La settimana del depresso 7

7 novembre 2006
Pubblicato da

di Gianni Biondillo

 

Amammo, amiamo, teniamoci stretti…

28 Responses to La settimana del depresso 7

  1. effeffe il 7 novembre 2006 alle 08:33

    e sarrà chi sa
    testo renato forlani musiche roberto murolo

    effeffe

  2. b.b. king il 7 novembre 2006 alle 08:49

    ancora tu?! Ma non dovevamo vederci più…

  3. Mogul il 7 novembre 2006 alle 08:53

    E come stai?

    Domanda inutile…
    (Basta dare un’occhiata al contenuto dei post)

  4. Nomignolo il 7 novembre 2006 alle 08:59

    bollitone.

  5. carlomelina il 7 novembre 2006 alle 09:32

    Alemanno?

  6. luisa sereno il 7 novembre 2006 alle 09:36

    Bésame, bésame mucho,
    Como si fuera esta noche la última vez.
    Besame, besame mucho,
    Que tengo miedo perderte,
    Perderte otra vez.

    1940 Consuelo Velázquez, musiche Enrique Granados.

  7. sud il 7 novembre 2006 alle 09:57

    Biodì
    la cura che ti consiglio: apri un blog su splinder e vomita lì la nausea, conquistandoti un po’ di amici linkatici.

  8. georgia il 7 novembre 2006 alle 10:07

    ma … è biondillo o cipolla?
    gianni, il troppo ….

  9. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 10:31

    cipillo o biondolla?
    Guarda come dondola…

  10. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 10:34

    … non vuole più andare a scuola
    si è attaccato alla bambola del gas
    si rilegge Cristo si è fermato a Eboli
    canta: Vola colomba bianca vola…

  11. Marco il 7 novembre 2006 alle 11:05

    Bacia la mano che non puoi mangiare.

  12. Marco il 7 novembre 2006 alle 11:05

    La natura bizzarra morde la mano che gli passa il pane.

  13. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 11:12

    Era davvero una persona squisita
    disse il cannibale leccandosi le dita.

  14. Giuseppe Iannozzi il 7 novembre 2006 alle 11:13

    Un’orgia. Sì, ho capito. E’ questo che volevi per uscire dalla depressione. Una storiaccia brutta come quella che è in Doppio Sogno. Bravo Biondix: con una bella orgia sicuro è che tutto si risolve in un verso o nell’altro. Proprio bravo. Teniamoci stretti… tu però vedi di non starmi troppo incollato alle chiappette. ^_____^ Però sì, teniamoci stretti… dove sono le pulzelle? dove? :-D Io sento solo profumo di vecchie quaglie e di piedi non lavati. :-D Bleah!!! :-D

  15. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 11:21

    Bion dillo… ‘na vota sola….

    Come dice il poeta amico mio
    Leonardo D’Aria.

    “Il cervello è come una sfoglia di cipolla
    basta un cazzo…”

    ed io aggiungo:

    La vita è un pianto:
    si procede a singhiozzi.

  16. georgia il 7 novembre 2006 alle 11:31

    giancarlo, così solo per precisare, cipolla è il folle che si aggira con 1001 nick fastidiosi petulanti e noiosi.
    Ora biondillo con questi post finto-depressi ma realmente depressivi, incomincia ad essere anche lui veramente un pochetto noioso e monotono e ….pensavo che …. avesse dato la passw a cipolla.
    Se invece è lui … beh … faccia un po’ lui, ma l’iniziativa non è all’altezza del blog (che però forse da un po’ ha due dimensioni e quindi anche una sua bassezza)
    geo

  17. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 11:40

    Geo, ignoravo l’esistenza del Cipolla.
    Stavo solo giocando coi suoni delle parole.
    :-)

  18. gianni biondillo il 7 novembre 2006 alle 13:02

    Ringrazio tutti per l’attenzione e per la totale assenza di calore umano espressa nei commenti, questa settimana.

  19. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 13:09

    Più che del calore umano
    penso meglio sopperisce
    una bottiglia di Amaro Lucano.

    Il letterato in purezza
    a chi interessa
    se scrive una schifezza?

    La bolletta del calore umano
    costa sempre troppo cara
    Meglio rompere il ghiaccio, prima
    e poi versarlo nel campari & gin.

    Una prece

  20. sud il 7 novembre 2006 alle 13:30

    gianni
    per piacere
    il calore umano va ricercato nell’amico, nella compagna, nel pizzicagnolo, nel cane o gatto di casa; non certo in alcuni incorporali estranei.
    E’ strana questa tua ingenuità. Direi preoccupante. Parlo seriamente.
    Il proprio dolore non va mai umiliato parlandone senza pudore davanti ad estranei.
    buona giornata

  21. Giancarlo Tramutoli il 7 novembre 2006 alle 13:37

    PS
    Pensavo che si stesse scherzando.
    Pardon.

  22. georgia il 7 novembre 2006 alle 17:17

    beh … gianni se è una cosa seria il mio calore umano c’è, e per la miseria se c’è.
    Che devo fare?
    Comprare 10 copie del tuo libro da regalare agli amici?
    Guarda che lo faccio, ma … solo se è vero che hai bisogno di calore umano altrimenti se scopro che menti … divento una iena ;-)
    beh … intanto con affetto ti dico che: sei tutti noi cerca di resistere
    georgia

  23. georgia il 7 novembre 2006 alle 17:18

    ma come???????
    dico una cosa carina e mi moderano????!!!!!?????
    E’ deprimente, non c’è proprio più religione
    geo

  24. georgia il 7 novembre 2006 alle 18:38

    smoderata?

  25. georgia il 7 novembre 2006 alle 18:39

    ah ah ah ah
    :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
    ah ah ah ah ah ah ah
    hanno smoderato la cosa carina (che ora NON direi più) e hanno lasciato in moderazione l’altro.
    E-P.A.V.O.N.C.E.L.L.I ;-)

  26. ops il 7 novembre 2006 alle 23:24

    biondillo, ho una coperta di pile, è calda, se vuoi te la mando. Dimmi dove.
    Se hai delle grane meglio spiegare, se vuoi chiamare a raccolta e farti dare pacche sulle spalle definisci luogo e tempo.
    So che si può stare male (tuyti lo sappiamo), ma essere più chiari aiuta chi vuole dare una mano ad aiutare meglio. Altrimenti è un gioco e …si gioca :-)

  27. enricodelea il 8 novembre 2006 alle 12:28

    la scusa del depresso:
    muoio sempre (pure adesso)

    la musa del depresso:
    canto eterno (non adesso)

    la virtù del depresso:
    amo ancora (forse cesso)

    n.b. “cesso” ovviamente nel senso di “cessare”

  28. cara polvere il 10 novembre 2006 alle 14:29

    scrivo qui perchè non ho la mail di Gianni Biondillo.
    Ti chiedo scusa dell’indelicatezza eventuale nei commenti ai tuoi ultimi post.
    solo questo
    un saluto
    paola



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