Tre maghi

8 gennaio 2008
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 di Francesca Genti

SIGN. SANTINA TANO

La signorina Santina Tano all’età di sei anni ricevette da Santa Rita le Croci del Dolore di cui si possono ancora vedere i segni infuocati su fronte, mani e piedi. Santa Rita le ha dato un compito: alleviare il dolore dell’umanità. Il mondo è ormai pieno di dolore anche perché ha cacciato via Dio. E Dio che è un gentiluomo si è ritirato pian piano, senza fare rumore. La sig.na Santina però non ci sta e continua da cinquantasette anni a consolare gli addolorati di ogni genere, imponendo loro le medicamentose Croci del Dolore. Sono centinaia le persone che ogni giorno trovano conforto nello sguardo dolce di Santina. Sono migliaia le testimonianze di uomini, donne e bambini che hanno avuto giovamento dalla forza spirituale delle Croci del Dolore. Le Croci del Dolore funzionano come spugne psichiche: risucchiano il dolore di cui Santina si fa carico da sola. È un compito duro, ma Santina non si è mai tirata indietro! Per qualsiasi malattia. Per qualsiasi dolore sia morale che spirituale. Bussa alla mia porta e ti sarà aperto! La Sig.na Santina Tano riceve tutti i giorni nella sua casa in via Acotto n.12, 30234 Prato (FI).

LETTERE DI TESTIMONIANZA.
Cara Santina, avevi ragione tu: non era lui che mi tradiva, ma io che non lo volevo più. Grazie ai tuoi consigli ho cominciato a ricostruirmi un’esistenza come dico io! La mia gratitudine per te sarà sempre più infinita. Tanti abbracci alla mia cara nonnina da Francesca di Gardone.

Cara Santina, da quando ti ho portato la foto di mio marito, le sue piaghe da decubito si sono gradualmente seccate. Ora sta benissimo e si è anche iscritto a un corso di Body Pump in una palestra qui vicino. Grazie Santina! Quando passo di lì ti vengo a trovare! Serena di Tropea.

Santina, tu per me non sei una persona umana, sei un angelo. Grazie a te ho capito che dovevo reagire al mio datore di lavoro. Pensa che gli ho fatto una scenata buttandogli tutti i tappeti giù dalla finestra. Dopo lui mi ha licenziata, ma io ho trovato subito un altro lavoro bello, ma molto impegnativo. Grazie. Aicha da Prato Nevoso.

Sig.na Santina, la volevo egregiamente ringraziare per avermi fatto ricrescere i capelli imponendomi le sue Croci. Ora in testa ho una criniera e mi frequento con una donna molto dolce. Ho di nuovo trovato la serenità perduta. Ivo di Rho.

ZOLTAN L’EUROMAGO

I soldi sono tutto, non lasciatevi ingannare da chi vi dice il contrario. Da quando c’è l’euro, in Italia c’è malcontento. È tutto un schifo e la gente non ne può più. Zoltan è amico della gente e spesso passa nelle strade la maggior parte del suo tempo perché vuole sentire cosa la gente pensa veramente dell’euro. E tutti dicono la stessa cosa, non crediate, tutti vogliono ribellarsi perché non ce la fanno ad arrivare a fine mese. Ma io ho da proporvi una soluzione a tutti i vostri problemi. Il mio potere è uno e uno solo: io, Zoltan l’euromago, ho il potere di trasformare in euro qualsiasi cosa non vi serva più. Calzini sporchi, mutande con i buchi, computer vecchi, bolllitori incrostati, dentiere… tutte cose che normalmente buttereste nella spazzatura possono essere trasformate in monete e banconote. Mi date un cellulare rotto? zac… 20 euro. Mi date una bomboniera che vi ha regalato un lontano parente? zac… 5 euro. Una canottiera completamente mangiata dalle tarme? zac… 50 centesimi. Un set di padelle ormai inservibili? zac… 50 euro. Non è meraviglioso gente? Non è stupefacente risolvere con la magia due piaghe della nostra società come la povertà e lo smaltimento rifiuti? Venendo da Zoltan, non solo fate del bene alle vostre tasche, ma contribuite anche a rendere più vivibile il pianeta. Che aspettate allora? Io sono qui, non mi muovo, vi aspetto con fiducia! 3456798216… dai una mano a te stesso e al pianeta Terra!

ANDARE PER DISCARICHE
Zoltan, ha un solo potere, che è quello che vi ho spiegato, quindi, clienti de Il cuore delle stelle, tutto quello che posso suggerirvi è di arrivare da me belli carichi. Quello che posso umilmente suggerirvi è di non fermarvi agli oggetti che avete in casa, andate anche dai vostro parenti, amici, alla chisura dei mercati (ma sapete quanto ricavate da una cassetta della frutta?) e, soprattutto, fate lunghe passeggiate per le discariche. Sì, lo so, l’idea non vi entusiasma, ma la discarica può essere un posto anche romantico: immaginatevela al tramonto, con tutti quei gabbiani che vi volteggiano sopra. Andateci con la vostra fidanzata per una serata diversa. Unirete l’utile al dilettevole. Mentre fate una passeggiata mano nella mano, potrete raccogliere quanta più spazzatura è possibile, in attesa di essere ricvevuti da Zoltan e di diventare finalmente miliardari così… nel modo più semplice e ecologico possibile. Un saluto a tutti voi e, mi raccomando, sbrigatevi, le discariche sono state già prese d’assalto!

