Juke Box contro la guerra/ E se ci diranno

2 agosto 2007
Pubblicato da

01_born_to_kill.jpg

di Luigi Tenco 

E se ci diranno
che per rifare il mondo
c’è un mucchio di gente
da mandare a fondo
noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare
per poi sentire dire che era un errore
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno
che nel mondo la gente
o la pensa in un modo
o non vale niente
noi che non abbiam finito ancora di contare
quelli che il fanatismo ha fatto eliminare
noi risponderemo
no no no no

E si ci diranno
che è un gran traditore
chi difende la gente
di un altro colore
noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara
fare cose di cui ci dovremmo vergognare
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no

E se ci diranno che è un destino della terra
selezionare i migliori attraverso la guerra
noi che ormai sappiamo bene che i più forti
sono sempre stati i primi a finir morti
noi risponderemo, noi risponderemo
no no no no

65 Responses to Juke Box contro la guerra/ E se ci diranno

  1. mario domina il 2 agosto 2007 alle 10:15

    Giustappunto: in Iraq a luglio 1652 vittime civili (+33% rispetto a giugno, solo ieri 70) mentre l’ineffabile vicepresidente Dick Cheney dichiara “Va molto meglio”. Per chi?
    Grande Tenco!

  2. Charlotte il 2 agosto 2007 alle 11:23

    …e se non ci diranno
    noi ancor proseguiremo
    coi nostri pugni saldi
    e avanti guarderemo
    con cuore fiammeggiante
    la giusta verità…

  3. Renata il 2 agosto 2007 alle 11:57

    La sua sensibilità è grande.
    le sue canzoni, da non dimenticare.
    grazie!

  4. effeffe il 2 agosto 2007 alle 12:19

    Dalida

    Ciao, amore, ciao

    Paroles: Pierre Delanoé. Musique: L.Tenco 1967
    © 1967 Disque Barclay

    Nous sommes deux ombres
    Et deux solitudes
    Un grand amour sombre
    Dans les habitudes
    Et l’on ose à peine
    Rompre le silence
    Mieux vaudrait la haine
    Que l’indifférence
    Mais je veux vivre vivre
    Je veux qu’on m’aime

    {Refrain:}
    Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao
    Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao

    Nous vivons dans du rose
    Dans du gris monotone
    J’ai besoin d’autre chose
    Que d’un chat qui ronronne

    Je veux voir le monde
    Qu’il soit gai ou triste
    Qu’il chante ou qu’il gronde
    Pourvu qu’il existe
    Je veux voir des villes
    Qu’elles soient blanches ou rouges
    Et des yeux qui brillent
    Et des gens qui bougent
    Moi je veux vivre vivre
    Comme ceux qui s’aiment

    {au Refrain}

    Je te laisse tes livres
    La cloche de l’église
    La tiédeur de vivre
    Dans cette maison grise

    {au Refrain}

    contribution bella e infedele
    effeffe

  5. ABN il 2 agosto 2007 alle 16:20

    Siete dei qualunquisti abominevoli. Andate a farla agli Imam sunniti e sciiti la predica, visto che i morti li stanno facendo loro con una guerra civile. Andate a sbraitare con lo stesso sdegno contro Al-Qaeda e i presidenti di Iran e Siria che fomentano una guerra altrimenti già terminata da anni.
    Politically correct penosi e ignoranti.

    http://www.andreanardi.it

  6. mario domina il 2 agosto 2007 alle 16:30

    Invece i governi occidentali, e quello americano soprattutto, sono pacifici agnellini, che non hanno nessuna responsabilità in nessuna delle guerre presenti e passate!
    Personalmente è da anni che sbraito contro Al Qaeda e tutti i guerrafondai di questo fottuto pianeta, indistintamente, ma sbraitare serve sempre a poco…

  7. Dario il 2 agosto 2007 alle 16:33

    Spero piaccia :-)

  8. ABN il 2 agosto 2007 alle 16:38

    Certo la colpa è degli Usa che si sono bombardati le Twin Towers da soli per rovinarsi andando a conquistare il petrolio che era già loro, vero? (Nessuno pensa che le società di sondaggi petroliferi e di estrazione sono tutte americane e che non avevano bisogno di nessuna guerra militare per avere il petrolio arabo che è già loro)

  9. ABN il 2 agosto 2007 alle 16:50

    Per Mario Domina.

