Visto che qui si discute di premi letterarî…

mi sono detto che magari questo poteva interessare. a.r.]

Bando di concorso

per una residenza di scrittura nella Villa Marguerite Yourcenar nel 2009.

Situata nel cuore dei Monts de Flandre, a 35 chilometri da Lille, la Villa Marguerite Yourcenar, centro di residenza per scrittori europei gestito dal Conseil général du Nord, accoglie ogni anno, per un periodo che va da uno a due mesi, scrittori venuti da tutta Europa perché questi continuino o finiscano un manoscritto nel sito eccezionale e verdeggiante dell’antica proprietà familiare di Marguerite Yourcenar, oggi classificata spazio naturale protetto.

Possono presentare la loro candidatura gli autori residenti in Europa e/o che abbiano pubblicato presso un editore europeo almeno un libro a spese dell’editore. Tutti i generi letterarî (romanzo, poesia, teatro, saggio, fumetto, letteratura per l’infanzia…) sono accettati.

I candidati sono selezionati da una giuria indipendente composta da specialisti e da personalità del mondo letterario europeo.

Informazioni e ritiro dei dossier di candidatura presso Françoise Bultez:

Villa Marguerite Yourcenar

2266, route du Parc

59270 Saint-Jans-Cappel – France

tel. 0033 3 28 43 83 00

fbultez@ch59.FR

Data-limite per la presentazione delle candidature: 15 febbraio 2008

Andrea Raos

andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010) e le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu. 

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  13 comments for “Visto che qui si discute di premi letterarî…

  1. chapuce
    14 settembre 2007 at 12:33

    interessante iniziativa
    delizioso luogo

    chapuce

  2. Chapuce
    14 settembre 2007 at 12:34

    Delizioso!
    :-)
    Chapuce

  3. 14 settembre 2007 at 12:57

    E dove mangia lo scrittore?

  4. 14 settembre 2007 at 13:32

    Ci vado – di corsa!: se mi prendono – dopotutto si deve concorrere ed essere accettati…

  5. véronique v
    14 settembre 2007 at 13:43

    Deliziosa Chapuce, puoi venire scoprire l’incanto del cielo sfumato, la nebbia. Scherzo! Lille è una bella città e la gente calorosa.
    Un indiano avventuroso puo visitare anche Amiens.
    Ho visto in Italia che Marguerite Duras è una scrittrice molto apprezzata, tradotta.

    Ps Ma tra l’Academia Medicis e Les monts de Flandre, la mia scelta è fatta.

  6. véronique v
    14 settembre 2007 at 13:46

    Angelo,

    Lo scrittore mangia cozze e patatine e… birra, buona birra.

  7. Chapuce
    14 settembre 2007 at 13:57

    …e chi cucina le cozze?
    :-)
    Chapuce

  8. sparz
    14 settembre 2007 at 16:17

    Marguerite Yourcenar non è (era) Marguerite Duras.

  9. Blackjack
    15 settembre 2007 at 00:01

    Il luogo è molto bello; un peccato infestarlo con gli scrittori. Sarebbe perfetta per un Casinò.

    Blackjack.

  10. véronique v
    15 settembre 2007 at 11:55

    Sparz,

    Lo so, è un lapsus, in questo momento sono stanca. Amo le due donne Marguerite Duras e Marguerite Yourcenar, due donne intelligenti che hanno cambiato il “pregiudizio” riguardando le donne.
    Marguerite Duras ha vissuto nel norte e Marguerite Yourcena ha origine fiamminga.
    Tornando alla mia confusione, Marguerite Duras ha cercato amore impegno nella sua vita, e anche Marguerite Yourcenar che si è innamorata di una donna e ha vissuta con questa donna americana a Mont Desert.

  11. 15 settembre 2007 at 16:07

    Se riesco a rialzarmi,caro il nostro Blackjack,uno di questi giorni dovrai usarmi la squisitezza di prendermi a bottega da te.Ioci causa,e non per ischerzo(“yes i know my way”)

  12. Blackjack
    15 settembre 2007 at 17:23

    Diamonds: vitaccia quella dell’azzardo e non la consiglierei. Per dirla tutta, se ti sai gestire c’è da divertirsi un sacco; l’unico vero problema è che non esiste un fondo pensioni e per il fisco non esisti. Se questi due aspetti non sono per te importanti, è già un buon inizio.

    Blackjack.

    PS: se hai moglie, figli, fidanzata e altri ameni vincoli, non sei messo bene…

  13. 15 settembre 2007 at 20:21

    quelli della mia leva calcistica andranno in pensione percependo il 36% dell’ultima retribuzione.Sarà un problema a prescindere.Più che altro il gioco mi interessa perchè è l’unico ambito dove la furbizia non puzza,anzi è la benvenuta(fuori dal gioco solitamente ammorba l’aria).Senza contare che è uno degli ultimi contesti dove si può fare grande teatro.In giro invece manca gioco e luce.E le reti virtuali stanno diventando tristi(aveva visto giusto in senso lato l’ultimo Troisi).Devo pensarci su sperando di uscire dalla stagflazione.Grazie della consulenza comunque

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