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	Commenti a: Paolo Giordano, la solitudine della letteratura maggiore	</title>
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-104048</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 17:12:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo che dice @ Helena:

&quot;Il punto è proprio il legame fra individualismo (solitario) e la sua supposta universalità che lo rende preciso da un lato (quello psciologico), scontornato dall’altro ed è una sorta di condizione di partenza, forse la più importante, per candidarlo al main stream. E’ questa la cosa su cui vale la pena fermarsi a riflettere, se si cerca una letteratura che sia altro.&quot;

lo trovo molto molto interessante.
Non chiarissimo, anche se mi pare di avere intuito cosa intende, se ripassa - lo so che sono fuori tempo massimo - mi piacerebbe che approfondisse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo che dice @ Helena:</p>
<p>&#8220;Il punto è proprio il legame fra individualismo (solitario) e la sua supposta universalità che lo rende preciso da un lato (quello psciologico), scontornato dall’altro ed è una sorta di condizione di partenza, forse la più importante, per candidarlo al main stream. E’ questa la cosa su cui vale la pena fermarsi a riflettere, se si cerca una letteratura che sia altro.&#8221;</p>
<p>lo trovo molto molto interessante.<br />
Non chiarissimo, anche se mi pare di avere intuito cosa intende, se ripassa &#8211; lo so che sono fuori tempo massimo &#8211; mi piacerebbe che approfondisse.</p>
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		<title>
		Di: LR Carrino		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102868</link>

		<dc:creator><![CDATA[LR Carrino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 12:31:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chiedo scusa, i commenti sono molti e non li ho letti. 
Anche è a me, tutto  sommato, il libro è piaciuto. Tuttavia, un po&#039; di fastidio l&#039;ho provato. A mio parere, gli argomenti sono solo sfiorati, un po&#039; maltrattati (e mal trattati) qua e là. In linea con le aspettative del lettore italiano, che preferisce l&#039;allusione alla &#039;descrizione&#039;, che preferisce l&#039;accenno all&#039;affondo. Il senso di colpa, l&#039;omosessualità, l&#039;anoressia... tutto sfiorato sapientemente, mai che Giordano sferri un colpo ben assestato all&#039;inner. 
Mi piace l&#039;articolo di Baldrati, dice cose (del resto, Delueze) condivisibili. Ma su una cosa assolutamente non sono d&#039;accordo: &quot;stile di qualità. Ho letto questo libro a febbraio dell&#039;anno scorso. La prima cosa che ho pensato è stata: questo non ha rischiato niente. E così è; Giordano non rischia, narrazione piana, pulita, con l&#039;ideuzza dei numeri primi gemelli molto carina. Ma è roba che la troviamo in tantissimi scrittori, noti e non, affermati e esordienti, giovani e vecchi. Non capisco, francamente, cosa c&#039;è da imparare da uno stile che, obiettivamente, stile nuovo non è ma modello noto (e ricalcato nemmeno così precisamente e puntualmente). 
Saluti a tutti.
Luigi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa, i commenti sono molti e non li ho letti.<br />
Anche è a me, tutto  sommato, il libro è piaciuto. Tuttavia, un po&#8217; di fastidio l&#8217;ho provato. A mio parere, gli argomenti sono solo sfiorati, un po&#8217; maltrattati (e mal trattati) qua e là. In linea con le aspettative del lettore italiano, che preferisce l&#8217;allusione alla &#8216;descrizione&#8217;, che preferisce l&#8217;accenno all&#8217;affondo. Il senso di colpa, l&#8217;omosessualità, l&#8217;anoressia&#8230; tutto sfiorato sapientemente, mai che Giordano sferri un colpo ben assestato all&#8217;inner.<br />
Mi piace l&#8217;articolo di Baldrati, dice cose (del resto, Delueze) condivisibili. Ma su una cosa assolutamente non sono d&#8217;accordo: &#8220;stile di qualità. Ho letto questo libro a febbraio dell&#8217;anno scorso. La prima cosa che ho pensato è stata: questo non ha rischiato niente. E così è; Giordano non rischia, narrazione piana, pulita, con l&#8217;ideuzza dei numeri primi gemelli molto carina. Ma è roba che la troviamo in tantissimi scrittori, noti e non, affermati e esordienti, giovani e vecchi. Non capisco, francamente, cosa c&#8217;è da imparare da uno stile che, obiettivamente, stile nuovo non è ma modello noto (e ricalcato nemmeno così precisamente e puntualmente).<br />
Saluti a tutti.<br />
Luigi</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102861</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 11:28:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Certo che c&#039;è un abisso di differenza. Ma in letteratura non c&#039;è solo l&#039;impegno civile, sennò saremmo messi peggio di quello che siamo, per tante ragioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che c&#8217;è un abisso di differenza. Ma in letteratura non c&#8217;è solo l&#8217;impegno civile, sennò saremmo messi peggio di quello che siamo, per tante ragioni.</p>
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		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102838</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 21:21:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ franz:
da parte mia non mi lamento del successo di Giordano, fino a questo 3d l&#039;avevo semplicemente e francamente ignorato. E, dopo averci speso un paio di kb, continuo a farlo. Però, un po&#039; di lamento lo faccio per i due exemplum che hai messo insieme nell&#039;anafora. A dividerli c&#039;è l&#039;abisso del... impegno civile? e non solo un a capo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ franz:<br />
da parte mia non mi lamento del successo di Giordano, fino a questo 3d l&#8217;avevo semplicemente e francamente ignorato. E, dopo averci speso un paio di kb, continuo a farlo. Però, un po&#8217; di lamento lo faccio per i due exemplum che hai messo insieme nell&#8217;anafora. A dividerli c&#8217;è l&#8217;abisso del&#8230; impegno civile? e non solo un a capo.</p>
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		<title>
		Di: bimodale		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102831</link>

