<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Les italiens: Fernando Coratelli	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2008/05/31/les-italiens-fernando-coratelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/05/31/les-italiens-fernando-coratelli/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Jun 2008 16:42:28 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/05/31/les-italiens-fernando-coratelli/#comment-93408</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 16:42:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=6020#comment-93408</guid>

					<description><![CDATA[Domanda: perché l&#039;articolo dice gli italiani ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domanda: perché l&#8217;articolo dice gli italiani ?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/05/31/les-italiens-fernando-coratelli/#comment-93407</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 16:39:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=6020#comment-93407</guid>

					<description><![CDATA[effeffe, il racconto di Fernando Coratelli mi ha fatto ridere. Già una coppia in una macchina non è facile (parlo di coppia nel senso largo).
Il narratore della storia, fa troppo riflessione, deve seguire il suo istinto.
Ogni volta che ho voluto ragionare con una mappa, tutto ha mal finito.
Mi rammento una sera di novembre, ero con amichi e guidavo: ero stressata perché avevo paura di fare errori. Dovevo andare da amichi nella campagna picarda: immagini piccoli paesi con case chiuse, nebbia, freddo, sentimento di solitudine, cartelli assenti. Sono arrivata in un sentiero buio che conduceva a un campo annegato dal ombra.
Per fortuna non ero sola, altrimenti avrei molto paura.
E&#039; vero, a volte tutto è male indicato. Ma quando tu ritrovi la tua direzione, tu ridi della tua rabbia o della tua angoscia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>effeffe, il racconto di Fernando Coratelli mi ha fatto ridere. Già una coppia in una macchina non è facile (parlo di coppia nel senso largo).<br />
Il narratore della storia, fa troppo riflessione, deve seguire il suo istinto.<br />
Ogni volta che ho voluto ragionare con una mappa, tutto ha mal finito.<br />
Mi rammento una sera di novembre, ero con amichi e guidavo: ero stressata perché avevo paura di fare errori. Dovevo andare da amichi nella campagna picarda: immagini piccoli paesi con case chiuse, nebbia, freddo, sentimento di solitudine, cartelli assenti. Sono arrivata in un sentiero buio che conduceva a un campo annegato dal ombra.<br />
Per fortuna non ero sola, altrimenti avrei molto paura.<br />
E&#8217; vero, a volte tutto è male indicato. Ma quando tu ritrovi la tua direzione, tu ridi della tua rabbia o della tua angoscia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 22:33:05 by W3 Total Cache
-->