    Inoltre vorrei sapere il governo americano di quale guerra passata avrebbe la responsabilità. Nelle due mondiali dove noi europei ci ammazzavamo a milioni? Oppure ti riferisci al Vietnam dove un alleato lo aveva chiamato in soccorso prima che la guerra fomentata dalla Cina venisse vinta da Hanoi e la popolazione del Sud fosse massacrata a centinaia di migliaia? Stesso discorso per la Corea del Sud. Oppure ti riferisci all’invasione del Kuwait da parte dell’Irak, ovviamente anche questa di responsabilità americana.
    Beato te che sei ignorante come una capra e sputi sentenze senza disturbarti a studiare qualche testo di geopolitica o di storia o di diplomazia. Probabilmente ti limiti alla Gazzetta dello Sport e a vaghi ricordi di terza media. Bravo.

  10. mario domina il 2 agosto 2007 alle 16:56

    @ABN: offendi senza conoscere, non sai che cosa ho letto, chi sono, che cosa ho studiato, dunque per quel che mi riguarda la discussione finisce qui (anzi non è mai neppure cominciata)

  11. ABN il 2 agosto 2007 alle 17:01

    @ Mario Domina
    Ho letto, ho letto il tuo sito da veterocomunista integrato con lavaggio del cervello perfettamente riuscito e laurea presa in extremis.

  12. ABN il 2 agosto 2007 alle 17:02

    @ Mario Domina

    e mi limito a valutare le cose che scrivi qui.

  13. antonio sparzani il 2 agosto 2007 alle 17:14

    E se vi siete detti
    non sta succedendo niente,
    le fabbriche riapriranno,
    arresteranno qualche studente
    convinti che fosse un gioco
    a cui avremmo giocato poco
    provate pure a credervi assolti
    siete lo stesso coinvolti.

    Fabrizio de Andre’, Canzone del maggio.

  14. effeffe il 2 agosto 2007 alle 17:22

    ABN ma che ti è successo? Nella foto del tuo sito hai un’aria così tranquilla! Il nodo della cravatta alla vecchia maniera, insomma, che ti è capitato?
    effeffe

  15. missy il 2 agosto 2007 alle 17:28

    Una bella canzone buttata in pasto ad imprecazioni ed offese senza senso.
    E’ una canzone senza colore, caro ABN.
    ..e cmq se riprendiamo questo discorso pro/contro Usa, non si finisce mai. Non abbiamo ancora alcuna certezza degli eventi storici di molti secoli fa, figuriamoci di quelli nel nostro tempo.
    E oggi è il 2 agosto, che commemoriamo da decenni senza che ci sia un colpevole in galera.

  16. ABN il 2 agosto 2007 alle 17:28

    @Effeffe

    Il nodo della cravatta in effetti è un Windsor, complimenti per l’annotazione. Sono un tipo così tranquillo da rasentare la pigrizia messicana (o forse maghrebina, visto che sono nato e vissuto lì). Ultimamente però divento una jena quando leggo luoghi comuni che insultano le vittime e diventano premio per i carnefici e i guerrafondai (quelli veri, non quelli della propaganda sinistrorsa).
    Ma forse hai ragione: perché prendersela? Che il mondo vada pure a puttane coi suoi assassini d’armi e di parole.

  17. ABN il 2 agosto 2007 alle 17:39

    @ Missy
    Che sia una bella canzone non ci piove, e sul fatto che siamo tutti anti-militaristi idem. Piove invece sul fatto che in Italia ogni cosa diventa pretesto per attaccare gli Usa, paradossalmente proprio dopo l’11/9. Quindi basta sventolare una bandiera della pace (gesto che guarda caso nessuno si sognerebbe di andare a fare a Teheran ma lo fanno qui da noi) per automaticamente autodefinirsi anti-Usa, anti-Israele, anti-global, anti-carabinieri, e pro-Talebani, pro-Hamas, pro-Chavez, pro-Giuliani, ecc.
    Se poi la storia la si deve analizzare dopo decenni come mai lo sport nazionale è a chi la spara più grossa nelle tesi complottiste anti-Usa senza un minimo di prova documentale o logica?
    Infine, il 2 agosto. (premesso che probabilmente anche la strage di BO sarà colpa di Bush) Io non voto in Italia, ma mi chiedo come mai continuiate a votare governi di destra e di sinistra che fanno di tutto per mantenere una magistratura incapace e faziosa.

