso,
    e per me è un gran piacere
    starti a un metro oppure a un passo…

    …Eppur’io, tra lupi Lapi e l’OPA,
    per quel che vale,
    ho subito un calo d’Epa
    cerebrAle(deca) ;-)))

    Complimenti, sei un grande!

  73. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 13:10


    come cantano a Pechino
    “sei glande glande glande
    come te sei glande
    solamente tu”.

    :-)

  74. mag il 30 novembre 2005 alle 13:23

    perchè non teatralizzate tutto cio?
    una gag..

  75. aledeca il 30 novembre 2005 alle 13:26

    A Pachino, invece, cantano (completamente ciucchi)
    “Viva la grappa col pomodoro!” hic ;-)

  76. aledeca il 30 novembre 2005 alle 13:40

    @mag
    why not? Stile macelleria rusticana come “Gags of New York”? Magara con le musiche di Scott Japlin “Gagtime” (vedi quella smutandata de La stangata)? O pare troppo gagofonico alias gagiarone?

  77. aledeca il 30 novembre 2005 alle 13:42

    derrata porridge: Scott (Charlie) Joplin…

  78. Giancarlo Tramutoli il 30 novembre 2005 alle 15:41

    mag ci propone una gag

    un ciucco (a si-no ubriaco e indeciso)
    che deraglia su un binario (triste e solitario)
    che cerca di emulare un cavallo cocciuto
    mandandolo in siculo a fare in mulo
    mentre passa un treno al largo
    dello stretto di Messina come un loculo
    sbuffante che dà del tuuuu tuuuuu a tutti.

  79. mag il 30 novembre 2005 alle 15:44

    poi gli altri morirebbero d’indivia
    come nei film di Alberto Lattuga
    dove tutti si fumano cicoria
    in una corale insalata di rancidi rancorosi e acide zitelle :-)

  80. aledeca il 30 novembre 2005 alle 16:47

    …sequitur Mag(a) Gag(ò)

    La mortadella morta

    un porcello (mai Yale ignorante nolaureato)
    s’invaghì di una procella (tempesta detenuta)
    e salito, impresciuttito, a coppa di una nave
    da Procida la procella inseguì e quella
    impaurita sterzò e si squartò sulla corallina a Lecco…
    Che salame, porco becco, con un salamelecco
    magari due scrofette e una manfrina,
    l’avrebbe fatta sua e un po’ suina…
    Adesso si rode i fegatini e mette i pezzi nella sporta
    d’ella morta…

  81. aledeca il 30 novembre 2005 alle 16:48

    Caro Tramutoli e cari tutti/e

    un piacere come sempre, ma devo salutarvi qui…
    Alla prox

  82. aledeca il 1 dicembre 2005 alle 09:39

    Caro Tramutoli,

    stmattina ti do forfait, ma dopo me lo riprendo, tranquillo. E, se vorrai non vorrai me se vuoi, rifaremo fifty-fifty (compreso il dolce break al fifty-muffin) ;-)

  83. Giancarlo Tramutoli il 1 dicembre 2005 alle 10:09

    ok
    Ti regalo un inedito:

    SOLI AL PODIO
    Arrivare
    con la faccia di bronzo
    i capelli d’argento
    a una pensione d’oro.

    :-)

  84. aledeca il 1 dicembre 2005 alle 13:46

    LEGATI AL DIO-PO

    Scollinare
    montagne bianche
    fiaschettare
    acque rosse
    fischiettare
    salmi verdi
    e scoprire con dolore
    sotto un celo duro
    ch’è tutta una cosa tricolore.

  85. Giorgio Di Costanzo (Ischia) il 1 dicembre 2005 alle 15:22

    Anni fa leggevo i rebus di D’Avec sull’Unità, ai tempi dell’indimenticabile Grazia Cherchi. Vi dice qualcosa D’Avec?

  86. aledeca il 1 dicembre 2005 alle 19:29

    @Giorgio Di Costanzo
    Ammetto una lacuna blu: mai letto D’Avec. A lungo mi sono lasciato sedurre dal “Fattore B” (Bergonzoni-Bartezzaghi) + Dossena e vari parolai-lieri. Poi ho scoperto Tramutoli. Conto d’avere presto D’Avec.

    @Tramutoli
    giornata di respiro causa impeachments vari. Stasera, thriller sul crollo di un teatrino cinese: “OMBRE ROTTE”. ;-)

  87. Giorgio Di Costanzo (Ischia) il 1 dicembre 2005 alle 23:09

    D’Avec scriveva cose del tipo: afrorismi: aforismi tenuti sotto le ascelle; oralgotango: tango triste ballato con la bocca da un orango; estreminzione: l’ultima pisc…; nasciduro: il grande Centro in gestazione nei sogni di Bossi; lollofrigida: insalata riccia gelata; struttoralismo: corrente culinaria che privilegia lo strutto; cacciuco: zuppa di pesce d’asino; condomminio: preservativo antiruggine in multiproprietà… Ricordate Tito Balestra, Gaio Fratini, Armando Adolgiso…

  88. Giancarlo Tramutoli il 2 dicembre 2005 alle 08:42

    Io ricorderei anche Toti Scialoja, Flaiano, Marchesi, Gino Patroni, Vito Riviello. Sulle parole-valigia (neologismi surreali e paradossali) ho scritto nel 1985 un Dizionario dei luoghi Ameni pubblicato poi su Comix. (e quasi tutto ripreso nel Vaccabolario del Dr. Zap consultabile in rete). :-)

  89. Bartolomeo Di Monaco il 2 dicembre 2005 alle 09:42

    Giancarlo, arrivo tardi, ma mi son goduto anch’io il bel confronto con un rivale degnissimo.

