Mostra di Cristina Annino

7 novembre 2008
Pubblicato da

Biblioteca Pier Paolo Pasolini

Personale di Cristina Annino

8-29 novembre 2008
9,00-13,00 – 15,00-18,30

Vernissage 8 novembre ore 17,00

Indirizzo:
Via Salvatore Lorizzo 100, Roma
Ingresso da Viale Caduti per la Resistenza 410 a
tel. 065070335 tel/fax 065083275
biblioteca.pasolini@bibliotechediroma.it
www.bibliotechediroma.it

***

Lina

La retorica, topo grazioso, inquina;
io non l’adopro mai. Se
dico la mamma m’arriva ai
piedi, faccio una gran fatica a
scalare appena lo sterno. Pioniera
lei viene con salti yoga “abbassa
la schiena sui reni” Poi “s’alza
qualcosa?” chiede. Così imparo.

Su lei non so scherzare, davvero, è
l’unica e non
ci riesco. Nel più
normale dei modi, tutto
il grande finì, con baccano
spento e tori di nostalgia.
Penso
d’essere degno oramai di
chiudermi l’universo alle
spalle. La mia
statura, nella camera dove non
si guarì mai, sta lì su quel
muro ancora, per
infermieri, wudù, pigiami, per le
unte preghiere e i cani che non
entrano. Per il fumo che lastricò
corridoi.

Qui altri inediti di Cristina Annino

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3 Responses to Mostra di Cristina Annino

  1. véronique vergé il 8 novembre 2008 alle 13:27

    Cristina è una fata. Mi rammento poesie postate da Franz.
    La pittura crea una donna con il corpo che si alza verso il cielo; di profilo come già partita in altro paesaggio. I cappelli fanno pensare alla libertà strappata alla casa intima o al caffè. La donna si libera davanti al bicchiere che immagino quasi vuoto, cerca il senso della sua vita, forse.
    Impressione di solitudine e di meditazione.

    La poesia crea un’ impressione di fantasia: una scala scorre tra madre e figlia, lo vedo cosi. E’ la magia della scrittura che fa tornare la felicità di una bambina.

    Torri di nostagia, parole che si stamapno nel mio cuore.

  2. franz krauspenhaar il 8 novembre 2008 alle 16:36

    Un in bocca al lupo grande come una casa alla Superfrau Cristina, con tanto affetto e tanta stima.

    Franz

  3. Cristina Annino il 11 novembre 2008 alle 20:46

    Veronique, leggo adesso il tuo commento con sincera commozione e ti ringrazio. Cristina



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