  18. Chapuce il 2 agosto 2007 alle 17:41

    forse bisognerebbe partire da un Buon uso della parola,
    caro ABN,
    scritta e parlata.

    aurevoir
    Chapuce

  19. Blackjack il 2 agosto 2007 alle 17:43

    Non mi ricordo di chi fosse la frase e nemmeno il testo esatto, ma il senso è: “Le uniche terre colonizzate dagli Stati Uniti sono quelle dei cimiteri nei quali sono sepolti i nostri morti.”

    Blackjack.

  20. ABN il 2 agosto 2007 alle 17:50

    @Chapuce
    È proprio su questo che lotto, cara Capuche. Adieu!

    @Blackjack
    Bravo, bella frase a effetto. Forse però ti confondi: cimiteri nei quali sono sepolti i LORO morti. Studia la storia, ignorante.

  21. effeffe il 2 agosto 2007 alle 17:59

    scusa ABN ma io sono ancora sul nodo della cravatta. Nella foto non riesco a scorgere bene le due dunette. Cioè, a prima vista mi sembra un nodo inglese, ben fatto, come dicevo, ma decisamente non un windsor. A meno che tu non lo “conservi” ogni volta per non rifarlo al mattino.
    effeffe

  22. missy il 2 agosto 2007 alle 18:26

    ABN, credo che la frase di BLACKJACK si riferisca ai nativi americani, che forse tu ignori nella loro totalità.

    Sappi che anche gli americani bianchi sono coscienti benissimo che la loro nazione è fondata sullo sterminio di decine di popolazioni. Sanno bene che la loro proiezione verso il futuro ha radici sanguinose. Se tu avessi amici americani, te ne saresti accorto abbondantemente. E parlo di “amici”, non conoscenti.
    Non sono così scemi gli americani dal non conoscere cosa hanno fatto.
    Io ti parlo per esperienza personale. Ma se non vuoi andare così a fondo, potresti ascoltare ogni tanto qualche testo shock di qualche canzone rap e scopriresti un mondo che non la pensa come te.
    Non è la mia musica e neanche il mio mondo, ma ti assicuro che la coscienza americana è molto più avanzata e autocritica di quella che dimostri tu.

    Effe, stupendo il tuo vagare intorno ai nodi di cravatta…

  23. Dario il 2 agosto 2007 alle 18:57

    volevo solo segnalare una collezione molto ampia di canzoni, non mi ero accorto della impossibilità di segnalare un link… chiedo scusa e ritento:

    http://www.prato.linux.it/~lmasetti/canzonicontrolaguerra/index.php?lang=it

  24. cromaducale il 2 agosto 2007 alle 19:13

    scusate ABN e Effeffe, ma il nodo windsor è quello che a napoli si chiama “alla scarpino”?

  25. ABN il 2 agosto 2007 alle 19:18

    @Effeffe

    Il nodo Windsor è l’appellativo del nodo simmetrico, che si attribuisce al duca di Windsor ma che lui non ha mai indossato (ammesso che un nodo si indossi). In effetti è un po’ macchinoso e lungo da fare perché presuppone 8 passate, quindi il doppio del Tiro a 4. Ma a me piace perché resta regolare e non tutto pendente da una parte. Non lo conservo intatto ogni mattina, perché come tu ben saprai, è impossibile da allentare senza disfarlo.

    @Missy
    Conosco gli Americani e gli Usa molto bene, avendoci vissuto, avendoci parenti, uno morto nelle Twin Towers, avendo studiato in America e studiato la politica americana. Sono il primo a criticare i governi Usa ma il primo a difenderli quando lo ritengo giusto. Non sei certo tu a insegnarmi come far il mio lavoro di studioso di geopolitica.
    Per quanto riguarda la storia, non sono certo io a nascondere il massacro dei Pellerossa, ma dimmi cosa c’entra? Io qui parlavo della guerra in Irak. Fammi un bel favore: leggiti per cortesia la mia teoria sulla possibile alleanza Usa-Iran invece di farmi la lezioncina (in fondo alla seguente pagina web: http://www.andreanardi.it/scrittura.php)

