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	Commenti a: L&#8217;asciutto e la marea	</title>
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		<title>
		Di: margherita		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90174</link>

		<dc:creator><![CDATA[margherita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2008 20:17:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ho letto tutti i libri di morganti...tutti meravigliosi con una scrittura vera forte..questo mi avvicina ancora di più alla terra che più amo:la campania]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto tutti i libri di morganti&#8230;tutti meravigliosi con una scrittura vera forte..questo mi avvicina ancora di più alla terra che più amo:la campania</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 07:23:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il bradisismo si vede nella scrittura, si apparenta al movimento poetico, vulcanico, onda magmatica: mondo instabile dentr e fuori. Quando tu leggi il brano di Davide Morganti, entri nella parola sacra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bradisismo si vede nella scrittura, si apparenta al movimento poetico, vulcanico, onda magmatica: mondo instabile dentr e fuori. Quando tu leggi il brano di Davide Morganti, entri nella parola sacra.</p>
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		<title>
		Di: P.S.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90057</link>

		<dc:creator><![CDATA[P.S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 00:57:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[xché dite me *vecchio porco sussultorio*? 
io solo Procolo Sartorio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>xché dite me *vecchio porco sussultorio*?<br />
io solo Procolo Sartorio!</p>
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		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90055</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 00:01:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[leggo su wikipedia questa definizione

Il bradisismo (o anche &quot;bradisisma&quot;; dal greco &quot;bradýs - lento&quot; e &quot;seismós - scossa&quot;) è un fenomeno legato al vulcanismo secondario non molto diffuso nel Mar Mediterraneo, ma comunque presente nell&#039;area dei Campi Flegrei (ad esempio nel golfo di Pozzuoli, dove interessa la zona che va da Capo Miseno e Baia fino a Posillipo).

Esso consiste in un periodico abbassamento (bradisismo positivo) o innalzamento (bradisismo negativo) del livello del suolo, relativamente lento sulla scala dei tempi umani (normalmente è nell&#039;ordine di 1 cm per anno) ma molto veloce rispetto ai tempi geologici. Esso non è avvertibile in se stesso, ma riconoscibile visivamente lungo la riva del mare, mostrando la progressiva emersione o sommersione di edifici, coste, territori.

Generalmente tale fenomeno è dovuto a variazioni di volume di una camera magmatica vicina alla superficie che si svuota e si riempie, o anche a variazioni di calore che influiscono sul volume dell&#039;acqua contenuta nel sottosuolo molto poroso.
Un&#039;altra teoria parla di onde magmatiche che al loro passaggio porterebbero prima ad un innalzamento e poi ad un abbassamento della crosta terrestre nei punti dove questa risultasse più sottile.

Così la prosa - e le magiche invenzioni- del Morganti. 
effeffe
ps
per gli altri - di cui scrive mimmo pinto- valgano soltanto i moti sussultori - e ondulatori, all&#039;occorrenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>leggo su wikipedia questa definizione</p>
<p>Il bradisismo (o anche &#8220;bradisisma&#8221;; dal greco &#8220;bradýs &#8211; lento&#8221; e &#8220;seismós &#8211; scossa&#8221;) è un fenomeno legato al vulcanismo secondario non molto diffuso nel Mar Mediterraneo, ma comunque presente nell&#8217;area dei Campi Flegrei (ad esempio nel golfo di Pozzuoli, dove interessa la zona che va da Capo Miseno e Baia fino a Posillipo).</p>
<p>Esso consiste in un periodico abbassamento (bradisismo positivo) o innalzamento (bradisismo negativo) del livello del suolo, relativamente lento sulla scala dei tempi umani (normalmente è nell&#8217;ordine di 1 cm per anno) ma molto veloce rispetto ai tempi geologici. Esso non è avvertibile in se stesso, ma riconoscibile visivamente lungo la riva del mare, mostrando la progressiva emersione o sommersione di edifici, coste, territori.</p>
<p>Generalmente tale fenomeno è dovuto a variazioni di volume di una camera magmatica vicina alla superficie che si svuota e si riempie, o anche a variazioni di calore che influiscono sul volume dell&#8217;acqua contenuta nel sottosuolo molto poroso.<br />
Un&#8217;altra teoria parla di onde magmatiche che al loro passaggio porterebbero prima ad un innalzamento e poi ad un abbassamento della crosta terrestre nei punti dove questa risultasse più sottile.</p>
<p>Così la prosa &#8211; e le magiche invenzioni- del Morganti.<br />
effeffe<br />
ps<br />
per gli altri &#8211; di cui scrive mimmo pinto- valgano soltanto i moti sussultori &#8211; e ondulatori, all&#8217;occorrenza.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: domenico pinto		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90051</link>

