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	Commenti a: La mano sulla scuola è la mano che governa il mondo [scuola/5]	</title>
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		<title>
		Di: chi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100584</link>

		<dc:creator><![CDATA[chi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 14:05:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[speriamo di riuscire a tenere un terreno di contrattazione. solo questo.
grazie del contributo.
chi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>speriamo di riuscire a tenere un terreno di contrattazione. solo questo.<br />
grazie del contributo.<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: luigi bio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100578</link>

		<dc:creator><![CDATA[luigi bio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 12:42:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[una riforma della scuola fatta solo con il libro mastro, senza un progetto sociale serio, che non sia trasformare tutti nei lavoratori dei fast food, e pedagogico, basata sul pregiudizio e sull&#039;intolleranza, senza una conoscenza seria di quello che è il mercato del lavoro non può che produrre danno ad un paese dove oramai la competitività è solo a livello calcistico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>una riforma della scuola fatta solo con il libro mastro, senza un progetto sociale serio, che non sia trasformare tutti nei lavoratori dei fast food, e pedagogico, basata sul pregiudizio e sull&#8217;intolleranza, senza una conoscenza seria di quello che è il mercato del lavoro non può che produrre danno ad un paese dove oramai la competitività è solo a livello calcistico</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: lorenzo galbiati		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100450</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenzo galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 11:47:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io non  faccio mai polemiche viete.
Indago, chiedo risposte.
E dico la mia alternativa.
Poi, ognuno dedica il tempo che vuole a rispondere.

Quindi io leggo che dell&#039;operato dei sindacati non hai detto nulla se non quelle due frasi di rifiuto totale, che vorresti far credere siano condivise da tutta la tua, nostra categoria (e uno che scrive così deve aspettarsi obiezioni e domande da parte di colleghi che dissentono da questa generelizzazione, sennò non è dialettico, si erge ad autorità solo perchè posta qui) e ti chiedo se il tuo giudizio non sia esagerato, a fronte di un giudizio morbido verso il decreto Gelmini: le tante cose positive o buone a cui accenni e che non hai voluto specificare neanche nei commenti. 
Ti ho riportato un testo dello snals e non l&#039;hai commentato.

Ora dici
&quot;non credo che l’assunzione a tempo indeterminato e indiscriminata sia una soluzione.&quot;
cosa significa indiscriminata? come si dovrebbe discriminare?

&quot;ripeto. penso davvero che sia banale aumentare i docenti prima e invece di preoccuparsi di un serio orientamento scolastico.&quot;
l&#039;aumento dei docenti non avviene prima, avviene dopo l&#039;aumento di offerta formativa

&quot;l’orientamento scolastico dove sta?&quot;
cosa intendi dire? non capisco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non  faccio mai polemiche viete.<br />
Indago, chiedo risposte.<br />
E dico la mia alternativa.<br />
Poi, ognuno dedica il tempo che vuole a rispondere.</p>
<p>Quindi io leggo che dell&#8217;operato dei sindacati non hai detto nulla se non quelle due frasi di rifiuto totale, che vorresti far credere siano condivise da tutta la tua, nostra categoria (e uno che scrive così deve aspettarsi obiezioni e domande da parte di colleghi che dissentono da questa generelizzazione, sennò non è dialettico, si erge ad autorità solo perchè posta qui) e ti chiedo se il tuo giudizio non sia esagerato, a fronte di un giudizio morbido verso il decreto Gelmini: le tante cose positive o buone a cui accenni e che non hai voluto specificare neanche nei commenti.<br />
Ti ho riportato un testo dello snals e non l&#8217;hai commentato.</p>
<p>Ora dici<br />
&#8220;non credo che l’assunzione a tempo indeterminato e indiscriminata sia una soluzione.&#8221;<br />
cosa significa indiscriminata? come si dovrebbe discriminare?</p>
<p>&#8220;ripeto. penso davvero che sia banale aumentare i docenti prima e invece di preoccuparsi di un serio orientamento scolastico.&#8221;<br />
l&#8217;aumento dei docenti non avviene prima, avviene dopo l&#8217;aumento di offerta formativa</p>
<p>&#8220;l’orientamento scolastico dove sta?&#8221;<br />
cosa intendi dire? non capisco.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chiara valerio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100432</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiara valerio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 09:19:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[galbiati non mi piacciono le polemiche viete.
disprezzo, cosa così esagerata et alia.
quindi la chiudo qui. 

