<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Considerazioni a margine di Umbria Jazz &#8211; 2	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Mar 2008 18:36:07 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Giacomo Ferrari		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79401</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 11:30:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79401</guid>

					<description><![CDATA[Il jazz ovviamente è stata una musica popolare; neglia anni 20&#039;, l&#039;età del jazz, jazz e blues erano sinonimi; in quegl&#039;anni esisteva una grandissima varietà di stili poi confluiti nell&#039;omologazione swing (ancora molto popolare) degli anni 30&#039; e 40&#039;. Naturalmente se per jazz si intende una cosa ben definita dal punto di vista dello stile o anche del linguaggio bhe si il jazz ovviamente è morto, ma è morto più di una volta! se per jazz invece si intende una tradizione musicale in movimento, allora credo che sia ancora ben vivo. Lo dimostrano sia alcuni musicisti della vecchia guardia (taylor, O. Coleman) che bellissime realtà nostrane (basse sfere di Bologna), nonchè il dibattito presente.
Non so se l&#039;arte sia utile o inutile, di certo quella cosa nata all&#039;inizio del &#039;900 negli USA ha rivoluzionato non solo il modo di fare musica in occidente ma anche l&#039;arte in genere e la cultura. il 90% della musica che ci circonda dal pop al rock e persino forse qualche pezzo di musica classica, o deriva direttamente dal jazz o ne è stato fortemente condizionato.
se si considera la musica come qualcosa che vive in una sfera di cristallo allora forse è inutile, se la si considera come un prodotto culturale essa non può non influenzare ed essere influenzata dagli altri aspetti del vivere e della cultura.
un saluto,
Giacomo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il jazz ovviamente è stata una musica popolare; neglia anni 20&#8242;, l&#8217;età del jazz, jazz e blues erano sinonimi; in quegl&#8217;anni esisteva una grandissima varietà di stili poi confluiti nell&#8217;omologazione swing (ancora molto popolare) degli anni 30&#8242; e 40&#8242;. Naturalmente se per jazz si intende una cosa ben definita dal punto di vista dello stile o anche del linguaggio bhe si il jazz ovviamente è morto, ma è morto più di una volta! se per jazz invece si intende una tradizione musicale in movimento, allora credo che sia ancora ben vivo. Lo dimostrano sia alcuni musicisti della vecchia guardia (taylor, O. Coleman) che bellissime realtà nostrane (basse sfere di Bologna), nonchè il dibattito presente.<br />
Non so se l&#8217;arte sia utile o inutile, di certo quella cosa nata all&#8217;inizio del &#8216;900 negli USA ha rivoluzionato non solo il modo di fare musica in occidente ma anche l&#8217;arte in genere e la cultura. il 90% della musica che ci circonda dal pop al rock e persino forse qualche pezzo di musica classica, o deriva direttamente dal jazz o ne è stato fortemente condizionato.<br />
se si considera la musica come qualcosa che vive in una sfera di cristallo allora forse è inutile, se la si considera come un prodotto culturale essa non può non influenzare ed essere influenzata dagli altri aspetti del vivere e della cultura.<br />
un saluto,<br />
Giacomo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Saya		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79392</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Saya]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 08:55:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79392</guid>

					<description><![CDATA[le Scimmie esistono ancora, feudo di Cifarelli &#038; C.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>le Scimmie esistono ancora, feudo di Cifarelli &amp; C.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Baldrus MC		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79391</link>

		<dc:creator><![CDATA[Baldrus MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 08:42:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79391</guid>

					<description><![CDATA[Oltre al Capolinea (mitico) negli anni Ottanta c&#039;era anche Le Scimmie, più glamour però ci ho visto dei concertini niente male.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre al Capolinea (mitico) negli anni Ottanta c&#8217;era anche Le Scimmie, più glamour però ci ho visto dei concertini niente male.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79382</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 06:07:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79382</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Sergio per la precisione. Sono una fan del trio da cui la musica è dolce, sensuale, e sorridente. Penso &quot;La gelosia non è più di moda&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Sergio per la precisione. Sono una fan del trio da cui la musica è dolce, sensuale, e sorridente. Penso &#8220;La gelosia non è più di moda&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sergio pasquandrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79378</link>