MORGAN FARAONE DEL BENESSERE

Le immense e spettacolari capacità taumaturgiche che possiedo provengono direttamente dalla civiltà avanzata degli Egizi. Fissando le costellazioni, una notte mi è arrivata giù dal cielo una pergamena magica, dentro un vaso di coccio. Per poco non mi prende in testa, mi sono anche spaventato. Poi, con la massima dolcezza, ho preso da terra il vaso e vedo che non è rotto. “Strano” ho pensato e, subito dopo avere estratto la pergamena: “è un segno, si vede che Tutankamon mi vuole dire qualcosa!”. Da principio non ci capivo niente, la pergamena era tutta piena di occhi, gatti, aquile e altri segni egizi, ma non me ne sono preoccupato, se Tutankamon ha scelto me non c’è bisogno d’altro, lui sa quello che fa! La notte non ci ho dormito, e neanche la settimana successiva. Poi è venuto a trovarmi mio cugino: aveva il giradito. Io gli tocco la mano e quello mi guarisce sotto gli occhi. Da quel giorno curo tutti, qualsiasi cosa abbiano, lo faccio per il bene della gente e anche per rispetto a Tutankamon che mi ha fatto questo bel regalo. Una volta, con la Forza Egizia emanata dalla pergamena ho fatto pure un intervento a cuore aperto che è riuscito benissimo. Ancora mi ringraziano! Quindi, basta dottori che sfoggiano titoli di studio e un linguaggio che manco capite, venite da Morgan Faraone del Benessere che vi mette a disposizione la Forza Egizia capace di guarire qualsiasi cosa 02-4546789… Chiamate quando volete, non mi disturbate MAI!

RIMEDIO PER ORZAIOLI E ALTRE MALATTIE LEGATE AGLI OCCHI
Gli antichi Egizi ci tenevano molto agli occhi e avevano ragione in pieno. Gli occhi sono molto importanti perché ci fanno vedere e andare in giro senza sbattere a destra e a manca e poi perché ci donano quello sguardo assassino indispensabile per le conquiste amorose. Avete un orzaiolo che pregiudica il vostro sguardo e vi dà fastidio da morire? Avete la congiuntivite? Siete sempre più miopi? Allora, fate così. Comprate un orcio di coccio e riempitelo di fagioli. Tenetelo una settimana in giardino o sul balcone, ogni giorno salutatelo prima di uscire per andare al lavoro e quando rientrate a casa. Passata la settimana speditelo a Morgan in un pacco con raccomandata con ricevuta di ritorno insieme a due banconote da cento euro l’una. Quando riceverete il talloncino della ricevuta di ritorno i vostri problemi agli occhi saranno del tutto superati.

(Tratto da: Il cuore delle stelle – di Francesca Genti – Coniglio Editore)

5 Responses to Tre maghi

  1. Mario il 8 gennaio 2008 alle 10:53

    Io il lemming di Francesca Genti pubblicato dalla Coniglio l’ho già comprato, letto e poi… ricominciato da capo. Che dire? Un difetto ce l’ha… finisce troppo presto! Scherzi a parte, Francesca coglie ancora nel segno: scava con precisione & leggerezza nei meandri del sesso; ironizza con fantasia sull’incubo dei soldi; racconta con maestria ciò che riguarda l’amore. Il tutto metaforizzando noi stessi attraverso le figure di questi maghi/santoni davvero “troppo umani”. Dalla profondità lieve della prosa di Francesca viene fuori anche un talento capace di suscitare risate a scena aperta… un nuovo lato artistico tutto da apprezzare in quel diamante che è Francesca Genti.

  2. The O.C. il 8 gennaio 2008 alle 15:31

    Coniglio.

  3. beccalossi il 8 gennaio 2008 alle 15:41

    geniale. suggerisco come soluzione al problema dei rifiuti campani una gita di gruppo delle popolazioni di acerra, quarto, pianura, santa maria capua vetere e limitrofi a casa del mago zoltan.

    Ma “sbrigatevi! le discariche sono già state prese d’assalto!”

  4. lambertibocconi il 9 gennaio 2008 alle 11:05

    Cari amici alfabetizzati, sappiate che è tutto più vero del vero e la gente in queste robe ci crede a raffica, a cascata, e la monnezza che invade Napoli in realtà esce dalla mente e allo stesso modo c’è anche qui ma un po’ più invisibile… Pensavo che il libro di Franci fosse troppo fine e spiritoso per essere capito, e invece sono felice di vedere che Mario E’. Ciò mi dà conforto spingendomi a continuare nella mattina grigia. Vita e follia sono la stessa cosa, unite sanno raggiungere vette di humor, la Genti è un genio: e allora chi può ridiamo, ridiamo amici!

  5. giusi pontillo il 29 gennaio 2008 alle 21:44

    E torni polvere Padre Pio

    E torni polvere
    Padre Pio
    Per tuo volere

    Con espressa richiesta
    Nel fiore della nascita.

    Descritta sorte
    E’ destinata dal codice divino
    E’ il marchio
    del peccato Originale.

    E’ ritorni foglia
    Staccata dall’albero
    Mentre giaci luce nella cripta
    pietra angolare del Cristo.

    Dominus Santità
    Riposi in eterno
    Sotto il nero alabastro
    Verbo di fede.



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