pensa pure che sia facile non rispondere. ripeto. non credo che l&#039;assunzione a tempo indeterminato e indiscriminata sia una soluzione. ripeto. penso davvero che sia banale aumentare i docenti prima e invece di preoccuparsi di un serio orientamento scolastico. l&#039;orientamento scolastico dove sta?

la scuola è per gli studenti galbiati, mica per i professori.
e questo
chi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>galbiati non mi piacciono le polemiche viete.<br />
disprezzo, cosa così esagerata et alia.<br />
quindi la chiudo qui. </p>
<p>pensa pure che sia facile non rispondere. ripeto. non credo che l&#8217;assunzione a tempo indeterminato e indiscriminata sia una soluzione. ripeto. penso davvero che sia banale aumentare i docenti prima e invece di preoccuparsi di un serio orientamento scolastico. l&#8217;orientamento scolastico dove sta?</p>
<p>la scuola è per gli studenti galbiati, mica per i professori.<br />
e questo<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo Galbiati		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100431</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 09:12:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se la contraddizione è nell&#039;occhio di chi legge questo

Tuttavia, io sono certa che nessun docente, che possa dirsi tale riesca a serrare le fila insieme a un sindacato che osteggia qualsiasi cosa tranne l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari, che inibisce l’introduzione di un criterio meritocratico di selezione del corpo docente. Io ne sono certa perchè mi sono vista chiedere delucidazioni a colleghi che stavano a scuola da più 

e poi che le classi devono essere meno numerose (quindi i docenti devono essere di più) allora magari l&#039;autrice potrebbe spiegare cosa significa quello che ha scritto, sennò è troppo facile rispondere a chi dice di leggere una contraddizione che l&#039;ha letta lui. Idem per il fatto che il sindacato osteggi &quot;qualsiasi cosa&quot; tranne che l&#039;assunzione a tempo indeterminato: se si scrive una cosa così esagerata, si dovrebbe dire cosa si prova verso i sindacati: se non è disprezzo, cos&#039;è?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se la contraddizione è nell&#8217;occhio di chi legge questo</p>
<p>Tuttavia, io sono certa che nessun docente, che possa dirsi tale riesca a serrare le fila insieme a un sindacato che osteggia qualsiasi cosa tranne l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari, che inibisce l’introduzione di un criterio meritocratico di selezione del corpo docente. Io ne sono certa perchè mi sono vista chiedere delucidazioni a colleghi che stavano a scuola da più </p>
<p>e poi che le classi devono essere meno numerose (quindi i docenti devono essere di più) allora magari l&#8217;autrice potrebbe spiegare cosa significa quello che ha scritto, sennò è troppo facile rispondere a chi dice di leggere una contraddizione che l&#8217;ha letta lui. Idem per il fatto che il sindacato osteggi &#8220;qualsiasi cosa&#8221; tranne che l&#8217;assunzione a tempo indeterminato: se si scrive una cosa così esagerata, si dovrebbe dire cosa si prova verso i sindacati: se non è disprezzo, cos&#8217;è?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100429</link>

		<dc:creator><![CDATA[chi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 08:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[bene galbiati,
lieta che abbia detto la tua. due appunti. disprezzo per i sindacati è espressione tua, non mia. possibilista come sono non potrei disprezzare proprio nessuno. le contraddizioni che dici di leggere potrebbero stare, come la bellezza, nell&#039;occhio di chi guarda. 
e questo. grazie degli interventi.
chi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bene galbiati,<br />
lieta che abbia detto la tua. due appunti. disprezzo per i sindacati è espressione tua, non mia. possibilista come sono non potrei disprezzare proprio nessuno. le contraddizioni che dici di leggere potrebbero stare, come la bellezza, nell&#8217;occhio di chi guarda.<br />
e questo. grazie degli interventi.<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo Galbiati		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100421</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 00:48:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chi (immagino tu sia Chiara, l&#039;autrice)

Come già ti avevo fatto notare con il mio primo commento, io ho visto una contraddizione nel fatto che all&#039;inizio del tuo pezzo sei favorevole a un taglio delle cattedre mentre alla fine discuti la negatività dell&#039;aumento del numero di alunni per classe.

