<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Una modesta richiesta	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 31 Dec 2006 15:27:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: decentramento		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-56561</link>

		<dc:creator><![CDATA[decentramento]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2006 15:27:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-56561</guid>

					<description><![CDATA[Non entro nel merito dell&#039;articolo perchè non conosco la realtà delle Accademie, colgo però l&#039;occasione per alcune brevi considerazioni: Da qualche anno a Roma impazza l&#039;approccio veltronicentrico. Sia nel bene che nel male tutti si rivolgono a Veltroni, considerato un Santo Patrono per alcuni ed un Despota per altri. 
Forse conviene ricordare che Roma è divisa in una ventina di municipalità, alcune più vaste di una grande città, con enormi problemi al loro interno (alloggi, lavoro, immigrazione, ambiente, politiche culturali ecc.). Il punto a mio avviso è che non sempre queste aree sono amministrate da Presidenti di Municipio all&#039;altezza della situazione, per non parlare dei vari consiglieri, assessori con deleghe...ecc. Chi si chiede qual è la preparazione di queste persone. Quali sono i canali di selezione di questa classe politica. Se le sezioni di partito sono sempre più ridotte a meri comitati elettorali, dov&#039;è finita la formazione ?
Possibile che ogni problema dev&#039;essere ricondotto all&#039;operato del sindaco? Non c&#039;è il rischio di deresponsabilizzare centinaia di persone che lavorano nell&#039;amministrazione pubblica, spesso con compiti e competenze molto importanti? 

Il mio augurio è quindi un maggiore decentramento. Un&#039;ampiamento delle competenze delle singole municipalità sostenute da una responsabilizzazione dei governi locali.  E&#039; un banalità, ma forse è bene ricordare che Roma è molto, molto più grande del centro di Roma. 
 Buon Anno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non entro nel merito dell&#8217;articolo perchè non conosco la realtà delle Accademie, colgo però l&#8217;occasione per alcune brevi considerazioni: Da qualche anno a Roma impazza l&#8217;approccio veltronicentrico. Sia nel bene che nel male tutti si rivolgono a Veltroni, considerato un Santo Patrono per alcuni ed un Despota per altri.<br />
Forse conviene ricordare che Roma è divisa in una ventina di municipalità, alcune più vaste di una grande città, con enormi problemi al loro interno (alloggi, lavoro, immigrazione, ambiente, politiche culturali ecc.). Il punto a mio avviso è che non sempre queste aree sono amministrate da Presidenti di Municipio all&#8217;altezza della situazione, per non parlare dei vari consiglieri, assessori con deleghe&#8230;ecc. Chi si chiede qual è la preparazione di queste persone. Quali sono i canali di selezione di questa classe politica. Se le sezioni di partito sono sempre più ridotte a meri comitati elettorali, dov&#8217;è finita la formazione ?<br />
Possibile che ogni problema dev&#8217;essere ricondotto all&#8217;operato del sindaco? Non c&#8217;è il rischio di deresponsabilizzare centinaia di persone che lavorano nell&#8217;amministrazione pubblica, spesso con compiti e competenze molto importanti? </p>
<p>Il mio augurio è quindi un maggiore decentramento. Un&#8217;ampiamento delle competenze delle singole municipalità sostenute da una responsabilizzazione dei governi locali.  E&#8217; un banalità, ma forse è bene ricordare che Roma è molto, molto più grande del centro di Roma.<br />
 Buon Anno</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luminamenti		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55874</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2006 15:05:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55874</guid>

					<description><![CDATA[Condivido il problema posto ma non la soluzione offerta: coinvolgere diplomati e diplomandi? Non è bastato l&#039;insegnamento del 68 nelle Università? Se prima di quella data sembravano ancora luoghi del sapere dopo chi più se ne è accorto che lì si dovrebbe studiare?
Vuoi fargli fare alle accademie la stessa fine?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido il problema posto ma non la soluzione offerta: coinvolgere diplomati e diplomandi? Non è bastato l&#8217;insegnamento del 68 nelle Università? Se prima di quella data sembravano ancora luoghi del sapere dopo chi più se ne è accorto che lì si dovrebbe studiare?<br />
Vuoi fargli fare alle accademie la stessa fine?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55844</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 20:48:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55844</guid>