		<dc:creator><![CDATA[domenico pinto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 21:56:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Preziosa Korrektur rifratta in K. Altre difficiles nugae sussurrate dagli spiriti, vecchio proto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Preziosa Korrektur rifratta in K. Altre difficiles nugae sussurrate dagli spiriti, vecchio proto?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Procolo Harumo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90048</link>

		<dc:creator><![CDATA[Procolo Harumo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 20:22:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[*passioni contronatura o contro la chiesa.Per il resto*

db dice che k dice che dopo il . ci va 1 spazio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>*passioni contronatura o contro la chiesa.Per il resto*</p>
<p>db dice che k dice che dopo il . ci va 1 spazio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: domenico pinto		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90046</link>

		<dc:creator><![CDATA[domenico pinto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 19:05:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dario, non ho capito il commento: potresti sciogliere un po&#039; il discorso?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dario, non ho capito il commento: potresti sciogliere un po&#8217; il discorso?</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: db		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90031</link>

		<dc:creator><![CDATA[db]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 16:12:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[no alle passioni contronatura o contro la chiesa. Per il resto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>no alle passioni contronatura o contro la chiesa. Per il resto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Andrea Raos		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90020</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 13:07:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sono davvero contento di incontrare ancora una volta la splendida, metamorfica prosa di davide. in bocca al lupo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono davvero contento di incontrare ancora una volta la splendida, metamorfica prosa di davide. in bocca al lupo!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: niky lismo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/20/lasciutto-e-la-marea/#comment-90013</link>

		<dc:creator><![CDATA[niky lismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 12:00:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La democratizzazione a oltranza delle lettere posta in atto dal web fa sì che siano in troppi a definirsi (e ad essere definiti) “scrittori”. Davide Morganti è un vero scrittore, dalla pagina densa, dal tono fluido e spesso al contempo, dalla narrazione irrinunciabile. Morganti non possiede alcuno dei requisiti che interessano le grandi case editrici: rifugge dall’attualità, dalle strutturazioni di moda, dai manierismi minimalistici. La sua non è una prosa “secca, asciutta e senza fronzoli”, come impone il canone editoriale vigente, bensì cupa, grondante di recessi, di putredine esteriore e interiore. Cronache di storia bassa, di credulità e crudeltà popolaresche, che raffigurano un medio evo dell’anima cui ogni speranza è sottratta. Racconti storici quanto a collocazione temporale, ma certo non storiografici, dominati da forze oscure e cieche che padroneggiano una natura umana sottomessa. Scenari desolati in cui brancolano ombre mosse dalla superstizione e dalla miseria, paesaggi spirituali violentati dall’ignoranza e dal peccato. Sono frammenti d’orrore le storie di Morganti, molto più che i grand guignol ipervenduti, perché perfettamente conformi all’ancestrale estraneità dell’uomo a se stesso. Leggere il “Cedolario dei fuochi di Amerigo Vargas” è un’esperienza che turba. Sono stato sul punto di conoscere Morganti presso l’editore Graus, ma poi non ne ho avuto modo. Avrei voluto verificare quanto viva immerso nelle vicende che narra, e quanto queste differiscano dalla realtà che ci è dato oggi di vivere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La democratizzazione a oltranza delle lettere posta in atto dal web fa sì che siano in troppi a definirsi (e ad essere definiti) “scrittori”. Davide Morganti è un vero scrittore, dalla pagina densa, dal tono fluido e spesso al contempo, dalla narrazione irrinunciabile. Morganti non possiede alcuno dei requisiti che interessano le grandi case editrici: rifugge dall’attualità, dalle strutturazioni di moda, dai manierismi minimalistici. La sua non è una prosa “secca, asciutta e senza fronzoli”, come impone il canone editoriale vigente, bensì cupa, grondante di recessi, di putredine esteriore e interiore. Cronache di storia bassa, di credulità e crudeltà popolaresche, che raffigurano un medio evo dell’anima cui ogni speranza è sottratta. Racconti storici quanto a collocazione temporale, ma certo non storiografici, dominati da forze oscure e cieche che padroneggiano una natura umana sottomessa. Scenari desolati in cui brancolano ombre mosse dalla superstizione e dalla miseria, paesaggi spirituali violentati dall’ignoranza e dal peccato. Sono frammenti d’orrore le storie di Morganti, molto più che i grand guignol ipervenduti, perché perfettamente conformi all’ancestrale estraneità dell’uomo a se stesso. Leggere il “Cedolario dei fuochi di Amerigo Vargas” è un’esperienza che turba. Sono stato sul punto di conoscere Morganti presso l’editore Graus, ma poi non ne ho avuto modo. Avrei voluto verificare quanto viva immerso nelle vicende che narra, e quanto queste differiscano dalla realtà che ci è dato oggi di vivere.</p>
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