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	Commenti a: BRIVIDO D&#8217;INVERNO [1867] di Stéphane Mallarmé	</title>
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		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/08/05/brivido-d-inverno-di-stephane-mallarme/#comment-95845</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 16:17:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mallarmé, come Eraclito, era detto &lt;i&gt;L&#039;oscuro&lt;/i&gt;: il fascino della sua oscurità è per me estremo; avrei dato molto per essere nel numero dei &lt;i&gt;mardistes&lt;/i&gt; che tutti i martedì, dalle quattro alle sette, nell&#039;appartamento parigino di rue de Rome, ascoltavano il Maestro che officiava, sacerdote e danzatore della poesia, quel rito della parola che avrebbe dato luogo all&#039;arabesco delle &lt;i&gt;Divagations&lt;/i&gt;. Grazie davvero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mallarmé, come Eraclito, era detto <i>L&#8217;oscuro</i>: il fascino della sua oscurità è per me estremo; avrei dato molto per essere nel numero dei <i>mardistes</i> che tutti i martedì, dalle quattro alle sette, nell&#8217;appartamento parigino di rue de Rome, ascoltavano il Maestro che officiava, sacerdote e danzatore della poesia, quel rito della parola che avrebbe dato luogo all&#8217;arabesco delle <i>Divagations</i>. Grazie davvero.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/08/05/brivido-d-inverno-di-stephane-mallarme/#comment-95776</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 15:46:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chi conobbe gli Angeli, così consigliò noi gli uomini:

*

Loda all’Angelo il mondo, non quello indicibile, con *lui*
non puoi sfoggiare splendore di sentimento; nell’Universo
dove egli sente più sensibilmente, tu sei novizio. E allora
mostragli
quello che è semplice, quel che, plasmato di padre in 
figlio
vive, cosa nostra, alla mano e sotto gli occhi nostri.


RAINER MARIA RILKE, Elegie duinesi. Nona elegia.
(Einaudi, 1978, trad. Enrico e Igea De Portu, pag. 57).

*

Grazie Orsola,
è come se ci avessi portato a sbirciare, segretamente, in tempi e in luoghi in cui, qualcuno, è stato sfiorato dall&#039;Angelo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi conobbe gli Angeli, così consigliò noi gli uomini:</p>
<p>*</p>
<p>Loda all’Angelo il mondo, non quello indicibile, con *lui*<br />
non puoi sfoggiare splendore di sentimento; nell’Universo<br />
dove egli sente più sensibilmente, tu sei novizio. E allora<br />
mostragli<br />
quello che è semplice, quel che, plasmato di padre in<br />
figlio<br />
vive, cosa nostra, alla mano e sotto gli occhi nostri.</p>
<p>RAINER MARIA RILKE, Elegie duinesi. Nona elegia.<br />
(Einaudi, 1978, trad. Enrico e Igea De Portu, pag. 57).</p>
<p>*</p>
<p>Grazie Orsola,<br />
è come se ci avessi portato a sbirciare, segretamente, in tempi e in luoghi in cui, qualcuno, è stato sfiorato dall&#8217;Angelo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/08/05/brivido-d-inverno-di-stephane-mallarme/#comment-95765</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 12:48:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Meraviglioso! Ho accolto il tempo sospeso, la bambina fata attraversando lo specchio  e canticchia la voce della bambina con la pendola: si sente  nel silenzio assoluto.
E dovrebbe essere il silenzio assoluto nella lettura del commento: un commento che è nell&#039;accento poetico, prolunga la poesia come uno sguardo magnifico su una stanza della memoria.
Orsola, tu hai visitato come nessuno, con la tua sensibilità, questa stanza, questa poesia che si fa viva dopo un sonno di favola.

Grazie per questo spartito delicato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Meraviglioso! Ho accolto il tempo sospeso, la bambina fata attraversando lo specchio  e canticchia la voce della bambina con la pendola: si sente  nel silenzio assoluto.<br />
E dovrebbe essere il silenzio assoluto nella lettura del commento: un commento che è nell&#8217;accento poetico, prolunga la poesia come uno sguardo magnifico su una stanza della memoria.<br />
Orsola, tu hai visitato come nessuno, con la tua sensibilità, questa stanza, questa poesia che si fa viva dopo un sonno di favola.</p>
<p>Grazie per questo spartito delicato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nadia agustoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/08/05/brivido-d-inverno-di-stephane-mallarme/#comment-95762</link>

		<dc:creator><![CDATA[nadia agustoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 12:31:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Intervenire sul presente pare un compito impossibile, inutile.&quot;

Da &quot;Sul Disegnare&quot; di John Berger

Capitolo : Vincent

&quot;Diventò rigorosamente esistenziale, ideologicamente nudo. La sedia è una sedia, non un trono.  Gli stivali si sono logorati a forza di camminare.  I girasoli sono piante, non costellazioni. Il postino consegna le lettere. Gli iris moriranno. E da questa sua nudità, che i suoi contemporanei consideravano ingenuità o follia, proveniva la sua capacità di amare, all&#039;improvviso e in qualsiasi istante, quel che aveva di fronte.&quot;

Mallarmé è una scelta coraggiosa. Poco estiva.
L&#039;incrocio di letture porta a riscrivere frasi che sembrano rispondere ad altre. Grazie come sempre

Un saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Intervenire sul presente pare un compito impossibile, inutile.&#8221;</p>
<p>Da &#8220;Sul Disegnare&#8221; di John Berger</p>
<p>Capitolo : Vincent</p>
<p>&#8220;Diventò rigorosamente esistenziale, ideologicamente nudo. La sedia è una sedia, non un trono.  Gli stivali si sono logorati a forza di camminare.  I girasoli sono piante, non costellazioni. Il postino consegna le lettere. Gli iris moriranno. E da questa sua nudità, che i suoi contemporanei consideravano ingenuità o follia, proveniva la sua capacità di amare, all&#8217;improvviso e in qualsiasi istante, quel che aveva di fronte.&#8221;</p>
<p>Mallarmé è una scelta coraggiosa. Poco estiva.<br />
L&#8217;incrocio di letture porta a riscrivere frasi che sembrano rispondere ad altre. Grazie come sempre</p>
<p>Un saluto</p>
]]></content:encoded>
		
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