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	Commenti a: Triptyque de la Vita Nova / Franco Arminio	</title>
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		<title>
		Di: franco arminio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[franco arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 22:02:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a proposito di discariche. oggi due ottebre abbiamo fatto una manifestaione di diecimila persone. per uno scrittore non è una cosa da poco &quot;guidare&quot; una manifestazione di diecimila persone.
ovviamente sui giornali domani non troverete quasi niente, a parte l&#039;unità.
armin]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito di discariche. oggi due ottebre abbiamo fatto una manifestaione di diecimila persone. per uno scrittore non è una cosa da poco &#8220;guidare&#8221; una manifestazione di diecimila persone.<br />
ovviamente sui giornali domani non troverete quasi niente, a parte l&#8217;unità.<br />
armin</p>
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		Di: davide vargas		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[davide vargas]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 14:18:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Franco. Bello. Anche io ho sempre pensato che &quot;la vita è possibile ovunque, specialmente dov’è impossibile&quot; e tutto quello che faccio muove da questo alimento. Ma ti confesso che negli ultimi tempi, tra la puzza della monnezza e l&#039;oscenità di certi ambienti urbani, vacillo. Sono quasi senza speranza. Il tuo pezzo mi ravviva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Franco. Bello. Anche io ho sempre pensato che &#8220;la vita è possibile ovunque, specialmente dov’è impossibile&#8221; e tutto quello che faccio muove da questo alimento. Ma ti confesso che negli ultimi tempi, tra la puzza della monnezza e l&#8217;oscenità di certi ambienti urbani, vacillo. Sono quasi senza speranza. Il tuo pezzo mi ravviva.</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 06:09:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Amo il testo di Franco Arminio strappato alla sua terra che soffre, soffocata nella cittadella del cimento. E vedo nel lembo rosso di scrittura sorgere una speranza di bellezza, di vegetazione, una sfilza d&#039;alberi, di cipressi, di mandorli, di noccioli. Una terra per gli uomini che vivono sulla terra del sud, non solo una terra per il poeta che sogna un paradiso nel miracolo della scrittura: un paesologo poeta che cerca da armonizzare la natura con il cuore degli uomini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amo il testo di Franco Arminio strappato alla sua terra che soffre, soffocata nella cittadella del cimento. E vedo nel lembo rosso di scrittura sorgere una speranza di bellezza, di vegetazione, una sfilza d&#8217;alberi, di cipressi, di mandorli, di noccioli. Una terra per gli uomini che vivono sulla terra del sud, non solo una terra per il poeta che sogna un paradiso nel miracolo della scrittura: un paesologo poeta che cerca da armonizzare la natura con il cuore degli uomini.</p>
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