Cmq, sono andato sul sito dello SNALS, un sindacato della scuola che ogni tanto leggo e che mi pare faccia un ottimo lavoro (e credo non sia il solo). Ma immagino tu non la pensi così dato che hai avuto solo parole di disprezzo per il lavoro dei sindacati. Cmq, ecco l&#039;inizio dell&#039;appello per lo sciopero del 30 ottobre.

Appello a tutto il personale per una forte mobilitazione


Il distruttivo “piano di razionalizzazione finanziaria” del Governo per la scuola è stato contestato e  rifiutato da tutto il mondo della scuola, da famiglie e studenti, nonché dal fronte sindacale perché fondato  su tagli indiscriminati di oltre 130 mila posti dell’organico di personale docente e ATA, tagli alla spesa di  8 miliardi di euro che colpiscono duramente il sistema di istruzione nel suo complesso.

Essi comporteranno una generalizzata contrazione del tempo scuola e l’aumento degli alunni per classe, la  riduzione delle classi di concorso, l’aumento dell’orario di servizio per i docenti. Tutto ciò con l’esclusivo  obiettivo di realizzare risparmi. 

Convinti, al contrario, che l’obiettivo della qualificazione della spesa pubblica non si consegue attraverso tagli  irrazionali, ma mediante interventi (investimenti mirati, lotta agli sprechi…) volti a salvaguardare, nel contempo,  qualità scolastica e posti di lavoro, siamo stati protagonisti di una proposta alternativa, emersa dalla Conferenza  organizzativa dei quadri regionali e provinciali nello scorso settembre. 

 

La nostra proposta alternativa 

Abbiamo sviluppato ipotesi  concrete e costruttive per una possibile qualificazione della spesa, senza tagli devastanti, dando 

responsabilmente la nostra piena disponibilità ad un confronto approfondito e di merito, per giungere ad un progetto  condiviso anche dal mondo della scuola. 

In sintesi, abbiamo proposto di  abbattere la spesa per le supplenze brevi istituendo l’organico funzionale pluriennale che  consentirebbe anche la stabilizzazione del personale precario; di ottimizzare l’orario dei docenti della scuola elementare,  escludendo comunque l’ipotesi del maestro unico; di salvaguardare il tempo scuola dalla scuola dell’infanzia alla superiore;  

di operare sul turn over, sostituendo il personale in uscita con personale attualmente precario, e sull’eliminazione delle  esternalizzazioni con specifico riferimento alla spesa per le cooperative di pulizia; di incidere sulla razionalizzazione delle  fonti di finanziamento di progetti spesso inutili.

 La nostra proposta di rilancio della scuola pubblica è stata discussa e ha trovato ampio consenso nelle numerose  assemblee che in questa fase di mobilitazione lo Snals-Confsal ha tenuto sul territorio, ed è stata inviata al Governo nella speranza di aprire un tavolo di confronto, sul Piano programmatico e i regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133,

finalizzato ad una vera qualificazione della spesa, salvaguardando il diritto allo studio, la qualità della scuola e le  professionalità in essa operanti. 

La nostra piattaforma, rappresentata anche  nel corso delle audizioni parlamentari cui è stato convocato lo Snals-Confsal, è  stata condivisa da Cisl scuola e Uil scuola e, successivamente, da Flc-Cgil e Gilda, e, sulla base di questa proposta, visto  l’arrogante atteggiamento del Governo di non dare risposte e di voler realizzare le economie preventivate solo mediante la riduzione dell’offerta formativa e degli organici, è stato avviato il tentativo di conciliazione con la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale della scuola che, abbiamo sottolineato, è ancora in attesa del rinnovo del contratto di  comparto. 