  26. Stefano il 2 agosto 2007 alle 19:49

    Discussione sempre interessante questa, un classico.
    Credo che la questione sia malposta. Giudicare una nazione dal punto di vista geo-politico e militare (dunque “ideologico”) credo consista essenzialmente nel giudicare la sua classe dirigente politica e militare, che come in tutte le sedicenti “democrazie occidentali avanzate” è burattino in mano al capitalismo liberista neocolonialista e alle grandi corporazioni finanziarie. Queste classi dirigenti ne sono semplicemente un’emanazione, ne rappresentano gli interessi e garantiscono loro il “clima sociale” più adatto alla persecuzione del loro obbiettivo: semplicemente il profitto. Gli U.S.A. in questo caso rappresentano la punta di diamante di questi rapporti di forze, come dice Jean Zigler sono “il cervello del mostro”, i primi della classe… Gli Inglesi i vecchi maestri, la Russia di Putin mi sembra cadetto modello, noi Italiani, mi vien da ridere, bidelli precari…

  27. missy il 2 agosto 2007 alle 22:51

    ABN devi avere qualche problema nelle relazioni col prossimo. Appena qualcuno dissente con quello che scrivi, ti lanci sul personale.
    Questo non va bene.
    Usare toni come “fammi un bel favore, leggiti…” oppure “non sei certo tu ad insegnarmi” sono sintomi di un malessere interiore che non ho alcuna intenzione di investigare.
    Quanto all’invito, grazie ma…:
    Meglio cambiare. Neh?

  28. Blackjack il 3 agosto 2007 alle 00:07

    Andrea Nardi, peccato. Il mio riferimento, pensavo fosse chiaro e non lo era, è ai cimiteri di morti americani disseminati in giro per l’Europa. Seconda Guerra Mondiale e non solo.

    Un vero peccato che la tua ira ti impedisca di capire.

    Blackjack.

  29. Dio il 3 agosto 2007 alle 00:39

    gli americani non sono in irak per rubare il petrolio, vero. Ma per garantirlo, sì.
    Se gli usa non avessero reagito alle due torri, è facile immaginare quali sviluppi politici e militari ci sarebbero stati:
    1. Al Qaeda avrebbe avuto la conferma che gli usa sono un gigante codardo, già in fuga dalla somalia e dal libano, con la sindrome del vietnam.
    2. Poichè la codardia del nemico incoraggia l’ambizione massima, Al Qaeda avrebbe attaccato ancora, ma non più in america, già pesata e paralizzata, ma in arabia saudita.
    3. Con l’arabia s. sarebbero presto caduti tutti gli staterelli del petrolio.
    4. L’egitto avrebbe visto l’insorgere delle sue masse pro al qaeda e sarebbe caduto pure lui.
    5. L’irak di saddam si sarebbe opportunisticamente e rapidamente allineato.
    6. Si sarebbe infine costituita l’unità politica della nazione araba sotto il controllo dei massimalisti.
    7. il petrolio non sarebbe stato più garantito.
    8. L’occidente e la cina, in tale prospettiva, sarebbero intervenuti pesantissimamente causando centinaia di migliaia di morti civili

  30. Luca Carlucci il 3 agosto 2007 alle 07:06

    – Lo senti? Lo senti l’odore?
    – Cosa?
    – Iperrealpolitik figliuolo, non c’e’ nient’altro al mondo che odori così. Mi piace l’odore dell’iperrealpolitik di mattina. Una volta un blog lo bombardammo per dodici ore e finita l’azione cliccai lì sopra: non ci trovammo piu’ nessuno, neanche un lurido post di effeffe, ma quell’odore, si sentiva quell’odore di Luttwak… Tutto il blog, odorava di… di minchiata geopolitica.

  31. effeffe il 3 agosto 2007 alle 09:57

    scusa ABN ma più del nodo windsor poté quello detto incrociato http://www.nodi-di-cravatta.com/nodo-incrociato.html diverso dal nodo amico, nodo che pari provochi in tempo di guerra più vittime del nodo incrociato. http://www.ansa.it/speciali/specialbuilder/20030406185832527697.html

    quel che mi turba di più però nel ritratto ouvertoure del tuo sito è la camicia bianca. Se la cravatta (è una Marinella?) ha la sua classe tradizionale, la camicia bianca, per un uomo di vela, mi sembra quasi un’eresia. Meglio toni bluette, turquoise, o se proprio vogliamo rendere felice un comunista dandy grigio cielo.
    effeffe

