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	Commenti a: Gli scrittori sintomatici, compreso me	</title>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38769</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 21:46:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quelli che Raimo chiama gli scrittori sintomatici, spesso effettivamente sono presi dalla strada o dalle cantine pseudorivoluzionarie e direttamente imbarcati sul panfilo editoriale di serie A, quando chi di dovere ne fiuta il valore mercantile. I primi a farlo in Italia sono stati gli editori &quot;underground&quot; degli anni Settanta, quando si pubblicarono anche le scritte oscene sui muri dei cessi, prima che l&#039;ineffabile Fazi inventasse Melissa P. e J.T. Leroy. 
Perchè indignarsi di questo? E&#039; il loro stesso carattere &quot;sintomatico&quot; che ne garantisce l&#039;alta spendibilità sociale (non letteraria, per carità), in un universo mediatico sempre più ridotto al voyeurismo, alla supplenza dell&#039;emozione che è negata al narciso di massa. 
Credo che alla base di questo ci sia una colpa condivisa da scrittori e lettori in uguale misura: quella di non saper distinguere tra il vero e l&#039;autentico. Il dolore, le speranze, i deliri sono certamente autentici, ma occorre una certa operazione alchemica perchè possano cristallizzarsi nella verità di una scrittura artisticamente autonoma dalle pulsioni psicologiche e sociali che ne hanno dettata l&#039;urgenza. E non sto parlando di ineffabili altezze classicistiche, ma semplicemente della differenza che c&#039;è tra il gemito sfuggito a ridosso della cronaca e la meditazione che sa raccontare la storia. 
E&#039; questa confusione tra il vero e l&#039;autentico che fa prendere cantonate ai lettori di Leroy e ai loro biografi, in attesa che una nuova star editoriale (questa volta di otto anni) ci spieghi i cento usi del biberon prima di dormire. 
Personalmente, mi piacerebbe tanto che un romanzo venisse esaltato per la storia che racconta (un punto di vista sul mondo, niente di meno) piuttosto che per &quot;l&#039;esperienza umana&quot; che pretende di &quot;esprimere autenticamente&quot;. La scrittura è una cosa, il sangue un&#039;altra.
E il sangue, si sa, richiama i vampiri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli che Raimo chiama gli scrittori sintomatici, spesso effettivamente sono presi dalla strada o dalle cantine pseudorivoluzionarie e direttamente imbarcati sul panfilo editoriale di serie A, quando chi di dovere ne fiuta il valore mercantile. I primi a farlo in Italia sono stati gli editori &#8220;underground&#8221; degli anni Settanta, quando si pubblicarono anche le scritte oscene sui muri dei cessi, prima che l&#8217;ineffabile Fazi inventasse Melissa P. e J.T. Leroy.<br />
Perchè indignarsi di questo? E&#8217; il loro stesso carattere &#8220;sintomatico&#8221; che ne garantisce l&#8217;alta spendibilità sociale (non letteraria, per carità), in un universo mediatico sempre più ridotto al voyeurismo, alla supplenza dell&#8217;emozione che è negata al narciso di massa.<br />
Credo che alla base di questo ci sia una colpa condivisa da scrittori e lettori in uguale misura: quella di non saper distinguere tra il vero e l&#8217;autentico. Il dolore, le speranze, i deliri sono certamente autentici, ma occorre una certa operazione alchemica perchè possano cristallizzarsi nella verità di una scrittura artisticamente autonoma dalle pulsioni psicologiche e sociali che ne hanno dettata l&#8217;urgenza. E non sto parlando di ineffabili altezze classicistiche, ma semplicemente della differenza che c&#8217;è tra il gemito sfuggito a ridosso della cronaca e la meditazione che sa raccontare la storia.<br />
E&#8217; questa confusione tra il vero e l&#8217;autentico che fa prendere cantonate ai lettori di Leroy e ai loro biografi, in attesa che una nuova star editoriale (questa volta di otto anni) ci spieghi i cento usi del biberon prima di dormire.<br />
Personalmente, mi piacerebbe tanto che un romanzo venisse esaltato per la storia che racconta (un punto di vista sul mondo, niente di meno) piuttosto che per &#8220;l&#8217;esperienza umana&#8221; che pretende di &#8220;esprimere autenticamente&#8221;. La scrittura è una cosa, il sangue un&#8217;altra.<br />
E il sangue, si sa, richiama i vampiri.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: teresa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[teresa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 17:20:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ragazzi, ma avete letto sul Corsera? alla generazione di noi poveri appartenenti alla generazione mille euro al mese (io anche meno!) se ne oppone un&#039;altra quella da duemila euro al mese - spese di casa escluse -. Sono quelli del cernobbio meeting, giovani rampolli di famiglie bene, super impegnati, anch&#039;essi a loro modo intellettuali. Due mondi contrapposti? Non so, forse, sovrapposti...voi che ne pensate?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi, ma avete letto sul Corsera? alla generazione di noi poveri appartenenti alla generazione mille euro al mese (io anche meno!) se ne oppone un&#8217;altra quella da duemila euro al mese &#8211; spese di casa escluse -. Sono quelli del cernobbio meeting, giovani rampolli di famiglie bene, super impegnati, anch&#8217;essi a loro modo intellettuali. Due mondi contrapposti? Non so, forse, sovrapposti&#8230;voi che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: mgd		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38120</link>