		<dc:creator><![CDATA[sergio pasquandrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 19:57:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79378</guid>

					<description><![CDATA[Infatti credo che servano innanzi tutto posti diversi dal Blue Note.
Posti come era il Capolinea, o come era lo Small&#039;s a New York qualche anno fa, o come credo sia ancora la Knitting Factory (credo, perché purtroppo non sono mai riuscito ad andarci). 
Insomma, a me piace tantissimo l&#039;ultimo Rava, anche perché è uno che ha avuto il coraggio di lanciare giovani e di rimettersi in gioco, però cavolo, non ne posso più di sentire sempre, ovunque vado, i soliti 5-6 nomi: Rava, i Doctor 3, Gatto, Bollani e compagnia bella. Tutti ottimi musicisti, però ce ne sono tanti che potrebbero trovare spazio, se ci fossero spazi adatti a farli crescere.
Non credo che quelli che studiano jazz siano tutti interessati unicamente a ripetere all&#039;infinito i fraseggi copiati dai dischi di Charlie Parker...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti credo che servano innanzi tutto posti diversi dal Blue Note.<br />
Posti come era il Capolinea, o come era lo Small&#8217;s a New York qualche anno fa, o come credo sia ancora la Knitting Factory (credo, perché purtroppo non sono mai riuscito ad andarci).<br />
Insomma, a me piace tantissimo l&#8217;ultimo Rava, anche perché è uno che ha avuto il coraggio di lanciare giovani e di rimettersi in gioco, però cavolo, non ne posso più di sentire sempre, ovunque vado, i soliti 5-6 nomi: Rava, i Doctor 3, Gatto, Bollani e compagnia bella. Tutti ottimi musicisti, però ce ne sono tanti che potrebbero trovare spazio, se ci fossero spazi adatti a farli crescere.<br />
Non credo che quelli che studiano jazz siano tutti interessati unicamente a ripetere all&#8217;infinito i fraseggi copiati dai dischi di Charlie Parker&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Saya		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79377</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Saya]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 19:50:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79377</guid>

					<description><![CDATA[Hai ragione Gianni, quelle bruschette con quei tavolacci di legno..., al Blue note ci devi andare con una benda... ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione Gianni, quelle bruschette con quei tavolacci di legno&#8230;, al Blue note ci devi andare con una benda&#8230; ;-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79374</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 19:35:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79374</guid>

					<description><![CDATA[Ah, le meravigliose bruschette del Capolinea... Dio, che nostalgia!
Al Blue Note proprio non ci riesco ad andare, mi fa venire i nervi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, le meravigliose bruschette del Capolinea&#8230; Dio, che nostalgia!<br />
Al Blue Note proprio non ci riesco ad andare, mi fa venire i nervi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Saya		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79373</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Saya]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 19:26:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79373</guid>

					<description><![CDATA[Jason moran non l&#039;ho ancora sentito live , so che ha fatto delle collaborazioni con il mitico, per me, Sam Rivers, e questo non può che far ben sperare.

@ Sergio

&quot;Secondo me, comunque, il jazz non è affatto morto. Sono certi settori del jazz a essersi insteriliti, ma il nocciolo, l’atteggiamento, la spinta a innovare, da qualche parte c’è ancora.
Insomma, io sono ottimista…&quot;

Mah, speriamo. come musicista jazz a Milano sono stato quello che suonava quasi tutte le sere al Capolinea prima che lo &quot;abbattessero&quot;, mi ero fatto promotore assieme ad altri della raccolta firma per salvare l&#039;unico tempio del jazz a Milano. Il risultato? Edificare dei residence...

