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	Commenti a: Ultima corsa all&#8217;Avana	</title>
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		Di: alessandra forni		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[alessandra forni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 22:01:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[un racconto bellissimo, di grande respiro, e di grande malinconia. mi sono emozionata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un racconto bellissimo, di grande respiro, e di grande malinconia. mi sono emozionata</p>
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		Di: barnel		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[barnel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:43:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un libro senza tempo, di altre frontiere e altri confini, di altre terre e altri destini, che attraversa, con le sue storie, il respiro del mondo. Ho appena terminato il mio viaggio di esule lettore e già ho voglia di navigare di nuovo l&#039;eterna deriva di voci e parole migranti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un libro senza tempo, di altre frontiere e altri confini, di altre terre e altri destini, che attraversa, con le sue storie, il respiro del mondo. Ho appena terminato il mio viaggio di esule lettore e già ho voglia di navigare di nuovo l&#8217;eterna deriva di voci e parole migranti.</p>
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		<title>
		Di: Effe		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Effe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 09:22:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ringrazio ancora Marotta&#038;Cafiero per aver permesso  la pubblicazione in anteprima sulla rivista Buràn del bellissimo racconto di Tamar Yellin presente nell&#039;antologia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ringrazio ancora Marotta&amp;Cafiero per aver permesso  la pubblicazione in anteprima sulla rivista Buràn del bellissimo racconto di Tamar Yellin presente nell&#8217;antologia</p>
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		Di: marco ottaiano		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/03/29/ultima-corsa-allavana/#comment-90583</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco ottaiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 09:04:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Avevo chiesto a Dante Castro un racconto sull&#039;esilio per l&#039;antologia. Lui non ci ha pensato due volte, ha scelto questo e me l&#039;ha subito spedito. Ma qual è il vero esilio in questo testo? Quello del protagonista? Se lo è, dove si realizza la condizione di esiliato? A lima o a L&#039;Avana? E la donna del racconto? non sarà forse lei a vivere da esiliata, lì nella sua terra, nella sua città, una volta che il suo uomo sarà via, rientrato nei propri, ufficiali, affetti familiari?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo chiesto a Dante Castro un racconto sull&#8217;esilio per l&#8217;antologia. Lui non ci ha pensato due volte, ha scelto questo e me l&#8217;ha subito spedito. Ma qual è il vero esilio in questo testo? Quello del protagonista? Se lo è, dove si realizza la condizione di esiliato? A lima o a L&#8217;Avana? E la donna del racconto? non sarà forse lei a vivere da esiliata, lì nella sua terra, nella sua città, una volta che il suo uomo sarà via, rientrato nei propri, ufficiali, affetti familiari?</p>
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		Di: fabrizio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[fabrizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 08:27:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bello il racconto, e bella l&#039;antologia da cui è tratto. Rodrigo rey Rosa, Jan J. Dominique, Horacio Castellanos Moya, Roberto Quesada, Tamar Yellin. Tutti nomi di assoluto valore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bello il racconto, e bella l&#8217;antologia da cui è tratto. Rodrigo rey Rosa, Jan J. Dominique, Horacio Castellanos Moya, Roberto Quesada, Tamar Yellin. Tutti nomi di assoluto valore.</p>
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		Di: sparz		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 21:50:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[bel racconto, oltre Cortàzar, direi più sommesso. Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bel racconto, oltre Cortàzar, direi più sommesso. Grazie.</p>
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		Di: sass		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sass]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 20:05:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Qualcuno sa dirmi da dove è tratta l&#039;epigrafe citata di Eduardo Galeano???]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno sa dirmi da dove è tratta l&#8217;epigrafe citata di Eduardo Galeano???</p>
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		Di: niky lismo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[niky lismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 14:29:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C’è una categoria di lettori (e di scrittori) che subisce il fascino del “cuento” come modalità letteraria specifica: per il magistero di Borges, o per l’obliquità di sguardo che ne filtra la prospettiva. Chi ne fa parte, riconosce in Dante Castro un patrimonio genetico discendente in linea retta da Cortazar, da Onetti, da Bioy Casares (anche a prescindere, qui, dall’esplicita citazione cortazariana). Le tre metà di Eduardo Galeano definiscono un paesaggio sempre sovrabbondante e sempre vuoto: l’unico in cui arrabattarsi per vivere. Personalmente, ne resto commosso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è una categoria di lettori (e di scrittori) che subisce il fascino del “cuento” come modalità letteraria specifica: per il magistero di Borges, o per l’obliquità di sguardo che ne filtra la prospettiva. Chi ne fa parte, riconosce in Dante Castro un patrimonio genetico discendente in linea retta da Cortazar, da Onetti, da Bioy Casares (anche a prescindere, qui, dall’esplicita citazione cortazariana). Le tre metà di Eduardo Galeano definiscono un paesaggio sempre sovrabbondante e sempre vuoto: l’unico in cui arrabattarsi per vivere. Personalmente, ne resto commosso.</p>
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