Sincronie 2008 – Orizzonte degli eventi

8 novembre 2008
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A Milano dall’8 al 15 novembre.

Sincronie realizza dal 2002 eventi a partire da un tema ogni anno diverso con cui porre la tradizione musicale occidentale in contatto con il pensiero, i linguaggi e la tecnologia del mondo contemporaneo.
Per il suo quinto anno di attività Sincronie diventa una mini rassegna che anticipa il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia con tre eventi dedicati alla relazione tra musica, cieli e astronomia.

8 Novembre 2008 ore 21
ORIZZONTE DEGLI EVENTI
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21, Milano

Nella splendida cornice della Sala delle Colonne del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, 12 musicisti, tra cui il rinomato Quartetto di Torino, suoneranno brani dedicati alle stelle e al firmamento, tra le sonorità antiche di Machaut e Ildegarda von Bingen e brani contemporanei tra cui alcuni scritti per l’occasione.
Il concerto sarà arricchito da proiezioni video immersive intorno e sopra il pubblico, come una sorta di astratto planetario a cura di visual designer Fabio Volpi, legato al collettivo Otolab, una delle realtà italiane più conosciute internazionalmente che realizza performances audiovisive.
Brani di: G. Crumb, I. Dumitrescu, G. de Machaut, L. Manfrin, O. Messiaen, R. Nova, T. Riley, M. Viel, H. von Bingen per pianoforte, chitarra elettrica, percussioni, quartetto d’archi, quartetto di ottoni ed elettronica dal vivo
Direttore: G. Bernasconi
Quartetto di Torino – Icarus Ensemble e Icarus Junior di Reggio Emilia
Visuals:  F. Volpi

14 Novembre 2008 ore 21
SPACE(AND)ART: actions in and around Earth’s orbit
O’
Via Pastrengo 12, Milano

L’organizzazione londinese Arts Catalyst si occupa dal 1993 di promuovere il dialogo e le sinergie tra arte e scienza. Dal suo immenso archivio presentiamo alcuni video di artisti che hanno lavorato creando installazioni e performance sul tema dello spazio cosmico.
Presenta Rob La Frenais curatore artistico di Arts Catalyst.

15 Novembre 2008 ore 21
RADIOASTRONOMY
Casa dell’Energia
P.za Po 3, Milano

Honor Harger (Radioqualia) è un’artista neozelandese che lavora da anni a concerti e installazioni utilizzando segnali captati dai radiotelescopi, sia in differita che in diretta. Nella prima parte di questo concerto il Honor Harger presenterà dal vivo i propri recenti lavori elettronici, preceduta da un video inedito di Otolab,
Seguirà un intervento di TeZ, artista italiano residente ad Amsterdam, con reSUNance, un lavoro dedicato al vento solare.
Nella seconda parte del concerto verranno presentati i video artistici del progetto internazionale Optofonica Surround Cinema preceduti da un brano ettronico di Martino Traversa.

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Sincronie 2008: orizzonte degli eventi è realizzato con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e con il supporto del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, della Fondazione Banca dl Monte di Lombardia e della Fondazione A2A, Arts Catalyst, Die Schachtel, Digicult, L.A.B., O’, Optofonica, Otolab, Swiss Music Center.

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Sincronie – www.sincronie.orginfo@sincronie.org

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4 Responses to Sincronie 2008 – Orizzonte degli eventi

  1. véronique vergé il 8 novembre 2008 alle 13:17

    Bellissima iniziativa.
    Quella del 8 novembre mi fa sognare.

  2. Maria Luisa il 9 novembre 2008 alle 23:37

    anche a me. E Veronique che ne dici di quelle del 14 novembre e di sabato 15 nov?

  3. Massimiliano Viel il 10 novembre 2008 alle 01:38

    L’evento del 14 è una “informale” proiezione di video dal catalogo di Arts Catalyst commentati (in inglese) da un loro curatore. Il 15 invece il concerto/proiezione è nell’auditorium della Casa dell’Energia con disponibilità di 100/150 posti, consiglio quindi di arrivare con un certo anticipo!

  4. véronique vergé il 10 novembre 2008 alle 08:39

    Maria Luisa,

    E’ bello gli incontri internazionali: si parlano le lingue dell’arte in un orrizonte astrale.
    Il vento solare ha un nome davvero poetico.
    Ma tu, Maria Luisa, puoi andare.
    Io, sono nella mia Picardia dove oggi non si vedo bene il cielo.
    Sono costretta a immaginare altri cieli.



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