  32. antonio sparzani il 3 agosto 2007 alle 10:21

    deploro molto l’insulto nei commenti, qui di ignoranti chi sa mai quanti ce n’e` e sara` bene darsi una frenata su questo punto. Mi spiace anche molto che un pezzo su una canzone cosi` bella vada a finire su pro e contro USA. Ma a questo proposito, la cosa che trovo piu` complessivamente intollerabile e`che questo paese di parvenus si arroghi il diritto di essere il gendarme del mondo, sempre e comunque, col bello e col cattivo tempo.
    Il nodo Windsor mi piace perche’ e` simmetrico ma non mi piace perchè’ e` troppo grande, occorre salire un po’ di raffinatezza. Ciao effeffe. a.

  33. Dio il 3 agosto 2007 alle 10:37

    l’unico non parvenu sono io

  34. francesco forlani il 3 agosto 2007 alle 11:11

    secondo me dio è più nodo papillon
    http://www.serenoeditore.com/font/nodo.htm
    scrivono infatti:

    Ma la vera personalità si svela in chi si fa i papillon da solo! Il papillon un po’ irregolare e meno anonimo di quelli preconfezionati conferisce il senso di una personalità propria, di chi è elegante ma senza mancare di fornire un contributo personale alla propria eleganza, senza ridursi a povera fashion victim.

    effeffe

  35. diamonds il 3 agosto 2007 alle 11:30

    Visto che,per motivi che mi sfuggono,ormai la conversazione è orientata,nodi scorsoi a parte,verso gli idrocarburi,rendo espresso un dubbio tutto mio.Sul testo valido per la preparazione all’esame di geografia economica vi trovai un riferimento interessante sul fatto che i paesi arabi non alzavano troppo la cresta per il solo fatto di essere proprietari della gran parte delle riserve di greggio in quanto esistevano enormi giacimenti non ancora sfruttati,in particolare nel mare del nord. Le ultime relazioni che mi sono scivolate tra le dita non la mettono però mai su questo piano. Viene da pensare che si sia giocato a carte o che i costi di estrazione relativi ai suddetti siti siano proibitivi

  36. Dio il 3 agosto 2007 alle 12:48

    non ho capito un belino, pardon un’ostia, di quello che hai scritto.
    nel mare del nord si estrae petrolio a go-go, si chiama brent ed è un olio campione, tipo il metro di sèvre

  37. diamonds il 3 agosto 2007 alle 13:08

    e quanto ne abbiamo?

    p.s. musica

    youtube.com/watch?v=s1SMb55koKk

  38. Dio il 3 agosto 2007 alle 13:12

    quantum satis

  39. Francesca E. Magni il 3 agosto 2007 alle 13:13

    Se si parla di nodi potrei dirne delle belle, ma taccio per impertinenza.
    Idem per quanto riguarda sparz / ABN e il mio elogio spassionato dell’asimmetria (grande e piccola).

    Con questo vi saluto perché le mie valigie will be closed in 1 day e domani bollino o non bollino me ne parto

    Saluti e baci

    fem

    dimenticavo: la canzone è indimenticabile

  40. Dio il 3 agosto 2007 alle 13:31

    il mio noed è t-shirt in ogni stagione

  41. poppo il 4 agosto 2007 alle 12:38

    Sulle cravatte credo siamo tutti d’accordo, oriente e occidente, nord e sud, la produzione prospera, essi le producono in ogni parte del mondo, le comprano in ogni parte del mondo, le azioni vanno a gonfie vele anche a Montecarlo. Se non fossero, bisognerebbe inventale; se non ci fossero! nei consigli di amministazione, nei caveau delle banche, nelle poltrone dei sultanati, nelle poltrone degli stati uniti, non avrebbero nulla da dire. Salvo magari scoprire che nel c.d.a dell’industria cravattifera siedono rampolli dell’est e dell’ovest, del nord e del sud, con le stesse cravatte, con le stesse divise universitarie, con gli stessi portfolio di azioni.
    Buon appetito.