		<dc:creator><![CDATA[bimodale]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 20:06:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[grazie Mauro. :) felice anno nuovo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Mauro. :) felice anno nuovo!</p>
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		<title>
		Di: giuseppe catozzella		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102827</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe catozzella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 19:25:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a Mauro Baldrati, e spero davvero in un futuro post di approfondimento sull&#039;argomento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Mauro Baldrati, e spero davvero in un futuro post di approfondimento sull&#8217;argomento.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: mauro baldrati		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102818</link>

		<dc:creator><![CDATA[mauro baldrati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 17:02:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@bimodale
Fra i due non c&#039;è ovviamente alcun rapporto (letterario), però Deleuze, con Guattari, ha sviluppato una riflessione - forse potremmo chiamarla anche una poetica - sulla letteratura, o sulle letterature, che mi sembra più corretto; noi possiamo usarla, adattarla per leggere alcune opere, quelle che vogliamo, quelle che crediamo in qualche modo riconducibili a chiavi possibili, a &quot;segni&quot; possibili che ci permettono di ragionare sulle letterature stesse (e qui credo di di rispondere, almeno in parte, anche a Giuseppe Catozzella).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@bimodale<br />
Fra i due non c&#8217;è ovviamente alcun rapporto (letterario), però Deleuze, con Guattari, ha sviluppato una riflessione &#8211; forse potremmo chiamarla anche una poetica &#8211; sulla letteratura, o sulle letterature, che mi sembra più corretto; noi possiamo usarla, adattarla per leggere alcune opere, quelle che vogliamo, quelle che crediamo in qualche modo riconducibili a chiavi possibili, a &#8220;segni&#8221; possibili che ci permettono di ragionare sulle letterature stesse (e qui credo di di rispondere, almeno in parte, anche a Giuseppe Catozzella).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102805</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 11:30:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Però... Se ci si lamenta del successo di Paolo Giordano c&#039;è qualcosa che non va.

E anche se ci si lamenta del successo di Saviano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Però&#8230; Se ci si lamenta del successo di Paolo Giordano c&#8217;è qualcosa che non va.</p>
<p>E anche se ci si lamenta del successo di Saviano.</p>
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		<title>
		Di: bimodale		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102784</link>

		<dc:creator><![CDATA[bimodale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 16:39:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma cosa c&#039;entra deleuze con giordano?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma cosa c&#8217;entra deleuze con giordano?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo Mossetti		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/27/paolo-giordano-la-solitudine-della-letteratura-maggiore/#comment-102717</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 12:15:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A mio avviso, e senza ironia, uno dei maggiori punti di forza è il titolo (a quanto pare ideato da Antonio Franchini): geniale, scorrevole, ammaliante. Perfetto. Qual è la prima cosa che vi colpisce, di un libro, durante un giro in Feltrinelli?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A mio avviso, e senza ironia, uno dei maggiori punti di forza è il titolo (a quanto pare ideato da Antonio Franchini): geniale, scorrevole, ammaliante. Perfetto. Qual è la prima cosa che vi colpisce, di un libro, durante un giro in Feltrinelli?</p>
]]></content:encoded>
		
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