		<dc:creator><![CDATA[mgd]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 18:36:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è esatto dire che su NI la parola amore non esiste, è solo sommersa, un basso continuo a tratti evocato, a tratti emanato. 
un caro amico mi ha dedicato tempo fa una lettura che mi ha emotionato molto. forse perchè l&#039;assenza è metafora di troppo per me:

 
http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è esatto dire che su NI la parola amore non esiste, è solo sommersa, un basso continuo a tratti evocato, a tratti emanato.<br />
un caro amico mi ha dedicato tempo fa una lettura che mi ha emotionato molto. forse perchè l&#8217;assenza è metafora di troppo per me:</p>
<p><a href="http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9" rel="nofollow ugc">http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9</a></p>
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		<title>
		Di: michele I.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38084</link>

		<dc:creator><![CDATA[michele I.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 15:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A mgd, (Cara magda) sembra strano, dire prima alle 12,46 del 30/7, che ero interessato a te per via di quella strana &quot;parola&quot; (amore), e poi dire il contrario alle 18,32 del giorno dopo. Mi sono spiegato male. Non era riferito a te il &quot;non so se hai notato la parola amore &quot;qui&quot; (N.I) non esiste.
Poi, era un discorso non concluso, volovo scriverti altre cose, ma ci vuole calma e tempo. Chiacchiereremo (spero) ancora. Mic]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A mgd, (Cara magda) sembra strano, dire prima alle 12,46 del 30/7, che ero interessato a te per via di quella strana &#8220;parola&#8221; (amore), e poi dire il contrario alle 18,32 del giorno dopo. Mi sono spiegato male. Non era riferito a te il &#8220;non so se hai notato la parola amore &#8220;qui&#8221; (N.I) non esiste.<br />
Poi, era un discorso non concluso, volovo scriverti altre cose, ma ci vuole calma e tempo. Chiacchiereremo (spero) ancora. Mic</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: scrivano		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37993</link>

		<dc:creator><![CDATA[scrivano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 10:02:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aiut                   voglio uscireeeeeeeeeee            (aposiopesi)               arghhhhhhhhhhhh. No, gli intellettualoni che fissano il punto oltre l&#039;orizzonte (il punto e non un punto), nooooooooooo. Pietà, fatemi scendere. L&#039;ego cazzuto e le Sibille Alerame. 
... miserum me cepit ocellis
contactum nullis ante cupidinibus.

