Giorno: 17 gennaio 2008

Juke-Box: Coda di Lupo

di Fabrizio De André


Quando ero piccolo m’innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei e sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in “Coda di Lupo”
cambiai il mio poney con un cavallo muto
e al loro dio perdente non credere mai… Leggi il resto »

Cineromanzo (estratti)

 

di Valentino Ronchi

(…) l’esuberante voluminosità dell’apparenza. Molto da dire, molto da descrivere!
V.Jankélévitch, Il non-so-che e il quasi niente

I (Acqua e menta)

Ieri dei ragazzini alla spiaggia
guardavano i seni bianchi di Flaminia,
grandi sorretti chissà come
dalla schiena magra.… Leggi il resto »