Ecco, a me questo sembra un approccio condivisibile, mentre è assolutamente non condivisibile e &quot;altro da me&quot; per usare le tue parole, la legge Gelmini e l&#039;atteggiamento dei ministri di questo governo. Credo infatti che dei ministri che facciano leggi e dichiarazioni che penalizzano e disprezzano i lavoratori dei settori che loro amministrano vadano contestati con ogni mezzo legale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi (immagino tu sia Chiara, l&#8217;autrice)</p>
<p>Come già ti avevo fatto notare con il mio primo commento, io ho visto una contraddizione nel fatto che all&#8217;inizio del tuo pezzo sei favorevole a un taglio delle cattedre mentre alla fine discuti la negatività dell&#8217;aumento del numero di alunni per classe.</p>
<p>Cmq, sono andato sul sito dello SNALS, un sindacato della scuola che ogni tanto leggo e che mi pare faccia un ottimo lavoro (e credo non sia il solo). Ma immagino tu non la pensi così dato che hai avuto solo parole di disprezzo per il lavoro dei sindacati. Cmq, ecco l&#8217;inizio dell&#8217;appello per lo sciopero del 30 ottobre.</p>
<p>Appello a tutto il personale per una forte mobilitazione</p>
<p>Il distruttivo “piano di razionalizzazione finanziaria” del Governo per la scuola è stato contestato e  rifiutato da tutto il mondo della scuola, da famiglie e studenti, nonché dal fronte sindacale perché fondato  su tagli indiscriminati di oltre 130 mila posti dell’organico di personale docente e ATA, tagli alla spesa di  8 miliardi di euro che colpiscono duramente il sistema di istruzione nel suo complesso.</p>
<p>Essi comporteranno una generalizzata contrazione del tempo scuola e l’aumento degli alunni per classe, la  riduzione delle classi di concorso, l’aumento dell’orario di servizio per i docenti. Tutto ciò con l’esclusivo  obiettivo di realizzare risparmi. </p>
<p>Convinti, al contrario, che l’obiettivo della qualificazione della spesa pubblica non si consegue attraverso tagli  irrazionali, ma mediante interventi (investimenti mirati, lotta agli sprechi…) volti a salvaguardare, nel contempo,  qualità scolastica e posti di lavoro, siamo stati protagonisti di una proposta alternativa, emersa dalla Conferenza  organizzativa dei quadri regionali e provinciali nello scorso settembre. </p>
<p>La nostra proposta alternativa </p>
<p>Abbiamo sviluppato ipotesi  concrete e costruttive per una possibile qualificazione della spesa, senza tagli devastanti, dando </p>
<p>responsabilmente la nostra piena disponibilità ad un confronto approfondito e di merito, per giungere ad un progetto  condiviso anche dal mondo della scuola. </p>
<p>In sintesi, abbiamo proposto di  abbattere la spesa per le supplenze brevi istituendo l’organico funzionale pluriennale che  consentirebbe anche la stabilizzazione del personale precario; di ottimizzare l’orario dei docenti della scuola elementare,  escludendo comunque l’ipotesi del maestro unico; di salvaguardare il tempo scuola dalla scuola dell’infanzia alla superiore;  </p>
<p>di operare sul turn over, sostituendo il personale in uscita con personale attualmente precario, e sull’eliminazione delle  esternalizzazioni con specifico riferimento alla spesa per le cooperative di pulizia; di incidere sulla razionalizzazione delle  fonti di finanziamento di progetti spesso inutili.</p>
<p> La nostra proposta di rilancio della scuola pubblica è stata discussa e ha trovato ampio consenso nelle numerose  assemblee che in questa fase di mobilitazione lo Snals-Confsal ha tenuto sul territorio, ed è stata inviata al Governo nella speranza di aprire un tavolo di confronto, sul Piano programmatico e i regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133,</p>
<p>finalizzato ad una vera qualificazione della spesa, salvaguardando il diritto allo studio, la qualità della scuola e le  professionalità in essa operanti. </p>
<p>La nostra piattaforma, rappresentata anche  nel corso delle audizioni parlamentari cui è stato convocato lo Snals-Confsal, è  stata condivisa da Cisl scuola e Uil scuola e, successivamente, da Flc-Cgil e Gilda, e, sulla base di questa proposta, visto  l’arrogante atteggiamento del Governo di non dare risposte e di voler realizzare le economie preventivate solo mediante la riduzione dell’offerta formativa e degli organici, è stato avviato il tentativo di conciliazione con la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale della scuola che, abbiamo sottolineato, è ancora in attesa del rinnovo del contratto di  comparto. </p>
<p>Ecco, a me questo sembra un approccio condivisibile, mentre è assolutamente non condivisibile e &#8220;altro da me&#8221; per usare le tue parole, la legge Gelmini e l&#8217;atteggiamento dei ministri di questo governo. Credo infatti che dei ministri che facciano leggi e dichiarazioni che penalizzano e disprezzano i lavoratori dei settori che loro amministrano vadano contestati con ogni mezzo legale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100389</link>

		<dc:creator><![CDATA[chi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 10:51:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scusa galbiati, tu hai scritto:

