As Athens burns

Sui fatti di Atene si fa rete. Ho appena ricevuto via mail una storica canzone greca di protesta. In realtà non è una canzone, è un urlo, né di protesta si tratta ma di rivolta. E nemmeno greca, di tutti. effeffe

There is a recording of the song “To gelasto paidi” performed as part of a political concert filmed by the director Nikos Koundouros in 1974 (“Ta tragoudia tis fotias”), just after the end of the dictatorship in Greece. Theodorakis conducts and Maria Farandouri sings.

francesco forlani

Vive a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman e Il reportage, ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano. Traduttore dal francese, ma anche poeta, cabarettista e performer, è stato autore e interprete di spettacoli teatrali come Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, con cui sono uscite le due antologie Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Corrispondente e reporter, ora è direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Con Andrea Inglese, Giuseppe Schillaci e Giacomo Sartori, ha fondato Le Cartel, il cui manifesto è stato pubblicato su La Revue Littéraire (Léo Scheer, novembre 2016). Conduttore radiofonico insieme a Marco Fedele del programma Cocina Clandestina, su radio GRP, come autore si definisce prepostumo. Opere pubblicate Métromorphoses, Ed. Nicolas Philippe, Parigi 2002 (diritti disponibili per l’Italia) Autoreverse, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli 2008 (due edizioni) Blu di Prussia, Edizioni La Camera Verde, Roma Chiunque cerca chiunque, pubblicato in proprio, 2011 Il peso del Ciao, L’Arcolaio, Forlì 2012 Parigi, senza passare dal via, Laterza, Roma-Bari 2013 (due edizioni) Note per un libretto delle assenze, Edizioni Quintadicopertina La classe, Edizioni Quintadicopertina Rosso maniero, Edizioni Quintadicopertina, 2014 Il manifesto del comunista dandy, Edizioni Miraggi, Torino 2015 (riedizione) Peli, nella collana diretta dal filosofo Lucio Saviani per Fefé Editore, Roma 2017 

  8 comments for “As Athens burns

  1. 10 dicembre 2008 at 15:19

    Terrorismo di Stato.
    Alexandros, 15 anni, anarchico. Colpevole di aver fatto una scelta antagonista. Ucciso dalla polizia greca, che continua a sparare, fiancheggiata da gruppi neofascisti.
    In Grecia non c’è il regime dei colonnelli, ma una forma di neoliberismo, condotta dal centrodestra.
    Quante e quali forme assume la dittatura della borghesia?
    Questo con buona pace di quanti, ingenuamente, continuano a credere nella democrazia, e nelle sue sorti progressive.

  2. 10 dicembre 2008 at 16:36

    L’impegno in campo letterario è vivo e vegeto… Per fortuna.

    Colgo l’occasione per ricordare, a coloro che vivono a Roma, un appuntamento per me davvero importante.

    *****

    Lettere a nessuno Live

    Università “La Sapienza”
    Facoltà di Studi Orientali
    Via Principe Amedeo 182/B, Primo piano, Aula I
    Venerdì 12 dicembre, ore 18.00

    Anziché ricorrere alla più classica delle presentazioni o alla mediazione del dibattito, si è deciso che stavolta sia il libro stesso a parlare, a raccontarsi. E a prestargli la loro voce saranno lettori particolari: colleghi scrittori, critici, operatori dell’editoria, ognuno dei quali ha scelto un passaggio di Lettere a nessuno, e lo leggerà dal vivo. Per non parlare di libri, una volta tanto, ma lasciare che siano i libri a parlare di sé e per sé.

    Letture e voci di:

    Fulvio Abbate
    Barbara Alberti
    Carla Benedetti
    Luca Briasco
    Marco Cassini
    Riccardo D’Anna
    Marco Lodoli
    Antonio Moresco
    Massimiliano Parente
    Rosella Postorino
    Christian Raimo
    Walter Siti

    *****

    Antonio Moresco,
    Lettere a nessuno,
    Giulio Einaudi editore,
    collana Stile Libero,
    Torino 2008,
    pagine 728,
    euro 22,00

    *****

  3. macondo
    10 dicembre 2008 at 17:16

    Bello, oltre alla canzone, anche l’albero di Natale bruciato davanti al parlamento greco

  4. véronique vergé
    10 dicembre 2008 at 18:40

    APPRENDRE LE RUSSE
    VOGUER SUR LE FLEUVE AMOUR
    DANSER SUR LA NEIGE EN FEU
    CHEVAUCHER LA PANTHERE DES DESERTS BLANCS
    PENSER AUX JEUNES SOUS LE FEU
    PENSER UN AUTRE STEPPE
    VOIR LE ROUGE
    DANS UN BAISER EN GUERRE
    EMBRASSER LES CITES NOUVELLES
    SANS ESPERANCE
    AU SOLEIL INVENTE A LA FLAMME
    EMBRASSER A LA RUSSE
    EN SERRANT LE FROID
    D’UN HIVER EN REVOLTE
    DECEMBRE NOUVELLE SAISON DES CRIS
    BRISER LES VERRES A LA RUSSE
    ENTENDRE LE RIRE D’UNE FILLE
    COMME UNE AURORE

  5. véronique vergé
    10 dicembre 2008 at 18:42

    In Francia già tre anni un vento di rivolta ha soffiato nelle periferie dopo la morte di tre ragazzi.

  6. macondo
    10 dicembre 2008 at 20:11

    Circa a metà della rue M. Le Prince, Parigi, il Comune (credo) ha messo sull’asfalto del marciapiede (lato dx a salire) una targa commemorativa di un giovane emigrato ucciso da uno sparo dalla polizia (non ricordo l’anno).

  7. 10 dicembre 2008 at 20:27

    più terribile fu quella di Charonne (metro) anni 50
    effeffe

  8. esetto
    10 dicembre 2008 at 21:58

    Grazie del video, condiviso su facebook, citando nazioneindiana

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