Visto che qui si discute di premi letterarî…

14 settembre 2007
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mi sono detto che magari questo poteva interessare. a.r.]

Bando di concorso

per una residenza di scrittura nella Villa Marguerite Yourcenar nel 2009.

Situata nel cuore dei Monts de Flandre, a 35 chilometri da Lille, la Villa Marguerite Yourcenar, centro di residenza per scrittori europei gestito dal Conseil général du Nord, accoglie ogni anno, per un periodo che va da uno a due mesi, scrittori venuti da tutta Europa perché questi continuino o finiscano un manoscritto nel sito eccezionale e verdeggiante dell’antica proprietà familiare di Marguerite Yourcenar, oggi classificata spazio naturale protetto.

Possono presentare la loro candidatura gli autori residenti in Europa e/o che abbiano pubblicato presso un editore europeo almeno un libro a spese dell’editore. Tutti i generi letterarî (romanzo, poesia, teatro, saggio, fumetto, letteratura per l’infanzia…) sono accettati.

I candidati sono selezionati da una giuria indipendente composta da specialisti e da personalità del mondo letterario europeo.

Informazioni e ritiro dei dossier di candidatura presso Françoise Bultez:

Villa Marguerite Yourcenar

2266, route du Parc

59270 Saint-Jans-Cappel – France

tel. 0033 3 28 43 83 00

fbultez@ch59.FR

Data-limite per la presentazione delle candidature: 15 febbraio 2008

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13 Responses to Visto che qui si discute di premi letterarî…

  1. chapuce il 14 settembre 2007 alle 12:33

    interessante iniziativa
    delizioso luogo

    chapuce

  2. Chapuce il 14 settembre 2007 alle 12:34

    Delizioso!
    :-)
    Chapuce

  3. Angelo De Lorenzi il 14 settembre 2007 alle 12:57

    E dove mangia lo scrittore?

  4. sundancekyd il 14 settembre 2007 alle 13:32

    Ci vado – di corsa!: se mi prendono – dopotutto si deve concorrere ed essere accettati…

  5. véronique v il 14 settembre 2007 alle 13:43

    Deliziosa Chapuce, puoi venire scoprire l’incanto del cielo sfumato, la nebbia. Scherzo! Lille è una bella città e la gente calorosa.
    Un indiano avventuroso puo visitare anche Amiens.
    Ho visto in Italia che Marguerite Duras è una scrittrice molto apprezzata, tradotta.

    Ps Ma tra l’Academia Medicis e Les monts de Flandre, la mia scelta è fatta.

  6. véronique v il 14 settembre 2007 alle 13:46

    Angelo,

    Lo scrittore mangia cozze e patatine e… birra, buona birra.

  7. Chapuce il 14 settembre 2007 alle 13:57

    …e chi cucina le cozze?
    :-)
    Chapuce

  8. sparz il 14 settembre 2007 alle 16:17

    Marguerite Yourcenar non è (era) Marguerite Duras.

  9. Blackjack il 15 settembre 2007 alle 00:01

    Il luogo è molto bello; un peccato infestarlo con gli scrittori. Sarebbe perfetta per un Casinò.

    Blackjack.

  10. véronique v il 15 settembre 2007 alle 11:55

    Sparz,

    Lo so, è un lapsus, in questo momento sono stanca. Amo le due donne Marguerite Duras e Marguerite Yourcenar, due donne intelligenti che hanno cambiato il “pregiudizio” riguardando le donne.
    Marguerite Duras ha vissuto nel norte e Marguerite Yourcena ha origine fiamminga.
    Tornando alla mia confusione, Marguerite Duras ha cercato amore impegno nella sua vita, e anche Marguerite Yourcenar che si è innamorata di una donna e ha vissuta con questa donna americana a Mont Desert.

  11. diamonds il 15 settembre 2007 alle 16:07

    Se riesco a rialzarmi,caro il nostro Blackjack,uno di questi giorni dovrai usarmi la squisitezza di prendermi a bottega da te.Ioci causa,e non per ischerzo(“yes i know my way”)

  12. Blackjack il 15 settembre 2007 alle 17:23

    Diamonds: vitaccia quella dell’azzardo e non la consiglierei. Per dirla tutta, se ti sai gestire c’è da divertirsi un sacco; l’unico vero problema è che non esiste un fondo pensioni e per il fisco non esisti. Se questi due aspetti non sono per te importanti, è già un buon inizio.

    Blackjack.

    PS: se hai moglie, figli, fidanzata e altri ameni vincoli, non sei messo bene…

  13. diamonds il 15 settembre 2007 alle 20:21

    quelli della mia leva calcistica andranno in pensione percependo il 36% dell’ultima retribuzione.Sarà un problema a prescindere.Più che altro il gioco mi interessa perchè è l’unico ambito dove la furbizia non puzza,anzi è la benvenuta(fuori dal gioco solitamente ammorba l’aria).Senza contare che è uno degli ultimi contesti dove si può fare grande teatro.In giro invece manca gioco e luce.E le reti virtuali stanno diventando tristi(aveva visto giusto in senso lato l’ultimo Troisi).Devo pensarci su sperando di uscire dalla stagflazione.Grazie della consulenza comunque



indiani