E innanzi tutto la mia idea è di investire molto di più nelle infrastrutture scolastiche, in modo da poter avere meno alunni per classe e poter intraprendere anche una didattica differenziata, entro certi limiti. 

che è una cosa che ho scritto più e più volte.
comunque sono contenta che stiamo riuscendo a discutere.

e questo,
grazie
chi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scusa galbiati, tu hai scritto:</p>
<p>E innanzi tutto la mia idea è di investire molto di più nelle infrastrutture scolastiche, in modo da poter avere meno alunni per classe e poter intraprendere anche una didattica differenziata, entro certi limiti. </p>
<p>che è una cosa che ho scritto più e più volte.<br />
comunque sono contenta che stiamo riuscendo a discutere.</p>
<p>e questo,<br />
grazie<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lorenzo galbiati		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100387</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenzo galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 10:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La mia idea non è un no a tutto, ovviamente anch&#039;io avrei molte proposte per la scuola. E innanzi tutto la mia idea è di investire molto di più nelle infrastrutture scolastiche, in modo da poter avere meno alunni per classe e poter intraprendere anche una didattica differenziata, entro certi limiti. Cioè, sia in linea ideale, sia concretamente, tutto quello che prevede la manovra Gelmini e verosimilmente tutto quello che farà quando tentera la vera riforma della scuola, quella dei cicli, va esattamente contro, totalmente contro quello che è a mio avviso il bene della scuola.
Ti dico di più: l&#039;approccio sotteso alla manovra Gelmini è per me un approccio che uccide la cultura.

Ps su Sartori: quello che ha scritto poteva scriverlo già 10 e passa anni fa, all&#039;epoca di Berlinguer. Non dice nulla della riforma Gelmini, questo è un dato obiettivo. E, ripeto, il fatto che metta in luce alcune cause che secondo lui hanno rovinato la scuola, NON significa che qualsiasi manvora finanziaria sulla scuola è un bene in sè: è anzi un rischio di far morire il malato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia idea non è un no a tutto, ovviamente anch&#8217;io avrei molte proposte per la scuola. E innanzi tutto la mia idea è di investire molto di più nelle infrastrutture scolastiche, in modo da poter avere meno alunni per classe e poter intraprendere anche una didattica differenziata, entro certi limiti. Cioè, sia in linea ideale, sia concretamente, tutto quello che prevede la manovra Gelmini e verosimilmente tutto quello che farà quando tentera la vera riforma della scuola, quella dei cicli, va esattamente contro, totalmente contro quello che è a mio avviso il bene della scuola.<br />
Ti dico di più: l&#8217;approccio sotteso alla manovra Gelmini è per me un approccio che uccide la cultura.</p>
<p>Ps su Sartori: quello che ha scritto poteva scriverlo già 10 e passa anni fa, all&#8217;epoca di Berlinguer. Non dice nulla della riforma Gelmini, questo è un dato obiettivo. E, ripeto, il fatto che metta in luce alcune cause che secondo lui hanno rovinato la scuola, NON significa che qualsiasi manvora finanziaria sulla scuola è un bene in sè: è anzi un rischio di far morire il malato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chiara valerio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100349</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiara valerio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 14:45:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/11/07/la-mano-sulla-scuola-scuola5/#comment-100349</guid>

					<description><![CDATA[galbiati non mi piace parlare dello stato e delle leggi dello stato come se fossero altro rispetto a me. mi piace discutere, partecipare, considerare le colpe. 

bene... sartori di buon senso e reazionario? aspetto la tua sua pirani...

avevo letto l&#039;articolo sulle case editrici e mi sembra che i tagli all&#039;editoria scolastica siano gravi ma meno significativi di altri tagli. 

comunque, qual è la tua idea?, no a tutto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>galbiati non mi piace parlare dello stato e delle leggi dello stato come se fossero altro rispetto a me. mi piace discutere, partecipare, considerare le colpe. </p>
<p>bene&#8230; sartori di buon senso e reazionario? aspetto la tua sua pirani&#8230;</p>
<p>avevo letto l&#8217;articolo sulle case editrici e mi sembra che i tagli all&#8217;editoria scolastica siano gravi ma meno significativi di altri tagli. </p>
<p>comunque, qual è la tua idea?, no a tutto?</p>
]]></content:encoded>
		
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