Cosa ci rimane? Il Blue Note, lo conosco bene, ci vado spesso ad ascoltare quello che è rimasto del buon jazz contemporaneo e non ma il pubblico è diverso, non è più quello delle bruschette e del fiasco di vino, è il pubblico che viene per farsi vedere ma non per ascoltare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Jason moran non l&#8217;ho ancora sentito live , so che ha fatto delle collaborazioni con il mitico, per me, Sam Rivers, e questo non può che far ben sperare.</p>
<p>@ Sergio</p>
<p>&#8220;Secondo me, comunque, il jazz non è affatto morto. Sono certi settori del jazz a essersi insteriliti, ma il nocciolo, l’atteggiamento, la spinta a innovare, da qualche parte c’è ancora.<br />
Insomma, io sono ottimista…&#8221;</p>
<p>Mah, speriamo. come musicista jazz a Milano sono stato quello che suonava quasi tutte le sere al Capolinea prima che lo &#8220;abbattessero&#8221;, mi ero fatto promotore assieme ad altri della raccolta firma per salvare l&#8217;unico tempio del jazz a Milano. Il risultato? Edificare dei residence&#8230;</p>
<p>Cosa ci rimane? Il Blue Note, lo conosco bene, ci vado spesso ad ascoltare quello che è rimasto del buon jazz contemporaneo e non ma il pubblico è diverso, non è più quello delle bruschette e del fiasco di vino, è il pubblico che viene per farsi vedere ma non per ascoltare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sergio pasquandrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79368</link>

		<dc:creator><![CDATA[sergio pasquandrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 17:32:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79368</guid>

					<description><![CDATA[Il trio Lescano era composto da tre sorelle olandesi (il vero nome era Leschan), che rifaceva in italiano quello che facevano molti complessi vocali americani, tipo le Boswell Sisters o le Andrews Sister.
Non si tratta esattamente di jazz, anche perché in quegli anni il jazz in Italia non si poteva fare (almeno ufficialmente, poi lo si faceva lo stesso, tanto che Romano, figlio di Mussolini, era un grande appassionato e dopo la guerra divenne un pianista jazz professionista: è uscito un paio d&#039;anni fa un bellissimo libro di Adriano Mazzoletti sul jazz italiano degli anni &#039;20 e &#039;30). Ma è comunque un genere che ha molte affinità con il jazz, soprattutto nella pronuncia ritmica.
Le tre sorelle furono arrestate durante la guerra con l&#039;accusa (falsa) di spionaggio, perché erano di origine ebrea per parte di madre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il trio Lescano era composto da tre sorelle olandesi (il vero nome era Leschan), che rifaceva in italiano quello che facevano molti complessi vocali americani, tipo le Boswell Sisters o le Andrews Sister.<br />
Non si tratta esattamente di jazz, anche perché in quegli anni il jazz in Italia non si poteva fare (almeno ufficialmente, poi lo si faceva lo stesso, tanto che Romano, figlio di Mussolini, era un grande appassionato e dopo la guerra divenne un pianista jazz professionista: è uscito un paio d&#8217;anni fa un bellissimo libro di Adriano Mazzoletti sul jazz italiano degli anni &#8217;20 e &#8217;30). Ma è comunque un genere che ha molte affinità con il jazz, soprattutto nella pronuncia ritmica.<br />
Le tre sorelle furono arrestate durante la guerra con l&#8217;accusa (falsa) di spionaggio, perché erano di origine ebrea per parte di madre.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79362</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 16:19:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/10/04/considerazioni-a-margine-di-umbria-jazz-2/#comment-79362</guid>

					<description><![CDATA[Ho scoperto di recente anche il trio Lascano, revisitado da delizioso. Sono canzoni che adoro molto. Fanno parte dell&#039;ambiente jazz o no? 
Ho letto il riassunto. Il trio fu censurato e arrestato durante il fascismo, avevo legamo con Pippo Barzizza.

Mi piace la dolcezza delle canzoni del trio, da ascoltare, tranquillo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto di recente anche il trio Lascano, revisitado da delizioso. Sono canzoni che adoro molto. Fanno parte dell&#8217;ambiente jazz o no?<br />
Ho letto il riassunto. Il trio fu censurato e arrestato durante il fascismo, avevo legamo con Pippo Barzizza.</p>
<p>Mi piace la dolcezza delle canzoni del trio, da ascoltare, tranquillo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 21:17:55 by W3 Total Cache
-->