					<description><![CDATA[non saprei. giustissimo dare valore e investire nella formazione, ma ci vorrebbe più serietà, più rigore. 
ha senso investire fondi in un istituto come il centro sperimentale dove grosso modo  solo i figli di Qualcuno, o chi è bravo ad arruffianare  le conoscenze giuste riesce riesce a entrare? 
con criteri di selezione che solo in seconda istanza prendono in considerazione il valore del candidato?
dimmi un po&#039; tu]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non saprei. giustissimo dare valore e investire nella formazione, ma ci vorrebbe più serietà, più rigore.<br />
ha senso investire fondi in un istituto come il centro sperimentale dove grosso modo  solo i figli di Qualcuno, o chi è bravo ad arruffianare  le conoscenze giuste riesce riesce a entrare?<br />
con criteri di selezione che solo in seconda istanza prendono in considerazione il valore del candidato?<br />
dimmi un po&#8217; tu</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55818</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 10:27:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55818</guid>

					<description><![CDATA[perché si pensa che il comune di roma sia &quot;ricco&quot;, invece di pensare, più correttamente, che c&#039;è un sindaco bravo a trovare i soldi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>perché si pensa che il comune di roma sia &#8220;ricco&#8221;, invece di pensare, più correttamente, che c&#8217;è un sindaco bravo a trovare i soldi?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: IL GOLPISTA		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55816</link>

		<dc:creator><![CDATA[IL GOLPISTA]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 09:55:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55816</guid>

					<description><![CDATA[non conosco la situazione delle varie accademie citate da Raimo quindi rischio di dire cose semplicemente non vere ma spesso non si trova nessuno disposto a investire in questo tipo di istituzioni perché sono posti &quot;bloccati&quot; dove le decisioni e il potere sono oramai da decenni saldamente in mano a una &quot;burocrazia intellettuale&quot; sclerotizzata che sarebbe difficilmente in grado di rinnovare alcunché. Soprattutto spesso chi investe (sia pubblico che privato) necessita di un qualche controllo sui soldi investiti e dunque voce in capitolo nelle strutture decisionali cosa che spesso costa più sforzi dello stesso reperimento dei fondi.
Dunque non sorprende che spesso si opti per creare strutture nuove e &quot;parallele&quot; che viste così sembrano semplicemente uno spreco di soldi. Capisco che se l&#039;alternativa è l&#039;accademia dello spettacolo di Maurizio Costanzo questo possa apparire deprimente (chissà però...). Questo è uno schema classico con tutto ciò che è pubblico: i &quot;generosi intellettuali&quot; di un tempo non vedono l&#039;ora di diventare i custodi del tempio o più semplicemente di tirare a campare una volta assunti a tempo indeterminato. Datemi pure addosso ma è difficile fare l&#039;artista e l&#039;intellettuale con lo stipendio fisso e le garanzie sindacali. Viva le belle stagiste!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non conosco la situazione delle varie accademie citate da Raimo quindi rischio di dire cose semplicemente non vere ma spesso non si trova nessuno disposto a investire in questo tipo di istituzioni perché sono posti &#8220;bloccati&#8221; dove le decisioni e il potere sono oramai da decenni saldamente in mano a una &#8220;burocrazia intellettuale&#8221; sclerotizzata che sarebbe difficilmente in grado di rinnovare alcunché. Soprattutto spesso chi investe (sia pubblico che privato) necessita di un qualche controllo sui soldi investiti e dunque voce in capitolo nelle strutture decisionali cosa che spesso costa più sforzi dello stesso reperimento dei fondi.<br />
Dunque non sorprende che spesso si opti per creare strutture nuove e &#8220;parallele&#8221; che viste così sembrano semplicemente uno spreco di soldi. Capisco che se l&#8217;alternativa è l&#8217;accademia dello spettacolo di Maurizio Costanzo questo possa apparire deprimente (chissà però&#8230;). Questo è uno schema classico con tutto ciò che è pubblico: i &#8220;generosi intellettuali&#8221; di un tempo non vedono l&#8217;ora di diventare i custodi del tempio o più semplicemente di tirare a campare una volta assunti a tempo indeterminato. Datemi pure addosso ma è difficile fare l&#8217;artista e l&#8217;intellettuale con lo stipendio fisso e le garanzie sindacali. Viva le belle stagiste!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: missy		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55813</link>

		<dc:creator><![CDATA[missy]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 09:12:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55813</guid>