Quanti sesterzi vale la vita? Quanta vita c&#039;è dietro quei 21 grammi, quanti Benicii Del Toro e Naomiiii Watts... e Sean Penn. Quanta vita costa Central do Brasil, qunata ne è costata a Salles. Quanti Ungarettii son morti sull&#039;Isola, tra i Sentimenti del tempo o del Tempo? 
Quanto Properzio, please? Anagrammando la parola Ergastolano= Sogno/Realtà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aiut                   voglio uscireeeeeeeeeee            (aposiopesi)               arghhhhhhhhhhhh. No, gli intellettualoni che fissano il punto oltre l&#8217;orizzonte (il punto e non un punto), nooooooooooo. Pietà, fatemi scendere. L&#8217;ego cazzuto e le Sibille Alerame.<br />
&#8230; miserum me cepit ocellis<br />
contactum nullis ante cupidinibus.</p>
<p>Quanti sesterzi vale la vita? Quanta vita c&#8217;è dietro quei 21 grammi, quanti Benicii Del Toro e Naomiiii Watts&#8230; e Sean Penn. Quanta vita costa Central do Brasil, qunata ne è costata a Salles. Quanti Ungarettii son morti sull&#8217;Isola, tra i Sentimenti del tempo o del Tempo?<br />
Quanto Properzio, please? Anagrammando la parola Ergastolano= Sogno/Realtà.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mgd		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37361</link>

		<dc:creator><![CDATA[mgd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 17:47:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Cristian Raimo
la prossima volta che chiudi casa e spegni le luci, assicurati che dentro non ci sia rimasto nessuno.
grazie cmq per averci permesso di srotolare la carta da parati dietro il tuo post e averla ridipinta a modo nostro.
come possiamo sdebitarci?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Cristian Raimo<br />
la prossima volta che chiudi casa e spegni le luci, assicurati che dentro non ci sia rimasto nessuno.<br />
grazie cmq per averci permesso di srotolare la carta da parati dietro il tuo post e averla ridipinta a modo nostro.<br />
come possiamo sdebitarci?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mgd		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37358</link>

		<dc:creator><![CDATA[mgd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 17:30:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[stai bene? :-)
sono solo 400000 battute che ti dico che amore=ragione.
per questo la madre che è &quot;sufficentemente buona&quot;(Bion Wilfred)riesce a trasmettere con l&#039;amore,la reverie,  sicurezza a suo figlio neonato, e dalla sicurezza il neonato sviluppa capacità cognitiva. attaccamento sicuro e relazione con il mondo. la tettamondomamma è una roba quasi indispensabile, forse l&#039;unico legame necessario. questo non è atomo linguistico ne logico ma affettivo-cognitivo. In questa fase si potrebbero stravolgere i patterns di apprendimento e parlare ai bambini nella sola lingua che conta, quella delle fiabe, della lallazione, dell&#039;amore, che da grandi rimandiamo al mondo con capacità di produrre cultura, affabulazione, narrazione...........

&quot;L&#039;amore non esiste, per questo si fa&quot;

http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>stai bene? :-)<br />
sono solo 400000 battute che ti dico che amore=ragione.<br />
per questo la madre che è &#8220;sufficentemente buona&#8221;(Bion Wilfred)riesce a trasmettere con l&#8217;amore,la reverie,  sicurezza a suo figlio neonato, e dalla sicurezza il neonato sviluppa capacità cognitiva. attaccamento sicuro e relazione con il mondo. la tettamondomamma è una roba quasi indispensabile, forse l&#8217;unico legame necessario. questo non è atomo linguistico ne logico ma affettivo-cognitivo. In questa fase si potrebbero stravolgere i patterns di apprendimento e parlare ai bambini nella sola lingua che conta, quella delle fiabe, della lallazione, dell&#8217;amore, che da grandi rimandiamo al mondo con capacità di produrre cultura, affabulazione, narrazione&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>&#8220;L&#8217;amore non esiste, per questo si fa&#8221;</p>
<p><a href="http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE" rel="nofollow ugc">http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#038;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE</a></p>
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		<title>
		Di: michele I.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37355</link>

		<dc:creator><![CDATA[michele I.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 16:44:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[stavo scrivendo e si è inviato da solo, quindi uno (1) l&#039;ultima parte l&#039;avrei cancellata, da Credo... .  E visto che stavo scrivendo in velocità un disastro....a questo punto è argomento magico e lo lasciamo così senza finire.   (Alla prossima. E&#039; stato un piacere chiacchierare con te, mic)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>stavo scrivendo e si è inviato da solo, quindi uno (1) l&#8217;ultima parte l&#8217;avrei cancellata, da Credo&#8230; .  E visto che stavo scrivendo in velocità un disastro&#8230;.a questo punto è argomento magico e lo lasciamo così senza finire.   (Alla prossima. E&#8217; stato un piacere chiacchierare con te, mic)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: michele I.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37353</link>