    Non conosco Aledeca, ma tu, io lo so dove le pensi tutte queste cose, dove la prendi l’ispirazione… :-)

    Bart

  90. Giancarlo Tramutoli il 2 dicembre 2005 alle 09:57

    ImpiccMan= Uomo capriccioso al potere
    (così chiamavo Cossiga, quand’era Presidente).

  91. aledeca il 2 dicembre 2005 alle 11:47

    …e ho capito che se le cose dello spirito sono un rebus
    l’unica cosa da fare è affidarsi a un buon enig-mistico…

  92. aledeca il 2 dicembre 2005 alle 12:07

    @a Bartolomeo Di Monaco

    pur senza voler essere rivale di nessuno, tantomento di Tramutoli, grazie per il “degnissimo” :-)

  93. Giancarlo Tramutoli il 2 dicembre 2005 alle 12:40

    Le cose dello spirito
    io le cerco in enoteca
    e un lusso e un rito
    oh caro Aledeca.

  94. aledeca il 2 dicembre 2005 alle 13:01

    Il che può pur valere
    che una lacrima di mirto
    fa d’un fondo di bicchiere
    lo specchio dello spirto.

  95. Giancarlo Tramutoli il 2 dicembre 2005 alle 15:13

    Il bicchiere mi serve
    per la verve
    la bottiglia
    per non pensare
    e lo specchio
    per riflettere.

  96. aledeca il 2 dicembre 2005 alle 15:27

    CAMBLUSA= divisa del cuoco di bordo
    PASTRICCIO= caotica ricetta branduardiana
    CRUCIERBA= aiuola del cimitero
    CARAVANGIO = antico pittore di roulotte
    VOX OFFICE = Reparto reclami

  97. aledeca il 2 dicembre 2005 alle 15:42

    La vita:
    per i colti è tutta un quid
    per i molti è tutta un quiz…

  98. Giancarlo Tramutoli il 2 dicembre 2005 alle 19:05

    La mia vita
    si è inaridita.
    Adesso scrivo solo
    poesie sulla morte.
    Sempre più corte.

    (da Lampadine)

  99. aledeca il 3 dicembre 2005 alle 09:51

    INARIDITA= falangette addette allo spurgo nasale

  100. aledeca il 3 dicembre 2005 alle 09:54

    Conosco un amico architetto
    che prima della buonanotte
    una favola racconta al suo bimbetto:
    “C’era una volta a botte…”

  101. Giancarlo Tramutoli il 3 dicembre 2005 alle 10:25

    Un famoso architetto
    andò in pensione
    passando
    dalla ricerca sullo spazio
    alla ricerca dell’ospizio.

    (Lampadine)

  102. aledeca il 3 dicembre 2005 alle 13:40

    D’esempio fu il probo Marco Polo:
    raggiunta l’età della pensione
    scrisse e si stampò da solo
    il minimo sociale d’un Milione.

  103. aledeca il 3 dicembre 2005 alle 16:03

    Caro Tramutoli e tutte/i
    Buona domenica :-)

  104. aledeca il 6 dicembre 2005 alle 02:48

    Ti vedo,
    sei lì seduto
    cervello turbinosamente attivo
    allo sportello
    ma resti MUTO LI’
    TRA filigrane verdarancio…

  105. Giancarlo Tramutoli il 6 dicembre 2005 alle 13:38

    In effetti…
    sto ascoltando jazz
    consultando Boccadoro
    ordinando su ibs libri e dischi
    che mi arrivano qui in cassa
    e ti rispondo come Maradona
    andando in rete scartando clienti
    bonifici versamenti e prelevamenti.
    :-)

  106. aledeca il 7 dicembre 2005 alle 14:10

    Anima di poeta che vola libera
    e quindi aria
    che soffoca computando a vanvera
    e quindi paria
    di se stessa, nella noia,
    paranoia di una vita stanca
    paradigma di cosa fa la banca
    che ci vorrebbe un boia
    o perché no una bomba
    o un segno…
    rigirando l’ultimo di lei assegno
    nella tomba :-)

    (Da “Inno alla solidarietà tramutolica”)

  107. Giancarlo Tramutoli il 7 dicembre 2005 alle 19:21

    Lavoro in una banca
    sopra la quale campo
    sotto la quale crepo.
    E oggi intanto
    ho fatto pure un ammanco.

    :-)

  108. eio il 14 dicembre 2005 alle 17:38

    cavoli! questo mi sarebbe piaciuto seguirlo in rialtaim!



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