					<description><![CDATA[Non ho amato mai Veltroni e neanche la compagnetta Melandri. Sull&#039;argomento mi sono espressa innumerevoli volte e sarei solo ripetitiva. Basti solo aggiungere che esprimo un giudizio da &quot;addetta ai lavori&quot;. Fosse un Ministero per le politiche agricole o anche alle Finanze, non saprei che dire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho amato mai Veltroni e neanche la compagnetta Melandri. Sull&#8217;argomento mi sono espressa innumerevoli volte e sarei solo ripetitiva. Basti solo aggiungere che esprimo un giudizio da &#8220;addetta ai lavori&#8221;. Fosse un Ministero per le politiche agricole o anche alle Finanze, non saprei che dire.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ecate		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55808</link>

		<dc:creator><![CDATA[ecate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 07:55:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55808</guid>

					<description><![CDATA[A noi Tarantini sarebbe bastata la punta dell&#039;unghia dell&#039;alluce sinistro di Veltroni, per non trovarci nel disastro economico e culturale in cui ci ha sprofondato la giunta Di Bello. Rifletteteci su, forse lo stomaco troppo pieno gioca brutti scherzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A noi Tarantini sarebbe bastata la punta dell&#8217;unghia dell&#8217;alluce sinistro di Veltroni, per non trovarci nel disastro economico e culturale in cui ci ha sprofondato la giunta Di Bello. Rifletteteci su, forse lo stomaco troppo pieno gioca brutti scherzi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cristoforo Prodan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55800</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristoforo Prodan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2006 01:48:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55800</guid>

