A Gamba Tesa / COPYLEFT

25 gennaio 2006
Pubblicato da

El gran cuadro del siglo XX

huile sur toile, 195 cmx130cm de SM Félez, croquis de F.Arrabal
Dalí, Ionesco, Nabokov, René Thom, Kafka, Beckett Arrabal (Topor)
Mishima, Kundera, Wittgenstein, Duchamp, Borges, Picasso.

http://www.arrabal.org

LETTERA ENCICLICA DEUS CARITAS EST DEL SOMMO PONTEFICE BENEDETTO XVI AI VESCOVI AI PRESBITERI E AI DIACONI ALLE PERSONE CONSACRATE E A TUTTI I FEDELI LAICI SULL’AMORE CRISTIANO

© Copyright 2005 – Libreria Editrice Vaticana

10 Responses to A Gamba Tesa / COPYLEFT

  1. mag il 25 gennaio 2006 alle 13:02

    ahahah
    effe mi hai fatto passare la voglia di andare di là….
    mi suicido domani, perchè oggi non sono in forma.

  2. Alberto il 25 gennaio 2006 alle 13:17

    Sadomaso Ratzi, a proposito dell’Eros:
    “Così diventa evidente che l’eros ha bisogno di disciplina, di purificazione per donare all’uomo non il piacere di un istante, ma un certo pregustamento del vertice dell’esistenza, di quella beatitudine a cui tutto il nostro essere tende.”

  3. mag il 25 gennaio 2006 alle 13:25

    si ma ‘sta enciclica la devo leggere assolutamente dopo che ho smobilitato tutti su sto’ stracazzo di eros e agape; ma io mi dico, quel giorno non potevo anzichè parlare di eros, praticarlo? adesso il papa parlerebbe del costume delle guerdie svizzere & C….
    http://www.bergamoblog.it/modules.php?mop=modload&name=Splatt_Forums&file=viewtopic&topic=543&forum=11

  4. mag il 25 gennaio 2006 alle 14:14

    scherzavo..eh….:-)

  5. Alberto il 25 gennaio 2006 alle 14:21

    be’, Mag, si era capito…
    ;-)

  6. Casalese il 25 gennaio 2006 alle 17:57

    Ma Giuda è Borges noh?

  7. Gemma-Gaetani il 25 gennaio 2006 alle 22:26

    In “Tre versioni di Giuda”, uno dei racconti di Finzioni, Borges sposa la tesi di Niels Runeberg, secondo la quale “Dio interamente si fece uomo, ma uomo fino all’infamia, uomo fino alla dannazione e all’abisso. Per salvarci, avrebbe potuto scegliere uno qualunque dei destini che tramano la perplessa rete della storia; avrebbe potuto essere Alessandro o Pitagora o Rurik o Gesù; scelse un destino infimo: fu Giuda”. Ergo, in qualche modo, l’accostamento non è inappropriato.

  8. ale il 26 gennaio 2006 alle 00:00

    E chi è poi Maddalena? Beckett?
    Voi sapete che nella Cena leonardesca c’è Maddalena.
    Beckett sarebbe abbastanza buono per il ruolo.
    Ma anche Borges stesso: “uomo fino alla dannazione e all’abisso”, in certi ambienti cattolici, può purtroppo agevolmente significare, e ha significato spesso nei secoli, “donna”.

  9. mag il 26 gennaio 2006 alle 08:59

    A:A:A: cercasi Giuda per cantare nel Jesus Christ Superstar insieme a me la canzone “everything is alright” che fà cosi….
    “Try not to get worried, try not to turn on to
    Problems that upset you, oh.
    Don’t you know
    Everything’s alright, yes, everything’s fine……… “

  10. mag il 27 gennaio 2006 alle 20:57

    Apprezzabili le posizioni di Hans Kung, di si attendono risposte all’enciclica.



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