La giornata del rabbioso

23 dicembre 2006
Pubblicato da

di Franz Krauspenhaar

(Da un fortunato “format” di Gianni Biondillo)

Sono pieno di rabbia come un cane: pape satan pape satan alane.

Il mondo è immondo: mai mondato di vizio, l’unico sfizio è il mio telecomando.

Per calmare i miei nervi il professore – m’ha dato il cadaverilene malmostato; ne ho preso assai, fino all’ esaurimento: ora, di male in peggio di così si muore.

Vogliono seppellire da ateo Welby: per questo fatto m’incazzo come Humphrey.

5 Responses to La giornata del rabbioso

  1. Giancarlo Tramutoli il 23 dicembre 2006 alle 21:50

    Franz,
    magnifici ‘sti calembour rabbiosi…
    Ciao.

  2. franz krauspenhaar il 23 dicembre 2006 alle 22:54

    A furia di leggerti…
    Sei tu il maestro indiscusso del genere.
    Un abbraccio e buone feste.

  3. aditus il 25 dicembre 2006 alle 08:55

    Il maestro del calembour era, qui (è, altrove) db

    Tanti auguri a tutta Nazione Indiana; Buon Natale e tutto il resto.

  4. fk il 25 dicembre 2006 alle 12:29

    Una prece.

  5. aditus il 26 dicembre 2006 alle 00:12

    Due preci. O due proci?



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