					<description><![CDATA[Forse Christian è troppo giovane per ricordarsi cosa era Roma prima della lunga dinastia delle giunte di sinistra. C&#039;era lo sfascio prodotto dalla peggiore Democrazia Cristiana degli anni &#039;60 e &#039;70. Il primo sindaco di sinistra è stato Giulio Carlo Argan (indipendente del PCI, 1976-1979), seguito da Luigi Petroselli (PCI, 1979-1981). E poi, dopo la parentesi di nuovo democristiana del periodo 1985-1989, ancora giunte di sinistra fino ad arrivare a Veltroni a partire dal 2001.
L&#039;ideazione dell&#039;Estate romana da parte dell&#039;architetto Renato Nicolini, assessore alla cultura della giunta Argan, è stata meritoria. C&#039;erano ancora, a quei tempi, delle assurde sacche di emarginazione nelle periferie romane, c&#039;era ancora troppa violenza. Solo col sindaco Luigi Petroselli sono state smantellate le ultime baraccopoli nelle periferie. C&#039;erano inoltre stati gli &quot;anni di piombo&quot;, e la città era come implosa, la gente non usciva e non si incontrava più. L&#039;idea dell&#039;Estate romana è stata proprio quella di tirare fuori la gente dalle case, di farla incontrare alla basilica di Massenzio a vedere il Napoleon restaurato o a seguire le conferenze all&#039;aperto di Fantalogica condotte da Lucio Lombardo Radice, magari tra un film indiano con sottotitoli in inglese da una parte e l&#039;odore dei panini col würstel dall&#039;altra. Sono state esperienze importanti per noi giovani di allora. Finalmente si usciva di casa, ci si incontrava e si viveva in qualche maniera un&#039;ipotesi di crescita culturale collettiva. Tutte le polemiche che sono seguite sull&#039;effimero, sono state solo sterili manovre politiche. L&#039;Estate romana aveva prevalentemente un fine sociale, non strettamente legato alla formazione all&#039;interno delle istituzioni preposte. Ed è stata tuttavia una rivoluzione copernicana.
Quella di oggi non è che l&#039;evoluzione di quella politica culturale. Il modello dell&#039;industria culturale non ha funzionato, e la crisi economica del paese ha colpito pesantemente tutto il settore. L&#039;unica risposta possibile è stata dunque quella di riprendere e ampliare il discorso in una direzione che favorisse la fruizione dei beni culturali sotto forma di &quot;intrattenimento culturale&quot;, in maniera tale da garantire una certa crescita economica della città mantenendo in piedi l&#039;idea di far uscire la gente per farla incontrare nei luoghi dove si fa cultura. Certo oggi al posto di Lombardo Radice abbiamo Odifreddi, e al posto del panino col würstel abbiamo il kebab. Ma tant&#039;è.
Il finanziamento delle scuole, delle accademie e delle università è un compito troppo impegnativo, dal punto di vista economico, anche per un comune ricco come quello di Roma. Questo compito spetterebbe in realtà allo Stato. E poi siamo così sicuri che la vera produzione culturale e artistica passa ancora attraverso gli istituti di formazione preposti?
Le cordate politiche, i favoritismi, e tutto il malcostume paramafioso che conosciamo, sono invece l&#039;espressione più genuina della partitocrazia italiana. E contro questa sembra che neanche gli dèi possano nulla.
cp]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse Christian è troppo giovane per ricordarsi cosa era Roma prima della lunga dinastia delle giunte di sinistra. C&#8217;era lo sfascio prodotto dalla peggiore Democrazia Cristiana degli anni &#8217;60 e &#8217;70. Il primo sindaco di sinistra è stato Giulio Carlo Argan (indipendente del PCI, 1976-1979), seguito da Luigi Petroselli (PCI, 1979-1981). E poi, dopo la parentesi di nuovo democristiana del periodo 1985-1989, ancora giunte di sinistra fino ad arrivare a Veltroni a partire dal 2001.<br />
L&#8217;ideazione dell&#8217;Estate romana da parte dell&#8217;architetto Renato Nicolini, assessore alla cultura della giunta Argan, è stata meritoria. C&#8217;erano ancora, a quei tempi, delle assurde sacche di emarginazione nelle periferie romane, c&#8217;era ancora troppa violenza. Solo col sindaco Luigi Petroselli sono state smantellate le ultime baraccopoli nelle periferie. C&#8217;erano inoltre stati gli &#8220;anni di piombo&#8221;, e la città era come implosa, la gente non usciva e non si incontrava più. L&#8217;idea dell&#8217;Estate romana è stata proprio quella di tirare fuori la gente dalle case, di farla incontrare alla basilica di Massenzio a vedere il Napoleon restaurato o a seguire le conferenze all&#8217;aperto di Fantalogica condotte da Lucio Lombardo Radice, magari tra un film indiano con sottotitoli in inglese da una parte e l&#8217;odore dei panini col würstel dall&#8217;altra. Sono state esperienze importanti per noi giovani di allora. Finalmente si usciva di casa, ci si incontrava e si viveva in qualche maniera un&#8217;ipotesi di crescita culturale collettiva. Tutte le polemiche che sono seguite sull&#8217;effimero, sono state solo sterili manovre politiche. L&#8217;Estate romana aveva prevalentemente un fine sociale, non strettamente legato alla formazione all&#8217;interno delle istituzioni preposte. Ed è stata tuttavia una rivoluzione copernicana.<br />
Quella di oggi non è che l&#8217;evoluzione di quella politica culturale. Il modello dell&#8217;industria culturale non ha funzionato, e la crisi economica del paese ha colpito pesantemente tutto il settore. L&#8217;unica risposta possibile è stata dunque quella di riprendere e ampliare il discorso in una direzione che favorisse la fruizione dei beni culturali sotto forma di &#8220;intrattenimento culturale&#8221;, in maniera tale da garantire una certa crescita economica della città mantenendo in piedi l&#8217;idea di far uscire la gente per farla incontrare nei luoghi dove si fa cultura. Certo oggi al posto di Lombardo Radice abbiamo Odifreddi, e al posto del panino col würstel abbiamo il kebab. Ma tant&#8217;è.<br />
Il finanziamento delle scuole, delle accademie e delle università è un compito troppo impegnativo, dal punto di vista economico, anche per un comune ricco come quello di Roma. Questo compito spetterebbe in realtà allo Stato. E poi siamo così sicuri che la vera produzione culturale e artistica passa ancora attraverso gli istituti di formazione preposti?<br />
Le cordate politiche, i favoritismi, e tutto il malcostume paramafioso che conosciamo, sono invece l&#8217;espressione più genuina della partitocrazia italiana. E contro questa sembra che neanche gli dèi possano nulla.<br />
cp</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ponzio p.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55779</link>

		<dc:creator><![CDATA[ponzio p.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2006 19:25:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/12/26/una-modesta-proposta/#comment-55779</guid>

					<description><![CDATA[non lo faranno mai, è troppo semplice e troppo saggio. e poi dove lo trovano il guadagno?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non lo faranno mai, è troppo semplice e troppo saggio. e poi dove lo trovano il guadagno?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 22:11:42 by W3 Total Cache
-->