  42. Tina S. Bircia il 4 agosto 2007 alle 13:16

    Caro Mario Domina, ho visitato “il tuo sito da veterocomunista integrato con lavaggio del cervello perfettamente riuscito”. Devo dire che mi piace molto, non so bene se per il “veterocomunista” o per il “lavaggio al cervello”. In ogni caso, ci ritornerò. Non fosse altro che per risolvere un dubbio, spero al più presto. Perché, vedi, anch’io, come te, ho una “laurea presa in extremis”, ma non ho mai capito che cazzo significa la cosa, e, soprattutto, cosa volesse mai dire chi ha scritto una puttanata del genere. Non vorrei che stesse ad indicare quelle persone che, non solo non conoscono il nodo windsor (del quale non gliene può fregare una beata mazza), ma non hanno nemmeno studiato negli Stati Uniti! E, converrai, quest’ultimo punto fa veramente da discriminate secca rispetto a quanti si sono laureati in perfetto orario, come i treni per Tozeur.

    Comunque, prova a mettere in bella vista una lista settimanale delle prediche agli imam sciiti e sunniti: vengo ad ascoltarti e, se vuoi, ti do pure una mano.

    Cordialità.

  43. poppo il 4 agosto 2007 alle 14:18

    Tina,
    l’argomento di questo tuo commento, qual è?

  44. Dio il 4 agosto 2007 alle 14:43

    anch’io non ho capito, ma mi ha colpito l’espressione “discriminante secca”,
    io conosco la “cedolare secca” al 12,5%.

  45. poppo il 4 agosto 2007 alle 14:53

    Non capisco.
    La mia non è una opinione pungente? Pensavo di sì. Una analisi logica? Forse mi sono sbagliato.

  46. Dio il 4 agosto 2007 alle 14:57

    Tozeur. Deve esserci andato in vacanza. Ma la predica agli imam è un vero busillis.

  47. Dio il 4 agosto 2007 alle 15:13

    poppo, tu quoque, cosa vuoi dire? Chi vuoi pungere? Le facce da saponetta? (Carmelo Bene definiva così gli ABN)

  48. Tina S. Bircia il 4 agosto 2007 alle 15:50

    Cari dio & poppo, o meglio poppo (&) dio, abbiate la bontà (soprattutto lei, dio, che ne ha da vendere) di dare una s.bircia.tina a tutto il thread. La risposta, o la supposta (risposta, neh!) è tutta qua. O là.

    Grazie della cortese attenzione.

    (p.s.)

    Immagino, dalla rapacità con cui vi siete lanciati sul mio crittogramma (dovete aver subito annusato l'(av)venente donna che sono), che voi due siate due (h)ai-tanti giovanotti, e uno di voi deve avere anche gli occhi azzurri, lo sento…

  49. Tina S. Bircia il 4 agosto 2007 alle 15:55

    Cari, dimenticavo: la “discriminante secca” (nel senso di “netta”, non per dire che non è “umida”) è una variante metà forica per indicare uno dei siti più frequentati da sor(c)a eva in poi. Almeno si spera.

  50. diamonds il 4 agosto 2007 alle 16:11

    Il segnale più evidente che sto perdendo colpi è che un tempo quando incontravo persone che manifestavano l’esigenza di parlare in nome della verità assoluta non me le lasciavo sfuggire per niente al mondo e arrivavo a trascorrerci insieme un’intera serata offrendo spunti,bevendo birra e mordendomi la lingua,annottando tutto mentalmente.Ora mi passano davanti e nemmeno riesco a farmi offrire un campari. Dovrò farmene una ragione

  51. diamonds il 4 agosto 2007 alle 16:15

    più evidente “del fatto” che sto perdendo colpi.Scusate(e pazienza)

  52. Tina S. Bircia il 4 agosto 2007 alle 16:29

    Mastro diamonds, secondo me, lei è in via di guarigione: è proprio mentre crede di perdere colpi, con una confessione del genere, che ne riacquista una bella vagonata. Faccia un bel tuffo, visto che ha quel popò (!) di roba a pochi metri dalla finestra.