		<dc:creator><![CDATA[michele I.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 16:32:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non so se hai notato ma la parola &quot;amore&quot;, qui non esiste. Ho l&#039;impressione (tutta mia) che questa &quot;magica&quot; (pare anche pericolosa!) parola sia contrabbandata con fumi, ironie e lezioni. Sia in qualche modo esiliata (forse per buon gusto?) mandata a fermentare altrove, si sia così in qualche modo, congiunta alla irrazionalità. Non è argomento maschile, non è prudenza femminile. Pare che sia roba da contrasto, da religione, da desiderio, da arma sadica. Eppure, riflettendo e studiando questa parola si combina con la mistificazione della morte. Quello che è nascita è paura. Si rischia qui di essere fraitesi, e si rischia (non potendo ricordare la nostra nascita(letteralmente venire al mondo) razionalmente) confusi e insidiati da immagini che possono mistificare e condurre altrove, di dimenticare e perdere la concentrazione. Ma su cosa dovremmo  concentrarci? E se la parola amore è ragione? Non in senso religioso o promessa di felicità, ma proprio come razionalità, solo che sia sparita ed abbia un altro significato. Inquietante questo percorso, a dire il vero anche un pò folle e senza pare le dovute e solide conoscenze logiche e razionali. Insomma la parola amore, è stata insidiata e cannibalizzata da altre e semplici parole, non sò come mare, acqua, morte, calcolatore. Credo che molti speculino, costruiscono molte sugestioni, artistiche e no, creino aspettative ed abbiano quell&#039;innata capacità alla menzogna. Non è solo con la paura, con il dolore, che si controlla la volontà, ma con la logica delle proporzioni tra verosimile e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se hai notato ma la parola &#8220;amore&#8221;, qui non esiste. Ho l&#8217;impressione (tutta mia) che questa &#8220;magica&#8221; (pare anche pericolosa!) parola sia contrabbandata con fumi, ironie e lezioni. Sia in qualche modo esiliata (forse per buon gusto?) mandata a fermentare altrove, si sia così in qualche modo, congiunta alla irrazionalità. Non è argomento maschile, non è prudenza femminile. Pare che sia roba da contrasto, da religione, da desiderio, da arma sadica. Eppure, riflettendo e studiando questa parola si combina con la mistificazione della morte. Quello che è nascita è paura. Si rischia qui di essere fraitesi, e si rischia (non potendo ricordare la nostra nascita(letteralmente venire al mondo) razionalmente) confusi e insidiati da immagini che possono mistificare e condurre altrove, di dimenticare e perdere la concentrazione. Ma su cosa dovremmo  concentrarci? E se la parola amore è ragione? Non in senso religioso o promessa di felicità, ma proprio come razionalità, solo che sia sparita ed abbia un altro significato. Inquietante questo percorso, a dire il vero anche un pò folle e senza pare le dovute e solide conoscenze logiche e razionali. Insomma la parola amore, è stata insidiata e cannibalizzata da altre e semplici parole, non sò come mare, acqua, morte, calcolatore. Credo che molti speculino, costruiscono molte sugestioni, artistiche e no, creino aspettative ed abbiano quell&#8217;innata capacità alla menzogna. Non è solo con la paura, con il dolore, che si controlla la volontà, ma con la logica delle proporzioni tra verosimile e</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: magda		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37065</link>

		<dc:creator><![CDATA[magda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 18:26:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[michele, ho sbagliato io, ho parlato di amore in senso universale(filosofico) e poi ti ho risposto intendendo l&#039;amore personale, per un uomo. scusa...la donna è donna :-), Seneca la accomunava ai servi e  agli animali, esseri con i quali è inutile arrabbiarsi, perchè è nella loro indole essere inferiori.
( &quot;de ira&quot;, Seneca)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>michele, ho sbagliato io, ho parlato di amore in senso universale(filosofico) e poi ti ho risposto intendendo l&#8217;amore personale, per un uomo. scusa&#8230;la donna è donna :-), Seneca la accomunava ai servi e  agli animali, esseri con i quali è inutile arrabbiarsi, perchè è nella loro indole essere inferiori.<br />
( &#8220;de ira&#8221;, Seneca)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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