Juke box/eco-lit-rap!

1 aprile 2007
Pubblicato da

di dj Bonobo

[per ascoltare “ti circonda la natura” cliccare qui]

Gli uccellini cantano saltando sopra i rami
li senti che ti chiamano non sono poi lontani.

Li senti intorno a te ma non ne hai paura
perché loro appartengono al mondo e alla natura.

Son proprio come il ragno che vive in casa nostra
come lo scarrafone che non senti e non si mostra

ma abita con noi di ciò puoi starne certa
di notte si riscalda avvolto nella tua coperta

proprio quella rossa e bianca comprata all’Ikea
di quanta vita hai intorno tu di certo non hai idea

degli acari che corrono dentro il tuo materasso
dei microbi che giocano nel tuo intestino crasso

dei germi dello yogurt che ingoi ogni mattina
dei topi che proliferano dentro la tua cantina

dei piccoli baccili del cane del vicino
del brodo primordiale che sta dentro il lavandino

c’è vita nell’asettica insalata già lavata
c’è vita nella polvere appena spolverata

dalla tua libreria che pensi ne sia esente
ma invece in ogni libro un po’ di vita è già presente

e anche Tomas Bernhard è un po’ meno deprimente
se penso a quanto gli acari lo trovino accogliente

e mentre segui Genna nel suo mondo ultrapsichico
c’è un gruppo di moschini che ti osserva stando in bilico

dal plastico cestello dove tieni la verdura
ovunque tu ti trovi ti circonda la natura.

Quando sei in cucina che coll’evidenziatore
gialletti i tuoi tomoni per molte lunghe ore

o quando china e gobba sul tuo fido quadernetto
ricopi recensioni con stile ormai perfetto

o quando nella vasca detergi il biondo crine
lisciandolo con balsami di marche sopraffine

o quando giri in casa nella mise più arrapante
quella con la doppia calza ed il felpone da gigante

in tutti quei momenti in cui vivi e non ci pensi
la vita ti circonda invisibile ai tuoi sensi

eppure zampe ali peli piume bocche e arti
si muovono nascoste in tutte quelle parti

della nostra casa che certo non è vasta
ma ospita organismi di diversa foggia e casta.

e non credere che a Londra la città che ami tanto
animali piante e muffe non ti crescano lì accanto

pensa pure a New York, ai palazzi suoi giganti
ma gli scarrafoni e i topi sono più degli abitanti.

Insomma questo rap mi è costato assai sudore
ma spero che ti aiuti a superare il tuo timore

per gli esseri viventi, non devi aver paura
perché ovunque tu ti trovi ti circonda la natura.

25 Responses to Juke box/eco-lit-rap!

  1. carla bariffi il 1 aprile 2007 alle 11:59

    Gianni…
    non si riesce ad ascoltare!
    si vede solo la foto di un bel personaggio in forma ma per il resto
    niente sonoro!
    mi piacerebbe proprio sentirlo questo rap….

    confido in te

  2. Gianluca Parravicini il 1 aprile 2007 alle 12:35

    Non si sente quel sonoro dalla febbre fino all’oro, c’è soltanto un bel ometto dal sorriso ai più perfetto rubicondo e genuino con lo charme da contadino. Il tuo rap è proprio bello si puleggia nel cervello con indomito piacere e molto più di un buon bicchiere. Non son qui per dire altro non vorrei parere scaltro, sono qui piè venuto per dire sol che mè piaciuto….
    ciao

  3. Marco il 1 aprile 2007 alle 13:01

    Sì che si sente! Cliccate sull’iconcina verde subito all’inizio!

  4. Dj Bonobo il 1 aprile 2007 alle 13:13

    @Carla: ha ragione Marco. Per ascoltare il pezzo devi fare click sul triangolino verde (play).

    @Gianluca: non ho capito se sei riuscito a sentirlo…

    @Gianni Biondillo: è dura la vita con una naturofobica.

  5. carla bariffi il 1 aprile 2007 alle 13:42

    p.s.
    dove cazzo è il triangolino verde?

  6. Marco il 1 aprile 2007 alle 14:17

    Il sito è in manutenzione, c’è scritto grosso, in inglese.

  7. Gianluca Parravicini il 1 aprile 2007 alle 15:44

    Di sentir non son riuscito, non si visualizza manco un dito! Ho provato e riprovato dannazione questo fato… Non si vuole quieta aprire e non so più che altro dire. Il sito immanutatente immanututto e immanuniente….. ciao!