  53. diamonds il 4 agosto 2007 alle 21:08

    ho una brutta micosi che mi impedisce la balneazione(forse un capogiro).Ma se lei si mantiene su questi livelli posso continuare a coltivare la speranza.Tenga una ciambella a portata di mano

  54. Dio il 4 agosto 2007 alle 22:44

    sbirciatina, l’uso di secco per netto è di effetto. Un sfx che piace. Il nick è ottimo, vuoi mettere con sfilatino. Le taschine e gli spessorini sono finezze da ebanisti, mica ciaccole

  55. Tina S. Bircia il 5 agosto 2007 alle 00:56

    Mastro diamonds, mi sa che solo dio, qui, può spiegarci quale rapporto potrebbe mai esistere tra la micosi e un capogiro. E pensare che si era quasi ripreso un bel po’ di colpi…

    Grazie dell’apprezzamento, signore (id)dio, lei sì che sa vedere veramente lontano e in profondità. Se lo sfilatino a cui allude è il fornaio a cui penso io, mi sa che quello non è un nick, stando almeno a quanto mi ha detto il direttore tecnico della riserva indiana, che lo conosce bene, di persona, perché si rifornisce tutte le mattine nella sua panetteria. Anch’io avevo creduto a un nick, almeno fino alla rivelazione (scusi, mi è venuto spontaneo il termine, non volevo minimamente intromettermi nelle sue mansioni, sa).

  56. Dio il 5 agosto 2007 alle 10:57

    ego te absolvo
    però niente più spiritosaggini spocchiosette
    3 paternoster

  57. poppo il 5 agosto 2007 alle 14:40

    Ho capito. L’errore però è di Tina, in quanto ha risposto ad un commento senza specificarlo agli altri commentatori. Dopo che la discussione si era fermata, ho postato un mio commento, frutto di riflessione. E’ un po’ ermetico, però di solito questi ermetismi li comprende chi ne è interessato. Volevo dire che nessuno è esente da critiche; volevo dire che se guardiamo al mondo dell’economia, molti altarini vengono scoperti. Non cito le fonti perché non è il mio mestiere, e poi chi lavora nel giornalismo le fonti le dovrebbe trovare. Cioè: da una parte uno accusa l’altro, dall’altra parte l’altro risponde con altre accuse; ma nessuno è innocente; queste cose mi spiega l’economia, dove i conti tornano sempre. Andate a vedere gli affari del presidente degli Stati Uniti d’America; andate a vedere gli affari dei presidenti degli stati uniti d’Europa e dell’Africa, e ne vedrete delle belle. Le fonti le trovate nei consigli di amministrazione delle grandi imprese.

    Ps:
    facciamo molto spesso l’errore di spostare i termini degli articoli dalla cosa in sé. Questo confonde i commentatori e nasconde la verità. Dunque, perché noi scriviamo e non scriviamo la verità? Cosa scriviamo a fare?

  58. Tina S. Bircia il 5 agosto 2007 alle 16:43

    Poppo, non ho capito ‘na sega, ma ti voglio bene lo stesso.

    p.s.

    Il mio commento, per-lo-più, era di solidarietà a M.D. (Mario Domina, non millecinquecento).

  59. poppo il 5 agosto 2007 alle 17:37

    Grazie Tina.
    (Sono un incompreso… Che mondo crudele!)

  60. poppo il 5 agosto 2007 alle 17:38

    Ps.
    Anch’io ti voglio bene.

  61. Dio il 5 agosto 2007 alle 18:09

    veramente i conti non tornano sempre, io, per esempio, devo cessare l’attività per crediti inesigibili. Vogliatevi bene

  62. poppo il 5 agosto 2007 alle 18:39

    I crediti inesigibili sono conti. Come vedi i conti economici non si possono dire in maniera diversa da quello che sono. Così, per quanto riguarda gli affari geopolitici, ci si ostina a vederli nel modo sbagliato. Dal punto di vista economico della contabilità le cose sono più chiare, questo lo sanno anche i giornalisti, perché queste notizie si leggono sui giornali, le scrive anche Grillo nel suo blog, Luttazzi, e altri.

  63. poppo il 5 agosto 2007 alle 18:42

    Ps.
    Se era questo che intendevi dire.
    Se volevi dire dell’altro, non ho capito e non mi importa di capire. Altrimenti in questi commenti non si capisce più niente.
    Buona fortuna.

  64. diamonds il 5 agosto 2007 alle 20:38

    io capisco solo che 800000 morti non ci sarebbero stati.Anche considerando un’incremento del sessantamila per cento dei casi di tortura,che pure non ci ha fatto sentire la sua mancanza.In barba a tutto il resto

  65. massey ferguson il 5 agosto 2007 alle 20:54

    purtroppo poppo sei tu che toppi e lascia perdere grillo, agitatore di ebeto-qualunquisti

    800kmorti?



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