  8. carla bariffi il 1 aprile 2007 alle 17:31

    @Marco:
    avvisami quando si sblocca!
    ;-)

  9. gianni biondillo il 1 aprile 2007 alle 17:42

    vabbe’, voleva essere un giocoso pesce d’aprile e invece il pesce d’aprile ce l’ha fatto “garageband”. Uff…

  10. anonimo il 1 aprile 2007 alle 17:50

    prova

  11. Marco il 1 aprile 2007 alle 18:42

    Gianni, ma che pesce d’aprile? Il pezzo è strepitoso, bellissimo!

  12. Bartolomeo Di Monaco il 1 aprile 2007 alle 18:52

    Bella sorpresa!
    Ora funziona e si può ascoltare.

  13. carla bariffi il 1 aprile 2007 alle 19:05

    è vero, funziona!
    Fantastica!
    Grazie Gianni!
    e grazie al Dj Bonobo!
    L’inizio è strepitoso….
    Bacioni

  14. Lorenzo Galbiati il 1 aprile 2007 alle 19:23

    mi sembra ottimo che un primate come il Bonobo, lo scimpanzè nano, elabori questa lirica, invero molto divertente.
    Faccio presente che gli acari e i loro escrementi la mangiamo continuamente e allegramente, essendo ben presenti in insaccati e formaggi, cui donano gran parte del sapore.
    Lorenz

  15. gianni biondillo il 1 aprile 2007 alle 22:22

    Rammentiamo anche, Lorenzo, che i bonomo sono quel tipo di scimmie che dirimono le tensioni sociali copulando. Cioè copulano non solo per la riproduzione.
    Gente seria, insomma.

  16. Lorenzo Galbiati il 1 aprile 2007 alle 23:17

    Gianni, non so se hai letto, poco più di un anno fa, su Micromega, un lungo articolo sui Bonobo, dettagliatissimo sulla loro vita sessuale, fantastico, da lì ho capito molto su quella specie.

    Per chi ne sa poco, accenno al fatto che i Bonobo praticano ogni tipo di sesso: di coppia, di gruppo, omosessuale, eterosessuale, solitario.

    Prevalentemente cmq a livello omosessuale il rapporto si limita a carezze erotiche o poco più mentre a livello eterosessuale non si fan problemi di sorta. I rapporti sono giornalieri e frequenti, ma non lunghi e avvengono in ogni momento, come passatempo direi, antistress, e talvolta per passione.

    Insomma i maschi dei Bonobo hanno sempre l’affare in mano loro, o in mano d’altri maschi o di femmine, o dentro la topina delle femmine.

    Si attendono indiscrezioni sui Bonobo dj…

  17. mappamondo il 2 aprile 2007 alle 10:17

    bruttarella

  18. Giuseppe Iannozzi il 2 aprile 2007 alle 10:47

    Non mi piace per niente.

  19. véronique v il 2 aprile 2007 alle 11:08

    E’ sconcertante e buffo.
    Grazie per la musica.

  20. Giuseppe Iannozzi il 2 aprile 2007 alle 13:42

    Infatti: è s-concertante. O____o

    —————

    Sono palesemente in OT, ma è per una causa buona.

    Volete sapere tutto ma proprio tutto su come si passano tre giorni all’inferno in compagnia di Valter Binaghi, l’autore di “I tre giorni all’inferno di Enrico Bonetti cronista padano”?
    Sì. E allora, qui:

    http://www.biogiannozzi.splinder.com/1175505631#11605728

    Grazie per l’ospitalità.

  21. Gianmaria il 2 aprile 2007 alle 15:55

    ¡Geniale! Appena torno da BA me lo gusto alla grande.

  22. carla bariffi il 2 aprile 2007 alle 16:29

    Mica male….quella faccia l’ho già vista!!!
    non si riesce a sentire anche un pò di Blues?
    ;-)

  23. Dj Bonobo il 2 aprile 2007 alle 16:50

    Carla, “C’è un piacere nel sapere” in pratica è un rap! Breve, ma rap.
    Ti serve una base? (Ne ho alcune che mi avanzano…).

  24. carla bariffi il 2 aprile 2007 alle 16:58

    l’avevo capito che era un rap, dal momento che l’ ho ascoltato!
    il mio commento sopra era riferito a doctor Blue…quì sopra, devi cliccare sul sito qui sopra….
    Mi fa piacere che hai letto la mia poesia “c’è un piacere nel sapere”…
    ciao Dj
    ;-)

  25. andrea il 4 aprile 2007 alle 14:23

    una via di mezzo tra Stifter e Walser…naturalismo elettronico post austriafelix…



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